Forse ho tirato in ballo l'esempio diverso: il mio punto di vista è che, pur togliendo le prime tre-quatro squadre di ogni conference (diciamo quelle che possono giocarsi le semifinali di conference), lo stesso io non vedo una grandissima discrepanza fra quanto accade adesso e quanto accadeva negli scorsi anni e decenni, indipendentemente dai giocatori. purtroppo non so fare paragoni risalenti agli anni '80, non ho sta cultura, ma negli anni '90 ci bazzico già di più: a metà degli anni '90 le squadre migliori ad Est erano: Chicago, Miami, New York, Orlando, Atlanta, Charlotte, Detroit.. Tutte squadre molto forti, contro una predominanza di Utah, Houston, Seattle, Lakers, Phoenix.nolian wrote: per Tzara e TheGoat
SCUSATE SE ho tirato fuori il post io
EVIDENTEMENTE PARLO UN ALTRA LINGUA
ho ripetuto decine di volte che la differenza non c'è tra le prime due tre squadre, ma tra quelle di media fascia .....dalla 4-5° alla 10-11° di ogni conference!!!
che ci sia differenza non lo dico io, ma le classifiche!!!
e che queste differenza cosi alte tra i team di media fascia non ci siano mai state lo dice la storia della nba
ai giocatori dell'all star non c'ho mai pensato!!!
potrebbe anche essere che all'all star abbiamo un est palesemente piu forte, ma il mio discorso non cambierebbe di una virgola!!!
Esempio più concreto: stagione 1996/97 Le squadre qualificate per i playoffs erano:
EST: Chicago .841 - Miami .744 - New York .695 - Atlanta .683 - Charlote .659 - Detroit .659 - Orlando .549 - Washington .537
OVEST: Utah .780 - Seattle .695 - Houston .695 - Lakers .683 - Portland .488 - Minnesota .488 - Clippers .439 - Sacramento .415
Capisci come la situazione era inversa rispetto ad ora? Una Clveland ad est, con un record di 42-40, non si è qualificata per i playoffs, mentre ad ovest una Sacramento con un record di 34-48 ha fatto la postseason.
L'anno successivo, mentre ad est la situazione non è cambiata (Washington che non disputa la postseason con un record di 42-40), ad Ovest Houston, 8° con 41-41, si trova molto avanti alla 9° (Sacramento con soli 27 vittorie).
Ti voglio anche far notare un'altra cosa, relativa alla stagione 1997/98:
Le prime squadre dell'EST erano Chicago, indiana, Atlanta, Charlotte, New York, New Jersey, tutte squadre che godono di una considerazione relativa (se non proprio squadre deboli adesso). Al contrario, Boston aveva un record di 36-46, Detroit di 37-45, e adesso sono le due migliori squadre dell'Est. Dopo 9 anni, non dopo 30.
Idem ad ovest: Ai primi posti abbiamo Seattle e Minnesota, che adeddo sono tra le ultime, così come arrancavano squadre come i warriors che ora sono in buona forma ma soprattutto i Kings, che pochi anni dopo avrebbe brillato di luce propria.
Secondo me, la questione che dici tu, è rilevante, ma non nuova nella storia (anche recente) dell'NBA: fortunatamente, l'alternanza di cui ha goduto il sistema di draft della lega (ma io ci metterei anche l'alternanza del salary cup con quello che ne consegue, ossia "l'altalena" di star da una squadra all'altra) permette che i vari sistemi (a meno di dinastie indipendenti da questo sistema) siano per la maggior parte ciclici. Per questo rilancio con la mia teoria, secondo la quale i padroni dell'NBA del prossimo decennio, si chiameranno Portland, Charlotte, Orlando, Sacramento, tutte franchigie che stanno chi più chi meno, arrancando quest'anno.



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