Gisko wrote:
insomma, premesso che secondo me non l'abbiamo preso semplicemente perchè non c'era una € in cassa, l'intenzione era quella di rinnovare la comproprietà, quindi alla fine il giocatore l'avremmo voluto tenere, per poi magari rivenderlo.
E comunque se prendi il giocatore in comproprietà poi devi riscattarlo, quindi se fosse andato bene alla fine avresti dovuto pagarlo anche 8/9 milioni in totale, io tutta sta strategia non ce la vedo.
Resta il fatto che a destra siamo solo con Cassetti e Rosi
Andiamo per ordine.Non ho parlato di strategia ma di mossa e c'è una enorme differenza: strategia è il voler fare un qualcosa e si lavora per ottenerla, mossa è agire tenendo conto della situazione che ti si presenta sul momento, andando a modificare la strategia stessa.
L'affermare che non ci sia in cassa un euro è una contraddizione di termini visto che se offre 1350k significa che quantomeno quelli li ha e mi auguro che nessuno nel 2010 sia convinto che 100k non escono fuori se si volesse. Per cui la questione soldi-non soldi è un po' un falso problema, alla luce del fatto che le comproprietà sono basate su una valutazione del giocatore sia attuale che di prospettiva e si offre una cifra X ritenendola adeguata a prenderselo in caso. Inoltre anche se avesse avuto una disponibilità economica di 20mln spendibili, non per forza doveva offrirne 4 per assicurarselo, in quel caso è da scemi totali: il giocatore, piaccia o non piaccia, ad oggi vale 3 mln ca, di sicuro molto meno di quando lo prendemmo.
Certo che l'intenzione era quello di rinnovare la comproprietà per tentare di valorizzarlo maggiormente per farci cassa, ma anzitutto ciò è stato impossibile per le difficoltà mostrate anche dal giocatore. Comprarlo per intero non è una comproprietà e ti rimaneva un giocatore che a valorizzarsi non si valorizzava visto che non avrebbe praticamente mai giocato, si sarebbero spesi ulteriori soldi compresi ingaggio per avere un cero in mano.
Se fosse andato bene è un discorso che non sussiste visto che ciò non è accaduto e comunque in quel caso, male che andava prendevi soldi tu vendendo la tua metà e non è obbligatorio riscattare dopo 1 anno, spesso anzi si rinnovano e rinnovano.
I numeri son numeri e le parole dei diretti interessati sono abbastanza chiare: la Roma voleva rinnovare la comproprietà ma non tenendosi il giocatore ma rispendendolo all'Udinese che anche cedendo la sua parte avrebbe avuto modo di giocare e di apprezzarsi (stando ai rumors sarebbe andato a giocare alla Juve), con l'ovvia convenienza della maggica a guadagnarci senza avere il cero per intero (e senza pagare ingaggi a uno che manco gioca). Motta non ha voluto rimanere in comproprietà, l'Udinese non ha offerto ste gran cifre per riscattarlo, per cui alla luce della situazione nuova creatasi direi che ritorniamo a quanto dicevo prima: operazione logica.
Poi naturalmente se tu credevi che potesse esplodere molto di più e che Ranieri lo avrebbe fatto giocare allora sono daccordo con te e la tua analisi, ma la ritengo una prospettiva irrealistica visto che non si capisce come un giocatore X riesca a far raddoppiare il suo valore senza giocare.
A destra in effetti non abbiamo Maicon e Cafu, però direi che la necessità primaria è Burdisso, fatto quello (o chi per lui) poi si aprono tante soluzioni tipo vendere Mexes o Brighi, trovare sostituti, o magari ti dice pure culo che qualcuno si piglia i 3 brasiliani di lusso.
La cosa importante credo debba essere quello di tenere una giusta linea critica ma di fiducia, Motta quando scappellava lo abbiamo insultato tutti, nessuno stava li a mezz'ora dallo scudo a contestare Ranieri che faceva giocare Cassetti anzichè lui, e ora non abbiamo perso un fenomeno.
p.s. aggiungo che alcuni giocatori sono stati persi/riscattati anche per meno di 100k eppure non sono tutti la Roma, non tutti sono pezzenti come la Sensi, per cui l'entità monetaria non fa fede per valutazioni più grandi.
p.p.s. voglio aggiungere un esempio che meglio può inquadrare il quadro. Immagina che la Roma abbia Antunes in comproprietà con tipo esempio il Lecce (visto che le comproprietà sono italiane e basta): onestamente, ma alla Roma conviene di più riscattare per intero Antunes e fargli potare le siepi di Trigoria oppure rinnovare e rinnovare sperando che da qualche parte possa giocare e essere un introito decente? Idem vale per Motta, nè più nè meno.