Se non contiamo anche la condizione allora inutile fare un ranking! Io l'avevo già scritto, perché sapevo che finiva cosi, ma sembra che per la maggior parte dei giocatori conti il rendimento nella stagione passata, mentre per alcuni eletti (Kobe who?) pare che questo criterio sia stato abolito.
E quoto:
NckRm wrote:Io mi chiedo se DAL-LAL degli scorsi playoff l'abbia vista qualcuno.
E stessa cosa mi chiedo se qualcuno ha visto i playoff di LBJ prima delle ultime due gare di finale.
Io mi chiedo anche dov'era Kobe mentre LeBron naufragava alle Finals... Gli era davanti da avversario o forse era già a pescare dopo un 4-0 in semifinale?
Siamo seri: la scorsa stagione di Bryant è stata statisticamente la peggiore degli ultimi sette anni in RS e forse la peggiore degli ultimi 10 ai PO! Le statistiche individuali contano poco? Obiezione accolta (con riserva), vostro onore. Andiamo avanti: l'ultima stagione è stata la peggiore degli ultimi quattro anni per i risultati ottenuti di squadra. E per come la vedo io, in rapporto talento/risultato, è stata anche peggio delle due eliminazioni consecutive con Phoenix agli ottavi e se vogliamo contare anche queste fa sei anni. Vogliamo tornare alla solita storia in cui quando si vince e merito di Bryant e quando si perde è colpa degli altri? Vogliamo dirlo che già lo scorso anno per molti l'MVP vero delle Finals è stato uno spagnolo? Altre obiezioni?
Su James: alle Finals è crollato in maniera impensabile! Ma c'è arrivato, lui, alle Finals... Li ha messi almeno in difficoltà, lui, i Mavs... E' stato decisivo, lui, in semifinale e finale di conference... Se poi ci inseriamo il discorso che Dirk è troppo vecchio mentre Kobe no, quando il tedesco è un mese più giovane, ha giocato 2 stagioni in meno in NBA e ha dimostrato proprio quest'anno di aver raggiunto l'apice quando qualcun'altro è in discesa da un po' di tempo, sforiamo veramente nel ridicolo!
Accetto l'obiezione che James non può essere primo perché è crollato in Finale, ma rivoltarla come un calzino trasformandola in un discorso pro Bryant mi sembra veramente troppo! Qua si rischia di trascende sia il campo dell'oggettività che della soggettività e si entra nella mistica religiosa, a ognuno il suo dio dunque e cosi sia in saecula saeculorum, con buona pace della realtà terrena.
Ma che neanche Durant creda di sfuggire! Le argomentazioni che si possono portare a favore di Durant per me sono pressoché identiche a quelle che si potrebbero portare a favore di Rose, solo che uno è in sesta posizione e l'altro in terza! Kevin davanti a Derrick perché più esperto e più forte. Va bene, ma non di tre posizioni! E non tirerò fuori il discorso su chi dei due la scorsa stagione a vinto l'MVP perché non è certo un dato decisivo, però... Ma lasciando stare i Bulls, per cui potrei non essere oggettivo, come c'è finito Durant davanti a Nowitzki? E del resto loro si che si sono incontrati e l'abbiamo visto tutti il risultato. Vero che conta la squadra e non il singolo, ma Dirk in quella serie ha preso per mano più volte la propria squadra a colpi di quarantelli, rimontando svantaggi e ribaltando la partita, laddove i Thunder si sono visti sfuggire più volte la vittoria. Non che sia stata colpa di Durant, ma spiegatemi perché dovremmo togliere i meriti del tedesco quando, oltre a giocare ad un livello altissimo, vince pure!
Riassumendo:
1) Per me
oggi Kobe è fuori dalla top 5! Magari domani vi rientrerà, ma oggi, mi spiace per la mia blasfemia, è fuori.
2) Durant non può stare davanti a Dirk e LeBron, non ancora almeno. Sul podio al gradino più basso posso accettarlo, ma solo se mi si mette chiaro e tondo in evidenza che Howard è stato tolto dalla posizione che gli spettava per il fallimento dei Magic e che Rose è dietro di lui non per le prestazioni offerte, ma bensì per dei criteri soggettivi (per quanto condivisibili) che l'hanno posto dietro. Ma non di tre posizioni!
3) La numero 1 spetterebbe di diritto a James, se non fosse che il numero 2 l'ha battuto sul palcoscenico più alto. Fin qui io manterrei il posto a LeBron, il problema nasce quando vediamo come si è sviluppato il tutto: da un lato il lungo di Dallas ha innalzato nuovamente il suo livello del gioco e nonostante la febbre e dei cali fisiologici, è riuscito in ogni singola partita a ritagliarsi uno spazio di "decisività" anche in aree che non gli erano strettamente di competenza. Dall'altra parte invece il giocatore (senza dubbio) più forte della lega ha avuto quello che è stato definito il più grande calo della storia di una superstar alle Finals! Quasi 10 ppg in meno rispetto a quanto tenuto nei turni precedenti dei PO! E la cosa più grave è che la sconfitta non è arrivata lottando sul campo di battaglia, ma nascondendosi dietro Wade e aspettando la vittoria. Su questa base, mi dispiace, ma anche il giocatore più forte al mondo deve cedere lo scranno più alto a Re Wunderdirk I... e unico!
PS: Sia chiaro che so come avete fatto il ranking e che una media talvolta può essere più bugiarda del giudizio dei singoli, quindi ogni risultato è assolutamente comprensibile... Ma Kobe alla uno non me la dovevate fare!!!
