Ovviamente le cose tornano subito a peggiorare. Da dove iniziamo?
Ellsbury è tornato in DL, richiamato Atchison che ha subito lanciato.
In questi giorni (diciamo più o meno gli ultimi 15):
- Lowell si è lamentato del suo ruolo. Educatamente, ma in maniera molto chiara, esplicita e soprattutto pubblica.
- Ortiz ha rilasciato un'intervista assurda da esaltato a WEEI in cui si diceva incazzato e deluso per essere stato pinch-hittato ad inizio stagione. Ha dichiarato "se mi hai, vivi e muori con me", ed ha detto che non deve più succedere.
- Ellsbury ha criticato la squadra per averlo rimandato in campo prima del tempo. Poi ha stemperato ed anzi si è rimangiato tutto, ed ha ammesso di aver nascosto il dolore inizialmente, aggravando l'infortunio.
- Matsuzaka ha incolpato pubblicamente Victor Martinez dei suoi problemi. Poi con Varitek ha fatto di peggio ieri.
Inoltre:
- Di ritorno dall'incandescente road trip, davanti al rischio evidente e citato di cali di tensione... la squadra ha avuto un crollo di tensione.
Ma non avevamo un mago della chimica in panchina? Ehi, non dico che non lo sia. Per quanto ne so, magari con un altro le cose sarebbero peggiorate. Matsuzaka e Victor potevano picchiarsi. Lowell ed Ortiz potevano dare fuoco alla clubhouse. Il calo di tensione era inevitabile. Non lo so. Ma proprio perchè non lo so, vorrei capire una volta di più da dove arrivi questo mito di Francona buon gestore della clubhouse. Dai Red Sox ci sono gli stessi problemi di qualsiasi squadra. Un mago evidente e conclamato della chimica e degli intangibili avrebbe tenuto alta la tensione, avrebbe evitato certe chiacchiere. Ripeto, magari Francona lo è ugualmente... ma non capisco perchè venga ritenuto tale, quando le (pochissime!) dimostrazioni vanno in senso opposto. Ripeto, non ritengo questi avvenimenti una prova definitiva di un bel niente, perchè magari certe cose accadono ugualmente... ma per lo
stesso motivo non capisco perchè quando le cose vanno bene (in una squadra ricca di talento) subito tutti gli esterni indichino Francona come artefice "chimico" di ciò. Mah, mistero... a me sembra che gli si vogliano per forza dare meriti, chiudendo gli occhi sulle colpe. Io preferisco ignorare i discorsi intangibili sia da un lato che dall'altro, proprio perchè non sappiamo, ma da chi invece sugli intangibili ci campa (e penso ai giornalisti, per i quali le partite sono quasi un dettaglio, mentre evidentemente tutto deriva dagli occhi fermi ed i polsi freddi, o scegliete il vostro cliché) mi aspetterei un minimo di coerenza. Ovviamente chiedo troppo.
Poi il lato tattico, lasciamo perdere. Si torna dalla trasferta col bullpen riposatissimo ed un day off lunedi, e con Matsuzaka che sta cercando di arrivare in doppia cifra di BB, lo lascia sul monte a perdere la partita per cercare di fargli ottenere la W e risparmiare il bullpen, fallendo in entrambe le cose. Poi il giorno dopo... stessa identica cosa con Wakefield. Imbarazzante che l'abbia lasciato dopo il WP e BB a Maier.
Fantastico che sia riuscito
sia a perdere le partite
sia a stancare il bullpen, che poteva essere l'unica vaga ragione per allungare il partente (ragione comunque molto relativa, visto che come si diceva si veniva da una road trip ottima dei partenti). Bravo.
Fallimento su tutta la linea. Domani c'è Greinke. Vediamo se Boston riesce ad essere sweepata a domicilio dai Royals. Ci si aggrappa a Clay e Jon. Se non ci fosse Greinke, penserei a due vittorie, ma così, il risultato più probabile è l'1-1. Ci si prova ugualmente.
Ah, comunque parlando di Francona non si può non notare che Wakefield, come Matsuzaka, abbia fatto assolutamente schifo. Ma proprio per questo non mi sembra il caso di lasciarlo sul monte a prendere valide in doppia cifra in poco più di 3 IP, con un'ottantina di lanci a carico. E' a quello che servirebbe il manager... se uno è in difficoltà dovrebbe toglierlo, non lasciarlo a marcire perdendo la partita.
PS: Bill Hall 1-2-3 IP lanciando 88-89 con ottimo controllo ed un po' di deception
