Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
- Ciombe
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
il fatto di giocare con Allen e KG effettivametne facilita la propensione all'assist di Rondo.
Non fosse solo che il penetra e scarica per KG dal gomito e il passaggio dopo le uscite dai blocchi per il cacht e shoot di Allen è considerato assist.
Cmq a tutto tondo Rondo è indispensabiler per i Celtics, appunto perchè riesce a dare improvvisazione a un sistema offensivo che alla lunga diventa prevedibile se qualcuno stecca (come Pierce).
Non fosse solo che il penetra e scarica per KG dal gomito e il passaggio dopo le uscite dai blocchi per il cacht e shoot di Allen è considerato assist.
Cmq a tutto tondo Rondo è indispensabiler per i Celtics, appunto perchè riesce a dare improvvisazione a un sistema offensivo che alla lunga diventa prevedibile se qualcuno stecca (come Pierce).
- Redondo15
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Mah, l'anno scorso ha fatto una gran serie contro i Bulls. Poi contro Orlando è stato veramente discontinuo. Ovviamente migliorerà anche sotto questo aspetto, nulla da dire. Ma anche se manca Garnett ha in squadra gente come Pierce e Allen, tralasciando il fatto che l'anno scorso aveva meno responsabilità.Scorpyon wrote: Ha fatto i migliori PO quando mancava Garnett.
Ha davvero una capacità fantastica nel trovare i compagni al momento giusto sia sotto canestro che sul perimetro, è logico che se intorno hai giocatori da 5 punti a partita, vuol dire che perderai di 80 :lol2: ma ora vanno riconosciuti le sue reali capacità.
E' rapido, è un ottimo difensore, va a rimbalzo e sa guidare l'attacco... questo qui con un tiro decente può diventare la miglior PG dell'NBA.
Insomma, per me, come gestione del gioco non è ancora eccezionale. Non ha la creatività dei grandi e, più che altro, gioca in un sistema dove gli automatismi sono perfetti.
Poi posso dire una cosa... un po' è stato anche aiutato dai Cavs che ieri sera non sono riusciti a fermare una penetrazione che è una eh, e ciò nonostante gli lasciassero 3 metri per tirare!!! Tra Varejao che dormiva, Shaq che fa quel che può, Hickson che ha fatto solo danni e Jamison che non intimida un cazzo, era una bella gara tra chi contestava meno tiri. L'unico che andava in aiuto era James ma non è che sia onnipotente e possa prendere tutti i palloni.
Che Rondo sia forte non lo metto più in dubbio. Io stesso lo avevo sottovalutato a suo tempo. Forse lo sto sottovalutando ancora adesso però bah, permettimi, lo vorrei vedere in un altro contesto, senza un tiratore come Ray Allen (in formissima), senza Pierce, senza Garnett... ovvio che non dico che debba vincere con giocatori osceni al suo fianco... vorrei solo vederlo in una squadra dove lui è indiscutibilmente la star. E nei Celtics, a mio parere, ancora non lo è. Per ora il suo ruolo è quello di ago della bilancia (di lusso :lol2:).
Noodles scrive (18:33):
*tmac is my lord, kobe is the devil!
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Il discorso di voler vedere Rondo senza Allen, senza Pierce e senza Garnett non mi convince, perchè vorrei allora vedere anche Allen, Pierce e Garnett senza Rondo...
Questo era entrato nel roster un po' come il brutto anatroccolo. E' già il giocatore più determinante dei Celtics.
Io vedo in lui un nuovo Gary Payton.
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Redo, il tuo discorso può anche avere un senso logico, non lo metto in dubbio... però una cosa la dobbiamo dire... Pierce non è quello del 2008 (purtroppo), lo stesso si può dire x KG e anche di Allen, che è vero sta giocando benino però lungi dall'essere il giocatore di 4/5 anni fa... se i Big Three fossero quelli di 2 anni fa il campionato non inizierebbe nemmeno, tanto x citare The Voice... Pierce in questa serie sta tirando col 30% e RAY con poco più del 40%... anche KG credo sia intorno al 45... e non è che tutti gli assit di Rondo siano x questi qua... se consideriamo che fa tutto senza lo soluzione da fuori, o quasi mi viene da sgranare gli occhiRedondo15 wrote: Mah, l'anno scorso ha fatto una gran serie contro i Bulls. Poi contro Orlando è stato veramente discontinuo. Ovviamente migliorerà anche sotto questo aspetto, nulla da dire. Ma anche se manca Garnett ha in squadra gente come Pierce e Allen, tralasciando il fatto che l'anno scorso aveva meno responsabilità.
Insomma, per me, come gestione del gioco non è ancora eccezionale. Non ha la creatività dei grandi e, più che altro, gioca in un sistema dove gli automatismi sono perfetti.
Poi posso dire una cosa... un po' è stato anche aiutato dai Cavs che ieri sera non sono riusciti a fermare una penetrazione che è una eh, e ciò nonostante gli lasciassero 3 metri per tirare!!! Tra Varejao che dormiva, Shaq che fa quel che può, Hickson che ha fatto solo danni e Jamison che non intimida un cazzo, era una bella gara tra chi contestava meno tiri. L'unico che andava in aiuto era James ma non è che sia onnipotente e possa prendere tutti i palloni.
Che Rondo sia forte non lo metto più in dubbio. Io stesso lo avevo sottovalutato a suo tempo. Forse lo sto sottovalutando ancora adesso però bah, permettimi, lo vorrei vedere in un altro contesto, senza un tiratore come Ray Allen (in formissima), senza Pierce, senza Garnett... ovvio che non dico che debba vincere con giocatori osceni al suo fianco... vorrei solo vederlo in una squadra dove lui è indiscutibilmente la star. E nei Celtics, a mio parere, ancora non lo è. Per ora il suo ruolo è quello di ago della bilancia (di lusso :lol2:).
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Tutte le PG devono avere qualcuno intorno per dargli la possibilità di fare bene.Redondo15 wrote: Mah, l'anno scorso ha fatto una gran serie contro i Bulls. Poi contro Orlando è stato veramente discontinuo. Ovviamente migliorerà anche sotto questo aspetto, nulla da dire. Ma anche se manca Garnett ha in squadra gente come Pierce e Allen, tralasciando il fatto che l'anno scorso aveva meno responsabilità.
Insomma, per me, come gestione del gioco non è ancora eccezionale. Non ha la creatività dei grandi e, più che altro, gioca in un sistema dove gli automatismi sono perfetti.
Poi posso dire una cosa... un po' è stato anche aiutato dai Cavs che ieri sera non sono riusciti a fermare una penetrazione che è una eh, e ciò nonostante gli lasciassero 3 metri per tirare!!! Tra Varejao che dormiva, Shaq che fa quel che può, Hickson che ha fatto solo danni e Jamison che non intimida un cazzo, era una bella gara tra chi contestava meno tiri. L'unico che andava in aiuto era James ma non è che sia onnipotente e possa prendere tutti i palloni.
Che Rondo sia forte non lo metto più in dubbio. Io stesso lo avevo sottovalutato a suo tempo. Forse lo sto sottovalutando ancora adesso però bah, permettimi, lo vorrei vedere in un altro contesto, senza un tiratore come Ray Allen (in formissima), senza Pierce, senza Garnett... ovvio che non dico che debba vincere con giocatori osceni al suo fianco... vorrei solo vederlo in una squadra dove lui è indiscutibilmente la star. E nei Celtics, a mio parere, ancora non lo è. Per ora il suo ruolo è quello di ago della bilancia (di lusso :lol2:).
Raramente si sono viste PG dominanti senza un "contorno" di discreta qualità. Rondo ha sicuramente 3 big ma dei 3 big quello che sembra davvero in forma è Ray Allen... Garnett ha dato qualche timido segnale ma non è il KG di qualche anno fa, Pierce insiste troppe volte con isolamenti che non "pompano" le statistiche di Rondo.

- Ciombe
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Oh, io non voglio dire che gli assist di Rondo sono falsati, ma 4/5 sono più frutto della precisione di Allen quando esce dai blocchi e di KG che si apre per metterla dai 5 metri.
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Che senso ha questo discorso?Ciombe wrote: Oh, io non voglio dire che gli assist di Rondo sono falsati, ma 4/5 sono più frutto della precisione di Allen quando esce dai blocchi e di KG che si apre per metterla dai 5 metri.
Sempre assist sono .. come gli assist di Nash sono frutto delle schiacciate di Stoudemire o quelli di Kidd da un semplice tiro di Nowitzki.

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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
bè diciamo la verità: nash, parker, deron williams sono migliori di rajon rondo perchè giocano con dei pipponi colossali a differenza di rondo.
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Oliver PIG Miller
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Concordo, mi viene in mente Paul,senza il jumper chirurgico di West,giocato sul pick 'n pop avrebbe la metà degli assist? o Williams senza Boozer? Non è un discorso molto logico.Ronnie Fields wrote: Che senso ha questo discorso?
Sempre assist sono .. come gli assist di Nash sono frutto delle schiacciate di Stoudemire o quelli di Kidd da un semplice tiro di Nowitzki.
Già magari su Nash ancora ancora diciamo sono assist un pò più "suoi" visto i tempi perfetti con cui fa arrivare la palla in ritmo a Stoud a pochi cm dal ferro,ma in generale ogni assist senza qualcuno che la mettesse dentro non sarebbero assist :D
A parte la difesa,l'attacco,le palle perse,i rimbalzi... abbiamo giocato bene...
"Io ho paura solo di due cose: di Dio e della morte. Tutto il resto sono cazzate. La prossima volta passala a me"
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Mi sembra un pò riduttiva nei confronti di Rondo questa affermazione però, tutti gli assist non avrebbero senso se i loro destinatari poi non facessero canestro. Rajon può non piacere come tipo di giocatore, per carità, ognuno ha i suoi gusti, però non si può dire che i suoi assist sono tutti merito dei canestri di Allen e Garnett, anche perchè sono tutti i giocatori dei Celtics a beneficiarne visto che gran parte delle assistenze di Boston sono made by Rondo. Ieri sera poi, giusto per precisare, il duo Allen-Garnett ha prodotto un 14/32 dal campo, non sono certo stati una macchina da guerra.Ciombe wrote: Oh, io non voglio dire che gli assist di Rondo sono falsati, ma 4/5 sono più frutto della precisione di Allen quando esce dai blocchi e di KG che si apre per metterla dai 5 metri.


- datruth34
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
guardi poche partite dei C's allora...Ciombe wrote: Oh, io non voglio dire che gli assist di Rondo sono falsati, ma 4/5 sono più frutto della precisione di Allen quando esce dai blocchi e di KG che si apre per metterla dai 5 metri.
Cazzo Nash è un grandissimo, ma gioca a Ovest dove si difende la metà e i possessi sono molti di più... quindi? dovremmo dire che le sue statistiche sono pompate?
Nash gioca con 4 uomini sul campo che possono metterla sempre e praticamente da qualunque posizione... andiamo a vedere i Lob o gli alleyhoop x KG e gli asssit di ieri x Pierce sulla schiacciata, Tony Allen e Davis...
e poi sento dire che Rondo non ha creatività... vabbè, basterebbe aver visto questi PO con un po' meno di preconcetti... senza polemica
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Redondo15 wrote: C'è da dire che le cifre di Rondo, per quello che riguarda punti e assist, secondo me, sono anche un po' "pompate" dal fatto di avere in squadra 3 compagni che, comunque, hanno 20 punti nelle mani ogni sera e che allargano il campo con il loro tiro da fuori (anche Garnett ormai è infallibile dai 6 metri). Questo gli crea autostrade per la penetrazione. Per quello che riguarda le sue capacità di andare a rimbalzo, bah, non ricordo un play del genere dai tempi di Kidd. Veramente notevole. Come visione di gioco direi che non siamo ai livelli dei grandi (Kidd, Nash, Paul, Deron Williams) ma ci andiamo molto vicino.
Sarei curioso nel vederlo in una squadra un po' meno forte, dove dovrebbe essere lui a migliorare i compagni (migliorare Ray Allen o Paul Pierce non è che sia così difficile eh :lol2:). Comunque, se parliamo di giocatori efficaci in transizione, siamo tra i primi tre della lega, già da ora.
Bonner wrote: Slow down
Per essere una super PG è necessaria una padronanza della gestione dei tempi e dei ritmi che Rondo si sogna. Questa imho è la dote che più sta andando smarrita, perchè non vuol solo saper trovare il compagno smarcato o saper mettere in ritmo il tiratore, ma soprattutto dettare i tempi della partita, comandare magicamente il ritmo dell'incontro a proprio piacere aumentandolo o diminuendolo.
Questo imho lo sanno fare in 2-3 in tutta la NBA ed un altro paio in Europa, e basta.
Concordo con tutti e tre.Ciombe wrote: il fatto di giocare con Allen e KG effettivametne facilita la propensione all'assist di Rondo.
Non fosse solo che il penetra e scarica per KG dal gomito e il passaggio dopo le uscite dai blocchi per il cacht e shoot di Allen è considerato assist.
Cmq a tutto tondo Rondo è indispensabiler per i Celtics, appunto perchè riesce a dare improvvisazione a un sistema offensivo che alla lunga diventa prevedibile se qualcuno stecca (come Pierce).
Rondo è un gran bel giocatore, ma lo è anche grazie ad un sistema tra i migliori nella lega. Oltre a questo molto lo deve anche ai suoi compagni di squadra, perché in un quintetto con Allen, Pierce e Garnett c'è poco margine per andare a raddoppiare Rajon anche se è on-fire.
Come capacità di controllare la velocità del gioco qui per me non ci siamo, è più la squadra che sia adegua a lui che viceversa e ancora una volta bisogna riconoscere assieme ai meriti del singolo anche quelli del contesto che lo fa rendere cosi.
Poi che Rondo sia indispensabile per i Celtics nessuno lo nega, è la variabile impazzita che da quel qualcosa in più che nessuno si aspetta, ma può permettersi di giocare fuori dagli schemi grazie ad un sistema che lo aiuta, che lo indirizza e che gli para il culo se scazza.
Ieri Rondo ha messo su una grande partita, ma adesso credo che molti commenti siano dettati troppo dall'euforia. L'altro giorno Dragic è stato eletto senza ombra di dubbio "nuovo Nash" e oggi la PG dei Celtics è diventato il miglior play della lega! Dai, non scherziamo. Va bene farsi trascinare dall'entusiasmo, ma entrambe mi sembrano tesi decisamente premature e forzate. Deron Williams è decisamente spanne sopra, ma attorno a se non ha tre potenziali Hall of Famer e questo fa tutta la differenza del mondo. Oggi tra il roster dei Jazz e quello Celtico c'è un abisso e non si può non considerarlo nel valutare il giocatore. E se vogliamo stesso discorso lo si può fare guardando Nash e i Suns. Poi sempre disposto a ricredermi, ma per ora questa è la mia valutazione. Aspetto volentieri Rondo alla prova della verità contro i Magic.
Tornando alla partita, per me le chiavi sono state due: la prestazione di Rondo ma sopratutto l'amica difesa a cui Boston può sempre rivolgersi nei momenti di difficoltà. Quando ieri la PG verde ha sbagliato dei facili lay-up che potevano dare morale ai Cavs, subito si è attivata la difesa celtica che ha impedito agli avversari di cogliere il frutto di quegli errori. Nonostante l'1-8 di Ray Allen dall'arco, il lavoro dall'altra parte del campo ha attutito i danni derivanti da cattive percentuali. Anche senza Pierce, il lavoro del collettivo nel proprio pezzo di parquet ha supplito in maniera egregia alle mancanze di alcuni singoli da cui ci sia aspettava di più.
E' questa la vera forza dei Celtics: un sistema difensivo senza eguali che se attivato riesce a coprire in maniera incredibile le lacune difensive, un sistema che lavora grazie ai singoli a disposizione ma lo fa attraverso il collettivo.
Ieri, negli ultimi 5 minuti, dopo essersi portati a -2 i Cavs hanno segnato solo 6 punti di cui 4 derivanti dai liberi (2 dei quali "regalati" da un errore in copertura e per altro ormai poco influenti visto il cronometro). Rondo aveva tenuto i Celtics avanti grazie alla sua prestazione straordinaria, ma quando si tratta di chiudere Boston ricorda a tutti perché "defence wins championships".
Sui Cavs sono un po' perplesso. Il discorso è sempre lo stesso: sono James dipendenti. Però bisogna vedere in che senso lo sono.
Ormai ogni volta che il 23 mette piede sul parquet sfiora la tripla doppia, quindi le cifre di per se a meno che non siano pazzesche sono un fattore relativo. Bisogna guardare altrove.
Ad esempio, analizziamo le percentuali realizzative: pazzesche nelle serate di grazia, ma anche in quelle sottotono si avvicinano al 50%; se uniamo questo dato al fatto che in questa serie, in presenza di percentuali più basse, James ha saggiamente tirato di meno (e perso in entrambe le occasioni quando ciò si è verificato), ne deduco che ancora una volta il supporting cast ha dei problemi. Quando il Re domina i suoi vassalli imperversano con lui sugli avversari, ma quando trova delle difficoltà i fidi scudieri si arroccano dietro di lui aspettando di essere condotti in battaglia dal loro signore.
Altro dato sfizioso a cui guardare sono i turnover: contro Chicago l'unica sconfitta è coincisa con il picco di perse di James nella serie, contro Boston Bron ha vinto le due partite in cui ha fatto rispettivamente 2 e 1 TO, ha perso quelle in cui ne ha commessi 5 e 7. Che sia in serata positiva o meno, il gioco passa per forza di cose attraverso il Prescelto, non esistono alternative. Quando James è in difficoltà i Cavs sono in difficoltà, non basta coinvolgere di più ai compagni e prendersi meno tiri, perché il fulcro dell'attacco è sempre lo stesso e la stragrande maggioranza degli impulsi volitivi di Cleveland devono partire dal nativo di Akron.
E torniamo alla solita questione della dipendenza: è innegabile che ci sia ed è altrettanto innegabile che il 23 lo sappia perfettamente! Sa anche di essere quasi onnipotente, ma non abbastanza per vincere da solo, dunque i compagni sono necessari. Peccato che la vittoria dei Cavs nei momenti più difficili passi sempre e (in diversi casi) solo attraverso di lui e in quel momento di difficoltà estrema che separa la vittoria dalla sconfitta, i lumi di Cleveland si spengono aspettando che il prescelto brilli di luce propria o decida di illuminare i compagni. E a questo punto, si chiede James, che fare?
Siamo all'interno del dilemma del prigioniero: se faccio il fenomeno e i miei compagni mi aiutano vinco di sicuro; se faccio il fenomeno e i miei compagni non mi aiutano posso vincere o perdere; se non faccio il fenomeno che i miei compagni mi aiutino o meno è poco rilevante perché perdo. Conviene collaborare o defezionare?
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Redondo15 wrote: Mah, l'anno scorso ha fatto una gran serie contro i Bulls. Poi contro Orlando è stato veramente discontinuo. Ovviamente migliorerà anche sotto questo aspetto, nulla da dire. Ma anche se manca Garnett ha in squadra gente come Pierce e Allen, tralasciando il fatto che l'anno scorso aveva meno responsabilità.
Insomma, per me, come gestione del gioco non è ancora eccezionale. Non ha la creatività dei grandi e, più che altro, gioca in un sistema dove gli automatismi sono perfetti.
Poi posso dire una cosa... un po' è stato anche aiutato dai Cavs che ieri sera non sono riusciti a fermare una penetrazione che è una eh, e ciò nonostante gli lasciassero 3 metri per tirare!!! Tra Varejao che dormiva, Shaq che fa quel che può, Hickson che ha fatto solo danni e Jamison che non intimida un cazzo, era una bella gara tra chi contestava meno tiri. L'unico che andava in aiuto era James ma non è che sia onnipotente e possa prendere tutti i palloni.
Che Rondo sia forte non lo metto più in dubbio. Io stesso lo avevo sottovalutato a suo tempo. Forse lo sto sottovalutando ancora adesso però bah, permettimi, lo vorrei vedere in un altro contesto, senza un tiratore come Ray Allen (in formissima), senza Pierce, senza Garnett... ovvio che non dico che debba vincere con giocatori osceni al suo fianco... vorrei solo vederlo in una squadra dove lui è indiscutibilmente la star. E nei Celtics, a mio parere, ancora non lo è. Per ora il suo ruolo è quello di ago della bilancia (di lusso :lol2:).
Bè secondo me già dall'anno prossimo o al max tra 2 annisarai accontentato visto che sarà lui il faro di Celtics
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
ma qui nessuno dice che Rondo sia il miglior Play della lega, ma farlo passare x uno con statistiche pompate perché gioca con i Big Three mi sembra un tantino eccessivo... anche perché i 3 hanno rispettivamente 34,34 e 33 anni... mettiamoci d'accordo, se questi avessero 25 anni vincerebbero 4/5 campionati consecutivi... ieri Lebron ha detto che chiederà a brown di marcare Rondo, segno che forse oggi è lui che fa la differenza nei C's...DODO29186 wrote: Concordo con tutti e tre.
Rondo è un gran bel giocatore, ma lo è anche grazie ad un sistema tra i migliori nella lega. Oltre a questo molto lo deve anche ai suoi compagni di squadra, perché in un quintetto con Allen, Pierce e Garnett c'è poco margine per andare a raddoppiare Rajon anche se è on-fire.
Come capacità di controllare la velocità del gioco qui per me non ci siamo, è più la squadra che sia adegua a lui che viceversa e ancora una volta bisogna riconoscere assieme ai meriti del singolo anche quelli del contesto che lo fa rendere cosi.
Poi che Rondo sia indispensabile per i Celtics nessuno lo nega, è la variabile impazzita che da quel qualcosa in più che nessuno si aspetta, ma può permettersi di giocare fuori dagli schemi grazie ad un sistema che lo aiuta, che lo indirizza e che gli para il culo se scazza.
Ieri Rondo ha messo su una grande partita, ma adesso credo che molti commenti siano dettati troppo dall'euforia. L'altro giorno Dragic è stato eletto senza ombra di dubbio "nuovo Nash" e oggi la PG dei Celtics è diventato il miglior play della lega! Dai, non scherziamo. Va bene farsi trascinare dall'entusiasmo, ma entrambe mi sembrano tesi decisamente premature e forzate. Deron Williams è decisamente spanne sopra, ma attorno a se non ha tre potenziali Hall of Famer e questo fa tutta la differenza del mondo. Oggi tra il roster dei Jazz e quello Celtico c'è un abisso e non si può non considerarlo nel valutare il giocatore. E se vogliamo stesso discorso lo si può fare guardando Nash e i Suns. Poi sempre disposto a ricredermi, ma per ora questa è la mia valutazione. Aspetto volentieri Rondo alla prova della verità contro i Magic.
Tornando alla partita, per me le chiavi sono state due: la prestazione di Rondo ma sopratutto l'amica difesa a cui Boston può sempre rivolgersi nei momenti di difficoltà. Quando ieri la PG verde ha sbagliato dei facili lay-up che potevano dare morale ai Cavs, subito si è attivata la difesa celtica che ha impedito agli avversari di cogliere il frutto di quegli errori. Nonostante l'1-8 di Ray Allen dall'arco, il lavoro dall'altra parte del campo ha attutito i danni derivanti da cattive percentuali. Anche senza Pierce, il lavoro del collettivo nel proprio pezzo di parquet ha supplito in maniera egregia alle mancanze di alcuni singoli da cui ci sia aspettava di più.
E' questa la vera forza dei Celtics: un sistema difensivo senza eguali che se attivato riesce a coprire in maniera incredibile le lacune difensive, un sistema che lavora grazie ai singoli a disposizione ma lo fa attraverso il collettivo.
Ieri, negli ultimi 5 minuti, dopo essersi portati a -2 i Cavs hanno segnato solo 6 punti di cui 4 derivanti dai liberi (2 dei quali "regalati" da un errore in copertura e per altro ormai poco influenti visto il cronometro). Rondo aveva tenuto i Celtics avanti grazie alla sua prestazione straordinaria, ma quando si tratta di chiudere Boston ricorda a tutti perché "defence wins championships".
Sui Cavs sono un po' perplesso. Il discorso è sempre lo stesso: sono James dipendenti. Però bisogna vedere in che senso lo sono.
Ormai ogni volta che il 23 mette piede sul parquet sfiora la tripla doppia, quindi le cifre di per se a meno che non siano pazzesche sono un fattore relativo. Bisogna guardare altrove.
Ad esempio, analizziamo le percentuali realizzative: pazzesche nelle serate di grazia, ma anche in quelle sottotono si avvicinano al 50%; se uniamo questo dato al fatto che in questa serie, in presenza di percentuali più basse, James ha saggiamente tirato di meno (e perso in entrambe le occasioni quando ciò si è verificato), ne deduco che ancora una volta il supporting cast ha dei problemi. Quando il Re domina i suoi vassalli imperversano con lui sugli avversari, ma quando trova delle difficoltà i fidi scudieri si arroccano dietro di lui aspettando di essere condotti in battaglia dal loro signore.
Altro dato sfizioso a cui guardare sono i turnover: contro Chicago l'unica sconfitta è coincisa con il picco di perse di James nella serie, contro Boston Bron ha vinto le due partite in cui ha fatto rispettivamente 2 e 1 TO, ha perso quelle in cui ne ha commessi 5 e 7. Che sia in serata positiva o meno, il gioco passa per forza di cose attraverso il Prescelto, non esistono alternative. Quando James è in difficoltà i Cavs sono in difficoltà, non basta coinvolgere di più ai compagni e prendersi meno tiri, perché il fulcro dell'attacco è sempre lo stesso e la stragrande maggioranza degli impulsi volitivi di Cleveland devono partire dal nativo di Akron.
E torniamo alla solita questione della dipendenza: è innegabile che ci sia ed è altrettanto innegabile che il 23 lo sappia perfettamente! Sa anche di essere quasi onnipotente, ma non abbastanza per vincere da solo, dunque i compagni sono necessari. Peccato che la vittoria dei Cavs nei momenti più difficili passi sempre e (in diversi casi) solo attraverso di lui e in quel momento di difficoltà estrema che separa la vittoria dalla sconfitta, i lumi di Cleveland si spengono aspettando che il prescelto brilli di luce propria o decida di illuminare i compagni. E a questo punto, si chiede James, che fare?
Siamo all'interno del dilemma del prigioniero: se faccio il fenomeno e i miei compagni mi aiutano vinco di sicuro; se faccio il fenomeno e i miei compagni non mi aiutano posso vincere o perdere; se non faccio il fenomeno che i miei compagni mi aiutino o meno è poco rilevante perché perdo. Conviene collaborare o defezionare?
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Fazz
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Re: Eastern Semifinals: Cavaliers (1) vs Celtics (4)
Ho letto anch'io l'intervista, occhio che se LeBron va sul play avversario Mo Will e West non possono giocare insieme, altrimenti si finisce di nuovo con il mismatch in SF (il fantasma di Hedo aleggia, Pierce si fregherebbe le mani, ammesso di avere ancora le energie per farlo), quindi si riducono ulteriormente le capacità di creare attacco.datruth34 wrote: ma qui nessuno dice che Rondo sia il miglior Play della lega, ma farlo passare x uno con statistiche pompate perché gioca con i Big Three mi sembra un tantino eccessivo... anche perché i 3 hanno rispettivamente 34,34 e 33 anni... mettiamoci d'accordo, se questi avessero 25 anni vincerebbero 4/5 campionati consecutivi... ieri Lebron ha detto che chiederà a brown di marcare Rondo, segno che forse oggi è lui che fa la differenza nei C's...
Non so quanto convenga ai Cavs una partita a basso punteggio con Pierce marcato sì e no.
Last edited by Fazz on 10/05/2010, 13:30, edited 1 time in total.