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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:32
by Jack
Redondo15 wrote:
Se LeBron avesse scelto Cleveland sarebbe stato considerato il solito egomaniaco (leale però :lol2:) perche vuole una città ai suoi piedi. Se avesse scelto Chicago e NY sarebbe stato considerato un venduto (perchè avrebbe scelto i soldi). Ora che è andato a Miami è un perdente che ha bisogno di giocare con Wade e Bosh.
Sveglia... tutti i grandi del gioco hanno avuto delle spalle alla loro altezza: Magic aveva Jabbar, Worthy, ecc... Bird aveva una corrazzata... Jordan aveva Pippen e Rodman. Che sia accaduto prima o dopo, con scelte del draft o trade, poco conta, la certezza rimane una sola: è così che si vincono titoli multipli, non certo da soli! Chissà, magari, andando a New York o Chicago o rimanendo ai Cavs, James avrebbe vinto un titolo o due ma non avrebbe avuto la possibilità di costruire una dinastia. Quindi non capisco cosa ci sarebbe di sbagliato in tutto ciò.
Anzi, certa gente si dovrebbe rimangiare certe accuse fatte nei confronti dell'ego di James, Bosh o Wade... questi qua si sono ridotti lo stipendio e hanno accettato un ruolo minore per cercare di vincere. Non è quello che si predica sempre in questo forum da anni in cui vi partecipo!? Non vi lamentate sempre del fatto che certi giocatori siano troppo "egoisti" o pensino troppo ai soldi!? E ora, per favore, non cambiate idea solo perchè quei tre hanno costruito qualcosa di importante. Poi, se vincerenno e sarà stata la scelta giusta, lo confermerà solo il tempo. Personalmente è come quando al campetto cerchi di farti la squadra forte per rimanere sempre su a giocare e vincerle tutte... amplificatelo all'ennesima potenza e applicatelo all'NBA. Io non ci vedo nulla di strano se non per il fatto che, ora, i Lakers hanno decisamente un'avversario in più.
ma scusa sarà diverso che per Jordan, Magic, Bird? restare nella stessa squadra che ti ha scelto, costruendo dal draft o con free agent sarà un merito rispetto che andare in tre, mettendosi d'accordo, a 25 anni con altri due di 28 e 26? poi io non è che sono tra quelli incazzati, anzi, sono molto curioso di vederli giocare ma la sua scelta è discutibile e non solo perchè ha lasciato Cleveland non certo da vincente..
che poi niente di male a scegliere la strada più comoda ma parlare di giocatori che mettono da parte l'ego per guadagnare meno, qui ha proprio azzerato il suo da miglior giocatore del mondo, all'apice a quell'età con ancora una decina di anni al top.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:34
by NckRm
GecGreek wrote:
Sicuramente i Cavs hanno le loro colpe. Ma io continuo a dire che se voleva davvero dimostrare qualcosa sarebbe dovuto andare ai Bulls o a NY.
Guarda, per me andare ai Bulls era una scelta ancora più facile degli Heat.
Perchè non c'era Wade, ma c'era Rose, uno che non gli è lontano e potrebbe essere più facile conviverci.
Perchè la front line Noah-Boozer è trilioni di volte meglio di Bosh-nessuno.
Perchè c'è Deng, che può essere ceduto ed ha buon mercato o può restare ed è una SF come poche nella lega.
E perchè ad allenare c'è Thibodeau e non una marionetta di Riley.
Un titolo a Cleveland avrebbe avuto più peso specifico, New York non era una destinazione intelligente per vincere qualcosa per me ma anche lì sarebbe stato un titolo più pesante.
Ma un anello a Miami avrà comunque un bel peso. Su questo non si può discutere.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:34
by GecGreek
Da Brawl wrote:
Quoto anche le virgole, ed il fatto che lo stia facendo con un tifoso dei Lakers mi mette i dubbi sulla mia lucidità. :D
Comunque quello che ha scritto Redondo è tutto vero, nessuno in questa Lega ha mai vinto da solo, perchè dovevano fermarsi a lottare uno contro l'altro quando insieme possono avvicinare l'obiettivo massimo.
Qui si gioca per l'anello, non per le copertine di Nba Live, la scelta di James può essere discutibile quanto vi pare ma in quanti negli ultimi anni hanno firmato per vincere?
Se sei LeBron James puoi anche puntare un pò più su "Dell'anello" e io onestamente mi aspettavo questo. L'Obiettivo massimo per LeBron James non era vincere un anello eh, ma vincerlo entrando nella storia dalla porta principale sfondandola. Comunque basta, sono 7 ore con qualche pausa che sono dietro a sta cosa. Per un pò mi dedico ad altro ;D
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:34
by Dino N
GecGreek wrote:
Ma Jabbar infatti aveva pure i suoi 70 anni di carriera e anagrafici (i dati coincidono), Bird aveva una corazzata di giocatori ma non giocava con MJ o Magic o I. Thomas, provava a batterli, MJ ha mangiato chili e chili di concime e Pippen è diventato Pippen soprattutto grazie a MJ e Jordan non è andato a giocare da Malone o Ewing o Barkley (con cui erano amici tra l'altro).
evabeh. Ma allora non sei serio. Scusa l'ho capito solo dopo questo post che parli di cose che non sai.
ok.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:35
by dreamtim
Krushov wrote:
Pure Bargnani fa il simpatico.
Da Facebook:
andasse ad allenarsi il lullone.
tirste, triste collasso del forum su lebron che tanto come e se si muove sbaglia.
se il gm dei Griz regala l'uomo franchigia ai lakers è dovuto, anche perchè Gasol voleva telare. Se questo se ne va è un senzacuore dopo che per 7 anni ha fatto le nozze coi fichi secchi.
poi che vincano non lo so, ed è da vedere, sopratutto perchè bosh secondo me dopo due mesi di lebron-wade e le isolation perde la trebisonda.
paragonare i tifosi degli heat ai peggiori replicanti Lakers solo perchè attaccati, replicano boh.
non vedo perchè godere se e perchè escono. Meno male che i prevenuti sono loro :D
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:36
by t-mac76
NckRm wrote:
Ma un anello a Miami avrà comunque un bel peso. Su questo non si può discutere.
sì, credo che gli anelli saranno più di uno comunque, sono andati a miami per aprire una dinastia
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:39
by Luca10
Da Brawl wrote:
in quanti negli ultimi anni hanno firmato per vincere?
A 26 anni di "Ching", "Ciosen Uan", balletto qui e là, greatest ever qui e là....beh, direi nessuno.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:42
by dreamtim
Luca10 wrote:
A 26 anni di "Ching", "Ciosen Uan", balletto qui e là, greatest ever qui e là....beh, direi nessuno.
che sia il più forte della generazione non è in dubbio.
resta una tipla doppia vivente e ne vinceva 60 con una squadra di mezzemaniche rigate.
ma chosen one deve vincere con garri e giacchetti? i cavs non avevano spazio, prospettive e sentimenti.
uno sano di mente tra bulls,miami, e ny, considerando le squadre dove deve andare?
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:42
by Jack
Da Brawl wrote:
Quoto anche le virgole, ed il fatto che lo stia facendo con un tifoso dei Lakers mi mette i dubbi sulla mia lucidità. :D
Comunque quello che ha scritto Redondo è tutto vero, nessuno in questa Lega ha mai vinto da solo, perchè dovevano fermarsi a lottare uno contro l'altro quando insieme possono avvicinare l'obiettivo massimo.
Qui si gioca per l'anello, non per le copertine di Nba Live, la scelta di James può essere discutibile quanto vi pare ma in quanti negli ultimi anni hanno firmato per vincere?
sì ma non a 25 anni, è quello il punto. qualche compromesso lo si accetta più in là, se ancora si è rimasti a zero titoli..non sto dicendo che è la regola o una non scritta, dico che sono rimasto un po' contrariato dalla scelta di James. ora ovvio che per i tifosi Miami è una gran giornata ma sfido chiunque a citarmi un esempio di un big del passato che ha fatto una mossa simile o paragonabile. e, ripeto, non vuol dire niente in sè ma è come se dopo quest'anno avesse capito non che non ce la farà a vincere ma che non ha poi così voglia di provarci..e non si trovava certo in un contesto perdente o senza via d'uscita. forse mi dà fastidio che se dovesse vincere, e penso proprio di sì, bisognerà vedere quanto a mio avviso, non si saprà mai come si sarebbe comportato lui da leader etc. insomma, per come la vedo io, stamattina o stanotte ogni paragone con Jordan o anche Magic e Bird non ha più senso, neanche in prospettiva futura. se anche dovesse diventare meglio, per assurdo, ci sarà sempre il dubbio che
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:43
by Mr. Clutch
dreamtim wrote:
andasse ad allenarsi il lullone.
tirste, triste collasso del forum su lebron che tanto come e se si muove sbaglia.
se il gm dei Griz regala l'uomo franchigia ai lakers è dovuto, anche perchè Gasol voleva telare. Se questo se ne va è un senzacuore dopo che per 7 anni ha fatto le nozze coi fichi secchi.
poi che vincano non lo so, ed è da vedere, sopratutto perchè bosh secondo me dopo due mesi di lebron-wade e le isolation perde la trebisonda.
paragonare i tifosi degli heat ai peggiori replicanti Lakers solo perchè attaccati, replicano boh.
non vedo perchè godere se e perchè escono. Meno male che i prevenuti sono loro :D
Eddai con 'sti Lakers.. :forza:
Cito il DocG :
Ho dato una scorsa ed ho visto di tifosi Heat dubbiosi prima e contenti adesso, ed è normale, ma poi una serie di polemiche che non capisco, addirittura si torna a tirar fuori la lesa maestà a Kobe o la trade di Gasol per difendere queste scelte. Corsi di umorismo? L'umorismo fa ridere se è una cosa che c'entra qualcosa, altrimenti non si può parlare di satira o battuta, ma di paranoia. E poi parlano di tifosi Lakers monomaniaci.
La novità di questa scelta non sta tanto nel livello dei giocatori, è tutto da dimostrare che gli Heat possano nel breve essere superiori a Lakers e Celtics (nel lungo periodo non ci sono ovviamente dubbi, per un paio di anni è da verificare sul campo), non il fatto che più stelle giochino insieme e che debbano sacrificare qualcosa del proprio ego, l'esempio (virtuosissimo, a mio parere) dei Celtics è la da vedere, e nemmeno il fatto che qualcuno per vincere cerchi la squadra forte, di esempi ce ne sono a bizzeffe e ce ne sono stati in tutte le squadre pronosticate vincenti. Solo per stare ai miei Lakers cito come esempio Richmond, Malone, Payton.
Mi pare invece che sia la prima volta, da che mi ricordi, che tre stelle si fanno apposta contratti che scadono più o meno nello stesso periodo, si incontrano ed a 25 anni decidono di andare tutti insieme in una franchigia chiedendole intanto di svuotare il cap.
Citiamo pure Gasol come truffa e scandalizziamoci con la magistratura che non ha mandato tutti in glaera per questo reato gravissimo, perchè mi pare chiaro che non sarò mai d'accordo con almeno mezzo forum ed ormai sono atarassico sulla questione, citiamo pure i Lakers come l'impero del male e l'esempio di tutto ciò che c'è di marcio al mondo e chiudiamo la questione.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:45
by dreamtim
Jack wrote:
sì ma non a 25 anni, è quello il punto. qualche compromesso lo si accetta più in là, se ancora si è rimasti a zero titoli..non sto dicendo che è la regola o una non scritta, dico che sono rimasto un po' contrariato dalla scelta di James. ora ovvio che per i tifosi Miami è una gran giornata ma sfido chiunque a citarmi un esempio di un big del passato che ha fatto una mossa simile o paragonabile. e, ripeto, non vuol dire niente in sè ma è come se dopo quest'anno avesse capito non che non ce la farà a vincere ma che non ha poi così voglia di provarci..e non si trovava certo in un contesto perdente o senza via d'uscita. forse mi dà fastidio che se dovesse vincere, e penso proprio di sì, bisognerà vedere quanto a mio avviso, non si saprà mai come si sarebbe comportato lui da leader etc. insomma, per come la vedo io, stamattina o stanotte ogni paragone con Jordan o anche Magic e Bird non ha più senso, neanche in prospettiva futura. se anche dovesse diventare meglio, per assurdo, ci sarà sempre il dubbio che
oh magic e bird avevano i lakers e i celtics :D
ma tra 2 anni che facevano i cavs? tentavano il ducan 36enne?
non ha visto prospettive, è andato via. Io ci vedo solo una fredda analisi. Ma no per avere la stima del mondo deve passare 11 anni in un gulag?
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:47
by Marcomax
dreamtim wrote:
resta una tipla doppia vivente e ne vinceva 60 con una squadra di mezzemaniche rigate.
Ridicolo. Quindi il prossimo anno ne vince minimo 83, giusto?
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:47
by dreamtim
Mr. Clutch wrote:
Eddai con 'sti Lakers.. :forza:
beh siete queli che temendo un avversario al'altezza stanno facendo più casino, e l'esempio era calzante.
solo le classiche top 4-5 possono fare dei dreamtem semoventi?
poi oh devono vincere e coesistere, e questo è tutto da vedere.
mi secca sono l'hack a lebron. Uno fa esempi con cose che conosce :D
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:48
by bonzo
Complimentoni a Riley e Wade che l'hanno sincermente messa in quel posto a un bel po' di gente :applauso:
Ora le chiecchere stanno ha zero, ha scelto qeusta strada, vediamo se lo farà diventare il più grande?
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 10:49
by dreamtim
Marcomax wrote:
Ridicolo. Quindi il prossimo anno ne vince minimo 83, giusto?
dimmi che gli faceva bissare il record della miglir squadra nba (celtics 86) con quella squadra là.
ridicolo è non accorgersene, ora il problema non è dare senso alla squadra è vincere.
vedremo.