Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.
Posted: 09/11/2012, 18:16
Avete una strana idea di cosa sia il PD e come sia nato. Non è - e non deve essere, e non voleva essere nelle intenzioni dei fondatori - una reincarnazione del PCI con una spruzzata di pensiero laico radicale, come tu sembri sottintendere.
Sorvolo sulla parte con Mastella, visto che l'alternativa era che vincesse di nuovo Berlusconi: ma se preferite più puri e più perdenti, accomodatevi. Il governo, quando è stato il momento, è addirittura caduto sulle magagne giuridiche della famiglia Mastella. Il rapporto con la sinistra di Bertinotti (che ha ben poco in comune con la realtà di questo paese, qualunque cosa sia nel contesto del tuo post) ha ottenuto precisamente di far fallire un governo, e allo stato attuale punta all'abbandono dell'euro: forse rimuoverli non è stato così stupido.
Quanto al reset completo, ovviamente è una cosa che non ha senso. Perché le responsabilità non sono uguali, e c'è anche chi ha fatto bene (oltre al fatto che ha comunque governato molto meno, e con maggioranze molto meno forti, quindi dovendo fare molti più compromessi). Oltretutto, il reset completo ha senso se:
1) Sono tutti uguali. E non è vero
2) Ci sia un'alternativa. E non c'è.
Poi anche Renzi (che, bada bene, a me non piace per nulla) liberista convinto, non mi è chiaro cosa vuol dire. Se è perché si batte contro l'articolo 18 per come era, beh, lo faccio anche io. E non sono per niente "un liberista convinto", e sono fermamente convinto che battersi contro l'articolo 18 per come è concepito, essere a favore della riforma delle pensioni della Fornero, etc., siano cose profondamente di sinistra. Se no diciamoci che è giusto che qualcuno riceva, di pensione, 5 volte quello che ha pagato in contributi nel corso della sua vita (a spalle mie e tue); o che sopravvivano aziende con 30 dipendenti, quando glieneservirebbero 10 - magari cassaintegrati a turno - a spese della collettività. Sarà giusto così?
Sorvolo sulla parte con Mastella, visto che l'alternativa era che vincesse di nuovo Berlusconi: ma se preferite più puri e più perdenti, accomodatevi. Il governo, quando è stato il momento, è addirittura caduto sulle magagne giuridiche della famiglia Mastella. Il rapporto con la sinistra di Bertinotti (che ha ben poco in comune con la realtà di questo paese, qualunque cosa sia nel contesto del tuo post) ha ottenuto precisamente di far fallire un governo, e allo stato attuale punta all'abbandono dell'euro: forse rimuoverli non è stato così stupido.
Quanto al reset completo, ovviamente è una cosa che non ha senso. Perché le responsabilità non sono uguali, e c'è anche chi ha fatto bene (oltre al fatto che ha comunque governato molto meno, e con maggioranze molto meno forti, quindi dovendo fare molti più compromessi). Oltretutto, il reset completo ha senso se:
1) Sono tutti uguali. E non è vero
2) Ci sia un'alternativa. E non c'è.
Poi anche Renzi (che, bada bene, a me non piace per nulla) liberista convinto, non mi è chiaro cosa vuol dire. Se è perché si batte contro l'articolo 18 per come era, beh, lo faccio anche io. E non sono per niente "un liberista convinto", e sono fermamente convinto che battersi contro l'articolo 18 per come è concepito, essere a favore della riforma delle pensioni della Fornero, etc., siano cose profondamente di sinistra. Se no diciamoci che è giusto che qualcuno riceva, di pensione, 5 volte quello che ha pagato in contributi nel corso della sua vita (a spalle mie e tue); o che sopravvivano aziende con 30 dipendenti, quando glieneservirebbero 10 - magari cassaintegrati a turno - a spese della collettività. Sarà giusto così?
