Re: Rookie Season 2009\2010- Jonny Flynn to Blake Griffin
Posted: 12/03/2010, 9:41
Seconda (Derrick "Sfiga" Byars) :gazza:.Gerry Donato wrote: Addirittura ha avuto brani di pubalgia (nel basket è la prima volta che lo sento)
hall of fame
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Seconda (Derrick "Sfiga" Byars) :gazza:.Gerry Donato wrote: Addirittura ha avuto brani di pubalgia (nel basket è la prima volta che lo sento)
appunto :gazza:Gerry Donato wrote:
Considerazioni e contestazioni sono l'anima di una bella discussione, ed a proposito...
come detto non concordo su jennings,avendolo visto giocare parecchie volte.Gerry Donato wrote: C'è un aspetto fondamentale da considerare: il record di Milwaukee. Mentre Golden State e Sacramento sono disperse in fondo alla Western, Brandon è il play titolare di una delle maggiori sorprese dell'anno, con Skiles che come al solito porta o prova a portare ai playoff gruppi candidati alla lotteria. Palese il crollo delle cifre, ma ciò nonostante sono sempre 16 e 6 ed è l'unico rookie oltre i 10 punti a partita in una squadra con record positivo. Anche vedendolo giocare fatico a non considerarlo 5 stelle.
Sì, ci sta; sempre rimanendo con la terminologia astronomica era un classico caso da 3,5 stelle citato da WMCJ. :lol2:
Però pedina essenziale di una squadra realmente forte con un 1-2 anni di anticipo sulla tabella, perfetto dalla panchina nel sistema attuale con Sefolosha titolare. Più convincente vedendolo giocare che dalle cifre secondo me, sono pronto a scommettere su suo futuro da protagonista.
Proprio perché non ha avuto possibilità non si può non parlare di fallimento.
Mi spiego: chiaro che per tutti i giocatori deludenti con poco minutaggio può sempre valere la considerazione "non ha avuto possibilità", ma questo può essere al tempo stesso causa ed effetto di un rendimento nullo in campo, di cui prendere atto perché è l'unico dato reale che abbiamo.
New York aveva in mano un'occasione enorme alla 8, buttarla via così è inaccettabile.
D'accordo con te che il ragazzo farà bene in altri sistemi; sarei sorpreso che lo faccia con coach Adelman, ma i primi segnali sono incoraggianti.
Clark è andato proprio male, con errori banali e limiti di personalità preoccupanti. Mi piace, ho ancora fiducia, se parte Amar'è potrebbe esplodere, ma doveva essere più pronto di quello che si è visto e doveva mangiare progressivamente i 15 minuti di Amundson.
Daye in effetti più progettuale, c'è tempo, ma nel nulla di Detroit ha faticato parecchio.
Poi mettere 1 stellina ora non vuol dire che l'anno prossimo non decollino a 5 eh?
Carroll idolo, giocatorone di ruolo, ma Young (positivo, of course!) l'ha fatto scomparire dalle rotazioni di coach Hollins.
Il caso del mese, le stelline di Gerry! :lol2:lebronpepps wrote: Ma sto articolo di Gerry di cui parlate dove sta??
Queste stelline funzionano e divertono, sono la nuova frontiera dopo i grafici. :lol2:Radiofreccia wrote: Ci tenevo a fare i complimenti a Gerry Donato per gli articoli sui rookies. Favolosi, davvero.
Idolo!Cava wrote: Seconda (Derrick "Sfiga" Byars) :gazza:.
Ecco, questo è veramente un caso interessante, chi ha notizie ha il dovere di comunicarle.Maialone wrote: ma l'unico vero BJ (che non è Jennings) di questo draft, che fine ha fatto?
Tulsa 66ers in d-league. 15 e 9 di media a gara, per quello che vale.Maialone wrote: ma l'unico vero BJ (che non è Jennings) di questo draft, che fine ha fatto?
Grazie mille,mi metterò subito in pari con le polemiche forumistiche...Gerry Donato wrote: Il caso del mese, le stelline di Gerry! :lol2:
Positivi primo giro: http://wegotgame.playitusa.com/?p=1548
Interlocutori primo giro: http://wegotgame.playitusa.com/?p=1550
Positivi secondo giro: http://wegotgame.playitusa.com/?p=1641
E mi sorge sempre spontanea la domanda: come si sviluppa una prima scelta in NBDL giocando contro avversari ed allenandosi con compagni di livello inferiore a quelli che dovrà affrontare? Forse la parola chiave è "giocando", che è già qualcosa, ma se sono vere le leggende che circolano sulla d-league (prima o poi riuscirò a vedere un paio di partite intere, giusto per togliermi lo sfizio :lol2:) non credo si migliori molto in quel contesto.alby14 wrote: Tulsa 66ers in d-league. 15 e 9 di media a gara, per quello che vale.
Son d'accordo con te, le persone che hanno giocato in NBDL e che poi hanno sfonnato, sono secondo me le stesse che avrebbero crescere bene allenandosi con compagni piu' forti e esperti. penso a Rafer Alston, Ramon Sessions, Andray Blatche, Aaron Brooks, Marcin Gortat, tutta gente dal talento chiaro e che avrebbe benissimo fatto a meno di un breve periodo di purgatorio li.Gerry Donato wrote: E mi sorge sempre spontanea la domanda: come si sviluppa una prima scelta in NBDL giocando contro avversari ed allenandosi con compagni di livello inferiore a quelli che dovrà affrontare? Forse la parola chiave è "giocando", che è già qualcosa, ma se sono vere le leggende che circolano sulla d-league (prima o poi riuscirò a vedere un paio di partite intere, giusto per togliermi lo sfizio :lol2:) non credo si migliori molto in quel contesto.
Casi di giocatori "sviluppatisi" in realtà NBA dopo quasi 10 anni dalla nascita della lega? Devin Brown? Mkki Moore? Will Bynum? Louis Amundson? Inzomma, suona più come una condanna che come una speranza.
Auguri :lol2:.Gerry Donato wrote: (prima o poi riuscirò a vedere un paio di partite intere, giusto per togliermi lo sfizio :lol2:)
Secondo me il miglioramento è anche possibile, diciamo che non può essere giudicato oggettivamente in quanto dipende per gran parte dal lavoro individuale (insomma, non si può stabilire una "scala" globale di affidabilità della NBDL). Fermo restando che stiamo parlando di miglioramenti a livello comunque basso, di possibili giocatori da rotazione o mestieranti in NBA ma nulla di più (tanto per rendere l'idea, un giocatore che imho in D-League è migliorato è Chris Richard).Gerry Donato wrote: E mi sorge sempre spontanea la domanda: come si sviluppa una prima scelta in NBDL giocando contro avversari ed allenandosi con compagni di livello inferiore a quelli che dovrà affrontare? Forse la parola chiave è "giocando", che è già qualcosa, ma se sono vere le leggende che circolano sulla d-league (prima o poi riuscirò a vedere un paio di partite intere, giusto per togliermi lo sfizio :lol2:) non credo si migliori molto in quel contesto.
Ma sicuramente andare in Europa è una scelta molto migliore se si vuole progredire seriamente, non per niente è la strada che intraprendono praticamente tutte le seconde scelte che non riescono a strappare un contratto, tra l'altro con risultati confortanti; ma ci sono anche molti giocatori che sono troppo immaturi anche per l'Europa, o che semplicemente non sono ancora pronti al contesto nostrano (esempio pratico: Latavious Williams, che quest'anno cercherà di essere il secondo giocatore draftato dalla NBDL e arriva dall'HS, avrebbe fatto meglio ad andare in Europa pur non essendo palesemente pronto? Con il rischio di fare la fine di Jeremy Tyler, con la differenza che il secondo è decisamente più forte, ha tutta un'altra attenzione mediatica e soprattutto punta al draft 2011).doc G wrote: Avrei però da fare una domanda: a questo punto la NBDL diventa una vera e propria lega "scuola" dove si cercano di insegnare quei fondamentali che a volte sono trascurati, specie a quei giocatori che saltano l'NCAA.
Magari quindi un diciannovenne che arriva in NBA senza essere totalmente formato, che avrebbe avuto necessità di qualche altro anno all'università ma ha avuto fretta di iniziare a guadagnare qualcosa può imparare quello che gli manca.
In NBDL però ci sono staff tecnici all'altezza, che sappiano lavorare su questa gente?
Spero ce li abbiano almeno le squadre di proprietà di squadre NBA, ma sono all'altezza di quelli NCAA?
E la mancanza di competizione, la mancanza dell'obiettivo comune della vittoria, la mancanza di gente esperta ed affermata da cui prendere esempio possono essere colmate?
Se a questi dubbi la risposta non è positiva, francamente credo che un ragazzo cresca di più lottando per non retrocedere a Cremona, a Ferrara, a Pesaro che facendo la gara delle schiacciate a Tulsa.
E credo che se un team NBA andasse da una di queste squadre dicendo "Io pago il salario alla mia prima scelta, tu però ti impegni a farlo giocare almeno 25' nel ruolo che dico io" troverebbe qualcuno pronto ad ascoltare.