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Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 10:57
by theanswer74
guerriero wrote:
Jakala wrote:Dragoni é uno dei migliori giornalisti economici italiani, quindi prima di scrivere controlla.
quindi è assodato che è Dio in terra e non può sbagliare. Mi concedete un latinismo? mei coj...

comunque sono tranquillo, al massimo possiamo farci spalmare i debiti nei prossimi 23 anni...
http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni ... cordo.html
E'certamente un eccellente giornalista, ma stando alle sue fonti, ora dovevamo essere di Angelucci, causa Galliani che allontanò, anni prima, Soros. Pallotta who ? Non esiste.

Insomma, pure lui ne ha presi di sfondoni.

Detto questo, direi di andare oltre. C'e' Radio Formellese per 'ste cose.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 11:42
by jocker
theanswer74 wrote: E'certamente un eccellente giornalista, ma stando alle sue fonti, ora dovevamo essere di Angelucci, causa Galliani che allontanò, anni prima, Soros. Pallotta who ? Non esiste.

Insomma, pure lui ne ha presi di sfondoni.

Detto questo, direi di andare oltre. C'e' Radio Formellese per 'ste cose.
Appunto..
Sulla Roma ha detto anche tante inesattezze...

Cmq mi spiegate perchè si dice che gli americani non hanno messo fondi e poi nello stesso articolo tratto da imparziale sito si dice che son stati immessi 50 milioni di aumento di capitale da parte degli americani?

E poi noi siam anche di una banca... ma la cosa è vietata per legge?
Si può essere di uno che gestisce immondizia, di uno che fa film, di petrolieri vari, di uno che possiede mezza Italia (anche una Banca tra l'altro) e che è stato presidente del consiglio, ma non di Unicredit??

Perchè mai??

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 11:50
by Dietto
jocker wrote:
theanswer74 wrote: E'certamente un eccellente giornalista, ma stando alle sue fonti, ora dovevamo essere di Angelucci, causa Galliani che allontanò, anni prima, Soros. Pallotta who ? Non esiste.

Insomma, pure lui ne ha presi di sfondoni.

Detto questo, direi di andare oltre. C'e' Radio Formellese per 'ste cose.
Appunto..
Sulla Roma ha detto anche tante inesattezze...

Cmq mi spiegate perchè si dice che gli americani non hanno messo fondi e poi nello stesso articolo tratto da imparziale sito si dice che son stati immessi 50 milioni di aumento di capitale da parte degli americani?

E poi noi siam anche di una banca... ma la cosa è vietata per legge?
Si può essere di uno che gestisce immondizia, di uno che fa film, di petrolieri vari, di uno che possiede mezza Italia (anche una Banca tra l'altro) e che è stato presidente del consiglio, ma non di Unicredit??

Perchè mai??
Perché i 50 milioni ce li ha messi (ancora) a credito unicredit. Non è assolutamente vietato essere di proprietà di una banca, figurati, ma voi formalmente siete di proprietà di un fondo americano, sebbene sostanzialmente stiano gestendo senza essere entrati coi soldi. Legittimo? Finché la banca glielo consente (e gli conviene farlo, perché se gli levasse le partecipazioni dovrebbe svalutare ancora, visto che il titolo crollerebbe) bene. Però magari a una certa la banca si stufa di finanziare, o vende le partecipazioni che ha in bilancio al Ciarrapico di turno. E li escono i problemi, visto che non farebbe più credito e che prima o poi vorrebbe essere risarcita dei 70 (famo 100 a fine stagione?) milioni di debiti verso le sue società di factoring.
Senza contare che in teoria una banca dalle operazioni di acquisizione dovrebbe guadagnare, qua sta in profondo rosso, e la cosa precipita. E già non è che unicredit stia proprio un fiore...

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 11:52
by rowiz
Meno male che voi avete il gestore, che non crea di questi problemi.
Hai salutato bene il capitano vostro, sì?

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 11:55
by Scorpyon
theanswer74 wrote:C'e' Radio Formellese per 'ste cose.
Sempre molto attiva vedendo la bile che si portano alcuni utenti su questo forum.

Una persona un minimo obiettiva avrebbe dovuto tenere in considerazione anche altri elementi che, stranamente, non vengono mai citati. Strano... eppure a parole sembrano tutti così esperti :noia:


Squadra tornata a Roma, prepariamo un po' la sfida contro il Napoli che non sarà assolutamente facile :icon_paper:

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 11:56
by Dietto
rowiz wrote:Meno male che voi avete il gestore, che non crea di questi problemi.
Hai salutato bene il capitano vostro, sì?
Glielo avrei portato anche in braccio.
Mi chiedevi perché non scrivessi piu? Ho ripreso per la tua gioia.
OT guarda twitter

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 11:57
by Dietto
Scorpyon wrote:
theanswer74 wrote:C'e' Radio Formellese per 'ste cose.
Sempre molto attiva vedendo la bile che si portano alcuni utenti su questo forum.

Una persona un minimo obiettiva avrebbe dovuto tenere in considerazione anche altri elementi che, stranamente, non vengono mai citati. Strano... eppure a parole sembrano tutti così esperti :noia:


Squadra tornata a Roma, prepariamo un po' la sfida contro il Napoli che non sarà assolutamente facile :icon_paper:
E due. Sti fantomatici elementi, possono essere palesati, o dobbiamo chiamare Luc Besson per farci un film?

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 11:58
by jocker
Dietto wrote: Perché i 50 milioni ce li ha messi (ancora) a credito unicredit. Non è assolutamente vietato essere di proprietà di una banca, figurati, ma voi formalmente siete di proprietà di un fondo americano, sebbene sostanzialmente stiano gestendo senza essere entrati coi soldi. Legittimo? Finché la banca glielo consente (e gli conviene farlo, perché se gli levasse le partecipazioni dovrebbe svalutare ancora, visto che il titolo crollerebbe) bene. Però magari a una certa la banca si stufa di finanziare, o vende le partecipazioni che ha in bilancio al Ciarrapico di turno. E li escono i problemi, visto che non farebbe più credito e che prima o poi vorrebbe essere risarcita dei 70 (famo 100 a fine stagione?) milioni di debiti verso le sue società di factoring.
Senza contare che in teoria una banca dalle operazioni di acquisizione dovrebbe guadagnare, qua sta in profondo rosso, e la cosa precipita. E già non è che unicredit stia proprio un fiore...
E allora dovreste essere solo contenti no? Così falliamo e via...

Meno male che voi siete in una botte di ferro e avete un passato così cristallino e trasparente da poter fare la morale..
Noi siam in mano di sor Pallotta e di Unicredit che disgrazia...

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 12:05
by Dietto
jocker wrote:
Dietto wrote: Perché i 50 milioni ce li ha messi (ancora) a credito unicredit. Non è assolutamente vietato essere di proprietà di una banca, figurati, ma voi formalmente siete di proprietà di un fondo americano, sebbene sostanzialmente stiano gestendo senza essere entrati coi soldi. Legittimo? Finché la banca glielo consente (e gli conviene farlo, perché se gli levasse le partecipazioni dovrebbe svalutare ancora, visto che il titolo crollerebbe) bene. Però magari a una certa la banca si stufa di finanziare, o vende le partecipazioni che ha in bilancio al Ciarrapico di turno. E li escono i problemi, visto che non farebbe più credito e che prima o poi vorrebbe essere risarcita dei 70 (famo 100 a fine stagione?) milioni di debiti verso le sue società di factoring.
Senza contare che in teoria una banca dalle operazioni di acquisizione dovrebbe guadagnare, qua sta in profondo rosso, e la cosa precipita. E già non è che unicredit stia proprio un fiore...
E allora dovreste essere solo contenti no? Così falliamo e via...

Meno male che voi siete in una botte di ferro e avete un passato così cristallino e trasparente da poter fare la morale..
Noi siam in mano di sor Pallotta e di Unicredit che disgrazia...
Ma nessuno sta qui a farvi la morale, non mi pare di aver detto che sia scandaloso. Non fallirete mai, perché fallirebbe pure la banca. Noi al momento siamo più che in una notte di ferro, visto che siamo in utile (forse una delle 3 squadre in Italia) e non abbiamo mai avuto problemi, da quando abbiamo transato col fisco (cosa che si poteva fare a prescindere dal fatto che la Lazio fosse una squadra di calcio, e credo si possa fare pure ora, in caso di acquisizione di società con debiti verso l'erario). Poi oh, prima o poi questi i soldi li tireranno fuori, se spera.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 12:18
by Scorpyon
Dietto wrote:E due. Sti fantomatici elementi, possono essere palesati, o dobbiamo chiamare Luc Besson per farci un film?
Tranquillo, per fare i film bastano le tue fantasie e travasi di bile :biggrin:

Sei tu che presupponi che quell'analisi sia perfetta e coincida pienamente con la realtà dei fatti, non io... ed è strano che un esperto del settore come te (visto che ci sfracelli le balle con 'sta storia della dirigenza/soldi/banca ogni 3x2) non abbia tenuto in considerazione elementi che qualunque "mortale" un tantinello obiettivo prenderebbe in considerazione.
Te lo lascio come compito da fare a casa :biggrin:

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 12:34
by rowiz
Dietto wrote: Glielo avrei portato anche in braccio.
Mi chiedevi perché non scrivessi piu? Ho ripreso per la tua gioia.
OT guarda twitter
twitter visto, nce capisco niente. Aspetto di vedere quanto chiedono e mi regolo.

Contento che abbia ripreso a scrivere :thumbup:

Lazio merda, ricordalo. Sempre.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 14:21
by Mo_Pete
rowiz wrote:
Dietto wrote: Glielo avrei portato anche in braccio.
Mi chiedevi perché non scrivessi piu? Ho ripreso per la tua gioia.
OT guarda twitter
twitter visto, nce capisco niente. Aspetto di vedere quanto chiedono e mi regolo.

Contento che abbia ripreso a scrivere :thumbup:

Lazio merda, ricordalo. Sempre.
post per palati fini :shades: :shades:

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 14:43
by Dietto
Ma dell'affaire Osvaldo non parla nessuno :nananana:

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 14:51
by Jakala
guerriero wrote:
Jakala wrote:Dragoni é uno dei migliori giornalisti economici italiani, quindi prima di scrivere controlla.
quindi è assodato che è Dio in terra e non può sbagliare. Mi concedete un latinismo? mei coj...
Non ho scritto questo, dico solo che lui i bilanci li guarda in maniera più attenta di te, che riesci ad equivocare su una mia affermazione banale.
Che poi i giornalisti abbiano interesse a pilotare certi ragionamenti può essere, lui é sempre stato critico contro le banche.

@Dietto: tu parli di 70 mln ma facciamo due conti:
DDR 20 mln
Osvaldo 15 mln
Steke 5 mln
Eccoti qua 40 mln facili dal mercato senza smantellare la squadra.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 03/01/2013, 14:57
by Dietto
Jakala wrote:
guerriero wrote:
quindi è assodato che è Dio in terra e non può sbagliare. Mi concedete un latinismo? mei coj...
Non ho scritto questo, dico solo che lui i bilanci li guarda in maniera più attenta di te, che riesci ad equivocare su una mia affermazione banale.
Che poi i giornalisti abbiano interesse a pilotare certi ragionamenti può essere, lui é sempre stato critico contro le banche.

@Dietto: tu parli di 70 mln ma facciamo due conti:
DDR 20 mln
Osvaldo 15 mln
Steke 5 mln
Eccoti qua 40 mln facili dal mercato senza smantellare la squadra.
Tu dici che non é smantellata?
E poi calcola che con 40 milioni ci copri due anni di perdite, poi ristai da capo. Il problema è strutturale, non basta vendere 4 giocatori e non credo che senza una vera ristrutturazione cambierà qualcosa. É pur vero che se veramente trovano i soldi per costruire lo stadio con sponsorizzazioni e cose varie, dopo qualche anno avranno abbastanza ricavi da non dover mettere mano alla società. Ma si tratta di 5 anni a stare mooolto stretti