Nalduz,nalduz12 wrote: il manager of the year
In teoria non ci dovrebbe neppure essere il premio. Non si può giudicare oggettivamente il merito di un manager nel baseball. Il lineup, la rotazione ed il bullpen sono quello che sono. Non c'è modo migliore o peggiore di usarli.
Basta averli sani e mandarli in campo. Le scelte del manager sono pochissime e, spesso, ininfluenti.
I pochi dati oggettivi per giudicare un manager sono: non dare IBB, perchè la probabilità di vincere diminuisce; non chiamare smorzate, perchè farlo riduce la possibilità di vittoria; evitare di rubare se non si ottiene almeno l'80% di successo. Tutto il resto è molto opinabile, dalla “presenza” in spogliatoio al carisma, al decidere di lasciare oppure no uno starter. In genere l'idea è pararsi il culo. E non subire il second guessing.
“Mi ha dato sette inning? Ha già fatto 100 lanci?”
Se sono due sì allora lo tolgo e metto il bullpen.
Se in vantaggio setup man e poi closer.
Se sotto nel punteggio metto altri due pitcher.
Alle volte Tito cerca la “perfezione”, ad esempio l'extra out, spesso ad inizio inning successivo, per salvare il bullpen. Alle volte funziona, altre no. Sono certo che ne parla con Theo. Giudicare quanto sia stanco uno starter è molto difficile. Ha concesso un HR? Ha dato una BB? Non sono certo sample size sufficienti.
Ci sono statistiche tipo le Blown Quality Starts ed altre, ma sono meno affidabili.
Lo starter. Toglierlo dopo 7 inning.
Anche qui c'è una ragione oggettiva. Gli starter quando affrontano il lineup per la prima volta concedono una wOBA di .345, la seconda volta concedono .354, la terza volta through the order concedono .362. Cioè peggiorano man mano che si va avanti nella partita. Il peggior momento arriva quando si affronta il battitore numero 5 per la quarta volta. In quel momento quel battitore avrà una aspettativa di battere valido molto più alta della sua effettiva capacità. Perchè il pitcher è stanco e perchè ha appena affrontato il 3 ed il 4, in genere due battitori molto ostici. Se poi tutto accade nello stesso inning è ancora peggio. Se il matchup è lefty-righty ancora ancora peggio.
Dati su circa 500,000 at bat (1992-2002).
Altri dati sono leggermente diversi (1977-92), ma sostanzialmente uguali.
Tornando ai dati oggettivi.
I Red Sox quest'anno sono settimi come efficienza nelle rubate (.767) quindi leggermente sotto l'80%. Hanno (anche a causa dell'infortunio di Ellsbury) rubato poco. Hanno 46 steal e 14 caught stealing. I Rays hanno 152 rubate.
Meglio dei Sox solo Phillies (.822), A's (.801), M's, Rays, Marlins, Yankees (.771). I peggiori per la cronaca i Dodgers di Joe Torre (81 rubate, colti 47 volte per un'efficienza del .633). Ma continuano imperterriti a rubare.
Rubare la seconda base con zero out ti fa passare da 0.953 RE a 1.189 RE. RE sta per Run Expectancy. Punti che ti aspetti di segnare in quel determinato inning. Ma se si è colti rubando si passa a Basi Vuote Un Out, dove la RE è 0.297. Quindi se il manager chiama le rubate ed ottiene almeno l'80% di successo regala un vantaggio alla propria squadra.
Basi su Ball Intenzionali. IBB concesse dai propri lanciatori. E ovviamente chiamate dal manager.
I Twins ne hanno 16, meno di tutta la MLB. I Rangers 21, seguono Royals 22, Cards 23, Angels e Tigers 24, Red Sox 25. Tito ancora settimo. Ultimo ancora Torre con 55 IBB. Spesso chiamate per affrontare il pitcher.
Dusty Baker è ottavo con 26, nonostante sia nella NL.
Anche la base intenzionale, sebbene sembri ovvia, come ad esempio per organizzare il doppio gioco o per affrontare il pitcher è negativa. Ovvio, si mette un uomo in base in più. Nonostante tutti i doppi giochi indotti nelle 500,00 at bat sono più le volte in cui questa scelta si paga caro. Forse solo con due out ed il pitcher alla battuta la cosa funziona.
Ad esempio riempire le basi con un out e uomini in seconda e terza costa circa 0.19 runs. Si gioca alla lotteria sperando in un doppio gioco.
Smorzate di sacrificio.
Migliori i Blue Jays con solo 12 sac hits. Secondo Tito con 23. Poi Orioles 26, Brewers 27 (nonostante giochino nella NL), Yankees, Dbacks, Indians con 28. Ultimo ancora una volta Torre con 70 smorzate. Giants penultimi con 67, Padres con 64. Ovviamente nella NL molte smorzate vengono chieste ai pitcher. Infatti Torre ne ha ben 45 dai suoi lanciatori, e 25 dai suoi battitori.
Sebbene l'uso del bunt sia crollato da 5.5 per 500AB negli Anni Quaranta a meno di 3 recentemente, alcune squadre lo usano ancora troppo.
Come detto Uomo in Prima, Zero Out ha una RE di 0.953.
Dopo il bunt Uomo in Seconda, Un Out ha una RE di 0.725. Perdita netta di 0.228 runs.
Ci sono rare eccezioni, e coinvolgono il pitcher. Dove si perde pochissimo o addirittura si può guadagnare qualcosa.
Sempre che il pitcher metta giù bene il bunt.
the sacrifice bunt still seems like a poor play in most runner on first, no out situations. The one exception, not surprisingly, is the NL pitcher spot, where a successful bunt reduces the expected runs by only .019 (.739 with the ninth place hitter up and a runner on first/no outs to .720 with a leadoff hitter up, a runner on second and one out). Given that these tables reflect overall averages of many teams over many seasons, it follows that a pitcher bunt would make sense in many specific instances.
However, one can now uncover an instance where a successful bunt actually increases the expected runs using the ERT. The run potential with runners on first and second with no outs and the pitcher hitting is 1.238. A successful sacrifice bunt brings up the leadoff hitter with runners on second and third and one out; a state with a run expectation of 1.336.
Secondo questi dati oggettivi Tito è tra i manager più sabermetrici. facendo i conti costa alla sua squadra credo una quindicina di runs all'anno, altri manager costano 20 runs, altri 12-13, altri 25, in sostanza pochissima differnza.
Pensiamo che gli Yankees hanno segnato già oltre 700 runs quest'anno. Se anche Girardi fosse costato 20 runs sarebbero sempre primi, i Sox sempre secondi, etc...


