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Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:23
by francilive
Toni Monroe wrote:franci ha una tesi da sostenere e non può far altro che sostenerla. D'altra parte la cultura calcistica del paese è davvero quella per cui a un certo momento l'allenatore deve pagare. E Zeman ha dato diversi argomenti ai suoi detrattori, quindi queste tesi ricorreranno finché starà su una panchina, indipendentemente da quale sia e da quanto tempo ci starà. Dando per improbabile, purtroppo ( :biggrin: ) che infili una serie di vittorie tale da far ingoiare il rospo ai detrattori.
Ma quale tesi Toni? E' la realtà dei fatti. Non servono dimostrazioni, basta aprire gli occhi.
Ma cosa vuoi che vinca Toni? Non ha la consapevolezza tecnica della gestione di questa squadra.
Qui siamo al ridicolo. In qualsiasi squadra, fino a qualche anno fa, non avrebbe mangiato il panettone.
Adesso siccome fanno tutti schifo
Già solo la gestione di De Rossi la dice lunga. Inoltre vorrei capire chi sono questi giovani che stanno facendo progressi straordinari, quando quelli bravi erano già bravi prima e quelli scarsi a volte giocano pure al posto di quelli bravi. L'unica nota lieta è per chi gioca al fantacalcio. Le punte delle sue squadre segnano sempre parecchio, devi solo azzeccare bene i cicli lunari, evitando giornate come quella di oggi quando le metti in campo.
Ma mi sa di magra consolazione.
Io fossi un tifoso della Roma mi sentirei insultato ad avere un incapace del genere come allenatore e soprattutto un dirigente senza un progetto tecnico come Baldini.
Perchè Luigi è andato, Zeman se ne andrà, ma l'estate prossima il rischio è di ricadere sempre negli stessi errori.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:26
by Tim-D
theanswer74 wrote:@ Tim:

Si, reazione da bimbetti viziati in crisi isterica, e non è la prima volta.

Però, pure il boemo se le cerca:
oggi DDR era fondamentale, giusto per dare un messaggio al resto della truppa, già orfana del midollo.
Perchè, se ti chiami Florenzi o Destro o Pirìs o Marquinho, un conto è girarsi e vedere un ragazzone greco che lo scorso anno giocava in B, un conto è vedere un campione del Mondo.

Secondo me, mi ripeto, solo se avverrà 'sta benedetta normalizzazione potremo fare qualcosa di buono.

Ah, e rimettiamo dentro pure l'olandese.
Goico va bene come 12esimo, punto.
Le responsabilità di Zeman sono chiare e su quello non discuto, sono d'accordo. Il greco è questo, ma non fino al punto da pensare che con 3 incontristi fai molto di più (la controprova ovvio non la posso avere, è una valutazione).
Sul portiere idem con patate, la penso come voi ma oggi è non operativo, è una constatazione che appoggio ma in generale, oggi non vedo alcuna relazione.
Per come la vedo io le critiche sono doverose ma sbagliate in alcuni contenuti e in alcune tempistiche, almeno queste che leggo/sento.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:27
by theanswer74
Secondo me, LE era un buonissimo allenatore, quindi era giusto crederci, fino alla fine.
Ritengo Zeman un eccellente insegnante di calcio,quindi ancor di più è giusto puntarci.

Grazie al cielo, la mia cultura calcistica >>> Zamparini, Cellino, Preziosi di questo Mondo.

Oggi, il boemo ha sbagliato, ma è la seconda, SOLO la seconda partita che toppa.
Che poi, se Destro o altri le buttassero dentro, da due passi, magari potrebbero aiutarlo/aiutarci.

Ah, sto rispondendo a te Toni.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:58
by Jakala
Toni Monroe wrote: E Zeman ha dato diversi argomenti ai suoi detrattori, quindi queste tesi ricorreranno finché starà su una panchina, indipendentemente da quale sia e da quanto tempo ci starà. Dando per improbabile, purtroppo ( :biggrin: ) che infili una serie di vittorie tale da far ingoiare il rospo ai detrattori.
Ti dirò guardando gli andamenti delle partite delle squadre di Zeman con gli occhi neutri, lui ha sempre alternato periodi di sconfitte a cui seguivano periodi di vittorie.
Se sei un haters appari nel ciclo di sconfitte, un lovers appari nel ciclo di vittorie.

A margine di queste banalità, posso dire che Balzaretti é un po' sopravvalutato?

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:01
by theanswer74
Jakala wrote:
Toni Monroe wrote: E Zeman ha dato diversi argomenti ai suoi detrattori, quindi queste tesi ricorreranno finché starà su una panchina, indipendentemente da quale sia e da quanto tempo ci starà. Dando per improbabile, purtroppo ( :biggrin: ) che infili una serie di vittorie tale da far ingoiare il rospo ai detrattori.
Ti dirò guardando gli andamenti delle partite delle squadre di Zeman con gli occhi neutri, lui ha sempre alternato periodi di sconfitte a cui seguivano periodi di vittorie.
Se sei un haters appari nel ciclo di sconfitte, un lovers appari nel ciclo di vittorie.

A margine di queste banalità, posso dire che Balzaretti é un po' sopravvalutato?
Poi ci siamo noi, romanisti, costretti ad apparire SEMPRE, salvo rarissimi casi.

Su Balza, quoto.
Pochi giocatori mi stanno infastidendo quanto lui.
Oh, polmoni perfetti, ma il piede sinistro è fucilato.
Ed è quello buono.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:03
by lebronpepps
Destro non benissimo in questo inizio d'esperienza alla Roma,il ragazzo merita tempo chiaramente e si sa come per un attaccante il lato psicologico sia fondamentale (magari la prossima la butta dentro e si sblocca),certo che avendo già Osvaldo,investire gran parte del tuo budget su di lui quando hai una difesa che non dà esattamente certezze (soprattutto come ricambi perchè poi Quinhos-Castan si sta rivelando una buona coppia) però potrebbe non esser stata una buona cosa...

se poi Destro tutto ciò che di buono si è detto su di lui nella scorsa stagione affarone e tutti contenti,oggi vi ha detto pure sfiga,e Catania è un campo maledetto per voi,certo che l'esclusione di DDR farà discutere

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:04
by francilive
Jakala wrote:
Toni Monroe wrote: E Zeman ha dato diversi argomenti ai suoi detrattori, quindi queste tesi ricorreranno finché starà su una panchina, indipendentemente da quale sia e da quanto tempo ci starà. Dando per improbabile, purtroppo ( :biggrin: ) che infili una serie di vittorie tale da far ingoiare il rospo ai detrattori.
Ti dirò guardando gli andamenti delle partite delle squadre di Zeman con gli occhi neutri, lui ha sempre alternato periodi di sconfitte a cui seguivano periodi di vittorie.
Se sei un haters appari nel ciclo di sconfitte, un lovers appari nel ciclo di vittorie.
Ma alla fine, dove ti porta? Da nessuna parte. E sarà cosi anche alla Roma. Come se già non lo conoscessero.
Ovviamente le colpe non sono mai sue, ma guarda caso finisce sempre cosi.
Fino a quando non ci casca il prossimo sciemo (cit.)

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:21
by rowiz
Vorrei fare le congratulazioni al Catania e alla Lazio, laureatesi campioni d'Italia

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:23
by theanswer74
lebronpepps wrote:Destro non benissimo in questo inizio d'esperienza alla Roma,il ragazzo merita tempo chiaramente e si sa come per un attaccante il lato psicologico sia fondamentale (magari la prossima la butta dentro e si sblocca),certo che avendo già Osvaldo,investire gran parte del tuo budget su di lui quando hai una difesa che non dà esattamente certezze (soprattutto come ricambi perchè poi Quinhos-Castan si sta rivelando una buona coppia) però potrebbe non esser stata una buona cosa...

se poi Destro tutto ciò che di buono si è detto su di lui nella scorsa stagione affarone e tutti contenti,oggi vi ha detto pure sfiga,e Catania è un campo maledetto per voi,certo che l'esclusione di DDR farà discutere
Abbiamo aspettato Rudy Voeller, è giusto aspettare pure un 22enne.
Sarei più preoccupato se fosse fuori dal gioco, invece è sempre vispo e sul pezzo.
Purtroppo, è dentro quella buca che ogni attaccante, chi più chi meno, conosce bene.

Sono fiducioso, certo, Osvaldo >>> Destro, almeno ora.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:28
by Jakala
francilive wrote: Ma alla fine, dove ti porta? Da nessuna parte. E sarà cosi anche alla Roma. Come se già non lo conoscessero.
Ovviamente le colpe non sono mai sue, ma guarda caso finisce sempre cosi.
Fino a quando non ci casca il prossimo sciemo (cit.)
Considerando che:
-la Roma non si é nemmeno qualificata per l'EL;
-hai comprato tanti giocatori giovani da lanciare
La scelta di Zeman al netto dei suoi contro non mi sembra sbagliata.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:29
by lebronpepps
theanswer74 wrote:
lebronpepps wrote:Destro non benissimo in questo inizio d'esperienza alla Roma,il ragazzo merita tempo chiaramente e si sa come per un attaccante il lato psicologico sia fondamentale (magari la prossima la butta dentro e si sblocca),certo che avendo già Osvaldo,investire gran parte del tuo budget su di lui quando hai una difesa che non dà esattamente certezze (soprattutto come ricambi perchè poi Quinhos-Castan si sta rivelando una buona coppia) però potrebbe non esser stata una buona cosa...

se poi Destro tutto ciò che di buono si è detto su di lui nella scorsa stagione affarone e tutti contenti,oggi vi ha detto pure sfiga,e Catania è un campo maledetto per voi,certo che l'esclusione di DDR farà discutere
Abbiamo aspettato Rudy Voeller, è giusto aspettare pure un 22enne.
Sarei più preoccupato se fosse fuori dal gioco, invece è sempre vispo e sul pezzo.
Purtroppo, è dentro quella buca che ogni attaccante, chi più chi meno, conosce bene.

Sono fiducioso, certo, Osvaldo >>> Destro, almeno ora.
infatti ci sono andato non con i piedi di piombo,di più,volevo capire che ne pensavate voi che lo vedete ogni domenica :thumbup:

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:43
by theanswer74
lebronpepps wrote:
infatti ci sono andato non con i piedi di piombo,di più,volevo capire che ne pensavate voi che lo vedete ogni domenica :thumbup:
No aspè Lebron, io sono un romanista atipico, vivendo a miglia e miglia dagli spifferi romani.

A Roma, è già un "pippone" (commento più leggero).
:biggrin:

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:46
by lebronpepps
theanswer74 wrote:
lebronpepps wrote:
infatti ci sono andato non con i piedi di piombo,di più,volevo capire che ne pensavate voi che lo vedete ogni domenica :thumbup:


A Roma, è già un "pippone" (commento più leggero).
:biggrin:
:forza:

lo so bene,quello che studia a Roma dei due sono io :forza:

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:51
by Toni Monroe
francilive wrote: Ma quale tesi Toni? E' la realtà dei fatti. Non servono dimostrazioni, basta aprire gli occhi.
Ma cosa vuoi che vinca Toni? Non ha la consapevolezza tecnica della gestione di questa squadra.
Qui siamo al ridicolo. In qualsiasi squadra, fino a qualche anno fa, non avrebbe mangiato il panettone.
Adesso siccome fanno tutti schifo
Già solo la gestione di De Rossi la dice lunga. Inoltre vorrei capire chi sono questi giovani che stanno facendo progressi straordinari, quando quelli bravi erano già bravi prima e quelli scarsi a volte giocano pure al posto di quelli bravi. L'unica nota lieta è per chi gioca al fantacalcio. Le punte delle sue squadre segnano sempre parecchio, devi solo azzeccare bene i cicli lunari, evitando giornate come quella di oggi quando le metti in campo.
Ma mi sa di magra consolazione.
Io fossi un tifoso della Roma mi sentirei insultato ad avere un incapace del genere come allenatore e soprattutto un dirigente senza un progetto tecnico come Baldini.
Perchè Luigi è andato, Zeman se ne andrà, ma l'estate prossima il rischio è di ricadere sempre negli stessi errori.


Potremmo anche riaprire il dibattito che abbiamo fatto, quando ci siamo riusciti, nel topic aperto da timme, ma ripeteremmo le stesse cose. In linea di massima gli allenatori che hanno vinto sono un tot, diciamo i plurivittoriosi, e questi hanno il diritto di ritenersi ed essere ritenuti credibili in relazione a come si vince (con qualche eccezione, tipo Mancini) ma in generale, facendo finta che si possa prescindere dai risultati, Zeman è un ottimo insegnante di calcio. Non è certo l'unico e non è il migliore neanche nel suo ambito filosofico ma rimane un ottimo insegnante. Secondo me, a prescindere dagli sport, gli allenatori sono di due tipi: quelli che fanno didattica e quelli che gestiscono gli uomini. Le due cose è bene che sappiano farle entrambe ma nella gran parte dei casi sono sempre sbilanciati più verso una cosa che verso l'altra.

In tutti i casi, in Italia, un allenatore -vincente o perdente che sia- è da considerarsi a termine su qualsiasi panchina. Non c'è credibilità iniziale che conti, non c'è serie di vittorie che influisca, arriva il momento in cui si esaurisce il credito e vengono avvicendati. Uno dei più longevi è stato Ancelotti al Milan, ma pure a livelli diversi ne ricordo pochi che son stati a lungo in un club. C'era stato un bel sodalizio al Bari degli anni '90, mi pare, con la triade Matarrese (presidente), Regalia (DS) e Fascetti (allenatore), che in base ai giocatori che riuscivano a prendere facevano bene o meno bene ma quello che mi piaceva era il realismo, il sapere che anche quando andava meno bene non doveva per forza pagare l'allenatore. Eppure anche loro sciolsero quel sodalizio. In Italia non duri, non vedremo un Ferguson ma neanche un Wenger.

In un contesto simile, dove anche i Sacchi, Lippi e Capello, presto o tardi, vengono avvicendati, figurati uno che non ha sommato i trofei che hanno vinto questi. Ma di tutti gli altri (che non son questi) Zeman rimane uno di quelli più credibili, a prescindere dalle simpatie, e perché? Perché è un ottimo insegnante e più volte gli è riuscito di dimostrarlo. Se vincerà? Cinicamente ti dirò che probabilmente no, non vincerà mai. Pazienza? Il calcio è anche questo. :biggrin:

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 20:54
by rowiz
toni sei un eroe