Proprio come Rose e Evans prima di lui, Wall è uno che crea prima per se e poi per i compagni.Da Brawl wrote: Col tempo ho imparato a diffidare dalle statistiche :D anche perchè in casi come questo servono e non servono.
Guardiamo il gioco di Wall, gran controllo del corpo in ogni fase del gioco, dalla ricezione del pallone alla partenza in palleggio fino all'abilità di finalizzare. Eco fermiamo qui il discorso.
Gli assist che fa il Wildcat fa capolino per lo più alle situazioni di penetra e scarica, la Dribble Drive Motion come ottimamente spiegata da Gerry, non sono situazioni che arrivano dal pick&roll o da una circolazione di palla tale da creare varie soluzioni ma dalla miglior caratteristica del ragazzo.
Con questo voglio dire che ha un'ottima visione di gioco, sarebbe da matti sostenere il contrario, ma che non ha il senso dello sviluppo del gioco che dovrebbe avere un play che merita di essere chiamato in tale modo.
Perchè spersonalizzare un talento del genere a far giocare anche i compagni in modo continuativo (perchè in NBA non troverà quasi nessuno che fa il DDM, ma gli chiederanno consistenza anche in altri contesti offensivi come gestore del pallone), quando è un giocatore di talento nel fare canestro e prendersi un tiro?
Lo stesso Rose non sempre fa giocare bene i compagni, ma da il meglio di se a attaccare il canestro con Hirnich a regolarlo nel ritmo.
Tyreke Evans gioca play a Sacramento, ma è una guardia, che può creare il suo gioco quando ha accanto un play.
John Wall mi sembra il raccordo tra loro due e Oj Mayo, per la dose di talento, abbinata a qualità fisiche e fiducia nei propri mezzi.






