Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 09/03/2012, 11:32
Sì, anche se 1 non proprio, dato che il rinnovo me l'han dato il 19 dicembre e la patente realmente l'ho avuta il 4 gennaio (burocrazia italiana)
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
lo so,pure a me èsuccessa sta cosa.Teo wrote:Sì, anche se 1 non proprio, dato che il rinnovo me l'han dato il 19 dicembre e la patente realmente l'ho avuta il 4 gennaio (burocrazia italiana)
Paperone wrote:dajelele_warriors wrote:oggi visita alla commissione medica patenti.
2 anni di rinnovo![]()
![]()
![]()
da oggi invece l'azienda ha passato la mail aziendale su Gmail
ho dovuto insegnare al direttore e al capo area come si usa
cdt è l'analisi del sangue che riguarda l'abuso? Non ricordo, ma erano tutti estremamente regolari, avevo fatto 44 giorni di astinenza.lele_warriors wrote:lo so,pure a me èsuccessa sta cosa.Teo wrote:Sì, anche se 1 non proprio, dato che il rinnovo me l'han dato il 19 dicembre e la patente realmente l'ho avuta il 4 gennaio (burocrazia italiana)
cmq il prossimo giro penso sia assolutamente impossibile tu possa averne più di 2.e 2 li avrai con le analisi ok.
per curiosità,quanto avevi di cdt?
si,è il valore più importante.il limite solitamente è intorno al 2,5%.Teo wrote:
cdt è l'analisi del sangue che riguarda l'abuso? Non ricordo, ma erano tutti estremamente regolari, avevo fatto 44 giorni di astinenza.
no, il contrario: la mail rimane sempre paperone@euronics.it, ma si accede da gmail (o da mail.euronics.it, che è una pagina personalizzata e che ti completa in automatico il suffisso @euronics.it)rowiz wrote:Paperone wrote:
da oggi invece l'azienda ha passato la mail aziendale su Gmail
ho dovuto insegnare al direttore e al capo area come si usa
ma quindi - ad esempio - paperone@euronics.it è diventata paperone@gmail.com?
Congratulazioni Sberl.Sberl wrote:E anche l'esame di passaggio II-III anno della scuola di specialità è andato! Un bel 30/30 e appuntamento al 2013 con l'esame III-IV anno! Due settimane di sofferenza e studio, però è andato tutto davvero sin troppo bene. Ancora 3 anni sicuri prima di buttarsi per davvero nella giungla del mercato del lavoro...e lunedì finalmente si rientra al lavoro (sarò pazzo, ma i miei malati mi mancavano così come il mio ambiente di lavoro :) Quando si lavora sentendosi come se fossi a casa...è tutto più bello )
Dipende sempre dalle persone. Purtroppo non sempre è così Radio e me ne rendo spesso conto. Sia chiaro, io sono uno di quelli che non farà del lavoro la sua vita, lavoro e vita resteranno separati per quanto possibile anche se ci saranno sicuramente periodi dove si intrecceranno, ma sul lavoro do il 150% cercando di esserci per tutti, per i malati in primis, ma anche per aiutare tutti a svolgere meglio il proprio lavoro perchè in un ospedale non lavora solo il medico, ma ci sono anche infermieri e ausiliari che si spaccano la schiena (e la realtà, fortunatamente, non è quella orribile che han fatto vedere a Rai3 qualche giorno fa, visto che di medicina si parla solo per diffamare e mai si va a far capire alle persone che tutto sommato il sistema italiano è tra i migliori al mondo in termini di possibilità di accesso all'assistenza sanitaria). Dipende molto dalla scelta della specialità e di cosa ti innamori. Io mi sono innamorato della nefrologia, specialità internistica e come gran parte delle internistiche ti porta via molto tempo se vuoi farla bene e soprattutto, cosa che io adoro, ti mette a contatto con i malati, si crea un rapporto medico-paziente come in poche altre specialità. Cardiologia, medicina interna, endocrinologia, neurologia e altre...tutte specialità che richiedono sudore, sangue e passione, alcune delle quali ti renderanno comunque "poco" se paragonato al culo che ti sei fatto (penso a nefrologia, ma anche medicina interna). Altre specialità invece, soprattutto a livello di rapporto medico-paziente e, a volte, anche a livello professionale mettono in prima linea il guadagno a discapito di molte altre cose. O meglio, è più facile trovare persone che lo fanno più per soldi che per amore. Perchè parliamoci chiaro, dare 200-250 euro (prezzi che ho visto girare) per una visita privata in certe specialità, che spesso durano 10 minuti massimo, è un qualcosa di totalmente e assolutamente folle che andrebbe sicuramente regolato e calmierato.Radiofreccia wrote:Congratulazioni Sberl.Sberl wrote:E anche l'esame di passaggio II-III anno della scuola di specialità è andato! Un bel 30/30 e appuntamento al 2013 con l'esame III-IV anno! Due settimane di sofferenza e studio, però è andato tutto davvero sin troppo bene. Ancora 3 anni sicuri prima di buttarsi per davvero nella giungla del mercato del lavoro...e lunedì finalmente si rientra al lavoro (sarò pazzo, ma i miei malati mi mancavano così come il mio ambiente di lavoro :) Quando si lavora sentendosi come se fossi a casa...è tutto più bello )
Io vedo con mio fratello cosa vuol dire fare medicina ed è una vera e propria scelta di vita. Un percorso che se inizi e porti a termine lo fai solo per passione, secondo me.
La merda di molte realtà ospedaliere italiane non è tanto quella di per sè.Sberl wrote:Perchè parliamoci chiaro, dare 200-250 euro (prezzi che ho visto girare) per una visita privata in certe specialità, che spesso durano 10 minuti massimo, è un qualcosa di totalmente e assolutamente folle che andrebbe sicuramente regolato e calmierato.
Assolutamente d'accordo Franci, ci sono realtà che funzionano, ma purtroppo non sempre è così e anche all'interno di stesse città o addirittura stessi ospedali trovi situazioni totalmente opposte e fanno ancora più arrabbiare. Però fidati che trovare specialisti che valgano 200-250 euro per una visita...è cosa rarissima. Io a volte sono fuorviato dall'esempio opposto, nel senso che ho la fortuna di poter lavorare a contatto con una delle massime esperte mondiali (sì, mondiali) di alcune patologie che semplicemente...non fa visite private! I pazienti hanno tutti il suo numero di cellulare, quando ha un buco di tempo li visita da cima a fondo...vedo pazienti venire da tutta Italia per essere curati o visti da lei e li capisco perchè è una forza della natura (e domani mi aspetta un turno di 12 ore con lei in reparto, quindi si preannuncia una giornata folle :) ). Purtroppo il clientelismo, le scorciatoie e tutto quanto sono alla base di tantissimi sistemi nel nostro paese e si capisce come ha fatto l'Italia ad andare a remengo...francilive wrote:La merda di molte realtà ospedaliere italiane non è tanto quella di per sè.Sberl wrote:Perchè parliamoci chiaro, dare 200-250 euro (prezzi che ho visto girare) per una visita privata in certe specialità, che spesso durano 10 minuti massimo, è un qualcosa di totalmente e assolutamente folle che andrebbe sicuramente regolato e calmierato.
Nel senso che se uno specialista vale quei soldi, è anche giusto darglieli. Se il mercato fa i prezzi, i prezzi sono quelli.
Il problema è che molto spesso i vari primari utilizzano il sistema privatistico per concedere scorciatoie.
Nel senso, vai dal primario come privato, ti segue, ti fa passare ecc... altrimenti ti attacchi al cazzo.
E' cosi da sempre e nessuno, per ragioni di convenienza, fa nulla per invertire la rotta.
Per fortuna non tutti i reparti sono cosi. Mi è capitato ad esempio un endocrinologia a Torino, che mi segue abitualmente ormai da anni, che non ha medici fissi, va a rotazione e spesso alle visite trovo tranquillamente il direttore del dipartimento, che non è li solo a prendere soldi e fare politica, ma fa attivamente ricerca e segue i pazienti dalla mattina alla sera. con un altro dei medici, quando ho avuto bisogno di alcune consulenze private, na roba tipo due nell'arco di dieci anni tanto per capirci. Quasi si vergognava a darmi il suo contatto, nel senso che era imbarazzato dal ricevere privatisticamente, poi la tariffa non era lontanamente paragonabile a quelle che abbiamo detto prima, anzi, siamo ben sotto i 100 euro.
Questo non tanto perchè non volesse ricevermi come privato, ma perchè in quel dipartimento c'è una mentalità che non funziona in quel modo.
Quindi le realtà che funzionano ci sono. Purtroppo, quelle che non funzionano, gettano fango su tutti.
Beh, un server Exchange ha i suoi costi, non proprio contenuti, e in più c'è tutto la parte di gestione che anche quella ha il suo costo; però ha senso soprattutto se lo si integra con un dominio AD, altrimenti, per me, sono soldi buttati, visto che ad esempio un server linux con courier costa moooolto di meno, e funziona egregiamentePaperone wrote: no, il contrario: la mail rimane sempre paperone@euronics.it, ma si accede da gmail (o da mail.euronics.it, che è una pagina personalizzata e che ti completa in automatico il suffisso @euronics.it)
PS: magari queste mail esistono, ma non sono le nostre
da pagina di Google, sono 40€/account all'anno. non so rispetto ad un server Exchange se sia tanto o poco