Re: Recalcati si o no?
Posted: 22/10/2009, 18:56
Si volta pagina. Carlo Recalcati, dopo 8 anni alla guida della Nazionale di basket, sarà sostituito. La decisione, all'attuale ct italiano, è stata comunicata dal presidente della Fip Dino Meneghin. Il tecnico ha un contratto fino al settembre 2010 e ancora non è stato deciso se sarà rispettato l'accordo (in tal caso Recalcati ricoprirebbe un altro ruolo) oppure se il ct sarà liberato. Una volta risolta queste magagna, verrà scelto il sostituto.
Per il dopo Recalcati, la rosa dei candidati tra cui scegliere non è poi così ampia. La Fip sembra voglia puntare su un allenatore italiano: si era parlato di Mike D'Antoni, che italiano non è ma è come se lo fosse visto che nel nostro Paese ha giocato (Olimpia Milano), ha allenato (Milano e Treviso) e ha pure vinto, e molto. L'italo-americano è però impegnato in Nba con i New York Knicks (dove gioca Gallinari). Per questo motivo un suo arrivo sembra pressoché impossibile.
Se tra i papabili escludiamo anche Ettore Messina - che quest'anno allena in Spagna (Real Madrid) dove ai tecnici è precluso il part time -, rimangono con tutta probabilità solo due nomi nella lista di Dino Meneghin: Simone Pianigiani, il coach della Montepaschi Siena che da tre anni domina in Italia, e Pino Sacripanti (attualmente a Caserta), che a differenza degli altri conosce già l'ambiente della Nazionale avendo guidato l'Under 20 italiana.
Nonostante possiamo vantare tre giocatori Nba del calibro di Belinelli, Bargnani e Gallinari, il successore di Recalcati, chiunque esso sia, non avrà comunque un compito così facile: il Charlie, è bene ricordarlo, nella sua esperienza azzurra ha portato a casa un argento olimpico e un bronzo europeo. Mica briciole.
Per il dopo Recalcati, la rosa dei candidati tra cui scegliere non è poi così ampia. La Fip sembra voglia puntare su un allenatore italiano: si era parlato di Mike D'Antoni, che italiano non è ma è come se lo fosse visto che nel nostro Paese ha giocato (Olimpia Milano), ha allenato (Milano e Treviso) e ha pure vinto, e molto. L'italo-americano è però impegnato in Nba con i New York Knicks (dove gioca Gallinari). Per questo motivo un suo arrivo sembra pressoché impossibile.
Se tra i papabili escludiamo anche Ettore Messina - che quest'anno allena in Spagna (Real Madrid) dove ai tecnici è precluso il part time -, rimangono con tutta probabilità solo due nomi nella lista di Dino Meneghin: Simone Pianigiani, il coach della Montepaschi Siena che da tre anni domina in Italia, e Pino Sacripanti (attualmente a Caserta), che a differenza degli altri conosce già l'ambiente della Nazionale avendo guidato l'Under 20 italiana.
Nonostante possiamo vantare tre giocatori Nba del calibro di Belinelli, Bargnani e Gallinari, il successore di Recalcati, chiunque esso sia, non avrà comunque un compito così facile: il Charlie, è bene ricordarlo, nella sua esperienza azzurra ha portato a casa un argento olimpico e un bronzo europeo. Mica briciole.