rene144 wrote:
…inevitabilmente ci sarà un nuovo calo…
Ma speriamo anche che non ci sia.
Non cerchiamo la sfiga a tutti i costi, mi pare che ne abbiano già avuta abbastanza, sia in termini di infortuni che di blooper sfortunati in partite a punteggio stretto.
A parte l’ironia, mi preoccupa invece la comincazione left field-terza base. Beltre è molto forte fisicamente.
Ellsbury ed Hermida sono arrivati come due treni e ci hanno rimesso le penne. La palla è in genere proprietà dell’esterno, ma se vedono Beltre piazzato o comunque in buona traiettoria per fare la presa possono anche rallentare perchè sanno che andranno contro un toro.
Va bene fare l’out, ma due mesi di Ellsbury valgono certamente di più.
rene144 wrote:
…Beltre…
A Boston la pazienza termina più o meno al terzo/quarto inning della stagione.
Le radio impazziscono di chiamate. C’è gente che non finisce neppure di guardare l’Opening Day ed è già attaccata alla cornetta. È un bene questa passione, ma è anche un male ovviamente. Incominciano a sparare a zero su tutto. Prima Theo, poi Tito, poi il bullpen, poi tocca al lineup ed infine alla rotazione…
Beltre sta facendo la migliore stagione dal 2004, quella famosa dei 48 HR.
In 54 partite (223 PA) sta battendo .333 con 70 valide, 7 HR e 15 doppi. Sta camminando un po’ sotto media carriera, ma anche i K sono in leggero calo. Praticamente non ruba più, forse è pure meglio; conserva le energie per altro. Mancano due terzi di stagione, il sample size è quello che è.
Ha una BABIP probabilmente insostenibile di .368. Nel 2004 ebbe un .324. Però gioca a Fenway metà delle sue partite. Molti hanno pensato che ne avrebbe guadagnato. Ma in effetti ha dei numeri straordinari soprattutto fuori casa, dove sta battendo .376/.392/.602 (BABIP .395). A Fenway un normale .299/.341/.444 (BABIP .344).
Ha giocato tutta la carriera tra Seattle ed il Dodger Stadium, forse questo lo ha penalizzato eccessivamente in attacco. Un non grande camminatore come lui ha pagato molto.
Difesa top. Ha un braccio impressionante. Tira dei missili da qualsiasi posizione.
Difensivamente uno dei migliori terza base di sempre visti a Fenway.