La differenza fisica può esserci ed essere determinante tra un giocatore professionista (che fa 8 ore al giorno di allenamento specifico) e un giocatore non professionista.Wildthink wrote: Al di là dello stile di gioco,questo è ovvio,la differenza che c'è tra il mio diritto piatto e quello di del potro è che del potro è un cristone di 2 metri che può imprimere una forza e una velocità di braccio tale da conferire alla palla una potenza 1000 volte maggiore.
Ovviamente c'è il fattore timing,ma tutto sto timing nei professionisti che condividono epiteti come "minatore" e "boscaiolo" io nn lo vedo.
Posso apprezzare il timing in chi gioca anticipato (cme federer,nadal,murray,djokovic, e per scendere di livello ad esempio Youzhny o gasquet) che è in grado di giocare anche demivoleè assurde.
La differenza tra giocatore di Club e un professionista è data sopratutto dalla differenza fisica (a parità di talento).
Discorso differente,Imho,vale per la rotazione della palla.
Essendo un gesto molto più lavorato e accurato richiede molta più accuratezza e prepararazione tecnica.
Senza contare che giocare topspin contro topspin presenta sicuramente più difficoltà di quanti ne presenti un colpo d'incontro su un rimbalzo (anche in topspin) all'altezza della pancia.
Ovviamente,torno a dire,parlo di difficoltà per un professionista.
Mi sembra un pò forzato il paragone calcistico perchè il gesto tecnico di pirlo e nel colpire il pallone può e deve essere paragonato ad un gesto tecnico similare.
Perchè,riportando il tutto al tennis,sarebbe come paragonare il diritto di del potro al "footwork" di nadal.
Non ha senso e nn serve,perchè al limite si può paragonare la qualità del lavoro di piedi di entrambi e anche li l'esito del raffronto è assai infelice per l'argentino.
Ma non tra due professionisti, uno 5 al mondo e uno 300, ad esempio. Anche il 300 al mondo si allena come una bestia (anche più di diversi top20 probabilmente), e tanti hanno fisici impressionanti come e più di Del Potro, ma non giocano come lui.
Nota a margine, che non vuole dimostrare nulla: a quanto capisco anche tu come me hai giocato (o giochi). Quindi immagino che anche tu come me, a livello under, 3° o 2° categoria, abbia giocato contro cristoni di due metri che tiravano solo forte... E immagino che anche tu come me tanti li abbia messi sotto senza essere Federer. (Ovvio: non avevano il fisico di Del Potro. Ma tante volte lo scarto fisico era ben maggiore di quello fra DP e Roger :D )
Sul fatto che dare rotazione sia più difficile, boh... abbiamo due visioni credo difficilmente conciliabili. Io sono convinto che la difficoltà intrinseca nel colpire la palla in spin sia ampiamente compensata (IMHO anche superata) dalla facilità di controllo che ti da. Ma ripeto, la vediamo in modo diverso, temo non ci accorderemo mai. (NB: con questo non voglio fare u nparagone rta capacità tecniche di Rafa e DP. La spagnolo IMHO da piste all'argentino anche dal lato strettamente tecnico... Per altre cose però)
Riguardo il paragone calcistico. forse era troppo lato si. Lo restringo: è più difficile o tecnico segnare su punizione calciando forte di esterno/3 dita (alla R.Carlos ad es), con l'interno classico (alla R.Baggio ad es) o stile-knuckleball (alla Juninho P. ad es) ? Tre modi diversi, che danno lo stesso risultato risultando più efficaci in situazioni diverse.
PS. Riguardo il post prima ti risp in PM, non interssa a nessun altro

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FORTITUDO A CASA



