Re: OFFSECTION
Posted: 12/12/2009, 3:36
ho anche cancellato un post che quotava lo sbrocco di angy contro paperone....e sono io quello che scatena angy....vabbèAlvise wrote: aza non scatenare angy.
ho anche cancellato un post che quotava lo sbrocco di angy contro paperone....e sono io quello che scatena angy....vabbèAlvise wrote: aza non scatenare angy.
Infatti dicevo "per me", dalla posizione geografia in cui mi trovo, dalla Francia mi farei un bel bagno di radiazioni. :DAlvise wrote: mica tanto da casa mia alla francia ci sono ben oltre 400 km. dalle centrali in slovenia oltre 250... insomma mi arriverebbe radiottività, ma in maniera decisamente ridotta.
infatti errore mio, volevo scrivere non scatenare strembald (per il :digitaleterrestre:), ma stavo pensando alla pacata reazione di angy e ho meeso il nome sbagliato. mi scuso per l'errore. :sbadat:azazel wrote: ho anche cancellato un post che quotava lo sbrocco di angy contro paperone....e sono io quello che scatena angy....vabbè
Un attimo, come mi sembra di aver detto nel mio post, non sono favorevole al nucleare, ma mi fanno specie le preoccupazioni sull'avere una centrale nucleare vicina (gli effetti di un eventuale incidente si sentirebbero a molta distanza, avete dimenticato che nei mesi seguenti a Cernobyl non si mangiò verdura? e quella centrale dista parecchio da qui) quando ne abbiamo altre già vicine nelle nazioni al confine e quando abbiamo vicino a noi impianti ben più inquinanti nell'uso "normale". A me se mi dicessero "ti costruiamo una centrale nucleare vicina ma ti chiudiamo il siderurgico Ilva di Taranto, la centrale a carbone di Cerano e il siderurgico di Brindisi" accetterei senza neanche far finire la frase.chinasky wrote: Io sta storia del confine non l'ho mai capita... se di rischio vogliamo parlare dobbiamo chiarire che aumentare il numero di centrali aumenta il rischio di incidenti, quindi che ce ne sia una sul confine o meno mi cambia poco in questa prospettiva. Una in più è, potenzialmente, un rischio in più.
Quanto al discorso di angy, vero quello che dici, ma io mi trovo molto più d'accordo con alvi e credo che noi si stia facendo un grosso errore. E non solo per il problema rischio, ma per quanto detto in rpecedenza.
è questo il punto chiave, abbassare i consumiAngyair wrote: In energie alternative si DEVE investire, ma a l'illusione che possano soddisfare interamente il bisogno energetico ho smesso di crederci tempo fa, dico solo che bisogna farle bene (ripeto, per il solare molto meglio favorire l'impianto di pannelli solare in ogni casa che creare mega impianti) ma che sopèrattutto bisogna spingere sulla cultura del RISPARMIO ENERGETICO, perché se continua così non ci basteranno migliaia di centrali nucleari a livello mondiale! E sul risparmio ognuno di noi può fare la sua parte anche nel piccolo: utilizzare meglio la macchina, le luci, gli elettrodomestici, etc.
No, il punto chiave è eliminare gli spoiler!Paperone wrote: è questo il punto chiave, abbassare i consumi
Se posso intromettermi (l'argomento mi interessa visto che ci ho fatto tesi su energie rinnovabili), il ritorno al nucleare sembra essere una scelta puramente politica e propagandistica dato che, pur essendo vero che le centrali forniscono energia in considerevole quantità e la sicurezza è aumentata (ma non eliminata), è pur vero ch tutti gli altri problemi e sopratutto lo smaltimento non hanno mai trovato soluzione visto che l'unica idea (vaga) è quella di stiparli da qualche parte e poi le future generazioni si arrangino, trasformando quindi il mondo in una unica enorme discarica.....Alvise wrote: Il mio ragionamento è il seguente, meglio investire su un sistema vecchio che ha mostrato tutti i suoi limiti, magari si migliora l'efficienza e la sicurezza, ma i limiti quelli sono (sicurezza, alta pericolosità, impossibilità di smaltimento dei rifiuti altamente inquinanti, nonchè tossici, scarsa efficienza energetica, avendo le centrali in teoria una data di scadenza), oppure investire su tecnologie nuove che renderebbero obsolete tutte le altre che inoltre eliminerebbero tutti i limiti testè evidenziati?
ps che poi non è che una centrale nucleare, non mi occupi terreni utilizzabili per altro o non mi rovini il paesaggio...
io sono passato direttamente agli alettoniAngyair wrote: No, il punto chiave è eliminare gli spoiler!
O chi li commette..... :paper: :zupeppu: :azasa:
Quando si scrive qualcosa di fantascienza non si è autorizzati a fare qualsiasi cosa perché "tanto è scifi", qualcuno prima o poi verrà a chiedertene conto. Questa volta tocca ai creatori di V.
John Pavlus sul sito dvice.com, che fa parte dello stesso circuito di scifiwire.com, punta l'obiettivo sulle navi madre dei lucertoloni di V e trova 4 ragioni per cui hanno poco senso.
nvd2c1.jpg#1: le avremmo viste arrivare
29 astronavi gigantesche appaiono nello spazio aereo delle maggiori città terrestre nello spazio di qualche minuto e fanno giusto quel po' di rumore per attirare l'attenzione di tutti quanti.
E alla NASA nei sei mesi precedenti cosa stavano facendo? Dormivano?
Il Near Earth Object Program ha un sacco di telescopi dedicati all'individuazione di oggetti potenzialmente diretti verso la Terra, come gli asteroidi di una certa dimensione.
Stando a quanto dice il capo del NEO, Lindley Johnson, qualsiasi oggetto luminoso più largo di un chilometro (e le navi dei V, fatti un po' di calcoli in base agli oggetti a cui sono vicini, sembrano essere larghe da 1 a 3 km) verrebbe visto dai loro telescopi prima di superare Marte.
O i V possiedono qualche oggetto che violi le leggi della fisica per come le conosciamo (tipo motori a curvatura o dispositivi di occultamento) avremmo almeno qualche mese per prepararci ad accoglierli.
#2: causerebbero un cataclisma nell'atmosfera per il solo fatto di arrivare.
"Una ventina di astronavi larghe oltre un chilometro entrando nell'atmosfera terrestre tutte a tempo basterebbero ad avere ripercussioni climatiche su nesoscala", dice Jeff Weber, metereologo della University Corporation for Atmospheric Research. "Questi sistemi di tempeste possono essere larghi un centinaio di chilometri, contenere qualsiasi cosa dai temporali ai cicloni tropicali e avere energia equivalente a diverse bombe nucleari", continua.
Ottima idea se gli alieni avessero intenzione di terrorizzarci, ma se fossero amichevoli o quantomeno volessero apparirlo, come i V, sarebbero abbastanza intelligenti da tenere le loro astronavi fuori dalla troposfera.
#3: costerebbe troppo tenerle sospese.
Evviva l'anti gravità, la migliore amica dell'autore di fantascienza, i V usano un qualche trucco magico per vincere la gravità e tenere le loro navi sospese sopra le maggiori città del mondo.
Va bene.
Nel mondo reale però una cosa del genere richiede dei propulsori, e i propulsori richiedono energia, un sacco.
Qualche calcolo con Wolfram Alpha e un po' di fisica hanno portato John Pavlus a calcolare che servirebbero circa 368 quadrilioni (1x1015) di joule di energia per sollevare un oggetto d'acciaio di forma ellittica largo 3 km e alto 500 metri, figuriamoci a tenerlo lì fermo.
Quanti sono 368 quadrilioni di joule? Circa 1,5 bombe zar, l'ordigno nucleare più potente mai fatto esplodere, oppure due volte il quantitativo totale dell'energia solare che colpisce la Terra ogni secondo.
Ma se anche aveste tutta quell'energia, perché dovreste sprecarla svolazzando sopra delle città invece che friggere tutti gli abitanti con dei phaser?
#4: se ne abbattessimo una "ciao ciao pianeta" (o quantomeno quel continente).
Questo è più un problema nostro che loro, però se provassimo a imitare Will Smith in Independence Day e fare precipitare una di quelle navi altro che cratere nel deserto.
Nel mondo reale sarebbe stato vaporizzato tutto quanto. Un impatto non controllato di un oggetto grande come quell'astronave (alcuni geek hanno calcolato essere larga oltre 20 km) "sarebbe come centinaia di bombe nucleari", dice Alexander Pavlov del Goddard Space Flight Center della NASA. E questo se cadesse da qualche chilometro, all'altezza a cui volano i jet, se cadesse da più in alto anche una nave più piccola, come quelle dei V, potrebbe fare estinguere la vita sul pianeta.
Niente più V, ma scordatevi la festicciola con gli ewok e la musica di John Williams!
Tu vai a lavorare alla traduzione di FNL!Wolviesix wrote: Vedo che qualcuno legge il blog di ItaSA.![]()
quandfo scrivono cose intelligenti come qeullo che ho postato si :DWolviesix wrote: Vedo che qualcuno legge il blog di ItaSA.![]()
Io la sto seguendo. E' una miniserie inglese in cinque puntate da un'ora. Secondo me è da vedere. E' molto ben fattapolpaol wrote: paradox? ne sai qualcosa? vale la pena?