giokn90 wrote:Ma parlano per lui 8 anni di carriera, poi sono sicuro che appena ne vince uno di titolo non si ferma più, ma è evidente dalla scelta di carriera che ha fatto che è uno che ha bisogno di un giocatore del suo stesso livello accanto per giocare sereno.
Non è mentalmente Jordan, il giocatore a cui lui stesso si paragona (ed è questo che mi da i nervi), è un giocatore che ha bisogno della ''sicurezza'' di avere un giocatore altrettanto forte a cui scaricare delle responsabilità, non ha la forza di sorreggere il peso di un'intera squadra sulle spalle, di essere il giocatore simbolo, ha bisogno di sapere che nei momenti decisivi può esserci qualcun'altro e non necessariamente lui, a cui la squadra può affidarsi.
Sia chiaro, ci può stare, anche se per lui questo è già una psuedocondanna (ma non è solo la mia opinione, ma quella più o meno di tutti gli opinionisti e analists o ex-giocatori), ma poi non si venga a proclamare ''the chosen one'', perchè per quanto possa essere forte e dominante, semplicemente non lo è.
Gionk ma se per tua stessa ammissione non riesci ad essere lucido, perche' scrivi queste cose? Lavora su te stesso e prova a guardarlo senza rancore, ne guadagneresti molto in termini di divertimento e, a volte, di fegato!

