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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/04/2012, 21:30
by Spree
Radiofreccia wrote:
lebronpepps wrote:http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/ ... ef=HREC1-5

ultimamente siamo diventati un paese di medici a quanto pare,a me questa psicosi per il test di medicina lascia parecchi dubbi,credo sia una professione che uno deve sentirsi di fare,invece sembra quasi che ultimamente provare il test di medicina sia diventato un must
Ma questa gente sa quanto è lungo e difficile il percorso di laurea in medicina ?!
Il punto comunque (e mi pare un ragionamento corretto, da parte dei tentanti) è il seguente:
Medicina è una facoltà impegnativa, che richiede molto tempo e una notevole mole di studio, ma è anche la facoltà con:
1- il più alto tasso di laureati rispetto agli iscritti
2- il più alto tasso di laureati nei tempi previsti (6 anni)
3- il più alto tasso di occupazione dopo la laurea
4- il più alto tasso di laureati impegnati in un settore legato al loro titolo di studio
5- la più alta media degli stipendi dei laureati impiegati a 1 e 3 anni dala laurea

Concentrati soprattutto sui punti 1 e 2: è evidente che, su base statistica, il più grande ostacolo è il test. Il ragionamento è giusto perché, in media, chi è abbastanza studioso da passare il test è anche abbastanza studioso per laurearsi.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/04/2012, 21:48
by andreaR
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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/04/2012, 21:55
by Radiofreccia
Spree wrote:Il punto comunque (e mi pare un ragionamento corretto, da parte dei tentanti) è il seguente:
Medicina è una facoltà impegnativa, che richiede molto tempo e una notevole mole di studio, ma è anche la facoltà con:
1- il più alto tasso di laureati rispetto agli iscritti
2- il più alto tasso di laureati nei tempi previsti (6 anni)
3- il più alto tasso di occupazione dopo la laurea
4- il più alto tasso di laureati impegnati in un settore legato al loro titolo di studio
5- la più alta media degli stipendi dei laureati impiegati a 1 e 3 anni dala laurea

Concentrati soprattutto sui punti 1 e 2: è evidente che, su base statistica, il più grande ostacolo è il test. Il ragionamento è giusto perché, in media, chi è abbastanza studioso da passare il test è anche abbastanza studioso per laurearsi.
Bhè fino ad un certo Spree.

Io ho parlato con molte persone della facoltà di medicina di Napoli e tutte mi hanno detto che loro vanno avanti solo per passione, perchè la pesantezza degli esami ( e di tutto il percorso di laurea ) è tale che se non sei caratterizzato da una vera e propria passione per il camice bianco, duri poco o niente. Perchè sì, ottimo guadagno e lavoro sicuro ed immediato, ma inizi ( se tutto va bene ) a lavorare a 30 anni dopo 12 anni di studio matto, folle.

Il test d'ammissione bene o male lo può passare anche un diplomato al liceo classico grazie alle nozioni di cultura generale. Ma poi non è detto che prosegua il corso dopo l'esame di anatomia II ( credo tra i più pesanti ).

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/04/2012, 22:06
by andreaR
bolognesi e viaggiatori in autostrada, arrivando dalla splendida romagna in direzione piacenza, se esco a san lazzaro e mi faccio la tangenziale fino all'ultima uscita prima di rientrare quanto mi risparimio in denaro? e contando che dovrò farlo intorno alle 16 di mercoledì rischio di rimanere fermo? la tangenziale di bologna mi è sempre sembrata scorrevole

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/04/2012, 22:51
by Spree
Radiofreccia wrote:
Spree wrote:Il punto comunque (e mi pare un ragionamento corretto, da parte dei tentanti) è il seguente:
Medicina è una facoltà impegnativa, che richiede molto tempo e una notevole mole di studio, ma è anche la facoltà con:
1- il più alto tasso di laureati rispetto agli iscritti
2- il più alto tasso di laureati nei tempi previsti (6 anni)
3- il più alto tasso di occupazione dopo la laurea
4- il più alto tasso di laureati impegnati in un settore legato al loro titolo di studio
5- la più alta media degli stipendi dei laureati impiegati a 1 e 3 anni dala laurea

Concentrati soprattutto sui punti 1 e 2: è evidente che, su base statistica, il più grande ostacolo è il test. Il ragionamento è giusto perché, in media, chi è abbastanza studioso da passare il test è anche abbastanza studioso per laurearsi.
Bhè fino ad un certo Spree.

Io ho parlato con molte persone della facoltà di medicina di Napoli e tutte mi hanno detto che loro vanno avanti solo per passione, perchè la pesantezza degli esami ( e di tutto il percorso di laurea ) è tale che se non sei caratterizzato da una vera e propria passione per il camice bianco, duri poco o niente. Perchè sì, ottimo guadagno e lavoro sicuro ed immediato, ma inizi ( se tutto va bene ) a lavorare a 30 anni dopo 12 anni di studio matto, folle.

Il test d'ammissione bene o male lo può passare anche un diplomato al liceo classico grazie alle nozioni di cultura generale. Ma poi non è detto che prosegua il corso dopo l'esame di anatomia II ( credo tra i più pesanti ).
Tu parli di impressioni ed esperienze personali: io parlo di dati. Ho già fatto un post dettagliato sull'argomento un annetto fa, con tutti i dati ministeriali e di almalaurea - non li ho salvati, quindi non penso di aver voglia di cercarli di nuovo. Il tasso di abbandono è bassissimo, e quasi tutti si laureano in tempo, c'è poco da discutere. E' un fatto.

I dati dimostrano i 5 punti che ho sostenuto. C'è poco da fare.

Giusto per inciso, sappi che uno specializzando (dopo 6 - 7 anni, non 12) guadagna già. E guadagna molto più di quello che guadagno un buon 80% dei suoi coetanei: se li merita tutti, senza dubbio, perché ha studiato molto, fa un lavoro importante, e lavora tantissimo. Ma anche questo è un fatto.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/04/2012, 23:04
by Mike
Spree sei ingiusto, sempre a dar contro a chi parla per sentito dire: classista!

ah, ovviamente avendoci fatto una tesi non più tardi di 6 mesi fa su questo argomento, non posso che confermare.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/04/2012, 23:19
by garylarson
andreaR wrote:bolognesi e viaggiatori in autostrada, arrivando dalla splendida romagna in direzione piacenza, se esco a san lazzaro e mi faccio la tangenziale fino all'ultima uscita prima di rientrare quanto mi risparimio in denaro? e contando che dovrò farlo intorno alle 16 di mercoledì rischio di rimanere fermo? la tangenziale di bologna mi è sempre sembrata scorrevole
un paio di euro, forse meno
tieni presente che non uscirai all'ultima uscita ( bologna casalecchio) ma a una intermedia( borgo panigale).
per la scorrevolezza dipende; l'ora di punta pomeridiana è dalle 17 alle 19 ma degli incasinamenti potresti trovarli a qualsiasi ora. Il punto critico , in genere, per chi viene da san lazzaro è fra le uscite 8 e 5.
In breve, non te lo consiglio , con la terza corsia dinamica l'autostrada è quasi sempre più veloce.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 14/04/2012, 0:03
by Radiofreccia
Spree wrote:Tu parli di impressioni ed esperienze personali: io parlo di dati. Ho già fatto un post dettagliato sull'argomento un annetto fa, con tutti i dati ministeriali e di almalaurea - non li ho salvati, quindi non penso di aver voglia di cercarli di nuovo. Il tasso di abbandono è bassissimo, e quasi tutti si laureano in tempo, c'è poco da discutere. E' un fatto.

I dati dimostrano i 5 punti che ho sostenuto. C'è poco da fare.

Giusto per inciso, sappi che uno specializzando (dopo 6 - 7 anni, non 12) guadagna già. E guadagna molto più di quello che guadagno un buon 80% dei suoi coetanei: se li merita tutti, senza dubbio, perché ha studiato molto, fa un lavoro importante, e lavora tantissimo. Ma anche questo è un fatto.
Sì ma tu puoi anche avere ragione, io ho solo riportato qualche testimonianza personale.
Il corso di laurea in medicina è pesantissimo e non solo per la durata. Passare il test d'ammissione non equivale a laurearsi, perchè non tutti hanno la forza psicologica per arrivare fino in fondo. Solo questo volevo dire.

Già sapevo che uno specializzando guadagna. Mi sembra che qui uno specializzando arriva a 1500 € a mese o qualcosa in più.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 14/04/2012, 0:13
by defendthestar
andreaR wrote:bolognesi e viaggiatori in autostrada, arrivando dalla splendida romagna in direzione piacenza, se esco a san lazzaro e mi faccio la tangenziale fino all'ultima uscita prima di rientrare quanto mi risparimio in denaro? e contando che dovrò farlo intorno alle 16 di mercoledì rischio di rimanere fermo? la tangenziale di bologna mi è sempre sembrata scorrevole

un attimo?? vieni a piacenza? la tangenziale non è a pagamento sappilo!! san lazzaro?? che brutto postooo.. ci stanno i viadoni!! daiiii lààà!! :polliceverso: :polliceverso:

edit: ah okey.. ho capito male.. sti cazzi di quartieri Emiliano-romagnoli.. tutti uguali si chiamano!!

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 14/04/2012, 0:18
by dipper 2.0
Radiofreccia wrote:
Sì ma tu puoi anche avere ragione, io ho solo riportato qualche testimonianza personale.
spree non può avere "anche" ragione, spree ha ragione
Radiofreccia wrote: Il corso di laurea in medicina è pesantissimo e non solo per la durata. Passare il test d'ammissione non equivale a laurearsi, perchè non tutti hanno la forza psicologica per arrivare fino in fondo. Solo questo volevo dire.
Già sapevo che uno specializzando guadagna. Mi sembra che qui uno specializzando arriva a 1500 € a mese o qualcosa in più.
dillo ad un ingegnere meccanico :icon_paper:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 14/04/2012, 0:20
by Spree
Radiofreccia wrote:
Spree wrote:Tu parli di impressioni ed esperienze personali: io parlo di dati. Ho già fatto un post dettagliato sull'argomento un annetto fa, con tutti i dati ministeriali e di almalaurea - non li ho salvati, quindi non penso di aver voglia di cercarli di nuovo. Il tasso di abbandono è bassissimo, e quasi tutti si laureano in tempo, c'è poco da discutere. E' un fatto.

I dati dimostrano i 5 punti che ho sostenuto. C'è poco da fare.

Giusto per inciso, sappi che uno specializzando (dopo 6 - 7 anni, non 12) guadagna già. E guadagna molto più di quello che guadagno un buon 80% dei suoi coetanei: se li merita tutti, senza dubbio, perché ha studiato molto, fa un lavoro importante, e lavora tantissimo. Ma anche questo è un fatto.
Sì ma tu puoi anche avere ragione, io ho solo riportato qualche testimonianza personale.
Il corso di laurea in medicina è pesantissimo e non solo per la durata. Passare il test d'ammissione non equivale a laurearsi, perchè non tutti hanno la forza psicologica per arrivare fino in fondo. Solo questo volevo dire.

Già sapevo che uno specializzando guadagna. Mi sembra che qui uno specializzando arriva a 1500 € a mese o qualcosa in più.
E il boldato è evidente. Però, appunto, non si può farne un discorso di impressioni: è una questione di dati. Il tasso di abbandono a medicina - nonostante la mole di lavoro - è tra i più bassi in assoluto. Quindi, una volta che si è entrati èm molto probabile, forza psicologica o no, arrivare in fondo. I motivi? posso solo ipotizzare:

1- L'alta motivazione degli iscritti (di solito fare il medico è una passione, più che fare il commercialista per esempio)
2- L'alta capacità media di dedicare molto tempo allo studio tra quelli che riescono a superare il test (il test - giustamente, tra l'altro, a mio modo di vedere, trattandosi del corso di laurea in medicina - essenzialmente serve a far vincere i più secchioni)
3- La regolarità del corso di laurea, nonostante la sua pesantezza - non ci sono grandi scelte da fare, almeno all'inizio, né grandi modi di distrarsi o trovare vie alternative. Devi, semplicemente, seguire le lezioni, fare quello che ti viene detto, e studiare un botto: psicologicamente può essere più facile questo di altre facoltà più "libere".

Edit: Dipper ha capito come va il mondo :icon_paper:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 14/04/2012, 0:21
by dipper 2.0
Mike wrote:Spree sei ingiusto, sempre a dar contro a chi parla per sentito dire: classista!

ah, ovviamente avendoci fatto una tesi non più tardi di 6 mesi fa su questo argomento, non posso che confermare.
bah :icon_paper: noi vogliamo i dati :icon_paper: c'è la tua tesi su internet ?

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 14/04/2012, 1:29
by Paperone
andreaR wrote:bolognesi e viaggiatori in autostrada, arrivando dalla splendida romagna in direzione piacenza, se esco a san lazzaro e mi faccio la tangenziale fino all'ultima uscita prima di rientrare quanto mi risparimio in denaro? e contando che dovrò farlo intorno alle 16 di mercoledì rischio di rimanere fermo? la tangenziale di bologna mi è sempre sembrata scorrevole
non ci pensare nemmeno :thumbup:
risparmi forse 1€, forse perché contando gli arrotondamenti dei due tratti separati il risparmio si abbassa

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 14/04/2012, 5:19
by andreaR
ok, allora tiro dritto fino a piacenza, grazie delle info

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 14/04/2012, 7:39
by garylarson
defendthestar wrote:
andreaR wrote:bolognesi e viaggiatori in autostrada, arrivando dalla splendida romagna in direzione piacenza, se esco a san lazzaro e mi faccio la tangenziale fino all'ultima uscita prima di rientrare quanto mi risparimio in denaro? e contando che dovrò farlo intorno alle 16 di mercoledì rischio di rimanere fermo? la tangenziale di bologna mi è sempre sembrata scorrevole

un attimo?? vieni a piacenza? la tangenziale non è a pagamento sappilo!! san lazzaro?? che brutto postooo.. ci stanno i viadoni!! daiiii lààà!! :polliceverso: :polliceverso:

edit: ah okey.. ho capito male.. sti cazzi di quartieri Emiliano-romagnoli.. tutti uguali si chiamano!!
I san lazzaro sparsi sono i nomi che veniva dato ai vecchi lazzaretti che le città nel medioevo costruivano fuori e lontano dalle mura per metterci i malati di lebbra e di peste.
Sono posti in genere a est delle città perchè in Emilia Romagna i venti dominanti provengono da ovest-nord- ovest, quindi li mettevano sottovento, non si sa mai :nonno: