Re: Boston Red Sox
Posted: 17/10/2007, 23:50
joe, sono d'accordo al 100% con te, ma c'è un problema con quanto dici.joesox wrote: fermo...Tito commette errori, nessuno lo ha mai negato, errori che hanno portato i Sox ai PO per 3 delle ultime 4 stagioni eccetto il 2006 quando non fu certo colpa sua se si ruppe tre quarti di squadra dopo il 31 luglio...ora se perdono una serie con gli Indians va cacciato?
I sabermetrici affermano tutto l'anno che i playoffs siano determinati dal caso, dalla fortuna e dalla forma. Tutti possono diventare caldi e tutti possono slumpare in un mese o 4 partite (quelle giocate nell'ALCS per ora), incluso il manager. Però i difensori di Tito per un anno intero ci hanno fatto due knuckleball così su come lui gestisse sul "lungo termine", su come lui gestisse per i playoffs, su come playoff-Tito fosse un genio o comunque non il folle visto durante la Regular Season. Viene citato sempre il 2004, come se avesse fatto chissà quale mossa assurda (il 2005 invece viene tranquillamente e convenientemente ignorato). Ora va male durante i playoffs e tutti i suoi supporters scoprono improvvisamente l'importanza del sample size? E no! Non mi va bene che dopo tutte ste' storie su playoff-Tito venga tirata fuori la storia della fortuna e della casualità.
Io non cambio idea su di lui. Non la cambierei neanche se ne vincessimo 7 di fila adesso. Tito è quello che è, ed i playoffs sono brevi e dettati dalla forma in primis (visto che i valori sono molto simili per definizione). Io l'ho sempre detto questo, ma vale in tutti i sensi, sia in quello positivo, sia in quello negativo. Però il punto è che se perdiamo, il concetto viene accettato... se vinciamo invece è stato Tito? Nel 2004 è stato così. Adesso è così. Se dovessimo vincere, avrebbe risollevato magicamente il morale, avrebbe magicamente imposto alla squadra di entrare in forma. Sarebbe uno stratega intelligentissimo, che mettendo Wakefield ha fatto deconcentrare gli Indians che pensavano di aver già vinto. Ci si arrampicherebbe sugli specchi per fargli da leccapiedi. Se invece la squadra perde, sono i giocatori che vanno in campo, è Theo che prende i giocatori, ecc, ecc. Ma insomma, se Tito non va giudicato durante la Regular Season, perchè lui gestisce per i playoffs, e poi non va giudicato durante i playoffs perchè sono troppo brevi per fornire indicazioni reali, quando va giudicato Tito? Quando vince e basta? Ma davvero o scherziamo?
guarda, sono d'accordo con te ancora una volta. Io non trovo che Tito abbia mai fatto la differenza. Nel 2004 eravamo troppo forti. Eravamo quelli del 2003, quelli che con LITTLE sono arrivati ad un passo dal vincere tutto, con in più Schilling e Foulke. Nel 2005 eravamo troppo deboli nel pitching e neanche un genio nel dugout avrebbe fatto la differenza. Nel 2006 gli infortuni hanno reso impossibili i playoffs. Insomma, fino ad oggi con lui abbiamo sempre raggiunto i risultati che avremmo raggiunto. Ma ciò non toglie che lui sia stato un manager pessimo e che lo sia ancora adesso, a prescindere da ciò che combiniamo e combineremo nei playoffs.ma se lo cacciamo perche' perde (anche per sfortuna) 4 gare con Cleveland non sono piu' d'accordo [E LA QUARTA DEVE ANCORA PERDERLA]...2004 e 2006 sono state annate gestite bene, secondo me...il 2005 la squadra era corta ed hanno raggiunto i PO, senza Schilling/Foulke, con Millar in calo e giocatori che Theo doveva cacciare ed un bullpen che Theo non aveva acquistato (magari non per colpa sua)...e comunque i manager sono overrated.
Ovviamente non ha citato "in-game management", perchè sarebbe stata una bugia troppo grossa. Lui è lì per la comunicazione, per le relazioni con il pubblico, perchè sa gestire la stampa come nessuno e per il pubblico. Francona è amato, non viene criticato qualsiasi cosa faccia. Anche quando fa mosse strane, gli danno il beneficio del dubbio. E' troppo amato perchè è una bravissima persona. Accetta qualsiasi critica, non sbotta mai. Non si arrabbia coi giocatori. Fa giocare i veterani e si fida di loro ad oltranza e siccome sono i veterani che gestiscono gli spogliatoi, escono solo rose e fiori sui giornali. Lui mette Wakefield in gara 4, tiene Crisp in CF (Crisp veterano non è, ma in confronto ad Ellsbury è Julio Franco), va con Bellhorn, Timlin, Embree, Millar. I suoi uomini non si sentono scaricati, gli vogliono bene. C'è probabilmente un valore aggiunto in tutto ciò. Io non ci credo, o almeno credo che il lato tecnico-tattico sia infinitamente più importante, ma il punto è che la squadra fa quadrato attorno a lui ed ai giornalisti arrivano solo cose belle. Aggiungiamo il fatto che anche e soprattutto in prima persona sia bravo a gestirli, ed il risultato è che non sentiamo mai una critica. Se un altro manager avesse spremuto Matsuzaka quanto lui (ricordo, leader in MLB in lanci/partita, quasi 360 lanci nelle ultime 3 partite quando era già bollito), i giornalisti avrebbero fatto a gara per crocifiggerlo. Invece non ho letto nessuno dire niente a tal proposito, nonostante Daisuke sia più che bollito e nonostante non abbia più di 50-60 lanci nel braccio ormai (a malapena) e sia chiaramente stanco.bambinazo wrote: giusto perchè non voglio accanirmi su Tito..... queste sono le parole di Theo, marzo '06 al momento del rinnovo di Tito
"He brings all the strengths we thought he would bring," Epstein said, "communication with the players, feel for the game, open-mindedness, progressive thinking, and now (he) has a lot of experience in the regular season and in the postseason."
chissà se la pensa ancora così..... comunque è lì, tutti potete vedere, il primo pregio che Theo cita è il rapporto coi giocatori, non la bravura o competenza, sarà un caso? :penso:
"progressive thinking" può essere interpretato in mille modi, puntare sui veterani è progresso/mentalità aperta? :D
Poi arriva un giornalista del Globe o dell'Herald che ci dice come i giocatori si sentano motivati e si accollino le colpe. Se si vince, è merito di Francona che li ha motivati. Se si perde, erano i giocatori che non ne avevano. Comodissimo.
E purtroppo la gente che apprezza Francona e si beve questa roba è in netta maggioranza. Quando sbaglia una decisione e va bene, è un genio. Quando la sbaglia e va male, è stato il giocatore a non produrre.
Ma una squadra purtroppo negli USA non è realmente una squadra: è un'organizzazione. L'obiettivo numero 1 è fare soldi. Quest'anno con Daisuke hanno fatto molti più soldi. Non dico che si ripaghi da sè ma... si ripaga da sè. Hanno aggiunto le Conigliaro Seats a costo alto, e le hanno riempite. Vendono qualsiasi cosa ai tifosi, il network di proprietà cresce anno dopo anno ed ormai hanno marketizzato qualsiasi cosa. Sono bravissimi. Tito è una faccia pulita, un personaggio positivo ed un "vincente", soprattutto per i tifosi casuali, e serve anche a questo. Consideriamo gli anni antecedenti a questo: avrebbero ottenuto presumibilmente gli stessi risultati anche con altri manager, ma Francona è un "buono", quindi è un bene averlo nell'organizzazione. Promuovere la comunicazione ed avere persone positive è un bene per l'organizzazione e Francona è una bella faccia da avere. Insomma, ha gestito male le partite, ma è stato un bene averlo. Inoltre non bisogna dimenticarsi che sia una brava persona e che la gente pertanto voglia giocare per lui. Schilling ha tolto la no-trade clause anche e soprattutto per lui, ed infatti sono venuti insieme da noi.
Cambiare manager non ti da' garanzie. Magari trovi un Little. Magari ne trovi uno bravo, ma poi arriva ai playoffs e sei fuori forma e te ne vai a casa come con Francona. Magari vinci tutto, ma erano così caldi che l'avrebbero fatto anche con Francona. Magari ti si rompono tutti i giocatori e finisci fuori come nel 2006. E lì tutti a chiedere "Tito! Tito!" Eh si, perchè Tito è un vincente, anzi IL vincente. Come si può mandarlo via? E' arrivato ai playoffs sempre tranne che nel 2006! Ha vinto dopo 86 anni! Tito is the man! Ed il suo sostituto per definizione fa schifo. E se vince, ha vinto con la squadra che gli ha preparato Tito! E' stato lui a cambiare l'organizzazione!
Cos'è successo quando Beckett andava male? Buttiamolo via! Saber-cosa? Theo fa schifo! Cosa succede ora che va bene? Cosa succede ora che lo stile da pull-hitter di Lowell è diventato positivo a Fenway? Sentite gente chiedere scusa ad Epstein? Sentite applausi scroscianti? Il GM si prende un sacco di schifo. Non ha firmato Damon! Non ha firmato Pedro! Poi le cose vanno in un certo modo, ma invece di fargli i complimenti, semplicemente si evita di parlarne. Con coerenza :roll:
Cos'è successo a DePodesta? E' stato assunto nel 2004. Ha portato l'approccio sabermetrico, ha portato alla vittoria divisionale i Dodgers, immediatamente. Si è liberato dei rami secchi, ma si è liberato anche dell'amatissimo LoDuca, per citarne uno, per prendere Brad Penny. E' stato messo in croce dai giornalisti di LA, in primis Plaschke perchè Penny non vale niente. Ha preso Steve Finley solo fino a fine 2004 e quello gli ha battuto il walkoff GS che ha dato a LA il titolo divisionale. Tra 2004 e 2005 ha firmato JD Drew, Jeff Kent, Derek Lowe ed ha lasciato andar via Beltre perchè pensava che non avrebbe ripetuto il suo 2004. La farm è diventata forte in maniera volgare. Ha draftato Loney, Martin (che doveva prendere il posto di LoDuca), Kemp. Ha puntato sui giovani, ha puntato sui numeri e nel 2004 è stato comunque criticato. Non sapeva scendere a compromessi come Theo, ha scelto la linea dura ed alla prima, primissima gobba lungo il percorso è stato cacciato.
Nel 2005 ha licenziato l'amatissimo Jim Tracy (diventato manager dei Pirates), la squadra è piombata a 71-91 dopo una tonnellata di infortuni e lui è stato licenziato. Così, dopo 2 anni. Il primo anno ha portato la squadra al titolo divisionale, ha ricostruito l'organizzazione, ha reso la farm la migliore nel baseball ed è stato licenziato dopo UN SOLO ANNO DI INSUCCESSI, a causa di infortuni. Adesso i Dodgers hanno una squadra forte, con tanti giovani. Ma è arrivato Colletti, ha assunto Little. Sono apprezzatissimi da Plaschke e dagli altri mainstream writers. Fa niente che abbiano depauperato il valore dei giovani. Fa niente che abbiano firmato veterani bolliti (Garciaparra, Tomko, Wells, Luis Gonzalez) per chiudere tutti i loro giovani, e fa niente che siano riusciti a non andare ai playoffs (in primis per non aver creduto nei loro piccoli fenomeni). Loro vengono perdonati. Il lavoro di DePodesta non è stato apprezzato invece. Ma oggi, chi ha ragione? Kemp, Loney, Kent, Lowe, Penny e gli altri figli di DePodesta sono i migliori giocatori dei Dodgers, forse gli unici che li abbiano tenuti in piedi.
Se Theo cacciasse Tito e le cose non andassero al 100% alla perfezione, verrebbe mandato via anche lui. E non è uno scemo. Tiene Tito, si tiene il lavoro, ha comunque possibilità di vittoria e migliora l'immagine della franchigia.
Tito è qui. Tito rimane qui. Tito è un pessimo manager, e non c'è nulla che si possa fare finchè non commette così tanti errori da stancare chiunque, persino joe. Per cacciarlo ci vorrebbe una mossa tanto coraggiosa quanto incosciente (e razionalmente stupida, forse) da parte di Theo. Io spero che accada, ma logicamente anche io al posto suo farei lo stesso. Non si può fare niente.
No joe, non puoi riscrivere la storia così.joesox wrote: La frase scritta qui sotto Tito la disse quando faceva giocare Pedroia col .190.
Pedroia giocava perchè in panchina c'era solo Cora. E comunque ha fatto giocare Cora svariate volte e l'ha usato pure da PH per sostituire Dustin. Non l'avrebbe mai fatto ad un veterano. Insomma, Pedroia non ha esattamente avuto tutta la fiducia del mondo. Ha avuto quella che doveva avere non essendoci vere alternative, ed anche lì, si è fidato di Cora. Ma con Lugo si è comportato allo stesso modo? Ovviamente no. Lugo non è un rookie.
Infatti il 2005 non si è mai giocato. Papelbon non ha mai avuto 2.60 ERA nel 2005 e Foulke non era rotto e Theo non ha annunciato che avrebbero puntato su Jon.Papelbon prese il posto di Foulke alla seconda partita del 2006 - rimpiazzo' il CLOSER delle WS dopo un brutto inning, uno, non 18 inning non normalizzati.
Nel 2005 Youkilis ha fatto una stagione intera da panchinaro dietro Millar, autore di .272/.355/.399 per 100 di OPS+. Hanno dovuto non rifirmare Millar per aprire un posto a Youkilis.Youkilis gioca e' un everyday player. Puo' giocare sia in prima che in terza. Nel 2005 hanno fatto i PO.
Dopo un anno da mopup e back-end della rotazione.Delcarmen e' diventato un setup man.
L'ha fatto debuttare con le basi cariche e nel primo AB della carriera si è preso un GS. Però hai ragione, Meredith aveva potenziale. Non capisco il merito di Tito in questo, visto che in minor league non l'ha gestito e visto che in MLB c'è stato pochissimo e poi è stato scambiato.Meredith potrebbe essere un altro setup man, ha errato nel portarlo su al momento sbagliato ma sia lui che Theo avevano visto bene. C'era potenziale.
Ne abbiamo discusso durante la stagione. Per me lo spazio c'era, e ce n'era tantissimo.Con WMP non ha avuto lo spazio necessario per usarlo.
Quando era rotto. Quando è tornato Manny, ha giocato solo quando Crisp ha avuto il virus intestinale. Altrimenti Ellsbury è sempre stato messo da parte. Che lo facesse giocare perchè non c'erano alternative non è esattamente fonte di fiducia.Ellsbury giocava al posto di Manny.
No, doveva toglierlo ad inizio ALCS. Domani deve tenerlo, che lo toglie a fare a questo punto, contro Sabathia? Ellsbury è mancino, meglio evitare.Con Crisp ha avuto pazienza...deve toglierlo adesso?
Youkilis ovviamente. Sta giocando benissimo, batte .400, è caldo, è uno dei pochi e vuoi spostarlo? Ah, se avesse giocato tutta la stagione da secondo. Pedroia in fondo al lineup va bene.ATTENZIONE...se mette Ellsbury -1 chi mette al 2 Pedroia o Youkilis?
Trovo incredibile che per tutta la stagione io critichi Francona per questi motivi e poi a fine stagione tu li rigiri riscrivendo la storia. E' tutto l'anno che mi lamento per l'utilizzo sprecato di Pena e poi vieni a dire che non ci fosse spazio... Ma davvero, Francona farà mai qualcosa, qualsiasi cosa, per meritarsi una critica? Deve iniziare ad uccidere gattini?
EDIT: scusate il post lungo, ma come sempre voglio spiegarmi per bene. A proposito, sottoscrivo quanto detto da kimi e Gio.