Ha le gambe storte, non è mai bellissimo da vedere, ogni palleggio sembra possa perdere palla, tira schiacciato, non vede il gioco, salta contro tempo, chiude il palleggio senza senso, ha un concetto alieno dei compagni, va dove non c'è spazio, pensa prima a se stesso poi a se stesso e quindi a se stesso, fa scelte sbagliate... però segna, subisce falli, segna, subisce falli, segna. Impressionante!
In difesa si sbatte davvero bene in scivolamento e contiene l'avversario lontano dal canestro, ma se viene portato negli ultimi tre metri entra in modalità "torero" e fa segnare letteralmente tutti, spostandosi.
Non ho la minima idea di cosa possa uscirne fuori accanto a Roy, ma vicino ad uno scienziato del gioco come Brandon potrebbe anche aver trovato quella famosa collocazione ideale per esprimersi al meglio e nascondere i suoi tanti limiti.
Alla prestigiosa coalizione forumistica anti-Jerryd resta la soddisfazione per ora di averlo visto precipitare alla 11 al draft, come pronosticavano in molti quando era dato certo nelle prime 4!



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