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Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 18:25
by guerriero
Scorpyon wrote:
rowiz wrote:Infatti non basta una settimana, per questo giochiamo al Franchi
http://www.youtube.com/watch?v=evz1oeCLqQM
sei riuscito a strapparmi un sorriso, grazie Scorpyon

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 18:26
by theanswer74
MarcoRVD wrote:È chiaramente colpa dell'arbitro, no?
Ah, e se Luigi Enrico avesse messo Dodò in attacco....
Che avessi mai letto qualcosa di romanista nei tuoi interventi.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 18:32
by theanswer74
defendthestar wrote:ennesima partita che poteva finire 6-0 ma che purtroppo sappiamo tutti come è finita, è chiaramente colpa di zeman se destro si mangia 4 palle gol, se bradley non sa che mettere il collo del piede in quella situazione non ti fa fare gol.. ma vabbè. passiamo oltre
Beh, oggi, oltre al solito Destro, pure Zdengo c'ha messo del suo, è inutile negarlo dai:

1) non era la giornata adatta per fare il "fenomeno". Cioè, non puoi privarti di DDR quando già ti manca gente come Totti, Osvaldo, Pjanic.

2) Marquinho era il migliore in campo, e lui lo toglie ? Per un terzino ?

3) Quinhos non è un td, uscito Pirìs non sarebbe stato più logico spostare Balza là, e Dodò a sx ?

No, oggi Zeman è indifendibile.
Siamo a meno dieci dalla Lazio, che ha speso zero.
E la zona CL è, ufficialmente, andata a zoccole.

Stasera, non salvo nessuno, salvo gli assenti.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 18:39
by Tim-D
theanswer74 wrote:
2) Marquinho era il migliore in campo, e lui lo toglie ? Per un terzino ?
Q'o era diventato un fantasma (come gli altri del resto), il cambio in sè ci sta pure. La critica che faccio sempre su quel cambio è che se proprio Bradley mi è sembrato totalmente spento, avrei tolto lui e risistemato il centrocampo spostando Florenzi a Dx, Q'o Sx e Dodò se vuoi farlo entrare. Il giovane brasiliano comunque ha prodotto qualcosa, nulla di chissà che, ma in mancanza d'altro ha fatto. DDR non lo avrei panchinato, a centrocampo siamo in carenza di ossigeno e senza quello, se non hai piedi fini è una mezza tragedia, dunque tanto vale buttare Daniele intermedio e sperare in qualcosa visto che alle brutte hai un riderexridere. Poi vabbè, globalmente imbarazzanti nel primo tempo per le occasioni sprecate, nel secondo tempo per non essere entrati in campo. Alla lunga un errore lo fai e infatti tiro-gol.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 18:42
by francilive
fatemi capire (cit.)
che scuse ha inventato oggi il maestro?
ovviamente non può essere colpa sua.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 18:48
by theanswer74
Tim-D wrote:
theanswer74 wrote:
2) Marquinho era il migliore in campo, e lui lo toglie ? Per un terzino ?
Q'o era diventato un fantasma (come gli altri del resto), il cambio in sè ci sta pure. La critica che faccio sempre su quel cambio è che se proprio Bradley mi è sembrato totalmente spento, avrei tolto lui e risistemato il centrocampo spostando Florenzi a Dx, Q'o Sx e Dodò se vuoi farlo entrare. Il giovane brasiliano comunque ha prodotto qualcosa, nulla di chissà che, ma in mancanza d'altro ha fatto. DDR non lo avrei panchinato, a centrocampo siamo in carenza di ossigeno e senza quello, se non hai piedi fini è una mezza tragedia, dunque tanto vale buttare Daniele intermedio e sperare in qualcosa visto che alle brutte hai un riderexridere. Poi vabbè, globalmente imbarazzanti nel primo tempo per le occasioni sprecate, nel secondo tempo per non essere entrati in campo. Alla lunga un errore lo fai e infatti tiro-gol.
Fantasma per fantasma, mi tengo chi, nel primo tempo, quantomeno ha dimostrato di essere sul pezzo.
Per me, cambio assurdo: oh, c'era Bradley in fase confusionale da inizio gara.

No, Zeman, oggi, l'ha gestita in modo imbarazzante.
E ha bissato in conf. stampa:
"DR fuori perchè mi serviva uno che facesse girare la palla".

Non sarà il vero Daniele, ma pinarlo per un gigante di pietra, e con queste motivazioni, è cosa che alla lunga spaccherà lo spogliatoio.

Serve normalità.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 18:51
by MarcoRVD
theanswer74 wrote:
MarcoRVD wrote:È chiaramente colpa dell'arbitro, no?
Ah, e se Luigi Enrico avesse messo Dodò in attacco....
Che avessi mai letto qualcosa di romanista nei tuoi interventi.
Che devo dire, che sono felice con Dodò e Marquinho in attacco e Marquinhos a fare il terzino? Con Goicoechea che fa una fatica immane anche nel più semplice degli interventi mentre c'è Stekelenburg, non un fenomeno ma almeno presentabile, che bivacca in panchina? Con Piris, che solo qui dentro vedete "miglioratissimo", e Balzaretti incapaci di fare qualsiasi cosa sulle fasce? Con Destro impresentabile? Dimmi te.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 18:57
by theanswer74
MarcoRVD wrote: Che devo dire, che sono felice con Dodò e Marquinho in attacco e Marquinhos a fare il terzino? Con Goicoechea che fa una fatica immane anche nel più semplice degli interventi mentre c'è Stekelenburg, non un fenomeno ma almeno presentabile, che bivacca in panchina? Con Piris, che solo qui dentro vedete "miglioratissimo", e Balzaretti incapaci di fare qualsiasi cosa sulle fasce? Con Destro impresentabile? Dimmi te.
Felice, di certo, non ti ho mai visto, anche perchè quando vinciamo, qui dentro, non ci becchiamo.
[però in compenso ho beccato la rima baciata]

Comunque, era una constatazione, fine della polemica.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 18:59
by Giulay27
Avevate dei dubbi in merito al risultato finale dopo il primo tempo? Possibile che nessuno di voi non aveva ancora capito che avremmo preso lo stesso identico gol fortuito, condito da errori individuali, di sempre? A calcio si segna e se non lo si fa paghi caro, specie se ti chiami Roma. L'analisi della partita è per forza di cose inficiata dalla pessima capacità realizzativa del tuo centravanti. Con un Pellissier qualsiasi eravamo 3-0 e tutti a casa, pure se mettevi lo 0-5-5 con la difesa alta sulla trequarti avversaria. Che colpe posso dare ad un allenatore che non ha cambi, non punta giustamente su di un giocatore che lo ha sempre tradito e che ti fa giocare la tua squadra del cuore cosi bene. Il crollo della ripresa è fisiologico di una squadra vittima delle sue debolezze e che non ha avuto la forza di reagire all'ennesima luna storta di questo campionato, non potendo contare su chissa quale apporto qualitativo viste le gia citate assenza. Continuo a vedere un abisso tra la roma dello scorso anno e quella di quest'anno. Chi guarda solo una mera questione statistica di calcio mi spiace ma capisce ben poco.
E poi Damato......

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:05
by Tim-D
theanswer74 wrote:
Fantasma per fantasma, mi tengo chi, nel primo tempo, quantomeno ha dimostrato di essere sul pezzo.
Per me, cambio assurdo: oh, c'era Bradley in fase confusionale da inizio gara.

No, Zeman, oggi, l'ha gestita in modo imbarazzante.
E ha bissato in conf. stampa:
"DR fuori perchè mi serviva uno che facesse girare la palla".

Non sarà il vero Daniele, ma pinarlo per un gigante di pietra, e con queste motivazioni, è cosa che alla lunga spaccherà lo spogliatoio.

Serve normalità.
Si assolutamente, anche per una questione di merito per quanto profuso nei primi 45' anche io lo avrei tenuto. Riflettevo più che altro non sul cambio in sè che qualcosa ha prodotto quanto il chi doveva fare spazio. Tachtsidis era regalato che oggi giocava, ma vedere questo Bradley anzichè DDR nemmeno me trova concorde.
Io ritengo che a questo punto Zeman (e qui è anche una colpa diretta) debba lavorare clamorosamente sul fattore mentale, a parte uno/due o forse tre, questi hanno una forza psicologica da ragazzini di 3 anni, che spariscono dal campo se le cose non vanno come vogliono e non sanno reagire fino in fondo. Oggi (stranamente) Gentile ha fatto una giusta osservazione: preso il gol c'era parecchio tempo per imbastire una reazione e provare anche a vincere, ed invece sembrava fossero sotto di 4. Per carità, niente di nuovo sotto al sole, è atavica questa mancanza, però visto che un po' sono loro che se ne fregano, un intervento più deciso dell'allenatore con la società in appoggio è auspicabile.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:10
by francilive
prendetene atto. chiunque altro al posto di zeman, con questi risultati, sarebbe già stato esonerato da un pezzo.
ma lui è il maestro...
in realtà gli va solo bene che il solito orgoglio di baldini lo sta tenendo a reggere la baracca.
perchè baldini se dopo luigi ciucca anche questa, magari gli americani, se mai gliene fregasse qualcosa, inizieranno magari a rendersi conto che pure lui non sa fare il suo lavoro.

lo dissi quest'estate e non posso far altro che ribadirlo ora, con i fatti che ovviamente mi danno ragione.
il problema non è zeman, che scarso è sempre stato e scarso sempre sarà, ma chi l'ha messo alla guida di una macchina che non è in grado di guidare.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:13
by Dietto
francilive wrote:prendetene atto. chiunque altro al posto di zeman, con questi risultati, sarebbe già stato esonerato da un pezzo.
ma lui è il maestro...
in realtà gli va solo bene che il solito orgoglio di baldini lo sta tenendo a reggere la baracca.
perchè baldini se dopo luigi ciucca anche questa, magari gli americani, se mai gliene fregasse qualcosa, inizieranno magari a rendersi conto che pure lui non sa fare il suo lavoro.

lo dissi quest'estate e non posso far altro che ribadirlo ora, con i fatti che ovviamente mi danno ragione.
il problema non è zeman, che scarso è sempre stato e scarso sempre sarà, ma chi l'ha messo alla guida di una macchina che non è in grado di guidare.
Qui secondo me stai a di ma cacchiata. L'anno scorso LE, con un punto in meno (ma credo anche una partita in meno) era ancora saldo sulla panca

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:16
by theanswer74
@ Tim:

Si, reazione da bimbetti viziati in crisi isterica, e non è la prima volta.

Però, pure il boemo se le cerca:
oggi DDR era fondamentale, giusto per dare un messaggio al resto della truppa, già orfana del midollo.
Perchè, se ti chiami Florenzi o Destro o Pirìs o Marquinho, un conto è girarsi e vedere un ragazzone greco che lo scorso anno giocava in B, un conto è vedere un campione del Mondo.

Secondo me, mi ripeto, solo se avverrà 'sta benedetta normalizzazione potremo fare qualcosa di buono.

Ah, e rimettiamo dentro pure l'olandese.
Goico va bene come 12esimo, punto.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:17
by francilive
Dietto wrote: Qui secondo me stai a di ma cacchiata. L'anno scorso LE, con un punto in meno (ma credo anche una partita in meno) era ancora saldo sulla panca
Ma che dici?
Anche Luigi venne tenuto a galla dall'orgoglio di Baldini, che pur di non riconoscere un proprio errore, l'ha tirato avanti fino alla fine.
E farà altrettanto con Zeman. A discapito di una squadra che potrebbe ottenere molto di più.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 13/01/2013, 19:18
by Toni Monroe
franci ha una tesi da sostenere e non può far altro che sostenerla. D'altra parte la cultura calcistica del paese è davvero quella per cui a un certo momento l'allenatore deve pagare. E Zeman ha dato diversi argomenti ai suoi detrattori, quindi queste tesi ricorreranno finché starà su una panchina, indipendentemente da quale sia e da quanto tempo ci starà. Dando per improbabile, purtroppo ( :biggrin: ) che infili una serie di vittorie tale da far ingoiare il rospo ai detrattori.