Page 20 of 83

Re: Musica - Volume II.

Posted: 13/12/2012, 15:58
by ride_the_lightning
Teo wrote:
ride_the_lightning wrote:
Ride, i Rise Against? Piaciucchiano.
ti dirò.
ho apprezzato l'ultimo "Endgame", il sound mainstream gli si addice. nel senso che li trovo [forse paradossalmente] più spontanei e genuini nelle vesti di un punk rock melodico radiofonico che in quelle di un hc [melodico] che proprio risultava abbastanza elementare nei primi album. diciamo che finalmente han fatto outing.
nel primo album, mi pare, c'era però un pezzo che era veramente piacevole "To The Core".

Re: Musica - Volume II.

Posted: 13/12/2012, 21:38
by ride_the_lightning
per la domanda culturale della settimana

Image

stavo scaricando il nuovo LP dei Momentum, "Herbivore", rilasciato gratuitamente come ogni loro full lenght [e dei Light Bearer - Fall of Efrafa], ma per una volta i nomi che conoscesoloride centrano ben poco. anche se son tutti e tre gruppi molto fighi.

la questione è un'altra. l'album è scritto, per stesse dichiarazioni, con riferimenti al veganismo, alla crueltà dell'uomo sugli animali e così via..e allora, mi veniva in mente, sta domanda, come vi ponete con i testi/le ideologie/i pensieri dei vari artisti che talvolta confluiscono nella musica proposta ? boh, non so se è chiara. cioè la classica "ma dei testi, ve ne frega qualcosa, condizionano il vostro giudizio sui gruppi, musica proposta..soprattutto se poi si rientra in temi sociali-delicati ?" ma un po' più da hipster.

Re: Musica - Volume II.

Posted: 13/12/2012, 22:17
by SafeBet
tendenzialmente no per la musica in inglese, perché tanto non li capisco quando li ascolto, dunque difficilmente mi possono disturbare.
se sconfinano nel nazi-fascismo, o robe similari, tendo a stare alla larga.
in italiano la questione è un po' più delicata. se davvero i testi sono imbarazzanti alla fine il giudizio sul gruppo ne risente, e non poco.

Re: Musica - Volume II.

Posted: 14/12/2012, 0:19
by The Patient
Teo wrote:Concerto per il Terremoto in Emilia: Antonacci, Pausini, Ferro, Zucchero, Negramaro, Ligabue, Renato Zero
Concerto per Sandy: Stones, Macca con i Nirvana, Who, Roger Waters, Eddie Vedder, Springsteen, Coldplay, REM, Kanye West
Trova le differenze :icon_paper:
Come DP si è ridotto Novoselic?? :shocking: :shocking: :shocking:
Non si può far questo paragone dai...gente nata in Italia e gente nata tra Stati Uniti (che sono di una grandezza a sè stante) e terra d'Albione...facciamo il paragone Montana vs. Italia che forse è più fattibile :biggrin:
Già con gli Eyes Adrift non era preso così bene Krist :polliceverso:

Ride, basta floodare con quei gruppi :lingua:
http://www.youtube.com/watch?v=QvdqU_jLeC4
L'emozione è sempre tanta, ma trovo la voce di Vedder troppo sofferente (caratteristica sua) per questa strepitosa canzone. La sottile voce di Dave è difficilmente sostituibile :piango:

Re: Musica - Volume II.

Posted: 14/12/2012, 2:14
by ride_the_lightning
no, vabbé, ma la tematica lyrics mi ha sempre affascinato. c'è chi i testi non li considera minimamente, chi li dà un peso rilevante, chi se li legge per curiosità, chi pensa che la musica sia influenzata dagli scritti o viceversa, e così via. e poi, insomma, i booklet che si sfogliano a fare ? tanto i Momentum potrebbero piacere giusto a Safe.
SafeBet wrote:tendenzialmente no per la musica in inglese, perché tanto non li capisco quando li ascolto, dunque difficilmente mi possono disturbare.
se sconfinano nel nazi-fascismo, o robe similari, tendo a stare alla larga.
in italiano la questione è un po' più delicata. se davvero i testi sono imbarazzanti alla fine il giudizio sul gruppo ne risente, e non poco.
eh. io tendo ad applicare sta cosa anche ai gruppi che cantano in inglese. o meglio, sapere che mi viene cantata una cazzata, non mi fa apprezzare appieno un brano che di per se magari è efficace. diciamo che fa perdere di "impatto" e mi spinge a correggere il tiro.
poi, chiaro, dipende dall'artista, cioè se so che è un trademark di "xy" lo scrivere testi divertenti-demenziali, non ci faccio caso.

Re: Musica - Volume II.

Posted: 14/12/2012, 12:09
by Teo
The Patient wrote: http://www.youtube.com/watch?v=QvdqU_jLeC4
L'emozione è sempre tanta, ma trovo la voce di Vedder troppo sofferente (caratteristica sua) per questa strepitosa canzone. La sottile voce di Dave è difficilmente sostituibile :piango:
Per me invece è stato eccellente, addirittura mi sarebbe piaciuto vederlo cantare interamente la canzone, senza Waters, sono quasi convinto che sarebbe stato ancora meglio.

Per il discorso di Ride sui testi, io tendo a leggerli anche quelli in inglese, e molti artisti che ascolto hanno testi che non condivido in pieno, soprattutto nelle tematiche politiche, infatti tra testi e musica/ritmo tendo a trovare piacevole la seconda, anche se poi cerco di approfondire andando a vedere il testo.

Re: Musica - Volume II.

Posted: 14/12/2012, 13:10
by The Patient
In Comfortably Numb, Waters ha reso molto bene...Vedder lo vedo bene nel duettare con Springsteen (non Boss), non con i Floyd.

Riguardo ai testi, ultimamente ci dò poca importanza (anche perché ascolto sempre più musica voiceless), ma in passato ho "studiato" parecchio i testi di U2, Pink Floyd e Tool. Di questi ultimi consiglio caldamente Lateralus, il disco intero.
Il punto massimo forse si tocca con l'omonima (in cui molti toolebani trovano la serie di Fibonacci nel cantato della prima strofa)
http://www.youtube.com/watch?v=Nbxwg4rwtN0
Anche nell'ultimo 10000 Days ci sono perle di testi come Vicarious e Right in Two.
Il giudizio di una band ne risente un po' per il discorso dei testi, ma (esempio) con gli Zeppelin non mi interessa particolarmente capire di cosa parla Robert. Un amico super-esperto mi ha sempre detto che non hanno mai ricercato la finezza per quanto riguarda la parte lyrics e più di Love, Love, Love non c'è :disgusto:

Re: Musica - Volume II.

Posted: 14/12/2012, 13:40
by BruceSmith
http://www.youtube.com/watch?v=0TR3vtXP_WM

macca. :metal:

abbigliamento novoselic. :gogogo:

Re: Musica - Volume II.

Posted: 14/12/2012, 13:42
by SafeBet
ride_the_lightning wrote:eh. io tendo ad applicare sta cosa anche ai gruppi che cantano in inglese. o meglio, sapere che mi viene cantata una cazzata, non mi fa apprezzare appieno un brano che di per se magari è efficace. diciamo che fa perdere di "impatto" e mi spinge a correggere il tiro.
poi, chiaro, dipende dall'artista, cioè se so che è un trademark di "xy" lo scrivere testi divertenti-demenziali, non ci faccio caso.
mettiamola così. in passato davo più importanza ai testi. adesso mi piace leggerli, sfogliare i booklet se ho comprato il cd, farmi un'idea di quanto l'autore si è spremuto per tirare fuori le parole. però in fondo, non influenza il mio giudizio finale sulla musica. posto che comunque se faccio una raffronto con l'italiano, spesso mi trovo a pensare che chi scrive in inglese sia meno dotato.

Re: Musica - Volume II.

Posted: 14/12/2012, 14:23
by rowiz
In italiano faccio molta cura ai testi dei cantanti che ascolto (De Andrè, Battiato, Elio).

In inglese, tendenzialmente, me ne fotto

Re: Musica - Volume II.

Posted: 15/12/2012, 14:44
by ride_the_lightning
sul discorso italiano-inglese penso che sia proprio anche una questione strutturale della lingua. l'italiano ha una ricchezza che andrebbe valorizzata molto di più. infatti stimo parecchio i gruppi italiani che vogliono cantare in lingua madre, piuttosto che andare a rivolgersi alla lingua di Albione.

minchia, la storia di Fibonacci va oltre il concetto di "die hard fan". :lmao:

segnalo, "Morte a Credito" de "La Notte dei Lunghi Coltelli", side project del batterista degli Zen Circus [gruppo che non mi fa proprio impazzire, diciamo]. potrebbe essere interessante.

http://www.youtube.com/watch?v=AHylriWEfs8

m'ha ricordato un po' Bologna Violenta all'inizio.

Re: Musica - Volume II.

Posted: 15/12/2012, 15:08
by The Patient
ride_the_lightning wrote: minchia, la storia di Fibonacci va oltre il concetto di "die hard fan". :lmao:
Che poi, i fan sfegatati si scannavano sul fatto che i Genesis fossero stati i primi ad usarla... :dohut0:

Re: Musica - Volume II.

Posted: 15/12/2012, 15:54
by ride_the_lightning
e per fortuna che non sono intervenuti i fan dei Dream Theater. l'apocalisse.

Re: Musica - Volume II.

Posted: 15/12/2012, 16:21
by The Patient
Con quelli dei Dream Theater credo sia ancora in ballo la storia del batterista più bravo tra Portnoy e Carey :lmao:

Re: Musica - Volume II.

Posted: 15/12/2012, 16:51
by SafeBet
ride_the_lightning wrote:sul discorso italiano-inglese penso che sia proprio anche una questione strutturale della lingua. l'italiano ha una ricchezza che andrebbe valorizzata molto di più. infatti stimo parecchio i gruppi italiani che vogliono cantare in lingua madre, piuttosto che andare a rivolgersi alla lingua di Albione.
anch'io lo pensavo finché non ho avuto una padronanza più profonda della lingua inglese.
in realtà anche loro hanno una varietà di lessico straordinaria. semplicemente tendono a utilizzare sempre le solite quattro parole. nel parlato, come nei testi delle canzoni, come negli script dei film. esistono eccezioni ovviamente.