Ivers wrote:
Beh, Sky aveva bocciato anche il basket NCAA, presumo per lo stesso motivo, eppure Sportitalia ha trasmesso la fase finale del torneo... avranno delle logiche diverse da quelle di sky che hanno portato a scelte diverse..
no, Sky ha bocciato il basket NCAA per motivi diversi, e lo ha spiegato all'interno della sua intervista: l'NCAA è un evento spot. E' vero che sarebbe stata seguita, ma nessuno avrebbe sottoscritto un abbonamento di un anno a Sky Sport per vedere 3 settimane di basket universitario americano. Infatti dichiarò:
Se l’NCAA facesse uno sforzo nei nostri confronti, potremmo prendere in considerazione la riacquisizione dei diritti. Ma loro devono avere interesse a vendere il proprio prodotto a noi. Potrebbero chiederci di meno economicamente, oppure offrirci di più, come dei magazine promozionali. Dovrebbero anche pensare che più interesse generano, più possono chiederci magari in futuro per eventuali rinnovi, anche perché è difficile che oggi qualcuno si abboni solo per l’NCAA. Ma per generare quell'interesse bisogna prima promuovere lo sport.
E’ un po’ ciò che ci ha spinto a rinunciare alla Golden League di atletica. Erano eventi “spot”, ossia eventi fini a sé stessi, ma loro si sono ostinati a chiederci cifre improponibili. Noi abbiamo dovuto rinunciare e loro hanno venduto i diritti a cifre ribassate ad altri, dove però hanno generato audience minore, senza che convenisse a nessuno.
Gli eventi “spot”, come la March Madness o la Golden League non generano abbonamenti, perché nessuno si abbona per almeno un anno per vedere un singolo evento. Un conto è, ad esempio, mostrare solo il Giro d’Italia di ciclismo, mentre ben altro è mostrare il Giro, il Tour, la Vuelta, il mondiale e tutte le Classiche, fornendo un’offerta completa che copra la maggior parte dell’anno. Noi dobbiamo fornire offerte complete, e quindi chi vende gli eventi singoli dovrebbe anche tenere a mente la tipologia di ciò che offre. Purtroppo dobbiamo confrontarci con queste strategie.
Sportitalia invece può affidarsi agli eventi spot (se seguiti) come appunto l'atletica e l'NCAA perchè è senza abbonamento e per loro la crescita di ascolti viene evidenziata immediatamente dato che non si rimane vincolati poi per gli 11 mesi successivi. Sky invece avrebbe richiesto dei magazines promozionali o magari la stagione precedente gratis (sto ipotizzando), per generare interesse appunto e per fidelizzare il cliente e convincerlo ad abbonarsi per un anno.
Sportitalia non deve seguire queste leggi commerciali, perchè non deve fidelizzare il cliente per un anno, e può seguire strategie diverse.
Si parte però dal presupposto che l'NCAA sia seguita.
Invece l'MLB non è seguita. Se lo fosse stata, Sportitalia avrebbe già acquisito i diritti, o Sky li avrebbe confermati. Invece nessuno ha detto/fatto niente. Perchè non si tratta di discorsi commerciali o di fidelizzazione, ma di semplici ascolti. E da questo punto di vista le aziende si assomigliano: non mandano prodotti non seguiti.
Sportitalia in più come ho detto ha avuto l'esperienza WBC, ma non ha mostrato alcun interesse in seguito verso il baseball. Se il WBC fosse andato bene (ed hanno avuto un'esperienza diretta, quindi con dati tangibili), si sarebbero interessati.
Gente, facciamo i conti con la realtà: Sky dopo una decina d'anni e passa non ha confermato il baseball per la prima volta. Sportitalia ha avuto l'esperienza del WBC direttamente, e non ha mostrato alcun interesse, sebbene in generale si butti sugli sport un po' meno seguiti in Italia.
Il baseball non ha seguito da noi... non è mica un boicottaggio.
A questo punto io ritengo che le speranze siano due:
1) NASN
2) L'MLB regala letteralmente i diritti, preferendo non farci nulla (o pochissimo) pur di non perdere il piccolissimo seguito che ha.
Ma la stagione è iniziata. Se qualcuno avesse voluto, si sarebbe già mosso. Se l'MLB non regala i diritti, il baseball secondo me non sarà trasmesso, anche se sto ancora aspettando la replica di Sky a riguardo che mi confermi queste voci.