Francesco81 wrote:
Sin da quando entri per la prima volta in palestra ti viene detto di urlare al momento del colpo. È una cosa che cominci a fare sin dai primi momenti in cui prendi confindenza con l'arte. Poi la fai totalmente tua e ad ogni colpo scarichi così la tensione. È parte integrante della tecnica di calcio e un modo per poterlo rendere più efficace.
Nonostante sia alle Olimpiadi da qualche edizione, ignoravo e mi era sempre sfuggita "visivamente" l'esistenza di questa "arte": a prima vista sembra di assistere ad un documentario di Quark, tipo quei riti sofisticati di accoppiamento o le battaglie tra alci per la conquista della più fashion del branco.
Guardando però i 3942 inchini compiuti dal nostro Sarmiento anche verso tavoli, colonne, sedie e muri, mi sono incuriosito e messo a leggere di sfuggita la storia ed i principi del Taekwondo... ed ho scoperto un mondo che viaggia parallelo a noi!
Generali ed ammiragli coreani, confucio, monaci, patrioti, leggende, diagrammi, filosofia buddhista e preciso significato in ogni movimento, guerrieri del Hwarang, il colore delle cinture associato alla crescita di una pianta, 24 forme come le ore del giorno, etica, morale, norme spirituali, incredibile devozione al maestro.
Il traguardo ultimo è un nuovo punto d'inizio, "la notte", la cosciente impenetrabilità alla paura, alla tentazione ed al male.
Non so se essere affascinato o spaventato, ma se non c'è ancora è doveroso al termine delle Olimpiadi un topic specifico per questo matrix coreano!
