Noodles wrote:
premesso che condivido tutto il resto del discorso, dalla stretta sull'evasione fiscale (e il costo del lavoro) alla Tobin Tax ponderata,tuttavia non riesco a capire il motivo per cui ogni volta che si parla di patrimoniale si associa all' Imu.
L'imu è stata una porcata vera e propria (dovuta a scelte folli del governo berlusconi) che ha colpito tutti indistintamente.
Una vera e corretta patrimoniale vede invece 'infierire' il peso proprio su chi ha 2,3,4, 106 case...chi ha vaste proprietà terriere, chi possiede beni di lusso tipo yacht e ferrari, ville.
Percentuale risibile? Intanto facciamola e vediamo di quanto si tratta, molti potrebbero rimanere sorpresi.
Il problema della sinistra in Italia è che guarda ad Obama e peggio ancora a Blair piuttosto che a Hollande e alla fine ne verrà fuori una gran vaccata a carico dei soliti noti.
Maledetto Noodles che mi obblighi a rispondere con un post che è un poema anche per i miei standard. Ma rispondere sinteticamente significherebbe esprimere slogan e non riflessioni.
Sorvoliamo su Hollande, che viene spacciato per un nuovo Superman, io aspetterei un poco per vedere come va, ma al netto di alcune mosse propagandistiche non vedo tutta questa differenza rispetto ad altri socialdemocratici europei, inoltre stiamo parlando del paese che ha difficoltà al momento più simili alle nostre, difficoltà che stanno aumentando e non diminuendo, l'unico che tassa le imprese quasi come noi e la cui solidità finanziaria sta peggiorando. Magari la cura di Hollande nel medio periodo funzionerà, non discuto, ma prima di portarlo come esempio vorrei vedere qualche risultato, che in Francia ancora non c'è ma in altri paesi come Germania, Danimarca, Svezia invece si vede.
Ho appena scritto che si potrebbe anche pensare di spostare parte dell'imposizione dai redditi ai patrimoni. L'ipotesi non mi scandalizza, tutt'altro.
Ma questa che scrivi è comunque una cosa curiosa.
1) L'IMU è una patrimoniale.
Una porcata? E perchè, perchè non è tarata come vorresti tu? Tararla come immagino vorresti tu, andando a caccia di proprietari di patrimoni immobiliari per bastonarli è una non possibilità, per varie ragioni. In primo luogo esattamente come per le tasse sui redditi una patrimoniale deve per forza colpire tutti o quasi, altrimenti non darebbe gettito. In secondo luogo le percentuali devono essere per forza di cose ridotte, perchè la rendita di un investimento immobiliare non è elevata. Parliamo di un 4/5% dell'investimento a dir tanto, su cui vanno conteggiate spese straordinarie, che ci sono sempre, costi di eventuali mutui, morosità ed altro. Se arriviamo a tassare più di un 1/2% del valore reale dell'immobile semplicemente la maggior parte degli investimenti immobiliari perderebbero qualsiasi senso. Espropriamo chi non paga le tasse e vendiamo gli immobili all'asta? Devo pensare che negli ultimi anni raramente hai frequentato tribunali ed aste fallimentari.
2) Quale sarebbe il limite sopra cui qualcuno diventa un ricco possidente da bastonare? Ferrero diceva €250.000, quindi praticamente tutti coloro che possiedono un appartamento in una grande città e la totalità di coloro che possiedono due immobili in provincia. 500.000, come diceva Bertinotti? Già meno idiota come limite, ma sempre molto basso, specie nelle grandi città. Sopra il milione di euro? GIà più logico. Ma al netto o al lordo di mutui? Perchè se io acquisto un immobile da un milione di euro con un mutuo di 800.000 euro per 20 anni in realtà usufruisco di un valore di 200.000, se mi tassi anche sugli altri 800.000 probabilmente non posso pagare. Ho tanta liquidità per pagare? Allora ti do una notizia. Su quella liquidità ho pagato le tasse sui redditi, quante volte mi vuoi tassare i miei soldi? Siamo già a 2. Se cominciamo a tassare solo i patrimoni immobiliari di qualche milione di euro di valore al netto dei mutui o decidiamo direttamente di espropriare proletariamente il tutto, o il gettito sarebbe piuttosto limitato. L'unica possibilità di avere un gettito è tassare tutti i patrimoni, e se è facile individuare fasce cui riservare detrazioni, è praticamente impossibile individuare una progressività autentica. Se io sono proprietario di immobili per 800 milioni ed il limite per i grandi patrimoni è di un milione, mi basta creare 801 società che paghino tasse alla fonte, magari domiciliate altrove, ed ecco che rientro nei limiti. Impediamo alle società di pagare tasse alla fonte, in modo da impedire questa possibilità? Bene, ti annuncio che questa è l'unica forma di lotta all'evasione che ha veramente funzionato fino ad oggi. Davvero vogliamo rinunciarvi?
3) Tobin Tax, tassazione sulle rendite finanziarie, tassazione su patrimoni societati o di banche e simili.
Sono tutte cose che in parte mi trovano d'accordo, totalmente quando passiamo ad assurdità come l'esenzione di patrimoni di enti che svolgano funzioni sociali (vere o presunte non cambia), come Chiesa, sindacati, partiti politici, cooperative sociali, fondazioni bancarie.
Sono imposte che mi trovano d'accordo, ma con due punti di cui occorre tener conto. In primo luogo ricordiamo sempre che abbiamo la pressione fiscale più alta al mondo e la più alta pressione fiscale sulle imprese, sicuri di volerle alzare? Sarebbe una follia. Il tutto ha senso solo rimodulando l'imposizione senza alzare, anzi, possibilmente abbattendo, la pressione fiscale (rimodulare non vuol dire che la tassazione di ogni singolo soggetto rimanga la stessa, ma che la pressione resti tale). In secondo luogo c'è un particolare di cui tener conto: la tassazione è soggetta a trasposizione su altri soggetti. Se io ieri compravo un bene che costava 100 euro netti, il venditore mi diceva 100+20% d'iva, fanno 120. Oggi mi dice 100+21% di iva, fanno 121. La stessa cosa avviene con tassazione di transazioni finanziarie. Se le banche (o chi per loro, è solo un esempio) oggi pagano 100 di tasse, domani 105, pensiamo che si tengano costi superiori o pensiamo che quei 5 li scarichino sui loro clienti sotto forma di maggiori costi? Inseriamo pure questo tipo di tassazione, sapendo però si può fare solo per percentuali ridotte e sapendo che aumenteranno i costi per ciascuno di noi.
4) Tassazione solo di rendite?
In primo luogo le rendite sono già tassate. Possiamo certamente rivedere l'importo della tassazione, tenendo però conto di un paio di cosette.
Sulle rendite finanziarie parliamone pure, tenendo conto però che la possibilità di spostare i costi su altri. Non ripeto per non allungare ulteriormente, ma tale modifica aumenterebbe i costi per tutti noi, pochissimo per le banche.
Le rendite immobiliari vanno a formare il cumulo dei redditi, sono già tassate come gli altri redditi. Ci sono certamente agevolazioni sugli affitti di abitazioni, ma questo viene fatto per la famosa possibilità di spostare la tassazione, quindi canoni concordati, cedolare secca e simili servono ad agevolare gli inquilini e favorire la lotta all'evasione fiscale. Vogliamo tassare le rendite immobiliari più degli altri redditi? OK, sempre rimodulando si potrebbe fare, sapendo però che detrimerebbe ulteriormente un mercato immobiliare già in crisi nerissima e provocherebbe un aumento degli affitti.
Spero sia sufficiente, non ho cuore di imporre un post più lungo a quei poveracci che proveranno a leggerlo!
