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Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 18/01/2009, 20:07
by Hank Luisetti
Emmanuelle wrote:
Appunto. Ci provo stasera con una bella pizza che conterrà, tra l'altro, la 'nduja (o anduja o chissà come si scrive).
ottimo!!preferisco il calzone con tale aggiunta,ma anche la pizza non è male
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 18/01/2009, 20:12
by francilive
Emmanuelle wrote:
Appunto. Ci provo stasera con una bella pizza che conterrà, tra l'altro, la 'nduja (o anduja o chissà come si scrive).
giusto, la dieta non deve mai subire dei bruschi ridimensionamenti

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 18/01/2009, 20:13
by Emmanuelle
francilive wrote:
giusto, la dieta non deve mai subire dei bruschi ridimensionamenti
Ma no, infatti. Diciamo che mantengo una certa coerenza.
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 18/01/2009, 20:21
by The Snake 12
Emmanuelle wrote:
Ma no, infatti. Diciamo che mantengo una certa coerenza.
considerata la tua linea, o hai il metabolismo di una Ferrari, o hai inghiottito un verme solitario come Maria Callas

Delle due l'una
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 18/01/2009, 20:23
by shilton
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 18/01/2009, 21:21
by francilive
The Snake 12 wrote:
considerata la tua linea, o hai il metabolismo di una Ferrari, o hai inghiottito un verme solitario come Maria Callas

Delle due l'una
Potrebbe sempre avere un autoritratto in soffitta

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 18/01/2009, 23:08
by Emmanuelle
Domani mi metto a stecchetto, però, eh!
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 12/02/2009, 12:51
by Teo
Ieri nella cena di quelli dell'asilo dove ho preparato cose che potete leggere nel Ricettario, si è aperto 3 vini, un trebbiano in purezza d'Abruzzo, bottiglia da 5 euro, portata da un amico, discreto, poco profumo, ma molto forte in bocca, e due vini di Dida, il Chianti Riserva 2006 e il Vin Santo.
Il Riserva 2006 è ancora un po' chiuso, non si apre come il 2001, chiaramente avrebbe bisogno di un altro annetto di conservazione in cantina per esprimersi meglio, ma già si sentono buone sensazioni per il futuro.
Il Vin Santo invece è stata un'ottima scoperta. Colore intenso, tra il giallo oro e l'aranciato, molto morbido in bocca, con i sentori tipici di frutta sciroppata (pesca e albicocca).
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 12/02/2009, 13:19
by BigBen Wallace
ecco, visto che hai uppato il topic, volevo chiederti un parere su un vino..
Chaudelune, Vin De Glace, del 2002.
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 12/02/2009, 13:36
by Teo
Non l'ho mai bevuto, ma lo conosco. E' il vino prodotto in Val D'Aosta, con vendemmia fatta alle pendici del Monte Bianco verso la fine di novembre, con le prime gelate. La temperatura estremamente bassa permette di concentrare il residuo zuccherino delle uve e dare un vino dalla gradazione elevata e dalle caratteristiche tipiche dei passiti.
Dicono che sia eccellente con la pasta di mandorle o con qualche formaggio invecchiato
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 12/02/2009, 16:40
by fable
Riporto in auge un topic per me molto interessante, essendo un appassionato di vino e di birre ( per lo più artigianali italiane o le trappiste belghe).
Volevo chiedere un consiglio a chi sul forum se nè intende, settimana prossima dovrei organizzare una cena per il mio compleanno, saremo in 4 coppie, il menù si basa principalmente su piatti di carne (affettati, arrosti ecc...), la mia idea era quella di partire con un rosso di montefalco 05 di Caprai (cantina che adoro), l'alternativa sarebbe il sassella versione tense 03 di Negri, poi come secondo vino pensavo al guado al tasso 01 di antinori, l'alternativa è un barbaresco rabaja 99 dei Ceretto, come terzo vino Barbaresco stanto stefano 00 di B. Giacosa, o in alternativa il barolo 01 etichetta rossa sempre di B. Giocosa, per il dolce pensavo ad un moscato di noto 2006 di Planeta o Sauternes 05 di Chateau Rieussec o in alternativa un recioto di Corte sant Alda (come dolce pensavo un dolce a cucchiaio o delle frittelle)
Sui consigli in generale propongo di assaggiare la gamma di vini dell'azienda siciliana Planeta (come il suo cometa, o chardonnay o burdese e per fenire il suo santa cecilia).
Se invece volete provare una birra molto particolare vi proporrei la keto del birrificio birre del borgo. Altrimenti le solite Baladin
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 12/02/2009, 16:57
by Teo
Io per gli affettati proverei qualcosa di meno impegnativo di un Montefalco o di un Nebbiolo, per il resto bisognerebbe sapere un po' piu' dettagli del menu', tipo fai anche il primo? Come? Comunque per gli arrosti molto conditi credo che il Barolo sia l'ideale, meglio il 2000 che il 2001.
Planeta ha un buon chardonnay, il moscato non lo mai bevuto, se hai un sauternes io lo berrei, ma senza niente oppure con un bel formaggio stagionato, tipo un fossa di quelli strong. Il recioto provalo con il cioccolato.
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 12/02/2009, 17:04
by fable
Teo wrote:
Io per gli affettati proverei qualcosa di meno impegnativo di un Montefalco o di un Nebbiolo, per il resto bisognerebbe sapere un po' piu' dettagli del menu', tipo fai anche il primo? Come? Comunque per gli arrosti molto conditi credo che il Barolo sia l'ideale, meglio il 2000 che il 2001.
Planeta ha un buon chardonnay, il moscato non lo mai bevuto, se hai un sauternes io lo berrei, ma senza niente oppure con un bel formaggio stagionato, tipo un fossa di quelli strong. Il recioto provalo con il cioccolato.
Innazittutto grazie, per la risposta, nel dettaglio la cena dovrebbe essere così:
Affettati misti (soprattutto oca) e stuzzichini caldi di vario tipo fatti in casa con verdure;
di primo niente non sono un amante dei primi;
come secondo è arrosto fatto tipo spiedo nel forno della pizza;
formaggi vari;
il dolce l'ho già detto;
Ottima l'idea del cioccolato.
Meglio un 2000 al 2001 nelle langhe?
Sugli affettati era la paura che avevo anch'io che fosse troppo un nebbiolo o un sagrantino, tu cosa mi consigli come tipologia di vino (io sono della zona del lago di garda, un groppello?un nostro barbera? un dolcetto di dogliani per restare in Piemonte?
P.s. o appena fatto passare tutto il topic, nessuno che parla del Lugana
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 12/02/2009, 17:54
by Teo
Oca e verdure si sposano piu' coi bianchi che con i rossi. Io ci piazzerei un bel Gewurztraminer, tipo quello di Termeno, o di Cortaccia o magari un alsaziano.
Con l'arrosto vai di Barolo 2001 o sennò apri prima il Barbaresco e poi il Barolo.
Se hai formaggi molto stagionati provali con il Sauternes
Il dolce a cucchiaio normale vai col Moscato
Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...
Posted: 12/02/2009, 17:56
by Emmanuelle
Mi sta venendo fame.
