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Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 16/07/2010, 21:55
by Ginobili20
Dazed and Confused wrote: Vabbè, ai miei tempi (:nonno:) avevo addirittura aperto un topic per il mio esame di geotecnica.  :lol2:
Non riesco proprio ad immaginarti culo sulla sedia al lavoro.  :forza:

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 16/07/2010, 22:09
by Dazed and Confused
Ginobili20 wrote: Non riesco proprio ad immaginarti culo sulla sedia al lavoro.  :forza:
Anch'io stento a crederci.  :D

Intendiamoci, ero stufo da un bel pezzo di studiare  :gazza:, ma la vita universitaria in generale, gli happy hour e il caro vecchio cazzeggio mi mancano sempre non poco. :piango:

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 17/07/2010, 1:29
by Radiofreccia
Ragazzi c'è percaso qualche novità sui test d'ammissione a medicina?

Avevo sentito di una riforma proposta di passare a 90 domande con punti bonus in base al voto della maturità :sbadat:

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 17/07/2010, 1:37
by Sberl
Radiofreccia wrote: Ragazzi c'è percaso qualche novità sui test d'ammissione a medicina?

Avevo sentito di una riforma proposta di passare a 90 domande con punti bonus in base al voto della maturità :sbadat:
Quest'anno dovrebbe essere come al solito. Leggi il bando, che è già uscito, per avere idee più precise. Il test dovrebbe essere il 2 settembre.
Tra l'altro continueranno a fare cazzate....aumenteranno i posti per gli ingressi, ma ridurranno le assunzioni future per rimpiazzare i medici in pensione.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 17/07/2010, 13:15
by Spree
Sberl wrote: Tra l'altro continueranno a fare cazzate....aumenteranno i posti per gli ingressi, ma ridurranno le assunzioni future per rimpiazzare i medici in pensione.
Beh, diciamo che considerando lo status di privilegio assurdo di cui hanno goduto fin'ora gli studenti di medicina, non è poi surreale.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 17/07/2010, 14:29
by Sberl
Spree wrote: Beh, diciamo che considerando lo status di privilegio assurdo di cui hanno goduto fin'ora gli studenti di medicina, non è poi surreale.
In che senso privilegio?

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 17/07/2010, 15:09
by Spree
Sberl wrote: In che senso privilegio?
Nel senso che fino ad oggi è sostanzialmente l'unico corso di laurea i cui numeri di accesso programmato sono agganciati al fabbisogno del mercato del lavoro. Mentre la stragrande maggioranza degli altri (anche professionalizzanti, mi vengono in mente giurisprudenza ed economia) sfornano laureati a volontà, in modo da porre il neolaureato in una condizione come minimo precaria dal punto di vista lavorativo.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 17/07/2010, 15:33
by Sberl
Spree wrote: Nel senso che fino ad oggi è sostanzialmente l'unico corso di laurea i cui numeri di accesso programmato sono agganciati al fabbisogno del mercato del lavoro. Mentre la stragrande maggioranza degli altri (anche professionalizzanti, mi vengono in mente giurisprudenza ed economia) sfornano laureati a volontà, in modo da porre il neolaureato in una condizione come minimo precaria dal punto di vista lavorativo.
Ehm, non è del tutto vero. Perchè il vero spartiacque poi è rappresentato dai corsi di specializzazione e il numero dei posti è nettamente inferiore al numero di persone che ogni anno si iscrivono a medicina. Non è tutto rose e fiori insomma, anzi, questa cosa potrebbe addirittura aggravarsi con l'aumento dell'accesso ai corsi e il blocco del numero di posti in specialità presenti. Tanto più che fra poco, con il pensionamenti di molti medici previsto nel prossimo biennio, si rischia di avere una carenza non da poco negli ospedali (parlo di medici specialisti)...non ti parlo invece delle graduatorie per i medici di famiglia, sempre un caos. Non si è così privilegiati, anzi.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 17/07/2010, 16:35
by Spree
Sberl wrote: Ehm, non è del tutto vero. Perchè il vero spartiacque poi è rappresentato dai corsi di specializzazione e il numero dei posti è nettamente inferiore al numero di persone che ogni anno si iscrivono a medicina. Non è tutto rose e fiori insomma, anzi, questa cosa potrebbe addirittura aggravarsi con l'aumento dell'accesso ai corsi e il blocco del numero di posti in specialità presenti. Tanto più che fra poco, con il pensionamenti di molti medici previsto nel prossimo biennio, si rischia di avere una carenza non da poco negli ospedali (parlo di medici specialisti)...non ti parlo invece delle graduatorie per i medici di famiglia, sempre un caos. Non si è così privilegiati, anzi.
Ma scusa, hai presente le differenze di numeri rispetto agli altri casi?

Posso cercare dei dati più precisi, ma l'anno scorso (non eoni fa) l'università di Padova aveva erogato dei dati - su scala nazionale - che mostravano come le scuole di specialità coprissero l'80% abbondante dei laureati in medicina. Certo, ci saranno delle specializzazioni meno appetibili e altre di più, così come sedi meno appetibili e sedi che lo sono di più: di conseguenza, in alcune discipline di alcune sedi, ci sarà una sproporzione netta fra offerta e domanda. Ma è l'eccezione, non la regola. Per non parlare del fatto che rimane (meglio, rimaneva, visto che hanno inventato una specializzazione anche per quello) la carriera, magari meno soddisfacente ma che schifo non fa e non è remunerata male, del medico di base. Ancora nel 2009, l'anno della peggiore crisi economica del dopoguerra, tanto per dire, il tasso di occupazione dei laureati in Medicina a un anno dalla laurea - dati Almalaurea - era dell'85%. Quello di disoccupazione (non lavorano ma cercano attivamente) dell'8%. Le medie generali delle persone in possesso di un'altra laurea specialistica, erano rispettivamente del 71% e del 19%. Sono dati a caso, ma sono significativi. (i dati sono ottenibili riempiendo i form qui)
Ma perché credi che gli specializzandi medici (ne ho due in famiglia) prendano 1800 euro al mese mentre il praticantato degli avvocati è, almeno ufficialmente, gratis, e i laureati in economia fanno gli stage a 300 euro al mese in nero negli studi dei commercialisti? Per una questione di maggiori responsabilità? Anche, sicuramente. Di maggior impegno? Pulò darsi. Ma anche e soprattutto perché, al contrario degli altri, hanno - o avevano, se cambieranno le norme come sembra - una buona parte del coltello dalla parte del manico: sono in pochi, perché sono in pochi a poter fare medicina.

Concludendo: non dico che sia tutto rose e fiori, anzi. Sia durante gli studi che durante la scuola di specializzazione i futuri medici si ammazzano di lavoro, e l'ho visto con i miei occhi. Tuttavia, resta vero che in prospettiva occupazionale la laurea in Medicina e Chirurgia è sempre stat trattata in modo sfacciatamente privilegiato rispetto a quasi tutte le altre.  Può anche darsi che sia giusto, lascio perdere le valutazioni. Ma è un dato di fatto.

Vedo ora dei dati: ci sono 8025 posti disponibili in tutta italia per Medicina e Chirurgia ogni anno. decreto legge 2009. Considerando il tasso di abbandono degli studi medio nella facoltà, che nel 2008 risultava del 20% (piuttosto alto, in verità, ma così dice qui, a pagina 1920), si ottiene un numero di laureati pari a circa 6400. Il numero di posti disponibili nelle Scuole di Specializzazione è di 5000 decreto legge 2010, quindi più del 75% dei laureati.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 17/07/2010, 18:24
by Sberl
Spree wrote: Ma scusa, hai presente le differenze di numeri rispetto agli altri casi?

Posso cercare dei dati più precisi, ma l'anno scorso (non eoni fa) l'università di Padova aveva erogato dei dati - su scala nazionale - che mostravano come le scuole di specialità coprissero l'80% abbondante dei laureati in medicina. Certo, ci saranno delle specializzazioni meno appetibili e altre di più, così come sedi meno appetibili e sedi che lo sono di più: di conseguenza, in alcune discipline di alcune sedi, ci sarà una sproporzione netta fra offerta e domanda. Ma è l'eccezione, non la regola. Per non parlare del fatto che rimane (meglio, rimaneva, visto che hanno inventato una specializzazione anche per quello) la carriera, magari meno soddisfacente ma che schifo non fa e non è remunerata male, del medico di base. Ancora nel 2009, l'anno della peggiore crisi economica del dopoguerra, tanto per dire, il tasso di occupazione dei laureati in Medicina a un anno dalla laurea - dati Almalaurea - era dell'85%. Quello di disoccupazione (non lavorano ma cercano attivamente) dell'8%. Le medie generali delle persone in possesso di un'altra laurea specialistica, erano rispettivamente del 71% e del 19%. Sono dati a caso, ma sono significativi. (i dati sono ottenibili riempiendo i form qui)
Ma perché credi che gli specializzandi medici (ne ho due in famiglia) prendano 1800 euro al mese mentre il praticantato degli avvocati è, almeno ufficialmente, gratis, e i laureati in economia fanno gli stage a 300 euro al mese in nero negli studi dei commercialisti? Per una questione di maggiori responsabilità? Anche, sicuramente. Di maggior impegno? Pulò darsi. Ma anche e soprattutto perché, al contrario degli altri, hanno - o avevano, se cambieranno le norme come sembra - una buona parte del coltello dalla parte del manico: sono in pochi, perché sono in pochi a poter fare medicina.

Concludendo: non dico che sia tutto rose e fiori, anzi. Sia durante gli studi che durante la scuola di specializzazione i futuri medici si ammazzano di lavoro, e l'ho visto con i miei occhi. Tuttavia, resta vero che in prospettiva occupazionale la laurea in Medicina e Chirurgia è sempre stat trattata in modo sfacciatamente privilegiato rispetto a quasi tutte le altre.  Può anche darsi che sia giusto, lascio perdere le valutazioni. Ma è un dato di fatto.

Vedo ora dei dati: ci sono 8025 posti disponibili in tutta italia per Medicina e Chirurgia ogni anno. decreto legge 2009. Considerando il tasso di abbandono degli studi medio nella facoltà, che nel 2008 risultava del 20% (piuttosto alto, in verità, ma così dice qui, a pagina 1920), si ottiene un numero di laureati pari a circa 6400. Il numero di posti disponibili nelle Scuole di Specializzazione è di 5000 decreto legge 2010, quindi più del 75% dei laureati.
Messa così è spiegata nettamente meglio. Sulle regolarizzazioni degli specializzandi, è materia molto recente dato che fino a 3 anni fa era il nulla più totale, con totale disorganizzazione e ci sono volute lotte e scioperi per sensibilizzare al problema. Sì, concordo con te sul fatto che avendo voglia di lavorare, si trova lavoro, ma se non entri in scuola di specialità, ti affacci nel solito mondo di precariato pure qua. E la carriera da medico di famiglia, non è affatto scontata dato che ti aspettano prima un concorso regionale per l'ammissione, poi 3 anni di corso a 800 euro al mese senza avere grossi diritti da lavoratore e poi la famigerata graduatoria. Saremo anche privilegiati, ma la strada è tutt'altro che spianata, anzi. In più, volendo guardare leggermente oltre i confini nazionali, si scopre che noi specializzandi siamo messi davvero male rispetto a paesi a noi vicini. Io rimango tuttavia un sostenitore del numero chiuso a medicina.

La cosa davvero ironica Spree, è che quando a suo tempo scelsi medicina, moltissime persone mi dicevano che dal punto di vista lavorativo era una scelta suicida :)

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 17/07/2010, 21:10
by MavsMANIAC
Passati in un mese esatto (nell'ordine): Teoria dei Segnali e Comunicazioni elettriche (26, 9 crediti); Controlli Automatici I e II (26, 9 crediti), Metodi Matematici (27, 6 crediti); Fondamenti di Elettronica Digitale e Analogica (27, 12 crediti). Secondo anno della triennale in archivio e 2 mesi e mezzo di vacanze davanti :01:

E non mi sono perso una partita dei mondiali :fischia: :figo:

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 18/07/2010, 2:33
by Ginobili20
MavsMANIAC wrote: Passati in un mese esatto (nell'ordine): Teoria dei Segnali e Comunicazioni elettriche (26, 9 crediti); Controlli Automatici I e II (26, 9 crediti), Metodi Matematici (27, 6 crediti); Fondamenti di Elettronica Digitale e Analogica (27, 12 crediti). Secondo anno della triennale in archivio e 2 mesi e mezzo di vacanze davanti :01:

E non mi sono perso una partita dei mondiali :fischia: :figo:
Mio fratello fa ingegneria energetica e non si riesce a dare più di due materie a semestre  studiando parecchio data la mole. Sarai un genio, non vedo altra spiegazione  :forza:

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 27/07/2010, 7:39
by Paperone
ho un orale fra 1 ora e mezza e ho appena scoperto di aver tralasciato un punto del programma :lol2:

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 27/07/2010, 7:41
by MattBellamy
Paperone wrote: ho un orale fra 1 ora e mezza e ho appena scoperto di aver tralasciato un punto del programma :lol2:
Di cosa? Ormai direi che tanto vale darci una letta di 10 minuti per non fare scena muta muta muta e poi sperare che non te lo chieda :D

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 27/07/2010, 7:47
by Paperone
MattBellamy wrote: Di cosa? Ormai direi che tanto vale darci una letta di 10 minuti per non fare scena muta muta muta e poi sperare che non te lo chieda :D
tecnologie per la sicurezza
mi manca solo la parte sui servizi sicuri (PGP, SSL, IPSec,...). robetta :fischia: