Birdman wrote: Pol facci sognare!
Spero che anche tu abbia scritto Woodstock nel tema! Dai che con gli interni complici siete in una botte di ferro!![]()
Anche se penso che se fosse scritto male non se ne accorgerebbero
Birdman wrote: Pol facci sognare!
Spero che anche tu abbia scritto Woodstock nel tema! Dai che con gli interni complici siete in una botte di ferro!![]()



[/align]
Esatto. Basta confrontare il mio con il tuo per capire che era un tema estremamente malleabile. Però era rischioso, ripeto: il pericolo era quello di cadere sul banale.mvp18 wrote: Io sono partito dicendo che è difficile capire ciò che significa la caduta del muro di berlino se non si sa ciò che significa storicamente quindi ho parlato di Yalta e poi della guerra fredda.
Dopo di che ho fatto una differenza tra libertà territoriale/politica e libertà intellettuale/umana.
Sulla prima ho parlato delle guerre di indipendenza mentre della seconda ho detto che è necessaria per l'evoluzione della specie umana sul piano umanistico(e qui ho parlato sia dei padri pellegrini che di rosa Parks...).
Successivamente ho parlato della democrazia e concluso dicendo che anche noi,per quanto dobbiamo essere onorati e felici di avere le libertà che abbiamo,non abbiamo una libertà assoluta a causa dei media che condizionano noi e il nostro pensiero.
Comunque sto tema lo potevi fare come volevi: un mio amico ha parlato dei muri che ci sono oggi giorno(muraglia cinese,gaza e un altro che non ricordo)![]()


lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.
il verbo "ho" stamattina non l'hai scritto cosi come l'hai scritto li vero? :gazza:Lilpol wrote: Io volevo fare il tema su facebook ma avevo già affrontato questo argomento durante l'anno e il prof mi ha dato un incoraggiante 6-- quindi o pensato bene di lasciare perdere :D
non tranquilli non ho scritto ne agganciato ne aggangiato al tema :lol2:
PS: Grazie Gonzo :gazza:

"La libertà è un bene prezioso,a tutti piace la libertà! A me piace tornare a casa da scuola e fare quello che voglio e la democrazia me lo concede per cui viva anche la democrazia!"Gian Marco wrote: Esatto. Basta confrontare il mio con il tuo per capire che era un tema estremamente malleabile. Però era rischioso, ripeto: il pericolo era quello di cadere sul banale.
Belle però le tue idee...
Comunque un mio amico sul concetto di muri e limiti ci fa la tesina...

Azz, a primo sguardo ti giuro che stavo sognando che tu avevi citato WESTBROOK (il Rb degli Eagles per chi non conoscesse il football)...ti giuro che stavo venendo a casa tua a baciarti FrancèOne wrote: Minchia, è statto un parto...
Saggio breve storico politico su sviluppo della cultura giovanile, citando un bel pò di roba, compresa Wookstock...
Li ho spaccati.
Domani mate con ultime 3 ore con i prof interni di ita e storia. Si copia come porci.![]()
![]()
![]()






Io ho messo la parola "patriots".The Answer Palermitano wrote: Azz, a primo sguardo ti giuro che stavo sognando che tu avevi citato WESTBROOK (il Rb degli Eagles per chi non conoscesse il football)...ti giuro che stavo venendo a casa tua a baciarti Francè![]()

Gian Marco wrote: Io ho messo la parola "patriots".
riferita al Patriots act del 2003, ma comunque una soddisfazione!![]()
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!

ma questa non era uscita alla maturità 1996? Io feci la traccia di letteratura, uscì purtroppo l'autore più overrated di sempre: Manzonimargheritoni10 wrote: C'è qualcuno che diventò maturo nel 1997 (o che ci provò...) che ricorda indicativamente le tracce dei temi di allora? Ho un buco mentale clamoroso, ricordo d'aver fatto il tema d'attualità (anche bene) ma non ricordo minimante l'argomento. Sono passati già dodici anni, sticazzi...
Edit. trovate le tracce: feci questo.
'La seconda rivoluzione industriale era molto diversa dalla prima, in quanto è stata scientifica in senso molto più stretto, molto meno dipendente dalle invenzioni di uomini pratici con poca, o nessuna base scientifica. Era volta non tanto a migliorare e a crescere i prodotti esistenti, quanto a introdurne di nuovi. Inoltre, più rapidi erano i suoi effetti, più prodigiosi i risultati che determinarono una trasformazione rivoluzionaria del carbone e del ferro, anche se questi prodotti rimanevano fondamentali, perché, dopo il 1870, si iniziava l'età dell'acciaio e dell'elettricità, del petrolio e della chimica''. (Da G. Barraclough, ''Guida alla storia contemporanea'', 1971). Accennate al contesto storico e geografico in cui maturarono sia la prima sia la seconda rivoluzione industriale, cogliendo le differenze anche sul piano delle conseguenze umane e sociali. Dite in quale misura ed in quali forme l'Italia fu coinvolta dal fenomeno nella seconda metà dell'Ottocento.
Ricordo che al tempo scrissi anche parecchio... dovessi farlo oggi sarei indeciso tra:
1) aeroplano di carta con foglio protocollo.
2) Citazione a tutta pagina alla bobo vieri: bhò.


Scusate la tristezza®SafeBet wrote: Gonz0 regna.