Boh, ovviamente il calcio a 7 è diversissimo e non so, ho idea che in realtà l'allenatore conti ancora meno.
Poi magari è un errore, però credo che nel calcio a 11 ci siano molti più aspetti, anche piccolezze, da dover curare, quindi un allenatore - pur sempre relativamente - può, lavorando bene, incidere di più.
Poi non so, io allenatore non lo sono... come detto al limite lo faccio... e da un mese. :D
Quindi magari mi sbaglio.
Detto questo... ci sono state delle cose ieri che erano errori tecnici, diciamo. Tipo che il portiere (che resta il punto debole della formazione titolare) non muove un passo fuori dalla sua linea di porta e prendi un goal perché il centrale si perde alle sue spalle il suo uomo e la punta colpisce al volo in area piccola proprio perché il portiere sembra inchiodato. Oppure che il portiere stesso sembri un muto.
In questi casi... posso dirglielo mille volte, ma se questo continua a ripetere gli stessi errori non capisco: sono io che non riesco ad insegnargli nulla (cioè, non dico tanto... ma ci sono palloni che non possono che essere del portiere, e questo sembra che non ci pensi nemmeno al fatto di dover andare lui) oppure è lui che proprio non ce la fa?
Boh.
Diciamo che sono un po' sfiduciato non tanto dal punto di vista dei risultati (abbiamo fatto 6 o 7 partite amichevoli comprese, ne abbiamo persa una sola e per un goal... e come detto sul 5 a 5 siamo arrivati a dominare la partita senza però riuscire - anche per sfortuna tipo palo in rovesciata - a portarla a casa, prendendo poi un goal in trance agonistica subito dopo un cambio che ha tolto l'unico difensore degno di questo nome, fattosi male in quel momento) quanto dal punto di vista della "didattica", se si può dire così.
Non che io sia un allenatore, ripeto, né che lavori chissà quanto su certe cose, probabilmente... però sapendo di avere una squadra fatta da molti giocatori abbastanza buoni (quasi tutti sono mediamente buoni giocatori che giocavano o potrebbero giocare a calcio a 11 senza sfigurare in 1, 2 o 3 divisione almeno) mi piglia male vedere certe cose.
Eravamo andati sul 3 a 1 nel primo tempo, nonostante subissimo abbastanza il gioco altrui.
Poi siamo andati sotto 5 a 3, eravamo completamente fottuti. Sembrava che boh... non lo so come spiegare. E io mi sentivo inerme, anche perché alla fine sei lì in panchina e per quanto provi a dare un po' di carica più di tanto non puoi fare.
Allora ho chiamato il time out (sì, nel calcio a 7 si ha un time out di 1 minuto a tempo) e ho cominciato a urlare... un po' perché avevo dentro una tensione che boh, stava per partirmi un embolo... un po' perché non sapevo come altro provare a scuoterli. Non so se sia stato un bene. Non volevo fare la parte del cattivo o che. So solo che in quel momento loro guardavano per terra, si sistemavano gli scarpini ecc, mesti. E tutti i nostri "tifosi", dietro alla nostra panchina... muti, come loro. Tutti a guardare ed ascoltare me che farneticavo qualcosa, perché in quel momento non capivo un cazzo e parlavo sgrammaticato (cioè, parlavo sgrammaticato eh :D).
Ho urlato anche se non credo alle urla come metodo educativo, anche se penso che le cose vadano dette in un altro modo.
Però boh, è l'unica cosa che sono riuscito a fare.
Ho urlato loro che non c'erano con la testa, e che prima dei piedi era con la testa che sarebbero dovuti entrare in campo.
Non so se sia servito o meno, probabilmente no. Probabilmente ciò che ha contato è stato il fatto che alla fine nessuno di loro vuole perdere, esattamente come me.
Comunque sono rientrati e qualcosa è cambiato... siamo andati a prendere il 5 a 5 e li abbiamo schiacciati... questi alla fine giocavano con un uomo davanti, che andava a prendersi il lancio lungo del portiere, e basta in pratica.
Li abbiamo schiacciati, giocavano con 4 giocatori perennemente schiacciati in difesa in pratica.
Abbiamo sfiorato più volte il goal, e quando abbiamo preso quel cazzo di palo con una rovesciata stilisticamente perfetta non so se era più forte in me la convinzione che ce la potessimo fare o che una partita di quel genere non la potevamo vincere.
Avrei voluto avere un altro time out per poterli guardare tutti negli occhi ma ormai era andata...
Verso la fine sono riusciti ad alzare un minimo il baricentro, perché anche i miei cominciavano ad accusare un po' la stanchezza (in panca avevo solo 2 punte, perché i centrocampisti sono tutti rotti o adattati in difesa e il difensore che avevo in panca - scarsino anziché no - ad inzio partita è diventato titolare dopo 60 secondi perché il titolare si è rotto subito) e non potevo inventarmi un granché per farli rifiatare... poi il mio centrale sè lanciato per intervenire su di un pallone, uno di loro ha provato un'improbabile rovesciata lisciando il pallone e l'ha preso in pieno nello stomaco.
Non respirava nemmeno più e l'ho dovuto togliere.
Giusto il tempo di uscire dal campo... battono l'angolo, parapiglia, batti e ribatti, palla che schizza sulla trequarti... tiro e goal.
Da lì abbiamo giocato 2 o 3 minuti, ma non c'è stato più niente da fare. Non abbiamo più combinato un cazzo.
Boh, sono ancora delusissimo... e ancora mi chiedo se ciò che sto facendo abbia un valore o se sia meglio che molli e che mi dedichi solo a guardarlo, il calcio...
tencrackcommandments wrote:
Guarda, non posso certo dirti come lavorare sulla mente dei giocatori, riesco a malapena a lavorare sulla mia, ma posso dirti che una buona squadra nasce dal gruppo. E non sto parafrasando Lippi.
Se è il vostro primo anno insieme, dal punto di vista dei risultati dovreste porvi un obiettivo leggermente al di sotto delle vostre possibilità, in modo da non subire cocenti delusioni, e puntare tutto sulla convivenza. Durante gli allenamenti, dopo le partite, senza esagerare.
Il tuo compito sta nel supervisionare e, se può farti piacere, partecipare. Tieni a bada le teste calde senza emarginarle, sprona i nerd senza ridicolizzarli, e tutto quello che sta nel mezzo.
Lo dico per esperienza personale, non per conoscenze scientifiche o altro. Un anno ci siamo salvati all'ultima giornata, l'anno dopo abbiamo sfiorato i playoff. Un anno abbiamo lavorato sul gruppo, l'anno dopo abbiamo basato le nostre vittorie su di esso.
In bocca al lupo!
Noi purtroppo ci siamo posti l'obiettivo massimo: la vittoria del campionato.
Per diversi motivi. Perché se non avessimo infortunati avremmo una formazione titolare di livello (in un campionato normale del CSI da primi tre posti almeno) con qualche panchinaro di livello (oltre a 2 o 3 che invece non son niente di che).
Perché abbiamo tutti fame di vittoria.
Perché io non mi muovo per niente. Se mi prendo un impegno del genere, posto che ho già comunque le mie cose da fare nella vita, non è per vedere vincere gli altri.
Però ad ora ci manca qualcosa, e non so se siano solo gli infortunati (che vabbè, contano un botto perché ce ne sono un paio che se trovano la forma non dico che ti cambiano la squadra, ma si fanno sentire tantissimo).
Il gruppo bene o male c'è, nel senso che molti di noi sono cresciuti assieme. Cioè, alcuni di 'sti ragazzi per me sono stati come fratelli. Anzi, per diversi anni "li ho vissuti" molto più dei miei fratelli.
Si ride e si scherza tra tutti.
A fine partita mezza squadra va (andiamo) a fare l'apertivo assieme.
Boh, un gruppo più o meno c'è.
Poi sul discorso teste calde e nerd non so che dire. Penso che è quello che sto cercando di fare, comunque.
Boh, tanti dubbi.