Porsche 928 wrote:
Ecco qui mi trovi molto poco in accordo, perche "e anche se lo sciemo dovesse fare lo sciemo anche al Milan, potrebbero rivenderlo senza rimetterci..." mi sa di leggenda metropolitana, se "lo sciemo fa ancora lo sciemo"(cit.) voglio vedere quando/chi si presenta e con quanto.
Se nei prossimi mesi Mario non terra un comportamento dentro e fuori dal campo consono rischia di diventare una perdita anche pagandolo "solo" 15 milioni l'anno(piu o meno tra cartellino+stipendio+bonus).
La vicenda Pato, propedeutica a Balotelli, è lì a descrivere il meccanismo. Un under 25 di potenziale, dall'ingaggio tollerabile, trova sempre acquirenti da cui ricavare cash, persino se non gioca da 2 anni. Ed anche a costo di una piccola minusvalenza.
Mentre invece Ibra, pur facendo cose incredibili qui al Milan, è entrato nell'affare Thiago Silva quasi come un pacco accessorio a causa del suo costo e della sua età.
Quanto al paragone monetario Faraone-Balotelli, penso che il primo abbia ancora due annetti di deficit nei confronti del secondo, che 5 anni fa zittiva già Cristiano Ronaldo e l'anno dopo fu decisivo per lo scudetto dell'Inter.
Se poi l'esperienza dice qualcosa a questi ragazzi, io tutta sta voglia di andare a prendere milioni su milioni al Chelsea, al Real, al Barca o al City, vista la fine fatta rispettivamente da Sheva, Kakà, Ibra e Balotelli, non l'avrei.
francilive wrote:x Gerry - nessun procuratore è cosi scemo da accettare di scendere a 30. il calo dell'ingaggio si ha alla prima rinegoziazione verso i 32-33. e se un giocatore è un top player, spesso anche a 33-34.
Bisogna vedere lo stato di quel 30enne e le sue prospettive, il procuratore alla fine è lo strumento per fare gli interessi del giocatore, che possono anche non essere solo monetari a 30 anni.
Ci sono casi eccezionali, come quello clamoroso di Pirlo che non a caso è il miglior centrocampista degli ultimi 10 anni.
Ma non ricordo la fila del City o del Chelsea o del Barca per l'Inzaghi scavigliato prima di Atene, o per Seedorf che giocava da Dio 5 partite all'anno, o per il cagionevole Nesta, o per Ambrosini, Gattuso, etc.
In Germania e Francia contratti sopra i 3-4M per stranieri anzianotti non rientrano proprio nelle logiche aziendali.
Nessuno in Europa ha tutta questa voglia di dare 5 milioni all'anno ad un over 30, quindi a questi giocatori si può prospettare l'alternativa di svernare in qualche posto esotico o lottare per non retrocedere in Premier.
Se sei qui da anni ed hai creato un'empatia con l'ambiente, fai come Maldini, Costacurta, Tassotti e simili ed accetti una firma in bianco al contratto, in cambio del privilegio di vestire questa maglia e vivere in questo ambiente.
Sarò un sognatore, ma il Milan ha vinto spesso con questi concetti aziendali. Basta riproporli smettendo di navigare a vista e dando chiarezza al suo capitale umano.
