COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
- N3lLo
- Pro

- Posts: 4817
- Joined: 01/08/2006, 16:40
- NBA Team: Los Angeles Lakers
- Location: NaPoLi
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
A Napoli, non siamo mai stati coinvolti in nulla prima d'ora, passaporti, calcionpoli etc etc quindi la giustizia sportiva l'ho sempre guardata da lontano, non si tratta di accorgerci ma non essere direttamente coinvolti.
Sull'omessa denuncia, io sono contro e non, ma ripeto credo vada trattata diversamente caso per caso.
Sull'omessa denuncia, io sono contro e non, ma ripeto credo vada trattata diversamente caso per caso.
-
Dietto
- Pro

- Posts: 3527
- Joined: 10/10/2011, 14:17
- NFL Team: Minnesota Vikings
- NBA Team: New York Knickerbockers
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
Sono d'accordissimo su entrambe le cosenefastto wrote:Ma sono l'unico a pensare che l'omessa denuncia sia giusto punirla? Ovviamente parlando di singoli perchè penalizzare la squadra mi sembra francamente uno sbaglio
[thumbnail]https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/ ... 2010_n.jpg[/thumbnail]
- Pozz4ever
- Pro

- Posts: 3908
- Joined: 25/02/2006, 0:23
- Location: Torino
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
si, se consideri il fatto che puoi prenderti 9, 6, 4 mesi per una parola detta da una persona sporca come una scarpa dopo che ha pestato una merda che parla per vedersi ridurre la pena, e con la tua colpevolezza tutta da dimostrare.nefastto wrote:Ma sono l'unico a pensare che l'omessa denuncia sia giusto punirla? Ovviamente parlando di singoli perchè penalizzare la squadra mi sembra francamente uno sbaglio
- nefastto
- Pro

- Posts: 8692
- Joined: 12/10/2005, 9:48
- NFL Team: San Diego Chargers
- Location: Milano
- Contact:
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
personalmente con tutto quello che ho sentito e letto sui calciatori mi riesce difficile pensare che ci siano non colpevoliPozz4ever wrote:
si, se consideri il fatto che puoi prenderti 9, 6, 4 mesi per una parola detta da una persona sporca come una scarpa dopo che ha pestato una merda che parla per vedersi ridurre la pena, e con la tua colpevolezza tutta da dimostrare.

Però, fra tutti menzione d'onore per Nefastto, più subdolo e convincente, meno palese e più credibile di tutti nei suoi interventi.(Dazed)
- pinopao
- Senior

- Posts: 1836
- Joined: 12/03/2008, 18:02
- MLB Team: Toronto Blue Jays
- NBA Team: Toronto Raptors
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
ciò non toglie che le accuse vadano provate, o almeno così dovrebbe essere ;)nefastto wrote:personalmente con tutto quello che ho sentito e letto sui calciatori mi riesce difficile pensare che ci siano non colpevoliPozz4ever wrote:
si, se consideri il fatto che puoi prenderti 9, 6, 4 mesi per una parola detta da una persona sporca come una scarpa dopo che ha pestato una merda che parla per vedersi ridurre la pena, e con la tua colpevolezza tutta da dimostrare.
-
Toni Monroe
- Pro

- Posts: 8945
- Joined: 15/06/2008, 17:58
- NBA Team: Los Angeles Lakers
- Location: Milano
- Contact:
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
nefastto wrote:personalmente con tutto quello che ho sentito e letto sui calciatori mi riesce difficile pensare che ci siano non colpevoliPozz4ever wrote:
si, se consideri il fatto che puoi prenderti 9, 6, 4 mesi per una parola detta da una persona sporca come una scarpa dopo che ha pestato una merda che parla per vedersi ridurre la pena, e con la tua colpevolezza tutta da dimostrare.
pinopao wrote:ciò non toglie che le accuse vadano provate, o almeno così dovrebbe essere ;)
Non nel processo sportivo. In cui difendersi non è impossibile, solo molto difficile (cit.) però nei fatti basta che uno sostenga qualcosa e poi sul dimostrarlo o no di tempo ce n'è.
- FletcherLynd
- Senior

- Posts: 1404
- Joined: 08/09/2002, 1:25
- Location: Zena
- Contact:
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
l'omessa denuncia, in astratto, va bene, perché è vero che nello sport professionistico c'è un'omertà diffusa che con i valori dello sport non c'azzecca veramente nulla.nefastto wrote:Ma sono l'unico a pensare che l'omessa denuncia sia giusto punirla?
la "inversione" dell'onere della prova (che in realtà è una "attenuazione", anche se Palazzi l'ha stiracchiato a tal punto da farlo diventare praticamente inesistente), in astratto, va bene, perché è vero che la procura federale non ha gli stessi poteri di una procura vera.
la procedura abbreviata e la riduzione del diritto di difesa, in astratto, va bene, perché è vero che la velocità è un elemento essenziale e che comunque tutti i tesserati hanno accettato di sottoporsi alla "giustizia domestica", ai suoi tempi e ai suoi modi.
la riduzione delle pene per chi collabora, in astratto, va bene, perché è fondamentale andare a "scavare" e trovare ulteriori complici e corresponsabili.
prese singolarmente sono tutte regole sensate: però, mettendole assieme, creano un mostro giuridico.
perché ti ritrovi un sistema che invoglia il colpevole a dire che non era da solo e a tirare in mezzo altra gente, garantisce dignità di prova alle sue dichiarazioni anche se non sono riscontrate, e a quel punto ti impedisce di fornire prove contrarie.
in astratto possono anche andare bene, ma per come sono applicate in concreto, nel loro complesso, non si possono accettare.
- pinopao
- Senior

- Posts: 1836
- Joined: 12/03/2008, 18:02
- MLB Team: Toronto Blue Jays
- NBA Team: Toronto Raptors
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
ma è anche ora di mandare in soffitta l'astratto e modificare il concreto, perchè ogni anno scoppierà un caso scommesse e vedere ad ogni inizio di campionato le squadre partire col segnetto - farà soltanto sprofondare di più il calcio.
Magari adesso la parole di Agnelli sulla modifica della giustizia sportiva verranno raccolte anche da Dela e da altri coinvolti, Abete permettendo...
Magari adesso la parole di Agnelli sulla modifica della giustizia sportiva verranno raccolte anche da Dela e da altri coinvolti, Abete permettendo...
- PLATOON
- Senior

- Posts: 2965
- Joined: 09/09/2008, 10:13
- Location: Scafati
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
Beh De La anche prima di Agnelli e con i suoi modi "garbati" diceva che il calcio ha regole un p. antiquate che dovrebbero essere cambiate. Almeno su questo è coerente.pinopao wrote:ma è anche ora di mandare in soffitta l'astratto e modificare il concreto, perchè ogni anno scoppierà un caso scommesse e vedere ad ogni inizio di campionato le squadre partire col segnetto - farà soltanto sprofondare di più il calcio.
Magari adesso la parole di Agnelli sulla modifica della giustizia sportiva verranno raccolte anche da Dela e da altri coinvolti, Abete permettendo...
- lele_warriors
- Pro

- Posts: 12985
- Joined: 05/07/2007, 7:48
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
Chi lo avrebbe mai detto
Triestina, soldi dirottati all’estero Indagato il manager De Giorgis
Nell’inchiesta sull’epoca Fantinel anche l’ex giocatore e procuratore: almeno quattro milioni distratti dalle casse prima del crac con il meccanismo delle fatture gonfiate per la compravendita di calciatori
Almeno 4 milioni di euro. Un fiume di denaro destinato all’estero. Sono soldi usciti dalle casse della Triestina dell’epoca Fantinel e distratti prima del crac. Nei guai oltre all’ex presidente è ora finito Giorgio De Giorgis, 55 anni, ex giocatore alabardato ma soprattutto procuratore ovvero manager di calciatori, importanti ma anche di modesto livello. I finanzieri della Tributaria lo hanno raggiunto all’aeroporto di Verona. Gli hanno notificato un’informazione di garanzia del pm Federico Frezza in cui risulta che De Giorgis è ritenuto direttamente coinvolto in quelle che sono state definite dal pm come plurime uscite ingiustificate di denaro. E per le quali De Giorgis viene indicato come il percettore dei soldi usciti appunto senza motivo dalle casse della squadra alabardata.
Quei denari secondo il pm sono in realtà finiti all’estero. Soldi relativi a fatture pagate sull’unghia dalla Triestina, relative alle competenze per la mediazione di trasferimenti di calciatori provenienti da tutto il mondo.
Il filone cardine riguarda la società ungherese Rexan che fa riferimento a una fabbrica di materiale plastico. Nel 2008 sono usciti dal confine italiano in direzione di quello magiaro un milione e 200 mila euro per l’acquisto dell’attaccante italo-uruguaiano Matteo Figoli Martinez, poi ceduto però per appena 450mila euro. Altri 450 mila euro sono stati pagati - sempre alla fabbrica ungherese - con riferimento «all'acquisto» di Lucas Longoni, giunto da Catanzaro ma rimasto svincolato dopo il fallimento dell'Arezzo. Poi congedato per non aver dimostrato di essere ancora pronto per disputare un campionato cadetto di buon livello.
Il secondo capitolo fa riferimento alla società inglese Narita Ltd e riguarda ancora mediazioni e consulenze. Negli atti si fa riferimento al contratto di Nngulet Foe Yannick, punta senegalese con passaporto francese che ha giocato con la primavera alabardata. Nell'agosto 2006 la società inglese aveva incassato per lui 400mila euro. È emerso che l’unico mediatore-agente era tale Renè Bikai, che era stato compensato con la somma di 15mila euro.
Stessa storia e stessa somma per l'uruguaiano Leandro De Los Santos, classe 1989, per il quale - come ha rilevato il pm Frezza - la cifra sborsata risulta del tutto spropositata rispetto al costo reale del giocatore.
Altro filone ancora è quello della Phirzia e riguarda il calciatore De Micco acquistato con una mediazione gratuita da parte del procuratore Giuseppe Galli. Nel luglio 2009 la Triestina ha versato 400mila euro con riferimento all'acquisto del difensore Rocco Sabato che era anche svincolato.
Infine c'è il versamento di 250mila euro a favore della società portoghese Mondofutebol. Ma in questo caso la causale è diversa. I soldi sono stati pagati per convincere alcuni giocatori della Triestina a rescindere il loro contratto. Non solo. Sono anche emersi business ritenuti fittizi dell’ordine di 900mila euro con il club Mladinski Nogomatni Klub Izola relativi ai trasferimenti dei giocatori Desenclos, Autel e Orneck che non erano neanche tesserati.
L’indagine del pm Frezza era scattata lo scorso luglio con il coinvolgimento diretto dell’ex presidente Stefano Fantinel. Erano scattati altri accertamenti e interrogatori dai quali è poi emerso quello che è ritenuto il coinvolgimento diretto di De Giorgis nel crac della società. Ora sono arrivate le accuse della Procura.
Triestina, soldi dirottati all’estero Indagato il manager De Giorgis
Nell’inchiesta sull’epoca Fantinel anche l’ex giocatore e procuratore: almeno quattro milioni distratti dalle casse prima del crac con il meccanismo delle fatture gonfiate per la compravendita di calciatori
Almeno 4 milioni di euro. Un fiume di denaro destinato all’estero. Sono soldi usciti dalle casse della Triestina dell’epoca Fantinel e distratti prima del crac. Nei guai oltre all’ex presidente è ora finito Giorgio De Giorgis, 55 anni, ex giocatore alabardato ma soprattutto procuratore ovvero manager di calciatori, importanti ma anche di modesto livello. I finanzieri della Tributaria lo hanno raggiunto all’aeroporto di Verona. Gli hanno notificato un’informazione di garanzia del pm Federico Frezza in cui risulta che De Giorgis è ritenuto direttamente coinvolto in quelle che sono state definite dal pm come plurime uscite ingiustificate di denaro. E per le quali De Giorgis viene indicato come il percettore dei soldi usciti appunto senza motivo dalle casse della squadra alabardata.
Quei denari secondo il pm sono in realtà finiti all’estero. Soldi relativi a fatture pagate sull’unghia dalla Triestina, relative alle competenze per la mediazione di trasferimenti di calciatori provenienti da tutto il mondo.
Il filone cardine riguarda la società ungherese Rexan che fa riferimento a una fabbrica di materiale plastico. Nel 2008 sono usciti dal confine italiano in direzione di quello magiaro un milione e 200 mila euro per l’acquisto dell’attaccante italo-uruguaiano Matteo Figoli Martinez, poi ceduto però per appena 450mila euro. Altri 450 mila euro sono stati pagati - sempre alla fabbrica ungherese - con riferimento «all'acquisto» di Lucas Longoni, giunto da Catanzaro ma rimasto svincolato dopo il fallimento dell'Arezzo. Poi congedato per non aver dimostrato di essere ancora pronto per disputare un campionato cadetto di buon livello.
Il secondo capitolo fa riferimento alla società inglese Narita Ltd e riguarda ancora mediazioni e consulenze. Negli atti si fa riferimento al contratto di Nngulet Foe Yannick, punta senegalese con passaporto francese che ha giocato con la primavera alabardata. Nell'agosto 2006 la società inglese aveva incassato per lui 400mila euro. È emerso che l’unico mediatore-agente era tale Renè Bikai, che era stato compensato con la somma di 15mila euro.
Stessa storia e stessa somma per l'uruguaiano Leandro De Los Santos, classe 1989, per il quale - come ha rilevato il pm Frezza - la cifra sborsata risulta del tutto spropositata rispetto al costo reale del giocatore.
Altro filone ancora è quello della Phirzia e riguarda il calciatore De Micco acquistato con una mediazione gratuita da parte del procuratore Giuseppe Galli. Nel luglio 2009 la Triestina ha versato 400mila euro con riferimento all'acquisto del difensore Rocco Sabato che era anche svincolato.
Infine c'è il versamento di 250mila euro a favore della società portoghese Mondofutebol. Ma in questo caso la causale è diversa. I soldi sono stati pagati per convincere alcuni giocatori della Triestina a rescindere il loro contratto. Non solo. Sono anche emersi business ritenuti fittizi dell’ordine di 900mila euro con il club Mladinski Nogomatni Klub Izola relativi ai trasferimenti dei giocatori Desenclos, Autel e Orneck che non erano neanche tesserati.
L’indagine del pm Frezza era scattata lo scorso luglio con il coinvolgimento diretto dell’ex presidente Stefano Fantinel. Erano scattati altri accertamenti e interrogatori dai quali è poi emerso quello che è ritenuto il coinvolgimento diretto di De Giorgis nel crac della società. Ora sono arrivate le accuse della Procura.
- lele_warriors
- Pro

- Posts: 12985
- Joined: 05/07/2007, 7:48
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
BARI - La Procura di Bari sta per notificare ad una ventina di indagati (tra cui molti calciatori) l'avviso di conclusione delle indagini preliminari per presunte combine nelle partite Bari-Treviso (0-1) di serie B del 10 maggio 2008 e Salernitana-Bari (3-2), sempre del torneo cadetto, del 23 maggio 2009.Lo si apprende in ambienti giudiziari.
Tra i destinatari del provvedimento ci sarebbero anche Andrea Ranocchia, ora in forza all'Inter, e Cristian Stellini, ex vice allenatore di Antonio Conte. Le notifiche degli avvisi di conclusione delle indagini, che solitamente preludono alla richiesta di rinvio a giudizio, saranno eseguite nei prossimi giorni dai carabinieri del Reparto operativo di Bari che hanno condotto le indagini. Copia degli atti sarà trasmessa alla procura federale della Figc per le valutazioni disciplinari.
A breve la procura pugliese concluderà anche le indagini sulle presunte combine di Bari-Sampdoria (0-1) e Palermo-Bari (2-1).
(07 gennaio 2013)
Tra i destinatari del provvedimento ci sarebbero anche Andrea Ranocchia, ora in forza all'Inter, e Cristian Stellini, ex vice allenatore di Antonio Conte. Le notifiche degli avvisi di conclusione delle indagini, che solitamente preludono alla richiesta di rinvio a giudizio, saranno eseguite nei prossimi giorni dai carabinieri del Reparto operativo di Bari che hanno condotto le indagini. Copia degli atti sarà trasmessa alla procura federale della Figc per le valutazioni disciplinari.
A breve la procura pugliese concluderà anche le indagini sulle presunte combine di Bari-Sampdoria (0-1) e Palermo-Bari (2-1).
(07 gennaio 2013)
- pinopao
- Senior

- Posts: 1836
- Joined: 12/03/2008, 18:02
- MLB Team: Toronto Blue Jays
- NBA Team: Toronto Raptors
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
titolone su Conte domani?
- lele_warriors
- Pro

- Posts: 12985
- Joined: 05/07/2007, 7:48
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
http://www.gazzetta.it/Calcio/Calcio-In ... 5828.shtml
Pagine e pagine d'interrogatorio. Davanti al procuratore di Bari, Antonio Laudati, e ai pm Ciro Angellilis e Giuseppe Dentamaro sfilano diversi calciatori e il tecnico Antonio Conte. I primi sono indagati per frode sportiva (per le gare contro Treviso e Salernitana), il secondo è persona informati sui fatti. Nei giorni scorsi la Procura ha chiuso l'indagine e si prepara a chiedere il rinvio a giudizio per 27 giocatori. Non per Ranocchia, Gazzi e Barreto: sono fuori dal processo penale, ma rischiano davanti alla giustizia sportiva un deferimento per omessa denuncia. Conte, invece, spiega ai magistrati come mai non si sia accorto di nulla e anche per questa ragione si dà più volte del "coglione". La versione è stata ritenuta credibile, mentre quella di Gillet "ondivaga". Anche per questo il tecnico della Juve è fuori dal processo penale e non dovrebbe correre rischi nel procedimento sportivo (sarà comunque sentito da Palazzi). Di seguito alcuni stralci dei verbali più significativi.
INTERROGATORIO CONTE — "Sono un allenatore che non è amico dei calciatori. Lo faccio per gestir al meglio la squadra. Per questo con me il calciatore non si confida. Non mi sono stai accorto di qualcosa di anomalo accaduto quando allenavo il Bari. Prima della partita con la Salernitana eravamo in festa. Tra i tifosi c'era un forte gemellaggio. Ho riscontrato una sola anomalia: quando la Salernitana segnava si abbracciavano i nostri tifosi con quelli campani... Gillet dice che ci fu una riunione tecnica prima della gara e che Colombo si rifiutò di giocare? Non ricordo assolutamente questa riunione, escludo che le cose siano andate così. Prima della partita dissi di stare molto attenti onde evitare del chiacchiericcio. Cosa voglio dire? Il fatto del gemellaggio. Certo, come dice Kutuzov (LEGGI IL VERBALE) avevo grande gratitudine nei confronti della squadra... E comunque non ricordo e non ho visto litigi prima di Bari-Treviso, così come non ho mai visto Gazzi piangere al cinema in ritiro... E possibile come dice Lanzafame che abbia parlato ai giocatori prima della gara con il Treviso. C'erano due situazioni che ti fanno rizzare le antenne: noi eravamo salvi e c'erano molti ex nel Treviso. Per questo posso aver detto: "Diamoci dentro". Questo è il senso... Se dietro una partita come quella con la Salernitana c'è un accordo in denaro così importante, mi viene da piangere a sapere che ci stanno dei soldi dietro e che fanno (i calciatori, ndr) anche i figli di puttana. Ci stanno dei soldi e fanno i figli di puttana! Ma qualcuno ha detto che ho preso i soldi anche io?... Mi parlate di buste negli spogliatoi, non è normale che ci siano buste con i soldi. Non esistano più i premi partita...". Il procuratore Laudati domanda a Conte se non abbia intuito qualcosa, magari dal comportamento dei giocatori. Il tecnico ribatte: "Quello che sto scoprendo è una vergogna. Se lo avessi saputo, gli staccavo la testa una alla volta. Ma un allenatore come fa, come fa. Secondo lei mi fa piacere sapere questo? Oppure mi considero un coglione? Gustinetti, ad esempio, è una bravissima persona. Si portava nelle sue squadre questi delinquenti e non aveva nessun sospetto. Ora è disperato e dice: "Sono un coglione". E' un coglione lui, sono un coglione io... Guberti getta il telefono in piscina? E' qualcosa d'incredibile, c'è grandissima amarezza. Ma come facevano a essere organizzati? Come facevano? Uno mi dice: "hai avuto Doni, Carobbio, Masiello e non ti sei accorto?". Io gli dico: "Sono un coglione...". (LEGGI IL VERBALE) Ma vogliamo parlare di Masiello: avrei gettato mia moglie e mia figlia nel fuoco, mai avrei pensato una cosa simile. Stellini? Conosceva il mio sistema di gioco e avevo bisogno di un collaboratore. Quando è uscita la notizia che si stava indagando su Bari-Salernitana venne da me e mi disse che c'era qualcosa. Lo mandai via brutalmente e non lo feci nemmeno parlare. Gli dissi: "Non mi dire nulla perché sono molto amareggiato e deluso".
INTERROGATORIO A. MASIELLO — "Qualche giorno prima di Bari-Treviso, negli spogliatoi, Santoruvo, disse ad ognuno di noi giocatori se ci stavamo ad alterare il risultato. Solo io, Galasso, Gazzi e Stellini abbiamo rifiutato. I soldi li ha presi a Treviso, dopo la partita, l'ex moglie di Rajcic. Il portavoce del Treviso secondo me era Pianu. Anche Marchese rifiutò la proposta. Stellini disse a Esposito, negli spogliatoi, che se si fosse accorto di qualcosa di strano durante la partita sarebbe uscito dal campo e avrebbe denunciato tutti. Il tecnico Conte non sapeva nulla. Per quanto riguarda Salernitana-Bari, Esposito, De Vezze, Santoni e Stellini negli spogliatoi ci chiesero di perdere in cambio di denaro perché avevano preso accordi con quelli della Salernitana. Negli spogliatoi erano presenti tutti i calciatori, tranne Bellomo, Infimo e Galano. Abbiamo detto di sì perché le tifoserie erano gemellate ed eravamo già promossi. Mi chiede se Conte sapeva? No, non sapeva nulla... Mi ricordo che in ritiro a Salerno, il giorno prima della gara, Guberti telefonò a Fusco, capitano della Salernitana, davanti a tutta la squadra per parlare dell'accordo. Dopo Guberti ha buttato in piscina il telefono usato... Una volta tornati a Bari, di mattina, siamo andati a casa di Esposito che distribuiva le quote. Io ho preso 7.000 euro. I soldi sono stati consegnati anche ai calciatori che non hanno giocato ma avevano accettato l'accordo".
INTERROGATORIO ESPOSITO — "Mi chiede di Bari-Treviso? Ho preso soldi per quella partita. C'era chi non voleva fare la combine, come Stellini. Fu Rajcic a darmi 20.000 euro. Ricordo una riunione negli spogliatoi e non ci fu una decisione unanime. Ganci, Santoruvo e Rajcic erano sicuramente a favore. Gillet disse di non aver preso i soldi ma secondo me li ha presi perché non disse nulla quando negli spogliatoi qualcuno propose di perdere. Anche Belmonte ha preso i soldi... Per quanto riguarda Salernitana-Bari, ci fu un incontro con Fusco e Ganci, poi c'era una persona che diceva di essere il vicepresidente della Salernitana. Andammo io, Stellini, De Vezze e Santoni. Ci proposero 150.000 euro. Tutti a Bari ci chiedevano di perdere. Lo dicemmo ai ragazzi e loro ci dissero che senza soldi avrebbero giocato per vincere. Per De Vezze e Guberti soldi erano pochi... Ranocchia, Gazzi e Barreto non furono coinvolti. Dopo la partita passarono da casa mia per avere i soldi. Lanzafame arrivò prestissimo. "Ma come hai fatto" dissi. Era mattina presto, fu il primo".
INTERROGATORIO GILLET — "Prima della gara contro la Salernitana ci fu una riunione tecnica e Colombo, che non giocava spesso, disse di non voler scendere in campo se la squadra fosse entrata moscia". Il pm gli chiede di spiegare meglio il comportamento di Conte e visto il tentennamento del portiere lo riprende: "L'ho già sentita come teste e lei ondeggiava parecchio. E io m'infastidisco. Ha il diritto di dire il falso, però non ondeggi, faccia delle scelte senza passare da una versione all'altra...". Gillet allora precisa: "Conte prese atto del fatto che Colombo non voleva scendere in campo". Gillet nelle scorse settimane ha mandato un fax alla Procura di Bari proprio per rivedere queste parole. In pratica è una marcia indietro...
INTERROGATORIO LANZAFAME — "Ricordo una scena che mi colpì molto: Conte ci portò tutti al cinema e Gazzi si mise a piangere per la tensione accumulata nella settimana prima di Treviso. Conte non se ne accorse. Rajcic, Santoruvo ed Esposito vennero da me a propormi di perdere contro la Salernitana. Credo che Conte non sapesse nulla, ma venne singolarmente a dirci di non comportarci male e non agevolare il Treviso. Ci disse che se si fosse accorto di qualche comportamento sleale ci avrebbe sostituiti. Io uscii dopo 20' per infortunio, ma anche perché ero stanco della situazione. Portarono i soldi nello spogliatoio: mi diedero una busta con 6-7.000 euro dentro. Ricordo che c'era Pianu del Treviso che faceva parte dell'accordo... Per quanto riguarda la Salernitana, quando eravamo in albergo in ritiro De Vezze e Guberti parlarono con Fusco e si accordarono per la cifra. A Bari Esposito mi diede circa 6-7000 euro. Barreto non veniva mai interpellato perché si isolava.
INTERROGATORIO STELLINI — "Ho avuto contatti con i giocatori della Salernitana: c'erano Fusco e Ganci. Dissero che erano diposti anche ad offrire dei soldi. Io risposi che di soldi non ne volevo sentire parlare. Raccolsi, con il capitano Gillet, tutta la squadra nella palestra. Furono tutti d'accordo per perderla. Sono certo che Donda e Salvatore Masiello non c'erano. Non giocai la gara, ero a Milano per problemi familiari. Al ritorno trovai negli spogliatoi una busta col denaro. Diedi una parte di soldi a Iacovelli e una parte in beneficenza. Conte non sapeva nulla. Per la gara con il Treviso andai da Gillet e dissi "se mi accorgo di qualcosa vi denuncio tutti". Il giorno dopo venne da me Santoruvo e mi disse che non mi avevano detto nulla perché sapeva che sarei stato in disaccordo. Era stato Gillet a parlare con lui...". (LEGGI IL VERBALE)
Pagine e pagine d'interrogatorio. Davanti al procuratore di Bari, Antonio Laudati, e ai pm Ciro Angellilis e Giuseppe Dentamaro sfilano diversi calciatori e il tecnico Antonio Conte. I primi sono indagati per frode sportiva (per le gare contro Treviso e Salernitana), il secondo è persona informati sui fatti. Nei giorni scorsi la Procura ha chiuso l'indagine e si prepara a chiedere il rinvio a giudizio per 27 giocatori. Non per Ranocchia, Gazzi e Barreto: sono fuori dal processo penale, ma rischiano davanti alla giustizia sportiva un deferimento per omessa denuncia. Conte, invece, spiega ai magistrati come mai non si sia accorto di nulla e anche per questa ragione si dà più volte del "coglione". La versione è stata ritenuta credibile, mentre quella di Gillet "ondivaga". Anche per questo il tecnico della Juve è fuori dal processo penale e non dovrebbe correre rischi nel procedimento sportivo (sarà comunque sentito da Palazzi). Di seguito alcuni stralci dei verbali più significativi.
INTERROGATORIO CONTE — "Sono un allenatore che non è amico dei calciatori. Lo faccio per gestir al meglio la squadra. Per questo con me il calciatore non si confida. Non mi sono stai accorto di qualcosa di anomalo accaduto quando allenavo il Bari. Prima della partita con la Salernitana eravamo in festa. Tra i tifosi c'era un forte gemellaggio. Ho riscontrato una sola anomalia: quando la Salernitana segnava si abbracciavano i nostri tifosi con quelli campani... Gillet dice che ci fu una riunione tecnica prima della gara e che Colombo si rifiutò di giocare? Non ricordo assolutamente questa riunione, escludo che le cose siano andate così. Prima della partita dissi di stare molto attenti onde evitare del chiacchiericcio. Cosa voglio dire? Il fatto del gemellaggio. Certo, come dice Kutuzov (LEGGI IL VERBALE) avevo grande gratitudine nei confronti della squadra... E comunque non ricordo e non ho visto litigi prima di Bari-Treviso, così come non ho mai visto Gazzi piangere al cinema in ritiro... E possibile come dice Lanzafame che abbia parlato ai giocatori prima della gara con il Treviso. C'erano due situazioni che ti fanno rizzare le antenne: noi eravamo salvi e c'erano molti ex nel Treviso. Per questo posso aver detto: "Diamoci dentro". Questo è il senso... Se dietro una partita come quella con la Salernitana c'è un accordo in denaro così importante, mi viene da piangere a sapere che ci stanno dei soldi dietro e che fanno (i calciatori, ndr) anche i figli di puttana. Ci stanno dei soldi e fanno i figli di puttana! Ma qualcuno ha detto che ho preso i soldi anche io?... Mi parlate di buste negli spogliatoi, non è normale che ci siano buste con i soldi. Non esistano più i premi partita...". Il procuratore Laudati domanda a Conte se non abbia intuito qualcosa, magari dal comportamento dei giocatori. Il tecnico ribatte: "Quello che sto scoprendo è una vergogna. Se lo avessi saputo, gli staccavo la testa una alla volta. Ma un allenatore come fa, come fa. Secondo lei mi fa piacere sapere questo? Oppure mi considero un coglione? Gustinetti, ad esempio, è una bravissima persona. Si portava nelle sue squadre questi delinquenti e non aveva nessun sospetto. Ora è disperato e dice: "Sono un coglione". E' un coglione lui, sono un coglione io... Guberti getta il telefono in piscina? E' qualcosa d'incredibile, c'è grandissima amarezza. Ma come facevano a essere organizzati? Come facevano? Uno mi dice: "hai avuto Doni, Carobbio, Masiello e non ti sei accorto?". Io gli dico: "Sono un coglione...". (LEGGI IL VERBALE) Ma vogliamo parlare di Masiello: avrei gettato mia moglie e mia figlia nel fuoco, mai avrei pensato una cosa simile. Stellini? Conosceva il mio sistema di gioco e avevo bisogno di un collaboratore. Quando è uscita la notizia che si stava indagando su Bari-Salernitana venne da me e mi disse che c'era qualcosa. Lo mandai via brutalmente e non lo feci nemmeno parlare. Gli dissi: "Non mi dire nulla perché sono molto amareggiato e deluso".
INTERROGATORIO A. MASIELLO — "Qualche giorno prima di Bari-Treviso, negli spogliatoi, Santoruvo, disse ad ognuno di noi giocatori se ci stavamo ad alterare il risultato. Solo io, Galasso, Gazzi e Stellini abbiamo rifiutato. I soldi li ha presi a Treviso, dopo la partita, l'ex moglie di Rajcic. Il portavoce del Treviso secondo me era Pianu. Anche Marchese rifiutò la proposta. Stellini disse a Esposito, negli spogliatoi, che se si fosse accorto di qualcosa di strano durante la partita sarebbe uscito dal campo e avrebbe denunciato tutti. Il tecnico Conte non sapeva nulla. Per quanto riguarda Salernitana-Bari, Esposito, De Vezze, Santoni e Stellini negli spogliatoi ci chiesero di perdere in cambio di denaro perché avevano preso accordi con quelli della Salernitana. Negli spogliatoi erano presenti tutti i calciatori, tranne Bellomo, Infimo e Galano. Abbiamo detto di sì perché le tifoserie erano gemellate ed eravamo già promossi. Mi chiede se Conte sapeva? No, non sapeva nulla... Mi ricordo che in ritiro a Salerno, il giorno prima della gara, Guberti telefonò a Fusco, capitano della Salernitana, davanti a tutta la squadra per parlare dell'accordo. Dopo Guberti ha buttato in piscina il telefono usato... Una volta tornati a Bari, di mattina, siamo andati a casa di Esposito che distribuiva le quote. Io ho preso 7.000 euro. I soldi sono stati consegnati anche ai calciatori che non hanno giocato ma avevano accettato l'accordo".
INTERROGATORIO ESPOSITO — "Mi chiede di Bari-Treviso? Ho preso soldi per quella partita. C'era chi non voleva fare la combine, come Stellini. Fu Rajcic a darmi 20.000 euro. Ricordo una riunione negli spogliatoi e non ci fu una decisione unanime. Ganci, Santoruvo e Rajcic erano sicuramente a favore. Gillet disse di non aver preso i soldi ma secondo me li ha presi perché non disse nulla quando negli spogliatoi qualcuno propose di perdere. Anche Belmonte ha preso i soldi... Per quanto riguarda Salernitana-Bari, ci fu un incontro con Fusco e Ganci, poi c'era una persona che diceva di essere il vicepresidente della Salernitana. Andammo io, Stellini, De Vezze e Santoni. Ci proposero 150.000 euro. Tutti a Bari ci chiedevano di perdere. Lo dicemmo ai ragazzi e loro ci dissero che senza soldi avrebbero giocato per vincere. Per De Vezze e Guberti soldi erano pochi... Ranocchia, Gazzi e Barreto non furono coinvolti. Dopo la partita passarono da casa mia per avere i soldi. Lanzafame arrivò prestissimo. "Ma come hai fatto" dissi. Era mattina presto, fu il primo".
INTERROGATORIO GILLET — "Prima della gara contro la Salernitana ci fu una riunione tecnica e Colombo, che non giocava spesso, disse di non voler scendere in campo se la squadra fosse entrata moscia". Il pm gli chiede di spiegare meglio il comportamento di Conte e visto il tentennamento del portiere lo riprende: "L'ho già sentita come teste e lei ondeggiava parecchio. E io m'infastidisco. Ha il diritto di dire il falso, però non ondeggi, faccia delle scelte senza passare da una versione all'altra...". Gillet allora precisa: "Conte prese atto del fatto che Colombo non voleva scendere in campo". Gillet nelle scorse settimane ha mandato un fax alla Procura di Bari proprio per rivedere queste parole. In pratica è una marcia indietro...
INTERROGATORIO LANZAFAME — "Ricordo una scena che mi colpì molto: Conte ci portò tutti al cinema e Gazzi si mise a piangere per la tensione accumulata nella settimana prima di Treviso. Conte non se ne accorse. Rajcic, Santoruvo ed Esposito vennero da me a propormi di perdere contro la Salernitana. Credo che Conte non sapesse nulla, ma venne singolarmente a dirci di non comportarci male e non agevolare il Treviso. Ci disse che se si fosse accorto di qualche comportamento sleale ci avrebbe sostituiti. Io uscii dopo 20' per infortunio, ma anche perché ero stanco della situazione. Portarono i soldi nello spogliatoio: mi diedero una busta con 6-7.000 euro dentro. Ricordo che c'era Pianu del Treviso che faceva parte dell'accordo... Per quanto riguarda la Salernitana, quando eravamo in albergo in ritiro De Vezze e Guberti parlarono con Fusco e si accordarono per la cifra. A Bari Esposito mi diede circa 6-7000 euro. Barreto non veniva mai interpellato perché si isolava.
INTERROGATORIO STELLINI — "Ho avuto contatti con i giocatori della Salernitana: c'erano Fusco e Ganci. Dissero che erano diposti anche ad offrire dei soldi. Io risposi che di soldi non ne volevo sentire parlare. Raccolsi, con il capitano Gillet, tutta la squadra nella palestra. Furono tutti d'accordo per perderla. Sono certo che Donda e Salvatore Masiello non c'erano. Non giocai la gara, ero a Milano per problemi familiari. Al ritorno trovai negli spogliatoi una busta col denaro. Diedi una parte di soldi a Iacovelli e una parte in beneficenza. Conte non sapeva nulla. Per la gara con il Treviso andai da Gillet e dissi "se mi accorgo di qualcosa vi denuncio tutti". Il giorno dopo venne da me Santoruvo e mi disse che non mi avevano detto nulla perché sapeva che sarei stato in disaccordo. Era stato Gillet a parlare con lui...". (LEGGI IL VERBALE)
- pinopao
- Senior

- Posts: 1836
- Joined: 12/03/2008, 18:02
- MLB Team: Toronto Blue Jays
- NBA Team: Toronto Raptors
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
olè, altro giro altra corsa... la finale di Champions mi sa che vedrà Alessio in panca 
-
Dietto
- Pro

- Posts: 3527
- Joined: 10/10/2011, 14:17
- NFL Team: Minnesota Vikings
- NBA Team: New York Knickerbockers
Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale
Beh, Conte ammette di aver saputo che c'era qualcosa in quella partita e non l'ha detto. Omessa denuncia
[thumbnail]https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/ ... 2010_n.jpg[/thumbnail]