Re: Super Tuesday
Posted: 05/02/2008, 20:43
:lol2: :lol2: In effetti la frase era un pò forte.. Diciamo che non è una cosa fisica, lo ammiro come persona,caratterialmente è uno che stimo,soprattutto per i suoi "errori"The goat wrote:![]()
:lol2: :lol2: In effetti la frase era un pò forte.. Diciamo che non è una cosa fisica, lo ammiro come persona,caratterialmente è uno che stimo,soprattutto per i suoi "errori"The goat wrote:![]()
no, no... tu puoi avere un debole per chi vuoi, maschi o femmine che siano... non mi riguarda!MagnusPinus wrote: :lol2: :lol2: In effetti la frase era un pò forte.. Diciamo che non è una cosa fisica, lo ammiro come persona,caratterialmente è uno che stimo,soprattutto per i suoi "errori"
Beh bisogna ancora vedere, dopotutto adesso la destra estremista lo critica bisogna vedere cosa farà quando dovrà confrontarsi contro lo sfidante democratico.quaingo wrote: McCain ha il grosso vantaggio di poter conquistare il voto degli indipendenti, pero' rischia di perdere quelli della destra piu' conservatrice. In USA l'affluenza elettorale e' ridicola, quindi e' importantissimo far votare la gente (che se no se ne rimane a casa): il rischio di McCain e' che una grossa parte dell'elettorato ultra conservatore se ne rimanga a casa perche' non lo ritiene adatto.
Invece nello schieramento opposto credo che tutti siano particolarmente incazzati dopo 8 anni di Bush e probabilmente andranno a votare in massa (sia che sia Hillary o Obama)
Crispa.. lo apprendo ora..che storia,ero convinto fosse un aggettivo unisex..par bleu!!The goat wrote: no, no... tu puoi avere un debole per chi vuoi, maschi o femmine che siano... non mi riguarda!
il problema è un altro. la ninfomania è femminile... :gazza:
ok. ora fai una donazione al forum perchè ti è servito per imparare una cosa nuova. :DMagnusPinus wrote: Crispa.. lo apprendo ora..che storia,ero convinto fosse un aggettivo unisex..par bleu!!
sì però in quel caso non era già stato scelto il candidato. bob morì prima. a sfidarsi rimasero humprey, mccarthy e qualche figura minore. vinse humprey che perse contro nixon.jay jay okocha wrote: non so esattamente come funzioni il meccanismo, ma credo che chi ha più voti divneti il candidato ufficilae in caso di scomparsa del capolista.. e questo è successo nel 1968 con l'assasinio di bob kennedy...
andò humprey a sfidare nixon alla casa bianca... e vinsero i repubblicani...
Questo vuol dire poco o nulla. Classico pretesto per il solito attacco agli Stati Uniti vhr tanto va di moda.Spree wrote: Con ciò mostrando il grandioso successo della più grande democrazia del mondo, in cui per 28 anni si saranno succedute numero 2 famiglie alla massima carica dello stato.
Ok, post dell'anno??? Ho riso per mezz'ora!!!! :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:The Snake 12 wrote: tifo Obama, se non altro perchè è un Moreno Morello dopo un paio di settimane a Sharm El Sheikh :gazza:
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Ma non e' islamico! Finiamola con questa storia...Francesco81 wrote: Ok, post dell'anno??? Ho riso per mezz'ora!!!! :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
Tornando seri, credo che Obama non ce la faccia, ma qualora ce la facesse, beh allora possiamo mettere la firma che diventi il nuovo presidente degli Stati Uniti. Sarebbe fantastico: nero, islamico e in favore delle fasce più povere...un vero delirio.
Io tifo Obama in ogni caso e confermo quanto affermato sopra già da altri la cosa più insopportabile è che gran parte degli americani non vada a votare!!!![]()
La grande affluenza al voto è privilegio di poche, pochissime nazioni, di cui noi fortunatamente facciamo parte. Ora non so negli USA come sia stata storicamente l'affluenza al voto, ma giova ricordare come in Francia vi siano state elezioni politiche con affluenze attorno al 45%, stessa cosa in Gran Bretagna. Recentemente si è gridato al miracolo quando in Polonia e in Serbia vi sono state affluenze attorno al 75%, che da noi sarebbero deludenti. Alle ultime elezioni Europee vi sono state le seguenti affluenze: Portogallo 38%, Estonia 26%, Austria 42%, Belgio 90%, Francia 57%, Germania 43%, Italia 65%, Spagna 45%, Gran Bretagna 37% (fonte wikipedia.org). Vi rendete conto che la bassa affluenza sia una cosa diffusa in tutto il Mondo Occidentale.Francesco81 wrote:
Io tifo Obama in ogni caso e confermo quanto affermato sopra già da altri la cosa più insopportabile è che gran parte degli americani non vada a votare!!!![]()
Fai ridere i sassi. Quante probabilità avrebbe avuto l'amato George dabliu di diventare presidente se non fosse stato figlio di suo papà? Meno di zero, perché è una nullità. Quindi non è che siccome è stato votato, allora non significa nulla di chi è figlio o parente. Si cercano delle dinamiche, dei perché, se si vogliono spiegare le cose.Gian Marco wrote: Questo vuol dire poco o nulla. Classico pretesto per il solito attacco agli Stati Uniti vhr tanto va di moda.
I candidati sono sempre stati scelti attraverso un rodato sistema di primarie; neanche a me piace che gli ultimi due decenni (dal dopo Regan) siano stati monopolizzati da due famiglie. Ma non ci posso fare nulla se la gente ha votato quei candidati, e quegli stessi candidati poi hanno vinto anche le elezioni generali. E' la democrazia. Sempre imperfetta, ma comunque la miglior forma di governo di cui disponiamo.
Insomma, gli Stati Uniti ce l'hanno molto bassa tradizionalmente. Le elezioni europee sono ben altra cosa rispetto alle politiche, in ogni caso.tzara wrote: La grande affluenza al voto è privilegio di poche, pochissime nazioni, di cui noi fortunatamente facciamo parte. Ora non so negli USA come sia stata storicamente l'affluenza al voto, ma giova ricordare come in Francia vi siano state elezioni politiche con affluenze attorno al 45%, stessa cosa in Gran Bretagna. Recentemente si è gridato al miracolo quando in Polonia e in Serbia vi sono state affluenze attorno al 75%, che da noi sarebbero deludenti. Alle ultime elezioni Europee vi sono state le seguenti affluenze: Portogallo 38%, Estonia 26%, Austria 42%, Belgio 90%, Francia 57%, Germania 43%, Italia 65%, Spagna 45%, Gran Bretagna 37% (fonte wikipedia.org). Vi rendete conto che la bassa affluenza sia una cosa diffusa in tutto il Mondo Occidentale.
Non ha concesso la grazia dalla pena di morte ad uno spastico...Ci lamentiamo della casta italiana e li gestiscono tutto tre famiglie da 40 anni. Ma come cazzo stiamo...Porsche 928 wrote: vero vero hai ragione
Pero c'e di peggio come personaggi improponibili, l'Italia ne esporterebbe in abbondanza (Mastella who?)
A parte gli scherzi, Schwarzy non sta facendo malissimo in molti scommettevano che fosse peggiore e non di poco di quello che in realta e' come politico(sara anche merito al'80% del suo staff daccordo, ma l'ha pur scelto lui).
Gianmà...t'hanno avvisato la in America di quella che è la partecipazione politica "vera" dei cittadini e di quello che è il peso dei potentati economici nell'ascesa dei politici (al contrario dell'Italia, dove l'ascesa economica la decidono i politici)?Gian Marco wrote: Questo vuol dire poco o nulla. Classico pretesto per il solito attacco agli Stati Uniti vhr tanto va di moda.
I candidati sono sempre stati scelti attraverso un rodato sistema di primarie; neanche a me piace che gli ultimi due decenni (dal dopo Regan) siano stati monopolizzati da due famiglie. Ma non ci posso fare nulla se la gente ha votato quei candidati, e quegli stessi candidati poi hanno vinto anche le elezioni generali. E' la democrazia. Sempre imperfetta, ma comunque la miglior forma di governo di cui disponiamo.
Leggendo commenti sui giornali quello che traspare e' questo. L'America vuole un presidente democratico. Ma nel caso che tra i democrats la dovesse spuntare la signora Rodham (perche' si ostina ad usare il cognome del marito mentre cerca in tutti i modi di smarcare la sua figura da quella di Bill???? Stile Moratti...),
molti indipendenti non sarebbero disposti a votarla (un sondaggio di qualche tempo fa diceva che Hillary e' malvista da piu' del 50% degli americani). E a quel punto si asterrebero o riverserebbero i voti sul candidato repubblicano. Probabilmnte McCain; ma lo avrebbero fatto anche piu' volentieri se ci fosse stato Giuliani.
Probabilmente se nel partito democratico ci fosse stato un candidato forte e tradizionale (che non rientrasse nei campi "di colore" e "donna") avrebbe la vittoria assicurata.