Re: Draft 2008

Il Punto d'incontro dei Fans MLB di Play.it USA
Post Reply
User avatar
Tasco
Pro
Pro
Posts: 4684
Joined: 05/02/2007, 12:15
MLB Team: Boston Red Sox
NFL Team: New England Patriots
NBA Team: Boston Celtics
NHL Team: Boston Bruins
Location: Bolzano

Re: Draft 2008

Post by Tasco »

Robinson Cano wrote: la sabermetrica applicata al draft è solo un modo alternativo di raccontare favole, a me il draft 2008 interesserà guradarlo nel 2012-13 e sono certo che allora - come ogni draft che si rispetti - ci troverò tanto da ridere.
il cosiddetto "culo" tanto citato da te, è uguale in tutti gli sport, sia nel basket, che nel football, che nel baseball. C'è sempre la possibiltà che un giovane sia un bust, che si infortuni, ecc....però insomma così come stai parlando tu alla fine tutti gli scouts non servono a nulla, tanto la maggior parte nel draft è culo! cosa stanno a pagare le squadre di mlb decine di scouts, se non servono o servono poco?
Il lavoro di uno scout a quel punto lo potremmo fare sia tu, che io! perchè la differenza tra un superprospetto tipo porcello, price, ecc. ed uno mediocre riusciamo a farla anche noi!

in generale la fortuna dovrebbe essere uguale per tutti, dopo anni ed anni di draft in teoria ogni squadra dovrebbe aver avuto la stessa fortuna! come ti spieghi allora che squadre tipo boston, oakland o tampa bay hanno la farm piena di talenti, ed altre sono praticamente vuote di talento di rilievo?
User avatar
azazel
Pro
Pro
Posts: 17632
Joined: 07/09/2002, 2:57
MLB Team: Chicago Cubs
NFL Team: Dallas Cowboys
NBA Team: Washington Wizards
NHL Team: Florida Panthers

Re: Draft 2008

Post by azazel »

Rasheed wrote: i blazers applicano uno studio statistico simile...e con loro i rockets...chissà come mai da anni a questa parte non sbagliano le chiamate...come i red sox...
M' intendo poco di baseball, di draft nel baseball (anche se mi sorprende questo fatto che si svolga a stagione in corso e che i giocatori draftati per la maggior parte poi passano diversi anni nelle farm prima di avere un impatto nelle majors...), e mi intendo poco di questa sabermetriche rivelatrice di ogni futuro prossimo e remoto, comunque leggevo la discussione che si stava svolgendo nel topic e mi permetto di intervenire su queste due righe, adesso non so se Blazers e Rockets usano uno studio statistico per fare le scelte al draft, ma non mi pare che abbiamo scelto dei gran fenomeni....o per lo meno di gente che già si sapeva fosse valida senza scomodare la sabermetria.

Nello specifico dal 2003 al 2007 (5 draft) Portland ha avuto ben 10 prime scelte, la gran parte delle quali nelle prime 10 posizioni del draft..dove è più facile pescare il giocatore forte, Oden ok, ingiudicabile, ma di Roy si sapeva fosse un "diamante grezzo", Aldridge è stata una seconda assoluta (nello stesso anno di Roy hanno scelto con la 2 e la 7...), le altre 7 prime scelte in questo arco di tempo sono state:
rodriguez
freeland
webster
kleiza
telfair
khryapa
outlaw

Telfair? Khryapa? Freeland!??!?! chi?? Alcuni peraltro sono ancora ingiudicabili.....ma in linea generale se becchi 5 prime scelte su 10, scegliando peraltro sempre con ottime chiamate...beh, non è questione di sabermetrica. La sabermetrica in teoria se è così buona per "predire" il futuro la dovrei particolarmente vedere nelle scelte di secondo giro, che nella fattispecie sono state queste:
mcroberts
byars
taurean green
nichols
sanchez
seung jin

Non penso ci sia bisogno di commentare.

Sui Rockets (non mi dilungo come per i Blazers, perchè immagino che stia già andando sin troppo fuori tema...) i giocatori draftati in questi ultimi 5 draft sono stati questi:
Primo giro:
brooks
head

Secondo giro:
novak
eliyahu
flores
badiane
sinanovic

Salvo Head (che comunque con Illinois ha fatto degli ottimi tornei affianco a Deron Williams) e Novak ha fatto qualcosina ina ina...il resto? Spazzatura e gente che non ha mai messo piede in NBA sino ad oggi....bah....
Join the third.
This is unbelievably believable.
Robinson Cano
Rookie
Rookie
Posts: 441
Joined: 21/06/2006, 16:55

Re: Draft 2008

Post by Robinson Cano »

Tasco wrote: il cosiddetto "culo" tanto citato da te, è uguale in tutti gli sport, sia nel basket, che nel football, che nel baseball. C'è sempre la possibiltà che un giovane sia un bust, che si infortuni, ecc....però insomma così come stai parlando tu alla fine tutti gli scouts non servono a nulla, tanto la maggior parte nel draft è culo! cosa stanno a pagare le squadre di mlb decine di scouts, se non servono o servono poco?
Il lavoro di uno scout a quel punto lo potremmo fare sia tu, che io! perchè la differenza tra un superprospetto tipo porcello, price, ecc. ed uno mediocre riusciamo a farla anche noi!

in generale la fortuna dovrebbe essere uguale per tutti, dopo anni ed anni di draft in teoria ogni squadra dovrebbe aver avuto la stessa fortuna! come ti spieghi allora che squadre tipo boston, oakland o tampa bay hanno la farm piena di talenti, ed altre sono praticamente vuote di talento di rilievo?
punto #1 la differenza tra i draft dei vari sport
fammi capire una cosa, per te non c'è nessuna differenza tra un draft NBA o NFL che offrono giocatori che dopo 6 mesi giocheranno in NBA o NFL e quello MLB dove - ribadisco - nel più favorevole dei casi prima di 2 stagioni nelle minors i giocatori in questione non serviranno a niente?
a me sembra che da una parte ci siano giocatori - di basket e football - dall'altra promesse - che secondo me è la traduzione più corretta di prospects.
per chiarire la differenza tra un giocatore e una promessa basta guardare alla percentuale di scelte al primo turno che diventano regulars nelle 3 leghe in questone.

punto #2 scout e sabermetrica
la differenza tra scout e sabermetrica applicati alle promesse e ai giocatori di MLB è la stessa tra la previsione meteorologica per le prossime 12 ore su Montecitorio e quella per l'estate 2008 in tutta Italia: la prima è scienza, la seconda fantascienza.

punto #3 farm e talento
tampa, oakland e boston? mi pare che in questo primo mese di MLB abbiamo visto gente nuova fare cose belle in tutte e 30 le squadre, le squadre citate prendono bidoni come le altre, la differenza il management la fa più che in sede di scelta in sede di gestione/organizzazione della farm.

punto #3
ubi maior minor cessat: io ho detto che il draft è culo ma Aaron Gleeman - fondatore di The Hardball Times - ha scritto più volte che il draft è crapshooting, serve tradurre?
Last edited by Robinson Cano on 07/05/2008, 22:02, edited 1 time in total.
Image Image Image
Robinson Cano
Rookie
Rookie
Posts: 441
Joined: 21/06/2006, 16:55

Re: Draft 2008

Post by Robinson Cano »

azazel wrote: M' intendo poco di baseball, di draft nel baseball (anche se mi sorprende questo fatto che si svolga a stagione in corso e che i giocatori draftati per la maggior parte poi passano diversi anni nelle farm prima di avere un impatto nelle majors...),
il punto è proprio questo: Joey Votto - 3 HR oggi - viene dal draft del 2002 e in MLB ci è arrivato - ma solo per qualche settimana - nel 2007 - perciò questa 2008 è la sua prima stagione, 6 anni dopo essere stato scelto!!!
Image Image Image
rene144
Pro
Pro
Posts: 23681
Joined: 13/12/2005, 0:05
Contact:

Re: Draft 2008

Post by rene144 »

azazel: il draft si tiene durante la stagione perchè in realtà si tiene dopo la fine dell'annata NCAA (e delle summer leagues tipo Cape Cod o Alaska). I prospetti più giovani infatti vanno a giocare in quelle che vengono chiamate "Short Season Leagues", tipo la Rookie League oppure l'A-, leghe che iniziano a giocare solo a luglio.

Robinson: ovvio che ci sia una grossa componente di fortuna nel draft, ma non si può ridurre tutto a quello, perchè svilirebbe l'evidente lavoro svolto da parecchie organizzazioni rispetto ad altre. Esempi?
Daniel Moskos è considerato un giocatore infimo per essere andato nelle prime 5 assolute. Chissà, magari sboccia, magari no. Ma è stato scelto davanti a Wieters, che è considerato uno con talento molto superiore. Magari domani Wieters si rompe, pace, succede. Ci vogliono molte componenti (anche di fortuna, oltre che di coaching) perchè una promessa venga mantenuta, ma c'è un inerente significato nel lavorare bene o nel lavorare male.
Perchè non possiamo far finta che i Red Sox non abbiano scelto come hanno fatto negli ultimi anni (inclusi Pedro Alvarez e Matt LaPorta, che poi non hanno firmato, scegliendo di andare al college, consci di essere materiale da prime 10 assolute - giustamente), arrivando prima degli altri. Non possiamo far finta che tutti abbiano ignorato Papelbon tranne Oakland stessa.

Ovvio che non sia una scienza perfetta per i motivi succitati, ma da' dei vantaggi. E citare eventuali errori non porta a niente, perchè qui nessuno sta dicendo che usare una metodologia scientifica (unita ad uno scouting approfondito) porti ad essere immuni da errori, ma da' un vantaggio, migliora le probabilità di successo anche nel lungo termine.

Poi io non so come risponderti se ritieni che il motivo che Boston abbia tanti prospetti ed i Mets ne abbiano pochi sia solo fortuna. I Mets sistematicamente (fino a quest'anno) hanno rinunciato sia ad investire nel draft sia nello scouting americano, preferendo investire su quello caraibico (non a caso Fernando Martinez, l'unico prospetto "vero" che abbiano, viene da lì) e si ritrovano con un sistema piuttosto penoso. Sono stati sfortunati? Mah, probabilmente si, alla fine un Mike Piazza può sempre venire fuori da qualsiasi sistema, ma come dice il proverbio, "aiutati che Dio t'aiuta". Loro non si sono aiutati, non hanno lavorato bene, non hanno investito da nessun punto di vista e stanno come stanno in quanto a giovani (e ci sono squadre che stanno anche peggio).

Cioè, non ritieni un pochino pochino strano che le squadre che lavorano meglio siano anche le più "fortunate"? Non è che magari i loro risultati, almeno in minimissima parte, siano anche frutto della loro bravura? Lo so che affermo un'assurdità nel credere che la bravura possa portare a buoni risultati, però a volte c'è questa impressione. Così come è strano che gli Yankees abbiano draftato bene negli anni in cui hanno investito nel draft, dopo che per anni abbiano fatto assolutamente pena da quel punto di vista, non credi?

Certo, ci vuole fortuna. Puoi scegliere Daniel Bard, o Caleb Clay. Oppure puoi scegliere Nick Hagadone quando tutte le squadre lo hanno passato e lui può piazzarti 33 scoreless IP di fila diventando un "prospetto sottovalutato", prima di frantumarsi il gomito. Può succedere di tutto. Ma se nel 2001 Oakland ha draftato 8 futuri Major Leaguers (più di tutti) e Cincinnati zero, magari non è tutta fortuna, no? Se nel 2002 Oakland di nuovo ha draftato più Major Leaguers di tutte le altre (7 stavolta) e Cincinnati ne ha draftati 2, magari non è proprio tutta tutta solo fortuna. Certo, uno dei due di Cincy è stato Votto (l'altro Denorfia), ed il campione è sempre dietro l'angolo (come il bust), ma se come in tutte le cose che riguardano il baseball iniziamo ad analizzare i risultati nel lungo termine e guardando ad anni di prodotti, allora vediamo che una capacità c'è. Certo, non è delineata come in Major League, ma è molto presente e concreta. Non è un caso che sia stata Boston (e non Houston, per dire) ad avere il draft 2005.

E se la star ed il bust sono sempre dietro l'angolo, e se neanche di Roger Clemens si poteva pensare ad una carriera da Roger Clemens, c'è comunque una differenza sostanziale nel draftare sistematicamente i Moskos del mondo lasciando passare i Matt Wieters. Una volta magari ti va bene, due, tre o quattro volte no, ed è lì che l'abilità viene fuori. Pittsburgh in Moskos credeva, ma al di là anche dei soldi richiesti, ci sono molte squadre che hanno draftato al terzo/quarto giro giocatori considerati (dalla critica) più abili. Se lo diventano, e Pittsburgh di scelte ne ha sbagliate tantissime sotto Littlefield, come si fa a dire che sia solo sfortuna, piuttosto che l'ennesimo capitolo di una gestione fallimentare a tutti i livelli?
User avatar
Tasco
Pro
Pro
Posts: 4684
Joined: 05/02/2007, 12:15
MLB Team: Boston Red Sox
NFL Team: New England Patriots
NBA Team: Boston Celtics
NHL Team: Boston Bruins
Location: Bolzano

Re: Draft 2008

Post by Tasco »

Robinson Cano wrote: punto #1 la differenza tra i draft dei vari sport
fammi capire una cosa, per te non c'è nessuna differenza tra un draft NBA o NFL che offrono giocatori che dopo 6 mesi giocheranno in NBA o NFL e quello MLB dove - ribadisco - nel più favorevole dei casi prima di 2 stagioni nelle minors i giocatori in questione non serviranno a niente?
a me sembra che da una parte ci siano giocatori - di basket e football - dall'altra promesse - che secondo me è la traduzione più corretta di prospects.
per chiarire la differenza tra un giocatore e una promessa basta guardare alla percentuale di scelte al primo turno che diventano regulars nelle 3 leghe in questone.

punto #2 scout e sabermetrica
la differenza tra scout e sabermetrica applicati alle promesse e ai giocatori di MLB è la stessa tra la previsione meteorologica per le prossime 12 ore su Montecitorio e quella per l'estate 2008 in tutta Italia: la prima è scienza, la seconda fantascienza.

punto #3 farm e talento
tampa, oakland e boston? mi pare che in questo primo mese di MLB abbiamo visto gente nuova fare cose belle in tutte e 30 le squadre, le squadre citate prendono bidoni come le altre, la differenza il management la fa più che in sede di scelta in sede di gestione/organizzazione della farm.

punto #3
ubi maior minor cessat: io ho detto che il draft è culo ma Aaron Gleeman - fondatore di The Hardball Times - ha scritto più volte che il draft è crapshooting, serve tradurre?
al punto #1: assolutamente non dico questo, ho solo detto che il "culo" c'é in tutti i draft di questi sport e non puoi dirmi che nel basket o nel football ci sia meno che nel baseball.

al punto #2: perchè dovrebbe esserci una differenza tra sabermetrica di prospetti e sabermetrica di giocatori mlb? valuti i giocatori con lo stesso metodo e con gli stessi strumenti.

al punto #3: su questo punto non posso dirti nulla, perchè semplicemente non condivido  :gazza:
Robinson Cano
Rookie
Rookie
Posts: 441
Joined: 21/06/2006, 16:55

Re: Draft 2008

Post by Robinson Cano »

grazie per la lunga risposta René ma sapere d'essere d'accordo con Gleeman è ampia consolazione dell'essere in disaccordo con te  :gazza:

torniamo al giocatore del giorno Votto.
Scelto nel 2002, esordisce per poche settimane 5 anni dopo, adesso sembra avviato a una seria carriera in MLB, Votto - #44 - fu scelto al secondo giro, dei 41 scelti al primo turno in MLB ci sono arrivati in 24 - dei primi 30 in 9 non hanno mai visto l'MLB.

tu fai l'esempio di Papelbon, ma di casi clamorosi ce ne sono tanti - ad es. Granderson #80 - ma questo è solo la dimostrazioine che tu puoi studiare quanto ti pare ma capire oggi - 2008 - che giocatore sarà sempronio nel 2013 è un terno al lotto - o crapshooting come dice Gleeman.
Prendi Chase Utley, Phila nel 2000 lo prese col #15: dei 14 scelti prima di lui solo 6 hanno visto l'MLB e solo 1 - Adrian Gonzalez - è stato d'impatto.
Ribadisco: io al meteorologo che ai primi di maggio mi fa la previsione per Ferragosto non gli credo.

dei giocatori scelti ai primi 2 giri mediamente ne arriva in MLB 1 su 2
già al terzo giro la media precipita
nei giri più bassi ti può capitare Papelbon che si rivela fenomeno anche se al giro prima avevi preso Vaughan che dopo 6 anni gravita ancora in AA.
dinanzi a certi numeri e a certi esempi - potrei passare la notte a scriverne - mi pare del tutto legittimo parlare di fortuna come elemento decisivo.
Image Image Image
User avatar
azazel
Pro
Pro
Posts: 17632
Joined: 07/09/2002, 2:57
MLB Team: Chicago Cubs
NFL Team: Dallas Cowboys
NBA Team: Washington Wizards
NHL Team: Florida Panthers

Re: Draft 2008

Post by azazel »

Robinson Cano wrote: il punto è proprio questo: Joey Votto - 3 HR oggi - viene dal draft del 2002 e in MLB ci è arrivato - ma solo per qualche settimana - nel 2007 - perciò questa 2008 è la sua prima stagione, 6 anni dopo essere stato scelto!!!
ecco, visto che ci ha messo 6 anni...poteva aspettare un paio di giorni invece di fare 3HR ai "miei" Cubs :disgusto: :D
rene144 wrote: azazel: il draft si tiene durante la stagione perchè in realtà si tiene dopo la fine dell'annata NCAA (e delle summer leagues tipo Cape Cod o Alaska). I prospetti più giovani infatti vanno a giocare in quelle che vengono chiamate "Short Season Leagues", tipo la Rookie League oppure l'A-, leghe che iniziano a giocare solo a luglio.
Cioè, se ho capito bene, la stagione NCAA di baseball è già finita? :penso: Quindi i giocatori che verranno ora scelti inizieranno il loro iter con queste Short Season Leagues, con squadre che fanno parte delle farm delle squadre majors che li hanno scelti, giusto? :penso:
Last edited by azazel on 07/05/2008, 23:31, edited 1 time in total.
Join the third.
This is unbelievably believable.
Robinson Cano
Rookie
Rookie
Posts: 441
Joined: 21/06/2006, 16:55

Re: Draft 2008

Post by Robinson Cano »

Tasco wrote: al punto #1: assolutamente non dico questo, ho solo detto che il "culo" c'é in tutti i draft di questi sport e non puoi dirmi che nel basket o nel football ci sia meno che nel baseball.

al punto #2: perchè dovrebbe esserci una differenza tra sabermetrica di prospetti e sabermetrica di giocatori mlb? valuti i giocatori con lo stesso metodo e con gli stessi strumenti.

al punto #3: su questo punto non posso dirti nulla, perchè semplicemente non condivido  :gazza:
il punto 3 era un paradosso, uno che vive di sabermetrica - Gleeman appunto - che sostiene che il draft è un terno al lotto.

punto 2: perché le stats si fanno con i numeri e i numeri non sono tutti uguali, la differenza di livello tra college - di high school neanche a parlarne - e minors - non dico MLB, dico minors - è troppo elevata per rendere i dati comparabili.

punto 1: leggi i dati del draft 2000 che ho citato nella risposta a René qui sopra e dimmi se in NBA o NFL si è mai verificata una cosa simile con le prima 14 scelte, poi ne riparliamo.
Image Image Image
User avatar
azazel
Pro
Pro
Posts: 17632
Joined: 07/09/2002, 2:57
MLB Team: Chicago Cubs
NFL Team: Dallas Cowboys
NBA Team: Washington Wizards
NHL Team: Florida Panthers

Re: Draft 2008

Post by azazel »

Robinson Cano wrote: il punto 3 era un paradosso, uno che vive di sabermetrica - Gleeman appunto - che sostiene che il draft è un terno al lotto.
quale parte della parola crapshooting traduce terno?! e quale lotto? :D
Join the third.
This is unbelievably believable.
Pablets
Pro
Pro
Posts: 15866
Joined: 03/07/2007, 0:53
MLB Team: Chicago Cubs
NFL Team: Pittsburgh Steelers
Location: 742 Evergreen Terrace
Contact:

Re: Draft 2008

Post by Pablets »

Ottimo, Renè a spiegato alla sua maniera quello che dicevo io...caso strano i Red Sox hanno una farm da paura, caso strano gli A's hanno lanciato più giocatori in MLB di ogni altra organizzazione (non ero a conoscenza peraltro di questo dato, impressionante davvero...)...stento a credere che sia solo fortuna. Poi come dice Renè il fenomeno posso trovarlo tutti...i Cubs per sempio han lanciato Zambrano (Prior non lo considero perchè si sapeva già quando è uscito da USC che fosse un fenomeno), ma chi altro? Ah sì, Theriot! :lol2: (ok scusate) e forse Soto (non un fenomeno ma un buonissimo giocatore)...e i Sox nel frattempo? Beh, "solo" Papelbon, Buchholz, Pedroia, Ellsbury, Hanley Ramirez, Youkilis più moltissimi altri giocatori che in MLB ci possono stare senza problemi (Masterson, Lowrie)...è un caso? E' solo fortuna? Non credo proprio.
Ragazzo, quando partecipi a un evento sportivo quello che conta non è vincere o perdere, ma quanto ti ubriachi

http://englishfootballstation.wordpress.com Il blog sul calcio inglese scritto da appassionati per appassionati
rene144
Pro
Pro
Posts: 23681
Joined: 13/12/2005, 0:05
Contact:

Re: Draft 2008

Post by rene144 »

Robinson Cano wrote: grazie per la lunga risposta René ma sapere d'essere d'accordo con Gleeman è ampia consolazione dell'essere in disaccordo con te  :gazza:
Gleeman non pensa che sia esclusivamente crapshooting. Non è che tu debba prendere tutto alla lettera. Chiedi a qualsiasi esperto, e ti dirà che il draft va avanti a "botte di culo" per dirla all'italiana, ma è in senso lato. Non è che esista solo ed esclusivamente la fortuna, c'è anche il buon lavoro. Se non ci credi, prova a scrivere una mail a Gleeman (che sicuramente ti risponderà) e chiedigli se nel draft non conti per niente l'abilità e lo scouting. Dire che la fortuna sia preponderante nell'analisi di un qualsiasi prospetto individuale non significa che l'intera procedura del draft sia basata sulla fortuna. Credi che le squadre draftino i nomi da un cappello?
Non si può prendere una frase e decontestualizzarla. E' chiaro che se Lincecum diventa un fenomeno ed Andrew Miller no, è la fortuna a fare la differenza visto che tutti gli scout li mettevano su livelli simili. E' altrettanto chiaro che anni di successo per determinate squadre, ed anni di insuccesso per altre non siano spiegabili solo con la fortuna, specie quando quelle fortunate lavorano in un certo modo e quelle sfortunate in un altro. Poi, ripeto, singolarmente il successo o meno di un singolo prospetto dipende dalla fortuna, ma il successo o meno di un insieme di prospetti draftati nel corso di diversi anni è figlio di un progetto. Ed è l'insieme che si deve giudicare.
dinanzi a certi numeri e a certi esempi - potrei passare la notte a scriverne - mi pare del tutto legittimo parlare di fortuna come elemento decisivo.
Davanti ad esempi singoli non si può mai andare avanti. Anche Ortiz produrrà out, ed anche Cora batterà valido. E allora? Vuol dire che è solo la fortuna a determinare che uno sia più forte dell'altro? Ci sono diversi gradi di abilità. A volte uno forte non sarà nessuno, ed altre volte un signor nessuno diventerà fortissimo. Le cose si giudicano nel lungo termine, con le grandi cifre, che diventano sempre più illuminanti man mano che si va avanti. Nessuno è immune da errori (o da grandi scelte). Steve Phillips ha preso Kazmir, Billy Beane ha preso Fritz. Succede, ma non per questo uno è più bravo dell'altro. Iniziamo a valutare 10 scelte, poi 100, poi 1000. L'abilità viene fuori.
Valutare casi isolati è come valutare turni di battuta isolati. Ovvio che in quei casi la fortuna c'entri parecchio. Magari uno batte un bloop single ed è una valida, ed un altro batte una linea in bocca ad un interno ed è un doppio gioco, ma gli insiemi non mentono. Dopo 3 stagioni buone, un giocatore buono si vede, ed uno scarso pure. Dopo 3 draft buoni, non è solo fortuna, e dopo 3 draft cattivi, non è solo sfortuna. Ricordati che anche Babe Ruth e Ted Williams hanno subito qualche strikeout ed anche Adam Eaton ha battuto valido, ma vogliamo davvero discutere su chi batta meglio? A citare casi individuali non vai da nessuna parte. Prova ad analizzare l'insieme e poi dimmi se i risultati ti sembrano davvero così completamente casuali o meno.
azazel wrote: Cioè, se ho capito bene, la stagione NCAA di baseball è già finita? :penso: Quindi i giocatori che verranno ora scelti inizieranno il loro iter con queste Short Season Leagues, con squadre che fanno parte delle farm delle squadre majors che li hanno scelti, giusto? :penso:
La stagione NCAA volge al termine. Le College World Series si tengono a metà giugno (circa una settimana dopo il draft, quindi sai già quali giocatori osservare :hehe: ), e da luglio i giocatori saranno eleggibili per giocare per le loro squadre MLB, come hai giustamente detto. Potranno iniziare da dove vorranno le squadre, ovviamente, ma la maggior parte di quelli un po' meno forti, o quelli scelti direttamente dal liceo, inizieranno dall'A- (anche chiamato Low A o Short Season A) e dalla Rookie League, ossia dalle leghe di mezza stagione. Alcuni tra i più forti potrebbero iniziare anche in A o addirittura in A+.

PS: adesso non ho tempo, più tardi vi metto alcuni dati sui draft 2001 e 2002 (gli unici che ho analizzato nei mesi scorsi in vista di un articolo da scrivere più tardi questo mese).
Last edited by rene144 on 07/05/2008, 23:53, edited 1 time in total.
Gio
Senior
Senior
Posts: 1726
Joined: 01/11/2004, 22:20
Location: Utah

Re: Draft 2008

Post by Gio »

Robinson Cano wrote: .........
torniamo al giocatore del giorno Votto.
Scelto nel 2002, esordisce per poche settimane 5 anni dopo, adesso sembra avviato a una seria carriera in MLB, Votto - #44 - fu scelto al secondo giro, dei 41 scelti al primo turno in MLB ci sono arrivati in 24 - dei primi 30 in 9 non hanno mai visto l'MLB.
........
Per Votto non sarei cosi ottimista bisognera prima aspettare gli effetti della cura "Dusty".......
User avatar
Rasheed
Pro
Pro
Posts: 6467
Joined: 10/01/2007, 13:06
Contact:

Re: Draft 2008

Post by Rasheed »

azazel wrote: M' intendo poco di baseball, di draft nel baseball (anche se mi sorprende questo fatto che si svolga a stagione in corso e che i giocatori draftati per la maggior parte poi passano diversi anni nelle farm prima di avere un impatto nelle majors...), e mi intendo poco di questa sabermetriche rivelatrice di ogni futuro prossimo e remoto, comunque leggevo la discussione che si stava svolgendo nel topic e mi permetto di intervenire su queste due righe, adesso non so se Blazers e Rockets usano uno studio statistico per fare le scelte al draft, ma non mi pare che abbiamo scelto dei gran fenomeni....o per lo meno di gente che già si sapeva fosse valida senza scomodare la sabermetria.
eh...

mi riferisco all'arrivo di chi sceglie tramite lo studio approfondito di statistiche precise...

cioè dall'avvento di pritchard(2005)e morey(2006)...

da quel momento sono arrivati giocatori come roy,aldridge,jack,landry,novak,brooks(vedrai sto ragazzo)....
Sono 27...Non finisce certo qui
rene144
Pro
Pro
Posts: 23681
Joined: 13/12/2005, 0:05
Contact:

Re: Draft 2008

Post by rene144 »

Beh, ok, sul blog per ora mi sono limitato a fare un veloce riassuntino del draft 2001. Metterò di più sui draft nei prossimi giorni (anche se non necessariamente domani, perchè potrei non avere tempo).
Post Reply