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Re: New York Yankees - 27!

Posted: 09/11/2009, 19:43
by valvenis
Assassino reale wrote:
Cody Ransom (.190/.256/.329, OPS+ 53): Non ve lo eravate dimenticati, vero??? Terza base titolare durante l’assenza di A-Rod, vede il campo in 31 partite. I risultati sono a dir poco osceni sia con la mazza sia in difesa, è stato del tutto inutile quando non dannoso. L’unica cosa che ci ha regalato sono state ore di sangue marcio notturno, ma nonostante questo si beccherà l’anello pure lui. Non gli do voto, basta che prometta di non giocare mai più per gli Yankees.
:lmao: :lmao: :lmao: :lmao: :lmao: :lmao:
Cmq bellissime pagelle!
Solo un appunto: Tex ci ha letteralmente trascinato per tutta l'estate. Ha i numeri per essere l'MVP del campionato. Non sarà magari da 10 per i playoff bruttini, però un 9 lo meriterebbe...

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 09/11/2009, 19:51
by Pablets
"Festeggio" anche io, regalandomi per Natale questa bella maglietta qui...http://jersey101.com/en/product_details.asp?proid=6110

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 09/11/2009, 19:54
by Yankeeclipper
Ragazzi mi riprendo giusto ora dagli urli e dalla gioia e riposso utilizzare la mie mani per metterle sulla tastiera e dire GRAZIE a tutti per queste belle sensazioni di quest'anno...

Io sono troppo contento per A-Rod...

Mamma mia che gioia

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 09/11/2009, 20:46
by Mr. October
Assassino reale wrote: Hai ragione, rimedio subito!

Oggi metto gli Hitters, nei prossimi giorni i Pitchers e lo Staff:

Jorge Posada (.285/.363/.522, OPS+ 130): Ennesima annata straordinaria per Jorge, una stagione in cui era considerato uno dei più grossi punti interrogativi dopo l’operazione alla spalla dell’anno passato.  Si era fissato un target ideale a 100 apparizioni dietro il piatto e così è stato, con 88 partite iniziate e 12 in cui è subentrato. CS% che si è attestata ad un dignitosissimo 28% (la sua media in carriera è 29%).  Nei playoff si rende utile con alcune valide pesanti (clutch?  :gogogo:), anche se la sua produzione viene limitata da Girardi che gli preferisce Molina per ricevere Burnett. VOTO 8,5.

Jose Molina (.217/.292/.268, OPS+ 49): Che dire del buon Jose? Annata semplicemente atroce al piatto, discreta come ricevitore, anche se in calo rispetto agli anni passati. La sua CS% è identica a quella di Posada, 28%, ben lontano dal 40% in carriera e dal 44% dello scorso anno. Nei playoff diventa il catcher personale di AJ, sfoderando prestazioni tutt’altro che sensazionali. Probabilmente è l’ora di lasciarlo andare, Cervelli è pronto a prendere il suo posto. Ad ogni modo i suoi “snap throw to first” resteranno nella nostra memoria per un po’. VOTO 6.

Francisco Cervelli (.298/.309/.372, OPS+ 79): Una delle mini rivelazioni di quest’anno. Promosso a causa degli infortuni di Posada e Molina, tiene in piedi la baracca a Maggio e Giugno, regalando alla squadra un’ottima difesa (42% di CS% ) e una mazza quantomeno decente, oltre a tanta grinta ed energia. Da segnalare il giro delle basi in 4 secondi netti dopo il suo primo HR della carriera ad Atlanta.  VOTO 7

Mark Teixeira (.292/.383/.565, OPS+  146): Parte male, malissimo con la mazza, soffrendo la mancanza di A-Rod a protezione nel lineup. Non a caso esplode letteralmente in coincidenza del suo rientro, è letteralmente torrido in estate quando recupera abbondantemente il tempo perso ad inizio anno. Come al solito è un aspirapolvere in difesa  e per questa caratteristica sarà utile nel corso dei playoff,  durante i quali vive un altro periodo di appannamento con la mazza (choker?  :disgusto:). Nel complesso il suo primo anno a NY è comunque più che positivo. VOTO: 8

Robinson Cano (.320/.352/.520, OPS+ 126): Uno dei due esempi perfetti di “rebound year” (l’altro è Nick Swisher). Ancora un po’ troppo incostante in difesa, Robbie torna ad essere uno dei migliori 2B offensivi della lega. Le sue caratteristiche sono sempre quelle, free swinger estremo con ottima potenza (25 HR), quest’anno agevolato (anche se non a livello di Matsui e Damon) dal RF corto del nuovo Yankee Stadium, riesce ad abbattere il muro delle 200 valide (204 per la precisione). La BB% è ancora troppo bassa (4,5%), ma la K% scende di un punto rispetto all’anno passato (9.9%).  Nei playoff pare in debito d’ossigeno e gioca bene solo le ALCS. VOTO 8.

Derek Jeter (.334/.406/.465, OPS+ 129): Annata monstre per il capitano. La LD% torna sopra il 20% dopo due anni di calo, la SB% è un sontuoso 85% (30 su 35), il resto è superfluo citarlo, i numeri parlano da soli. La cosa straordinaria è che a 35 anni è riuscito a migliorare sensibilmente le sue statistiche difensive, la UZR/150 è un insolito +8.4. Come se non bastasse, nei playoff trascina l’attacco insieme ad A-Rod. Se escludiamo il 1999 probabilmente questo è il miglior anno della carriera per DJ. VOTO 10.

Alex Rodriguez (.286/.402/.532, OPS+ 143): Francamente non so nemmeno da dove partire.  Potrei iniziare dicendo che l’annata di A-Rod era partita con lo scandalo doping che lo  ha travolto e proseguita con un’operazione all’anca che lo avrebbe messo fuori per il primo mese e mezzo della stagione con la prospettiva concreta di dover tornare sotto i ferri a fine anno. Per gli amanti dello stato mentale, non esattamente il massimo. Ebbene, il sopracitato ha risposto trascinando al titolo la squadra, ridicolizzando tutte le chiacchiere sulla presunta chokeness nei playoff e diventando finalmente “un vero Yankee”, come amano dire i retorici. Di più non saprei che dire, se non che questo ragazzo antipatico è uno dei migliori giocatori che abbia mai visto giocare a baseball,  e che mi (ci) ha regalato delle emozioni che non dimenticherò (emo). VOTO 10 con lode.

Ramiro Pena (.287/.317/.383, OPS+ 83): Altra mini rivelazione. La sua giovane età, la versatilità e la buona difesa lo hanno subito reso uno dei preferiti dei fan di NY. Anche lui come Cervelli è stato utile in avvio di stagione, quando qualche infortunio di troppo si era abbattuto sul roster. Tornerà utile anche in futuro come super-utility. VOTO 6,5.

Jerry Hairston jr (.237/.352/.382, OPS+ 94): Acquisito a metà anno, Jerry tappa i buchi con la sua duttilità, producendo anche qualcosina con la mazza, praticamente un Ramiro Pena fatto e finito.
VOTO 6.

Cody Ransom (.190/.256/.329, OPS+ 53): Non ve lo eravate dimenticati, vero??? Terza base titolare durante l’assenza di A-Rod, vede il campo in 31 partite. I risultati sono a dir poco osceni sia con la mazza sia in difesa, è stato del tutto inutile quando non dannoso. L’unica cosa che ci ha regalato sono state ore di sangue marcio notturno, ma nonostante questo si beccherà l’anello pure lui. Non gli do voto, basta che prometta di non giocare mai più per gli Yankees.

Eric Hinske (.226/.316/.512, OPS+ 113): Un uomo un talismano, le ultime 3 squadre che lo hanno “posseduto” hanno raggiunto le World Series,  farei un pensierino anche per gli anni a venire… A parte gli scherzi, mazza mancina molto utile dalla panca con quel RF cortissimo. VOTO: 6,5.

Melky Cabrera (.274/.336/.416, OPS+  97): Mini rebound year per Melky. Mini perchè le cifre restano un po’ anemiche, anche se non mancano i momenti di esaltazione, prevalentemente a causa delle numerose situazioni di walkoff che lo vedono protagonista ad inizio stagione. La sua difesa resta buona, anche se potrebbe fare di più. E’ comunque il suo miglior anno in carriera.
VOTO 7.5.

Brett Gardner (.270/.345/.379, OPS+  91): Buona annata in proporzione alla sua effettiva validità tecnica. Come al solito eccellente la sua difesa, il suo range è spaziale. Viene impiegato meno rispetto a Melky anche a causa di un infortunio alla spalla che lo ferma proprio nel bel mezzo della stagione. Nei playoff invece torna titolare alle WS, complice l’infortunio del suo dirimpettaio.
VOTO 7.

Nick Swisher (.249/.371/.498, OPS+  126): L’altro perfetto esempio di rebound year. Una geniale intuizione di Cashman lo porta alla corte di Girardi ad inizio offseason, e subito diventa beniamino dei tifosi Yankees per la sua baldanza. A causa dell’infortunio di Nady diventa il titolare indiscusso del ruolo di RF, Nick ne approfitta e parte benissimo, sobbarcandosi il peso dell’attacco ad inizio stagione a causa dell’assenza di A-Rod e dello slump di Tex. Stranamente batte molti più HR in trasferta che in casa, ma poi le cose si normalizzano. Anche lui molto freddo nei playoff, non perde il posto solo per mancanza di alternative valide. VOTO: 8.

Hideki Matsui (.274/.367/.509, OPS+  128): Un perfetto esempio di come le cose possano cambiare in pochi mesi. Ad Aprile era un giocatore impresentabile reduce dal suo peggiore anno in carriera (condito da 2 operazioni alle ginocchia), pian piano si è riscaldato ed è tornato ad essere il grande battitore che è sempre stato, qualche giorno fa è diventato l’MVP delle World Series, eguagliando il record di RBI in una singola partita della fall classic. La cosa strana è che nonostante questo onore potrebbe essere stata la sua ultima apparizione in pinstripes. E’ strana la vita. VOTO: 9.

Johnny Damon (.282/.365/.489, OPS+  123): Uno dei (se non il) maggiori benificiari della struttura del nuovo Stadium. 24 HR rappresentano il massimo in carriera, più in generale anche la SLG è la sua seconda di sempre. Johnny parte benissimo, smazzando come un matto nei primi mesi dell’anno, poi da Settembre è praticamente gelido, e i suoi playoff ne risentono. Si risveglia proprio quando conta, la doppia rubata alle WS è da tramandare ai posteri. La sua difesa continua a peggiorare, e questo era il suo ultimo anno di contratto…lui vorrebbe tornare, ma temo che ci siano opzioni migliori sul mercato. VOTO 8.

Xavier Nady, Freddy Guzman, Shelley Duncan e Juan Miranda SV

Concordo con quasi tutto,forse per non "infierire" ti sei dimenticato il voto di Rnsom(ti dò una mano......4,5!!!!),non condivido minimamente nemmeno quello di Gardner,certo ottima difesa ma non basta per affibbiargli un 7,tra l'altro in PS è stato pessimo a dir poco e il voto più corretto sarebbe stato un 5.........avesse giocato di più forse la sua difesa l'avrebbe aiutato a rifarsi con un attacco da AAA ma così non è stato!!!!

Anche su Swischer avrei da ridire,vero che è partito caldissimo ma poi più nulla,secondo me Nick è il classico giocatore da statistica,ha cercato l'HR in modo spasmodico e non è un caso se è finito tra ì 30 giocatori ad aver subito più SO(126!!!),certamente ha fatto il suo perchè 29 HR non sono mai da buttare via ma se guardo ai suoi PO davvero brutti(con un solo ed importnte acuto) direi che il voto più giusto sarebbe un 6+!!!

Anche J.Molina è arrivato alla frutta e per me non sarebbe sufficente ma è questione di poco perchè per il resto concordo in pieno con te!!!!!

Aspetto il pagellone dei pitcher e sono curioso come valuterai Hughes.............

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 09/11/2009, 21:25
by Hobbit83
Mi potreste dire Duncan e Nady (a MVP sempre titolari  :D ) che problemi hanno avuto quest'anno?

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 09/11/2009, 23:13
by Peyton_Manning18
Hobbit83 wrote: Mi potreste dire Duncan e Nady (a MVP sempre titolari  :D ) che problemi hanno avuto quest'anno?
Nady si è rotto praticamente subito.

Duncan credo sia scomparso...

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 09/11/2009, 23:30
by Assassino reale
SI_JonHeyman
 
nothing definite yet, but andy pettitte apparently told #yankees teammates he'd like to come back for 1 more year.
Mr. October wrote: Concordo con quasi tutto,forse per non "infierire" ti sei dimenticato il voto di Rnsom(ti dò una mano......4,5!!!!),non condivido minimamente nemmeno quello di Gardner,certo ottima difesa ma non basta per affibbiargli un 7,tra l'altro in PS è stato pessimo a dir poco e il voto più corretto sarebbe stato un 5....
Il voto di Ransom non l'ho messo volontariamente, infatti ho scritto
Non gli do voto, basta che prometta di non giocare mai più per gli Yankees
Su Gardner non la vedo così negativa, in postseason ha giocato praticamente 4 partite di un mese, non semplice prendere ritmo o più in generale per giudicarlo. Durante la stagione non mi è dispiaciuto, infatti le cifre sono quantomeno decenti.
Mr. October wrote: non è un caso se è finito tra ì 30 giocatori ad aver subito più SO(126!!!),certamente ha fatto il suo perchè 29 HR non sono mai da buttare via ma se guardo ai suoi PO davvero brutti(con un solo ed importnte acuto) direi che il voto più giusto sarebbe un 6+!!!
E' anche finito secondo in AL (e ottavo in MLB) come BB (ben 97, solo Figgins davanti a lui con 101). Il suo atteggiamento molto selettivo al piatto lo porta a vedere molti lanci, spesso arriva al conto pieno. Questo si traduce in un'elevata quantità di K e BB.


Più in generale: ovviamente il voto poi è molto soggettivo, quindi magari alcuni saranno d'accordo su un giocatore e in disaccordo su un altro (come Valvenis su Tex o tu su Swisher e Gardner). Il mio è solo uno spunto di discussione e le vostre osservazioni sono graditissime. Ad ogni modo preferisco non dare insufficienze, anche se alcune ci sarebbero.

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 10/11/2009, 1:43
by A-Rod
Belle pagelle, almeno un voto in più a Teixeira lo darei, per il resto concordo. Ti sei dimenticato dell'idolo collettivo Angel Berroa, fantastiche le battutine di Peter Abraham sulla sua presunta età.
Su Swisher: ottima stagione la sua, ricordiamo che abbiamo ceduto Betemit per averlo. È un giocatore alla Dunn, anche se ovviamente un più scarso in attacco e nettamente meglio in difesa. Media battuta molto bassa, ma tante BB (che compensano i tanti K), tanti lanci visti (4.3), discreta potenza. Alla fine ne esce un 3.5 di WAR, molto meglio di Abreu tanto per intenderci.
Su Gardner: a me il giocatore piace e la stagione è stata più che buona. La grande difesa alza il suo rendimento a 2.1 di WAR (nell'AL East solo Upton come CF ha fatto meglio con 2.5, Adam Jones 2.1, Ellsbury 1.9 e vabbè Wells con -0.1), pur con meno di 300 PA e solo 600 inning difensivi. Non un fenomeno, ma un discreto e sottovalutato giocatore. Cifre offensive solo leggermente inferiori a Cabrera non gonfiate dalla Babip (.312 con il 18% di linee per me è anche bassa vista la velocità), buona disciplina al piatto con 4.0 di lanci visti e 9.5% di BB. Certo non ha potenza, ma un ruolo da platoon al centro se lo può degnamente ritagliare soprattutto fino a che viene stipendiato con il minimo contrattuale. E non penso che Austin Jackson possa diventare tanto meglio, a meno che non sviluppi potenza e si disciplini al piatto.

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 10/11/2009, 12:29
by Mr. October
A-Rod wrote: E non penso che Austin Jackson possa diventare tanto meglio, a meno che non sviluppi potenza e si disciplini al piatto.
Ottimo discorso con ottime dimostrazioni della tua intelligenza basballistica,però su questa frase non sono d'accordo;secondo me già così è meglio di Gardner,difesa,corsa,braccio non hanno nienta da invidiare al nostro platoon CF e in attacco ha cmq parecchio potenziale in più..........poi va bè a volte per sfondare in MLB bisogna avere anche una predisposizione mentale adeguata cosa che AJ sembra già avere in quanto in tutta la sua carriera nella minor non ha mai patito nessuna promozione,incidendo sempre e cmq,e ancora giovanissimo e se migliora in qualche aspetto(probabilmente basterebbe anche solo la disciplina al piatto)ne avremo un CF con braccio e difesa sopra la media e una buona media battutta che lo renderebbe il perfetto sostituto di uno tra Gardner e Cabrera(più il primo,IMHO).

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 10/11/2009, 14:12
by A-Rod
Effettivamente mi sono espresso in maniera un po' drastica su Austin.
Però personalmente speravo facesse un po' meglio questa stagione, qualcosa più di .759 di OPS con .390 di Babip, anche se ha un buon 22% di linee. 7.4 di BB%, 24.4 di K% non sono ottimi numeri.
Però è ancora giovane (23 anni a febbraio) per il livello. Aspettiamo i vari ranking che usciranno tra poco. THT ad esempio lo stronca completamente mettendolo al numero 9 tra gli Yankees e nell'aggiornamento di giugno lo aveva fuori dalla Top 100. Invece Bill James lo vede a 294/.356/.411 per il prossimo anno e Baseball America lo mette al numero 2 tra gli esterni dell'IL definendolo il “most exciting player to spend the full season in the IL" e comparandolo a un Hunter con meno potenza.
Verrà aggiunto al roster per evitare il Rule 5 (Kevin Russo, Reegie Corona, Colin Curtis, Ivan Nova, Zach Kroenke, Kevin Whelan sono gli altri eleggibili), speriamo migliori. Difesa e velocità ci sono.

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 10/11/2009, 14:18
by Rasheed
melky cabrera cmq è un classe '84...è giovane,ha braccio,discreta difesa e un minimo di potenza(diciamo 12 forse 15 HR a stagione)che non sai se jackson avrà mai...

ora:quanto vale la difesa di jackson?e in attacco?

siamo sicuri di avere tra le mani un giocatore tanto migliore del 99 di OPS+ e della difesa(cmq buona)di melky?

io lo conosco poco...quindi chiedo...so che melky all'età di jackson(22) aveva .995 di OPS in AAA

cabrera è tutt'altro che un fenomeno...però alla fine...se togliamo il 2008...non mi sembra che sia un giocatore che agli Yankees non possa starci....anche da titolare del CF

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 10/11/2009, 17:59
by A-Rod
Intanto sembra che ci siano dei piani per provare a rifirmare con contratti annuali Damon, Matsui e Pettitte, con conseguente rinuncia a Bay, Holliday e Lackey.
Non mi sembra una cosa sbagliata. Ovviamente i free agent disponibili sono più giovani e anche più forti, però non so quanto sia una buona cosa caricarsi altri contratti lunghi e onerosi. Per Holliday ad esempio si parla di un'offerta di 96 milioni dei Cardinals, firmarlo vorrebbe dire mettere sul piatto 100 milioni o più per 6-7 anni.
Per l'anno prossimo sono impegnati 166 milioni, a cui aggiungere le arbitration di Melky e Bruney, anche se si parla di un non tender a Bruney che guadagna già 1.25 milioni e un piccolo incremento lo potrebbe ottenere. Circa 170 milioni direi.
C'è un'opzione su Mitre e possiamo offrire l'arbitration a Gaudin, io li terrei entrambi in modo da avere un po' di profondità per massimi 4 milioni complessivi. Io Wang non lo lascerei andare via, offrendogli un contratto non può ottenere un ribasso superiore al 20%, forse 4 milioni sono troppi, ma una via per tenerlo dobbiamo trovarla. Ad esempio un contratto di Minor League con un salario base basso, ma con forti incentivi. Con la firma dei giocatori al minimo (Hughes, Joba, Robertson, ecc.) e qualche riserva (rifirmare Hairston, Hinske o prendere qualcun altro) si arriva a 180 milioni.
Se il budget rimane di circa 210 avanzano 30 milioni da investire. Con questi soldi si rifirmano i tre, ammesso che accettino offerte di un anno soltanto, al massimo con opzione per il 2011. Poi l'inverno prossimo quando scadranno anche Jeter e Rivera (37 milioni in due, Jeter potrebbe accettare un piccolo taglio, Rivera ha detto che vuole continuare, ma si vedrà) possiamo andare a cercare un paio di grossi nomi. Alcuni firmeranno rinnovi, ma altri saranno disponibili. Cito Halladay, Lee, Beckett, Webb se sano tra i pitcher oppure Crawford e Werth tra gli esterni, Dunn per il DH che credo si adatti bene allo stadio. Senza dimenticare Mauer.

http://www.nypost.com/p/sports/yankees/yankees_plotting_to_keep_damon_pettitte_VOhRqu57HJUGja4A2ooPPI

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 10/11/2009, 18:39
by Assassino reale
Pitchers e staff:

Alfredo Aceves (3.75 FIP, 1 WHIP): Insieme a Hughes è una delle chiavi di volta del bullpen da Maggio in poi. The Mexican Gangsta ci regala importantissimi outing come rilievo lungo, memorabile quello contro Toronto ad inizio Luglio.  Probabilmente non ha i mezzi tecnici per guadagnarsi un posto fisso in rotazione, ma è stato e sarà un elemento preziosissimo per il bullpen anche in futuro. Nei playoff viene un po’ dimenticato da Girardi, che preferisce tenerlo come ancora di salvataggio in caso di extrainning. VOTO 8,5.

Brian Bruney (5.10 FIP, 1.53 WHIP): Nei piani di inizio stagione avrebbe dovuto rappresentare (insieme a Marte) il ponte verso Rivera. Niente di più lontano dalla verità, Bruney parte abbastanza bene ma dopo l’infortunio al gomito di fine Aprile è praticamente irriconoscibile. I buoni outing si contano sulle dita di una mano, quelli pessimi si susseguono. Perde ruolo e fiducia e viene giustamente lasciato fuori dal roster dei playoff. Come non bastasse, è uno dei papabili per essere “non-tendered”. Non posso esimermi, e sarò anche clemente: VOTO 5.

Allan James Burnett (4.33 FIP, 106 ERA+): Parola d’ordine: incostanza. AJ parte malissimo, poi vive 2 mesi in cui diventa assolutamente intoccabile, mostrando flash di onnipotenza tecnica. Nel finale torna la brutta copia di inizio stagione, alternando buoni outing a clunkers. La cosa buona è che resta sano tutta la stagione, fugando i dubbi che lo avevano accompagnato a NY. Nei playoff la musica non cambia, sfoggiando tutto il repertorio. Due partenze decenti, una oscena (con riposo corto però) e una mostruosa (game 2 delle WS). Proprio quest’ultima salva la sua stagione e gli fa guadagnare un voto in più. VOTO 8,5.

Joba Chamberlain (4.82 FIP, 90 ERA+): Ah Joba… Probabilmente il lanciatore peggio gestito nella storia recente degli Yankees. I risultati sul campo riflettono le magagne gestionali, e Joba non trova mai il bandolo della matassa. Da metà Agosto in poi viene costretto a ridicole partenze di 3-4 inning a causa del limite fissato a 160, e comunque ci mette del suo complicandosi la vita praticamente in ogni apparizione sfoggiando un pessimo command. Nei playoff torna al ruolo di rilievo, con risultati molto meno sensazionali rispetto a 2 anni fa, concedendo qualcosa anche quando sembra in pieno controllo (HR Feliz anyone?). VOTO 6.5.

Phil Coke (4.68 FIP, 1.07 WHIP): Inizia male la stagione anche per colpa di Girardi che lo impiega troppo spesso contro battitori destri. Quando il suo utilizzo è limitato ai mancini porta spesso a casa out pesanti, concedendo a questi ultimi solamente le briciole (.195/.218/.366). L’infortunio di Marte gli assicura un ruolo di primo piano nel bullpen per gran parte della stagione, nei playoff retrocede giustamente nella depth chart. Stagione comunque positiva per Coke. VOTO 7.

Chad Gaudin (3.43 ERA, 125 ERA+): Arrivato ad inizio Agosto fra l’indifferenza generale, Gaudin si rende subito utile alla causa con 6 partenze e 5 apparizioni da rilievo e un rendimento tutto sommato è più accettabile. Mortifero contro i destri, soffre quando deve affrontare i mancini. Proprio questi splits pronunciati suggeriscono a Girardi di evitare di assegnargli il ruolo di quarto partente ai playoff, preferendo una rotazione a 3. Il suo ruolo in postseason è davvero marginale, e non è necessariamente una cattiva notizia. VOTO 7.

Phil Hughes 1.0, versione partente (.276/.361/.507): Il callup arriva già a fine Aprile, e l’esordio è scintillante, 6 IP, 2 H, 0 ER, 6 K contro i Tigers. Seguono prestazioni al limite della decenza e prestazione ben al di sotto della decenza, spezzate solo da un lampo di dominio assoluto in Texas (campo storicamente amico a Phil). Dopo l’ennesima partenza balbettante a Cleveland Girardi prende la miglior decisione della sua vita da manager: Phil Hughes nel bullpen ala Joba. VOTO 5.5.

Phil Hughes 2.0, versione rilievo (.172/.228/.228): Dopo un breve periodo di adattamento Phil comincia a mostrare di che pasta è fatto. Abbandonato il cambio, la sua fastball è intoccabile, la curva torna ad essere un’arma potentissima e la musica cambia: i numeri sono di memoria riveriana, i battitori sono impotenti. Le partite per gli avversari di NY si accorciano di 2 o persino 3 inning, il ponte per Rivera è di nuovo solidissimo e gli Yankees volano verso la conquista della AL East. Nei playoff paga un po’ di stanchezza e torna ad essere toccabile, ma la sua stagione da rilievo è comunque stratosferica. VOTO 10.

Damaso Marte (5.65 FIP, 1.58 WHIP): Questo è uno dei voti più difficili da dare. Come possiamo giudicare la sua stagione? Orribile ad inizio anno, molto probabilmente lancia da infortunato durante il primo mese di stagione (retaggio del WBC?), sta fuori per mesi, poi rientra a Settembre senza impressionare. E’ fortunato che il lineup dei Twins è pieno di mancini, o meglio, è costituito da 1 fuoriclasse mancino (Mauer), 1 battitore mancino che distrugge i destri (Kubel) e altri che provano a battere da mancini (….), questo gli fa guadagnare un posto nel roster di postseason senza troppi meriti (anche se Marte al 100% >> Coke). Poi, come il sole all’improvviso (cit.), Marte lancia 4 spettacolari inning da LOOGY, ottenendo importantissimi out contro Utley e Howard alle World Series.  Questo basta e avanza per essere redento. VOTO 7.5.

Sergio Mitre (5.30 FIP, 63 ERA+): Riemerso in ML dopo un anno di assenza a causa della TJ surgery, Mitre lancia 9 spot start a causa dell’infortunio di Wang e del fallimento di Hughes come partente. I risultati non sono indimenticabili, ma l’ERA di 6.79 è fin troppo punitiva, a causa di un assurdo .349 di BABIP. Giustamente non viene considerato un’opzione credibile per la postseason. VOTO 6.

Andy Pettitte (4.15 FIP, 103 ERA+): Anno tipico per Andy, 32 partenze, quasi tutte solide, impreziosite dal fatto di essere stato sul monte in occasione del clincher di un posto ai playoff, del clincher della AL East, del clincher delle ALDS, del clincher delle ALCS e del clincher delle World Series. Come dicevo, annata ordinaria per Andy… Ah, nel frattempo è diventato il pitcher con più vittorie in postseason della storia dell’MLB, tanto per gradire. La speranza è che non sia ancora pronto per il ritiro. Sarà il cuore che parla, ma il VOTO è 10.

Mariano Rivera
(2.89 FIP, 0.90 WHIP): Il tempo è un concetto relativo per gli immortali. Mo se possibile aggiunge ancora qualcosa alla sua aurea leggendaria, sobbarcandosi il peso di un bullpen alla canna del gas durante la postseason. Ha del soprannaturale come esca da una situazione di basi piene e 0 out in California, è da lacrime agli occhi quando ancora una volta ci regala l’ultimo out contro Victorino. Ha detto di voler lanciare ancora per 5 anni, allontanando quello che sarà il più brutto momento nella storia degli Yankees. VOTO: 10 con lode.

David Robertson (3.05 FIP, 1.35 WHIP): Breakout year per Robertson. Peccato che non tutti lo abbiano capito fino in fondo…. vero Joe G? La K/9 è mostruosa (13), la BB/9 è ancora troppo alta (4.7) anche se è migliorata nel corso della stagione. Il late movement della sua fastball è tanta roba, il ruolo di setup per l’anno prossimo DEVE essere suo. Davvero inspiegabile l’ostracismo del manager nei playoff, quando un rilievo affidabile sarebbe servito come il pane. Nel frattempo David faceva il mopup. VOTO 9.

Carsten Charles Sabathia (3.39 FIP, 127 ERA+): Dopo una ormai per lui classica partenza con freno a mano tirato, CC molla gli ormeggi e veleggia ai suoi soliti impressionanti e dominanti ritmi. Non viene mai risparmiato, nemmeno quando a fine anno ci sarebbe la possibilità di farlo. Fortunatamente al contrario dello scorso anno tiene anche in postseason, mostrando segni di cedimento soltanto nell’ultima partenza a Philadelphia (la seconda con riposo corto). Come A-Rod spazza via le dicerie che lo vedevano come un choker, dominando in lungo e in largo contro Twins e Angels e tenendo botta contro i Phillies. VOTO 10.

Brett Tomko (5.40 FIP, 1.26 WHIP): 20 inning come rilievo, di certo non indimenticabili, comunque in situazioni di scarsa leverage. E’ il primo a pagare per le scarse prestazioni del bullpen di inizio anno, probabilmente pagando oltre i suoi demeriti. Non mi sento di dargli un voto negativo per questo motivo. SV.

Jose Veras (5.60 FIP, 1.42 WHIP): Forse la più grande delusione della stagione insieme a Bruney e Wang. Mai in controllo, ben presto viene DFA a causa delle sue prestazioni scadenti. A livello di raw stuff non sarebbe neanche male, ma negli Yankees devi anche performare. Finisce agli Indians dove non ottiene migliore fortuna. VOTO 5.

Chien-Ming Wang (5.38 FIP, 44 ERA+): Un perfetto caso per il Dottor House. In realtà non così complicato, dato che tutti i suoi guai sono nati quella notte maledetta l’anno scorso a Houston. Da quel momento non è più lo stesso, un problema dopo l’altro, la meccanica modificata per non forzare sul piede infortunato, le sinker che non sinkano, una BABIP insostenibile (.397!!!), poi la spalla, un’altra operazione. E il calvario non è ancora finito. Non sappiamo neanche se gli Yankees gli daranno una mano a portare la croce o se dovrà fare tutto da solo. A me dispiacerebbe non vederlo più in pinstripes. Forza Wang. VOTO 6 politico.

Anthony Claggett, Josh Towers, Mark Melancon, Jonathan Albaladejo, Edwar Ramirez SV

Joe Girardi: Responsabilità pesante per Joe, qualsiasi risultato diverso dalla vittoria finale sarebbe un fallimento agli occhi della stampa della grande mela. L’avvio non è di certo esaltante, Girardi prima costruisce male (nessun LR) e poi gestisce in modo pessimo il bullpen (Coke spesso utilizzato contro i destri in situazione di alta leverage). L’assenza di A-Rod è pesantissima, CC, AJ e Tex non ingranano e la panchina inizia a scottare: Toronto non preoccupa ma Boston si, è meglio non farla scappare troppo. Poi rientra il 13 e cambia la vita a tutti, primo AB, 3 run HR, da lì si potevano capire già tante cose che sarebbero successe. Tex comincia a martellare, CC domina, AJ si scalda fino ad essere bollente, ma il bullpen ancora non va. Joe qui è ottimo, callup per Aceves e Hughes convertito a rilievo. Turning point. Da lì è una cavalcata trionfale fino alla conquista della AL East, con il neo rappresentato dalla oscena gestione di Chamberlain e dal mancato riposo a CC quando ce n’era la possibilità. Ai playoff azzarda 2 mosse: rotazione a 3 e Molina come ricevitore fisso per AJ. Una delle 2 mosse lo porterà al titolo, l’altra porterà più danni che benefici. Il tutto condito da una gestione ancora testarda e sciocca del bullpen, con Hughes scoppiato mandato allo sbaraglio, con Coke che affronta Ibanez che ha reverse splits (e batte un moonshot) e altri errori tipo Hairston in campo per Swisher basandosi su dati di 5 anni prima. Tanti hanno scritto che l’avversario più pericoloso per gli Yankees è stato Joe Girardi, io non sono così estremo (qualche merito ce l’ha avuto, come ho sottolineato) ma riconosco che abbia seriamente rischiato di rovinare tutto. Il VOTO è il minimo sindacale dopo il titolo, 6.

Brian Cashman: Semplicemente perfetto in ogni operazione. Prende Swisher per un casco di banane, firma CC, AJ e Tex, convince Pettitte a rinnovare con un contratto a incentivi, aggiunge elementi (anche solo marginalmente) utili come Gaudin, Hinske e Hairston jr durante l’anno evitando sciocche trades dettate dall’impulso. VOTO 10.

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 10/11/2009, 19:16
by PITTER
Bravo AR analisi molto ben fatta.Dissento leggermente sul voto (il secondo) a Phil Hughes,che secondo me ,dati i mezzi enormi che ha potrebbe e dovrebbe fare di piu'.Speriamo che il prossimo anno possa ritentare l'avventura da SP,magari con gli inning ridotti,anche se da setup sarebbe un grande lusso.
Il problema e' se ce lo possiamo permettere.
Fermi CC e AJ,l'anno prossimo il 3° dovrebbe essere Joba,il 4° speriamo Andy,ma se il veterano appende il guanto al chiodo un altro braccio servira' come il pane.Rimane poi l'incognita Wang,altro talento che rischia di essere perso per gli infortuni e secondo me anche per un carattere non proprio da leone.Se Taiwan e' quello 2009,Phil deve per forza fare lo SP,se si riprende, Hughes puo' essere il ns.setup di lusso!.
E' appena finita la parata e stiamo gia' pensando al 2010!

Re: New York Yankees - 27!

Posted: 10/11/2009, 19:51
by rene144
Certo, se solo gli Yankees facessero più small ball...

Invece sono un disastro nelle cose piccole :sbadat: :lol2: