Bruin88 wrote:Pazzesca partita veramente! Valpo deve gestire un pò meglio la palla però se vuole avere chance di torneo, non sempre può andarti bene come ieri e le palle perse sono abbastanza una costante nelle partite che ho visto quest'anno. E poi non so se possono permettersi di avere in campo così tanto uno come Buggs che praticamente in attacco viene costantemente ignorato dal suo marcatore che lo aspetta a centro area rendendo praticamente l'attacco un 4vs5, pur con tutto quello di buono che fa nell'altra metà...
Malissimo McCallum ieri, aveva iniziato bene mettendo in partita Minnerath e Anderson poi è sparito per ricomparire giusto in tempo per perderla...
Volevo evitare spoiler, ma ormai direi che è andata

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Teniamo conto che la rivale più temibile è questa Detroit motivo per cui chances di torneo ne ha lo stesso, un po' come le ha avute l'anno scorso; dove è vero che poi si è giocata le proprie possibilità proprio a causa delle palle perse nella finale, ma lì molto derivava anche dalla tremenda superiorità dei Titans sotto canestro.
Nel secondo tempo sono andati molto meglio sotto questo punto di vista, ed è lì che hanno vinto la partita (se non ricordo male, qualcosa come 11 TO delle 15 totali sono arrivate nel primo tempo). Forse una soluzione potrebbe essere far passare di più il gioco per le mani di Broekhoff, miglior playmaker della squadra con il secondo che arriva terzo, ma sull'altro piano della bilancia ci sarebbe appunto un attacco troppo incentrato sull'australiano, situazione che si è già rivelata non ideale.
Buggs purtroppo è questo, e credo che comunque ad oggi valga il prezzo che si paga nella pericolosità al tiro; l'unica soluzione è trovare un maggiore apporto da parte dei vari Bogan, Boggs e Dority, soprattutto imho nell'ultimo che paga ancora in adattamento ma potrebbe essere un fattore determinante dalla panchina con il prosieguo della stagione. Direi fattibile, soprattutto perchè un defensive stopper come Buggs è vitale giusto contro Detroit e Youngstown State all'interno della Horizon.
Una nota molto dolente sono piuttosto i troppi transfer, che compongono la quasi totalità della panchina: Dority, Capobianco, Coleman e Fernandez (quest'ultimo ancora ben lontano dall'essere un giocatore di basket), materiale così così che ancora non si è ben inserito nei meccanismi dei Crusaders. E a tal proposito si rivela come previsto molto dolorosa la partenza di Richie Edwards per Arizona State.
Kenney e soprattutto Van Wijk sono gli altri due elementi fondamentali (e giocatori che vedrei molto volentieri in Italia l'anno prossimo), soprattutto il secondo con la sua clamorosa capacità di giocare negli spazi che la difesa offre. Ieri su questo Drew ci ha costruito la vittoria, complice anche McCallum Senior che ha fatto delle scelte difensive da dilettante.
Dall'altra parte McCallum osceno: un assist veramente notevole (sul backdoor di Anderson nel secondo tempo), due molto buoni ma anche elementari (sul pick-and-roll con raddoppio selvaggio di Valpo e conseguentemente rollante totalmente libero), per il resto tenderei a dire che il resto della squadra si è messo in ritmo da solo. Il suo passaggio standard è: prendo il lato destro, la passo sul lato sinistro, fine; l'assist per la tripla di Minnerath è stato esattamente così, con Nick che ha infilato dalla lunga distanza ma comunque era totalmente fermo e fuori ritmo.
Poi come hai detto si è svegliato giusto il tempo di perderla, con gli ultimi tre minuti agghiaccianti; peccato, perchè se fosse più maturo sarebbe illegale, visto che con quel fisico e quel primo passo condiziona le difese anche se è cestisticamente ignorante.
Minnerath ha fatto un partitone, è un giocatore con davvero un gran talento e nettamente quello che preferisco lì dentro: troppo alterno e la testa è da esplorare vista anche la particolare storia che si porta dietro, ma non mi stupisco del fatto che abbia trovato tanti estimatori in giro per il mondo collegiale. Se rimane concentrato e tira fuori un po' di voglia di emergere credo possa arrivare lontano con quella combinazione formidabile di fisico e raffinatezza tecnica.
L'olandese gli ha fatto il culo in difesa, soprattutto nel momento decisivo, ma questo appunto credo non sia da imputare solo alla sua mancanza di concentrazione ma anche alle scelte dell'allenatore: giocava praticamente sempre in anticipo, con Valpo che liberava il lato opposto e cercava un semplice lob dopo che la difesa di Detroit abboccava senza problemi allo schema di Drew. Una sola volta ricordo finalmente Calliste leggere bene questo semplice attacco, ma dopo che Van Wijk sfruttandolo aveva già messo almeno sei punti.
Bruin88 wrote:
Ho resistito poi solo un tempo per VCU-St. Joseph ma anche lì sembra sia stata una bella partita, gli Hawks secondo me sono meglio di quanto non dica il loro record tenendo anche conto che hanno incontrato sia Butler che VCU e ieri mancava un collante fondamentale come Kanacevic alle già ridottissime rotazioni di coach Martelli.
Non ho visto la partita, avendo scelto di buttarmi sul secondo tempo di South Dakota State, ma devo ammetere che gli Hawks erano la mia "preseason pick" per vincere la A-10 quest'anno, li vedevo leggermente avanti a VCU e Butler. Ma hanno da limare qualche difetto di troppo, di cui tra l'altro non credo sia esente coach Martelli.
Inoltre hanno il problema di Aiken, la cui particolare dimensione psicologica lo porta a carenze importanti in fatto di leadership, ma che quando riesce ad accendere (come sembra abbia fatto nell'ultimo periodo) è forse il loro giocatore più decisivo.
Ah, tra le altre cose da segnalare l'incredibile sconfitta interna di Illinois con Northwestern, non mi capacito di come abbiano potuto farsi fregare.