Approfitto per un "copia e incolla" di un articolo sulle ali piccole apparso in Home qualche tempo fa:Jakala wrote: Da Draftexpress:
James Johnson is being knocked by some teams for not being very impressive in their interview sessions, but others are wondering if those are the same franchises that appear to be most interested in him at this point. Were hearing that Phoenix at 14, Detroit at 15 and Chicago at 16 all like him quite a bit, and there are some question marks about whether there are smokescreens being placed in order to cause him to fall.
inizialmente si diceva Flynn, ma pare stia guadagnando posizioni al draft
James Johnson
Wake Forest - Sophomore - 206 cm
Già dichiaratosi al draft con tanto di agente, potrebbe essere preso come esempio di quanto un giocatore possa migliorare nell’arco di una stagione. Nel suo anno da freshman sembrava infatti un ibrido un po’ strano, né carne né pesce, diviso tra i due ruoli di ala; ora, al suo anno da sophomore, il brutto anatroccolo è diventato un cigno.
E’ infatti ormai un’ala piccola fatta e finita, con abbondanza di centimetri e una massa muscolare già abbastanza consistente per il ruolo.
Atleta roboante, con forza per arrivare al ferro e buone soluzioni anche nel traffico, ha ormai sviluppato un jumper affidabile. E’ inoltre titolare di un mid-range game da favola, con una varietà di soluzioni difficile da riscontrare altrove a livello collegiale; notevolmente in crescita anche il suo tiro dal perimetro, anche se ancora troppo altalenante e poco utilizzato.
Maturo e altruista, possiede inoltre uno dei migliori ball-handling di tutto il ruolo: mette palla a terra come se fosse una guardia ed è capace di portarla e impostare l’azione, mentre una fluida coordinazione nella corsa gli permette all’occorrenza di condurre anche il contropiede. Il tutto sommato a un’ottima capacità di passatore, con buone mani e visione di gioco di alto livello.
Dicevamo prima della sua maturità: giocatore di grande QI, mostra infatti una lucidità nelle decisioni e una capacità di lettura delle situazioni davvero incredibile, riuscendo inoltre a giocare sotto controllo e mediamente senza forzature.
Da questo deriva poi un’ottima capacità di produrre giocate utili, tutte le cosiddette possibili “intangibles”, e un’apprezzabile tendenza a non esagerare; in questo ambito, da segnalare anche il suo ottimo senso della posizione che, se gli porta una buona capacità di riempire gli spazi in attacco, in difesa gli permette di subire molti sfondamenti e di avere un buon fiuto per la stoppata.
Ottimo difensore, con tanta voglia supportata come già detto da mezzi fisico-atletici di alto livello, è anche molto versatile grazie alla velocità di piedi che gli permette ci contenere anche giocatori più veloci di lui e di non farsi battere sul primo passo. Atletismo e senso della posizione sono anche alla base della sua grande attività a rimbalzo.
Deve ancora migliorare decisamente il suo tiro da tre, sarebbe inoltre apprezzabile anche qualche miglioramento ai tiri liberi e magari eliminare del tutto quell’incostanza nelle prestazioni che lo caratterizzava nella scorsa stagione e che si è marginalmente ripresentata quest’anno; sistemati questi lack (piuttosto rilevante il primo), si può già parlare di un’ala piccola da NBA.
NBA comparison: Thaddeus Young
Mica male, anche se preferirei prendere Flynn (così da poter scambiare poi Nash e partire con la mini rifondazione..)

