Pegli wrote:
Mah... "decentemente" è un parolone.... sotto di dieci punto con quasi otto minuti da giocare, ne abbiamo impiegati sei per segnare, andando avanti a forza di corse e passaggi cortissimi (inbound).
Sembrava quasi che dovessimo NOI ammazzare il cronometro... e infatti alla fine sono bastati due giochi a Denver per chiudere con la palla in mano.
Premesso che se Thomas, dopo aver intercettato Garcia, si fosse inginocchiato invece che cercare gloria tentando di riportare l’intercetto in endzone e commettendo invece fumble, la partita sarebbe finita lì (si era sulle 20 yards dei Bucs, con Denver avanti 16-6 a poco più di 10 minuti dalla fine), concordo sul fatto che la gestione del finale sia stata abbastanza scellerata: non si possono utilizzare più di cinque minuti per segnare, quando si è sotto di dieci punti e di minuti alla fine ne mancano meno di otto!
E poi, mi spiace per Brooks e soci, ma è stato grave anche concedere due primi down negli ultimi due minuti della partita; avevamo ancora i tre time-out e forzandoli ad un 3 & out potevamo davvero giocarcela fino in fondo. Va anche detto che nel finale era fuori Ruud, non proprio uno a caso. Per fortuna pare che il suo infortunio non sia grave, incrociamo le dita…
Ad ogni modo, non si può fare molta strada a forza di “miracoli” e di rimonte impossibili: e poi dopo quela di Chicago, se anche ieri avessimo vinto risalendo da una situazione di meno 10 nell’ultimo quarto, beh, si sarebbe dovuto incominciare a disquisire sul “culo di Gruden”….!
Tornando al match, non bastassero i WR, ieri anche il TE Stevens ha droppato un paio di ricezioni possibili (una in endzone) e comunque c’è poco da fare: abbiamo iniziato la stagione con un grosso punto interrogativo alla voce WR, sperando che Galloway tenesse, ancora una volta, da solo in piedi l’intero reparto. Purtroppo - dopo avere saltato tutta la preseason - Joey è out per infortunio dopo solo due partite di campionato e pare non rientrerà a breve; e anche quando tornerà, mi pare poco sensato chiedergli di mettersi a fare miracoli.
Quindi, in attesa di Joey “Lazzaro” Galloway, alla voce WR possiamo contare su:
- Bryant, che piglia un pallone ogni due droppati,
- Clayton, che quattrro anni fa era buono….ripeto: quattro anni fa….
- Stovall, che ha evidenti limiti, ottimo per gli special team ma in quanto a fare il WR….
- Hilliard, che perlomeno qualche pallone lo prende, ma che anche lui mi pare in calo evidente,
- D. Jackson, che tra un po’ rischia di perdere il posto anche come PR/KR, e che comunque Gruden non farà mai giocare da WR, in quanto lo ritiene “sotto taglia” per fare il WR nell’NFL. E qui ci si potrebbe chiedere se era il caso di spendere una seconda scelta (58 pick overall) per uno che sai già che non farai mai giocare da WR ma sarà utilizzato solo per ritornare punt e kick-off…..
Intanto, nella conferenza stampa di oggi Gruden non si è sbilanciato su chi sarà il QB titolare contro CAR, rimandando a metà settimana per la decisione. Griese, intanto, ha già fatto sapere che l’infortunio di ieri non è serio, ma credo proprio che contro i Panthers rivedremo Garcia QB starter. Ma ribadisco, Griese o Garcia che sia, i problemi di Tampa non vanno ricercati alla voce QB….