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Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:42
by rodmanalbe82
:lol2: :lol2: :lol2:

riuscite anche oggi a difenderlo. immensi :notworthy:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:42
by Vicram
A quanto pare tutta la squadra, la Saunier, si è ritirata in blocco dal tour... :gazza:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:43
by BigO
pietro mira wrote: Troviamo uno che puo diventare il piu forte corridore di corse a tappe del mondo, Pantani, e lo squalificano
Ne troviamo un altro, Ivan Basso, e lo squalificano anche lui
Ne troviamo finalmente un terzo, Riccò, e non abbiamo neanche fatto in tempo a renderci conto di quanto andava forte

Ora,io sono convinto Riccò vada squalificato e tutto il resto, però come gia detto da altri, nel ciclismo di oggi se non ti dopi e non tieni i 50 orari non arrivi in fondo nemmeno nelle singole tappe...quindi io credo che i vari Valverde, Contador e Evans non abbiano il sangue meno sporco dei vari Ricco, Basso ecc...e loro, non li trovano mai?  :polliceverso:
Inoltre...quando mai hanno trovato un francese positivo al tour??? che io ricordi negli ultimi 7-8 anni, nessuno...perche in Spagna fanno i nomi dello scandalo Fuentes di Ullrich..Basso....ma i nomi dei Valverde e Contador che subito erano trapelati poi vengono insabbiati?
tutti stranamente sgamano gli stranieri..in spagna ullrich e basso, in francia duenas e riccò....e i loro corridori? solo noi siamo riusciti a farci fuori da soli pantani  :gogogo:
Virenque mi risulta essere francese. Forse non ti ricordi lo scandalo in Francia, con tanto di dichiarazioni in lacrime dell'ex ciclista. :gazza:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:45
by kobe 84
predu17 wrote:
Rimane solo Bettini  :applauso:
in effetti, magari ora gliela stiamo gufando, ma bettini è anni che vince e su di lui neanche nessun sospetto
forse che per vincere nelle corse di un giorno nn c'è bisogno di bombarsi come per i grandi giri :penso:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:47
by pinopao
Vicram wrote: Assurdo????

Giustissimo!
Volevo dire assurda situazione.
Ha sbagliato ed è giusto che paghi

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:48
by Red
IL Poz wrote: Facessero gli stessi controlli che fanno nel ciclismo ai nostri amici calciatori o cestisti sarebbe una strage carissimo provocatore Red
Beh, nel calcio il caso Juventus ha fatto venire a galla scenari interessanti.
Peccato, poi, che il tutto sia stato utilizzato solo per dare addosso ai "gobbi bianconeri", invece che per andare a fondo a pratiche che in quell'ambiente sono considerate del tutto normale (vedi il famoso video di Cannavaro).
Comunque, è vero e resterà vero che nel ciclismo il doping non è un'opzione, ma una necessità (se si vuol primeggiare).
I benefici prodotti (soprattutto in una corsa a tappe) sono troppo decisivi.
E' triste - lo so - ma finchè si potrà trionfare con il doping e sperare di farla franca, ci sarà sempre la fila di aspiranti campioncini pronti a rischiare qualcosa.
In fondo, sono prassi diffuse anche fra i dliettanti e fra gli amatori...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:49
by IL Poz
kobe 84 wrote: in effetti, magari ora gliela stiamo gufando, ma bettini è anni che vince e su di lui neanche nessun sospetto
forse che per vincere nelle corse di un giorno nn c'è bisogno di bombarsi come per i grandi giri :penso:
Eh?? Ma se l'anno scorso ai mondiali di Stoccarda l'hanno trattato come un delinquente!

Comunque sia, mi da fastidio il fatto di essermi entusiasmato per le sue imprese di cartone. Sono altresi convinto che chi vogliono beccare beccano. Riccò come Pantani ha sempre avuto un rapporto troppo conflittuale con il potere e i corridori, quindi hanno voluto segarlo.

Sono davvero amareggiato

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:49
by The blues brothers
kobe 84 wrote: in effetti, magari ora gliela stiamo gufando, ma bettini è anni che vince e su di lui neanche nessun sospetto
forse che per vincere nelle corse di un giorno nn c'è bisogno di bombarsi come per i grandi giri :penso:
Credo che sia una spiegazione più che plausibile.Uno sforzo di 250 km di un solo giorno è qualcosa di immane,ma un fisico allenato e predisposto ce la può fare.Un atleta ce la può fare.
20 giorni in giro per la Francia a 45 all'ora di media,con 4 montagne da scalare per 5-6 tappe,2 cronometro lunghe sono qualcosa di disumano.Un atleta non ce la fa.Un atleta dopato e le motociclette si.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:50
by Allen_I
Luca10 wrote: Si ma sti francesi di merda com'è che fanno esami diversi da quelli standard? :fischia:

E guarda caso beccano un italiano, dopo che come al solito gli abbiamo spiegato come si vive umiliandoli nel giorno della festa nazionale con Piepoli a braccia alzate.

Mah...sta cosa mi puzza e pure tanto. Ci vuole chiarezza, ed i controlli sempre uguali per tutti e dovunque. Invece qui cambiano a seconda dei piaceri di qualcuno e cambiano pure i risultati.

Cioè....la CERA è una sostanza che fa sentire i propri benefici in un lungo lasso di tempo e lascia residui. Per cui si presume che chi la prende, e la conosce bene, se la fa PRIMA di un GT ed abbastanza prima da pulire i residui, no? Invece Riccò alla partenza era pulito ed alla quarta tappa no....se l'è fatta quel giorno, quindi? Ed è talmente tonto che se la fa pochissimi giorni prima della tappa di SuperBesse dove voleva vincere e quindi sapeva ci sarebbe stato l'annesso controllo antidoping?

No, c'è qualcosa che non va: io sto con Riccò.
Quoto.
Aspettiamo a sparare sentenza alla cazzo.

Tutti e dico tutti non vanno ad acqua minerale (Evans, Valverde e cazzi vari). Questo (Riccò) va forte davvero.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:53
by The blues brothers
Allen_I wrote: Quoto.
Aspettiamo a sparare sentenza alla cazzo.

Tutti e dico tutti non vanno ad acqua minerale (Evans, Valverde e cazzi vari). Questo (Riccò) va forte davvero.
scusate il fatto che anche gli altri siano dopati,non toglie il fatto che Riccò ha imbrogliato.Ha fregato.Ci ha presi in giro.Ha rubato.
Sul fatto che i controlli debbano essere uguali per tutti sono d'accordissimo,ma come cazzo si fa a difendere uno che ha rubato( se verranno confermate le controanalisi)?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 14:54
by MakeoLBJ
Vicram wrote: Quoto.
Nel ciclismo professionistico credo che sia un "dovere" il doping. O lo fai o non resisti davanti. I tuoi avversari si dopano, per competere con loro devi doparti. Se non ti dopi non riesci a fare 21 tappe in 21 giorni a 55 Km/h di media....e sei tagliato fuori. niente contratti, niente ciclismo, niente soldi...
A questo punto perchè non fare un circuito con i dopati e uno senza?
I primi andranno più veloci...non c'è dubbio, i secondi magari non reggono...ma avranno dato il massimo.
è così...è inutile.
io non dico nulla.dico solo che parlandone con amici avevamo detto eh lo sembrava in certe situazioni.
sta di fatto che ora la figura è tripla.
al giro si lamentava che non aveva squadra,si lamentava che nessuno delle altre squadre lo aiutava...si lamentava di tutto.
arriva al tour con la sua solita aria un pò da superiore.si impone alla grande in due tappe difficili e li (antipatia mia a parte) nn si può far altro che incitarlo e complimentarsi con lui per le 2 stupende tappe......
ma ste minchiate risparmiarle no?
ragazzo giovane...bruciato troppo in fretta...ha finito mi sa il ragazzo...
aspettando che le contro analisi dicano che è tutto nella norma perchè ripeto,antipatia personale a parte, è un signor corridore....

ma vi prego...ora non dite : UGUALE IN TUTTO E PER TUTTO A PANTANI

di ciò che ha fatto il Pirata lui ha fatto un millesimo....e male anche vedendo i risultati  :gazza:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 15:04
by vikings11
MakeoLBJ wrote: ma vi prego...ora non dite : UGUALE IN TUTTO E PER TUTTO A PANTANI

di ciò che ha fatto il Pirata lui ha fatto un millesimo....e male anche vedendo i risultati  :gazza:
appunto....il Panta è il Panta...pochi caxxi...
...e vi ricordo che non fu trovato mai positivo, venne squalificato per ematocrito alto, un valore che solo teoricamente poteva nascondere pratiche illecite, ma non venne mai provato che fosse effetivamente così...la cosa che fa ridere che chi lo additava tanto venne fermato un anno + tardi, con un camper guidato dal padre pieno di medicinali e robaccia di ogni genere...

Comunque su Riccò giravano strane voci, soprattutto da parte di chi ci ha corso insieme nei dilettanti...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 15:22
by Vicram
The blues brothers wrote: 20 giorni in giro per la Francia a 45 all'ora di media,con 4 montagne da scalare per 5-6 tappe,2 cronometro lunghe sono qualcosa di disumano.Un atleta non ce la fa.Un atleta dopato e le motociclette si.
:lol2: :lol2: :lol2:
Quoto...e K+ perchè mi hai fatto ridere :)

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 15:44
by Eric Cartman
Si ma sti francesi di merda com'è che fanno esami diversi da quelli standard?
Il tour è la terza competizione sportiva per importanza (dietro alle olimpiadi e ai mondiali di calcio), quindi ha  a disposizine molti soldi e risorse da destinare alla lotta contro il doping, oltre al fatto che in francia c'è grande determinazione per impedire questo fenomeno, tanto che è considerato reato penale.
Inoltre al tour l'organo predisposto alla lotta al doping è l' Agenzia francese della lotta al doping, mentre per le altre corse è l'Uci. Con queste premesse è evidente che il problema viene affrontato in modo diverso e , visto gli esiti, probabilmente in Francia il metodo è più efficace.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/07/2008, 15:46
by The blues brothers
Vicram wrote: :lol2: :lol2: :lol2:
Quoto...e K+ perchè mi hai fatto ridere :)
:D :D :D