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Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 28/12/2012, 20:00
by Dietto
I problemi qui sono due però:
Il capitale americano, che non c'é (ancora)
L'attenzione agli stipendi che non pare esserci, viste le cifre che elargiscono
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 28/12/2012, 20:28
by Jakala
http://marcobellinazzo.blog.ilsole24ore ... ni-19.html
Leggendo questo invece sembrano meno allegri di come tu li descriva.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 28/12/2012, 21:35
by Dietto
Allegri non lo sono di sicuro, ma non avendoci messo un euro gliene frega pure relativamente. Il fatto é che non mi pare che si facciano problemi di soldi, l'aumento di capitale previsto é sparito, e finché non ci guadagneranno con lo stadio non ci metteranno di certo i soldi.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 28/12/2012, 22:34
by andreaR
Dietto wrote:
Allegri non lo sono di sicuro, ma non avendoci messo un euro gliene frega pure relativamente. Il fatto é che non mi pare che si facciano problemi di soldi, l'aumento di capitale previsto é sparito, e finché non ci guadagneranno con lo stadio non ci metteranno di certo i soldi.
messa giù come dici te sti americani se ne andranno fra poco, lo stadio, se va bene, lo faranno fra 5 anni, e in questo tempo ? si guardano negli occhi ?
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 28/12/2012, 23:00
by Dietto
andreaR wrote:Dietto wrote:
Allegri non lo sono di sicuro, ma non avendoci messo un euro gliene frega pure relativamente. Il fatto é che non mi pare che si facciano problemi di soldi, l'aumento di capitale previsto é sparito, e finché non ci guadagneranno con lo stadio non ci metteranno di certo i soldi.
messa giù come dici te sti americani se ne andranno fra poco, lo stadio, se va bene, lo faranno fra 5 anni, e in questo tempo ? si guardano negli occhi ?
Nel frattempo hanno l'invidiabile vantaggio di una banca che non può permettersi di svalutare ancora una partecipazione del genere in bilancio e ci mette i soldi.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 28/12/2012, 23:15
by Tim-D
C'è del vero in entrambi i discorsi di Jakala e Dietto (escluso per quest'ultimo il passaggio sugli stipendi elargiti con una certa facilità sottointesa, visto che sono orientati fortemente al ribasso), e tenderei a concordare col primo ma in questo caso specifico di N.Lopez, penso che la valutazione che verrà fatta sia più tecnica che economica. Stessimo parlando di altri giocatori sarebbe il logico proseguimento del taglio continuo occorso finora; su Q'o vediamo quanto c'è di vero, sarebbe abbastanza pericoloso nel senso che in teoria potresti non essere corto ma nemmeno poi cosi lungo.
L'importante sarà vedere cosa vogliono fare con queste voci su Burdisso, un errore darlo via tout court, lo devi sostituire e ora come ora non vedo chi possa pagartelo il giusto, a maggior ragione se lo regali e poi rinforzi un concorrente (vedasi anche rumors sul portiere), e ho detto tutto.
andreaR wrote:
messa giù come dici te sti americani se ne andranno fra poco, lo stadio, se va bene, lo faranno fra 5 anni, e in questo tempo ? si guardano negli occhi ?
Che siano qui per lo stadio come motivazione principale, è un altro segreto di Pulcinella, anzi no, lo è stato anche velatamente detto. Lo stadio è il jolly del mazzo Roma.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 29/12/2012, 15:09
by boantos
Ma io mi domando, come uno stadio nuovo possa essere visto come fonte di guadagno.
Anche la Juve con il nuovo stadio, in quanti anni si ripagherà l'investimento fatto?
Non sono mai andato, parlo da ignorante, ma oltre all'incasso quale altre entrare ci sono? Possibile che il museo attiri così tante persone durante la settimana? Non so se ci sia un supermercato all'interno, ma anche fosse, non lo vedo come un grandissimo business.
Immagino la Roma voglia fare una cosa simile, stadio operativo tutti i giorni. Ma mi rimane sempre sto dubbio, dove siano tutti sti guadagni, se non quelli di fare un progetto importante e costoso con sovvenzioni e aiuti pubblici...
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 29/12/2012, 15:33
by Tim-D
boantos wrote:Ma io mi domando, come uno stadio nuovo possa essere visto come fonte di guadagno.
Anche la Juve con il nuovo stadio, in quanti anni si ripagherà l'investimento fatto?
Non sono mai andato, parlo da ignorante, ma oltre all'incasso quale altre entrare ci sono? Possibile che il museo attiri così tante persone durante la settimana? Non so se ci sia un supermercato all'interno, ma anche fosse, non lo vedo come un grandissimo business.
Immagino la Roma voglia fare una cosa simile, stadio operativo tutti i giorni. Ma mi rimane sempre sto dubbio, dove siano tutti sti guadagni, se non quelli di fare un progetto importante e costoso con sovvenzioni e aiuti pubblici...
Aldilà dei diversi usi cui se ne potrebbe fare, a livello meramente reddituale i contratti di sponsorizzazione sono quelli a maggior impatto diretto anche a livello temporale. Detto questo il vero "business" di avere un asset del genere è a livello contabile di bilancio, una sorta di assegno in bianco o per autocitarmi, un jolly in una mano da scala 40 che ti consente una varietà di opzioni non indifferenti. Per la banca, tralasciando il discorso contabile e i riflessi che ne avrebbe la sua partecipazione nella AS Roma (ricordiamo che UC sta lì per valorizzare il suo investimento), il vantaggio è banale nella sua definizione di banca e del lavoro che svolge.
Intanto mi segnalano la motivazione uscita in merito alla squalifica di Q's dopo Roma-Milan: imbarazzanti e speriamo che Baldini stia in silenzio e non faccia nulla, hai visto mai che suda un pochino.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 29/12/2012, 15:49
by Fantaman
boantos wrote:Ma io mi domando, come uno stadio nuovo possa essere visto come fonte di guadagno.
Anche la Juve con il nuovo stadio, in quanti anni si ripagherà l'investimento fatto?
Non sono mai andato, parlo da ignorante, ma oltre all'incasso quale altre entrare ci sono? Possibile che il museo attiri così tante persone durante la settimana? Non so se ci sia un supermercato all'interno, ma anche fosse, non lo vedo come un grandissimo business.
Immagino la Roma voglia fare una cosa simile, stadio operativo tutti i giorni. Ma mi rimane sempre sto dubbio, dove siano tutti sti guadagni, se non quelli di fare un progetto importante e costoso con sovvenzioni e aiuti pubblici...
E meno male che sei un tifoso juventino..
Il comune di torino, oltre ad aver regalato x 100 anni l'intera area dello stadio, più quella adiacente ( a cui si è aggiunta quest'autunno quella della contessina dove sorgerà il nuovo quartier generale juventino ) per una cifra irrisoria, con buona pace dei cittadini torinesi ( non dimentichiamo che Torino è il comune più indebitato d'Italia.. ma evidentemente questo non ha impedito alla giusta di sinistra, la stessa che urla contro Marchionne, di regalare suolo pubblico alla stessa ditta del Marchionne..) ha anche cambiato il piano regolatore più volte per far nascere 2 centri commerciali, di proprietà chiaramente della juve, nella stessa zona!
Ora è chiaro che nell'immediato non possano generare plusvalenze a bilancio visto che lo stadio e i centri commerciali per essere costruiti hanno portato dei costi, ma alla lunga e neanche tanto lunga, queste cose faranno la differenza!
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 29/12/2012, 16:12
by boantos
@ Tim-D e Fantaman
ma infatti immaginavo dietro ci fossero questi interessi / favori.
Per come la vedo io, ma ripeto non conosco nè i dettagli nè mi occupo di cose simili, lo stadio con gli incassi della domenica e attività extra infrasettimanali non possono essere considerati una fonte di guadagno.
Mi chiedevo solo se i vantaggi contabili fossero a medio termine così favorevoli.
Da come mi dite voi, sì (magari a lungo termine) e pure parecchio.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 29/12/2012, 16:19
by Jakala
Fantaman mi permetto di ricordarti che i comuni guadagnano più che dalla vendita di terreno dagli oneri di urbanizzazione e poi dall'imu.
Quanto alla "svendita" se ne può discutere solo se c'era un offerta/progetto alternativo altrimenti é solo l'ennesima merda tirata in faccia alla Juve. Se devi fare i conti correttamente prendi ad esempio il grattacielo di intesa realizzato a Torino per volontà della fondazione San Paolo: si é fatto solo perché il comune incassasse i soldi di urbanizzazione.
Per il debito di Torino i guarderei più all'olimpiade che a regali ad i vari poteri forti cittadini.
Detto questo secondo me gli americani non guardano tanto allo stadio; il loro know how é nel sistemare il business model della società acquisita per poi rivenderla con guadagno.
Stanno sistemando gli introiti pubblicitari con la stesura di contratti migliori e nuovi, stanno abbassando il payroll (vedi discorso di Lopez), prendendo talenti da crescere e poi vendere.
Secondo me puntano ad essere un simil Porto.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 29/12/2012, 16:30
by RizzK8
Peraltro Fantaman ti era già stata spiegata in altri topic la cosa -sia dello stadio sia della nuova area da riqualificare-, ma tu tranquillo insisti pure che sono regali fatti alla Juve per ipotetiche mafie comunali. Rubbah!!! anche qua probabilmente.
Poi stendiamo un velo pietoso, manco il nome giusto... La contessina

Se devi fare una trollata falla bene almeno.
A Roma sono anch'io dell'idea che finchè non si smuoverà davvero qualcosa per lo stadio gli americani non cacceranno una lira, e chi ci rimette di più all'attuale stato delle cose è Unicredit (che credo non veda l'ora di poter uscire dalla partecipazione societaria, cosa peraltro praticamente impossibile in tempi brevi), visto che Sabatini&co. stanno continuando a spendere tranquillamente e senza troppi pensieri.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 29/12/2012, 16:40
by Nas
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 29/12/2012, 17:32
by Tim-D
boantos wrote:@ Tim-D e Fantaman
ma infatti immaginavo dietro ci fossero questi interessi / favori.
Per come la vedo io, ma ripeto non conosco nè i dettagli nè mi occupo di cose simili, lo stadio con gli incassi della domenica e attività extra infrasettimanali non possono essere considerati una fonte di guadagno.
Mi chiedevo solo se i vantaggi contabili fossero a medio termine così favorevoli.
Da come mi dite voi, sì (magari a lungo termine) e pure parecchio.
E' tutto un pacchetto, difatti non ho mai compreso l'abitudine a ridurre il discorso stadio agli introiti dei match casalinghi. Certo buttali via come si suol dire, ma è una delle tante componenti. Il problema sono i tempi e visto che siamo in Italia...Comunque si, i vantaggi sono rilevanti.
Jakala wrote:
Detto questo secondo me gli americani non guardano tanto allo stadio; il loro know how é nel sistemare il business model della società acquisita per poi rivenderla con guadagno.
Stanno sistemando gli introiti pubblicitari con la stesura di contratti migliori e nuovi, stanno abbassando il payroll (vedi discorso di Lopez), prendendo talenti da crescere e poi vendere.
Secondo me puntano ad essere un simil Porto.
Condivisibile, è un percorso logico e doveroso se vogliamo, ma il tuo discorso non tiene in considerazione una componente, la più importante: Unicredit. "Gli americani" già si erano interessati alla questione stadio, sono lì perchè c'è UC e perchè consentono a quest'ultima di fare ciò che si sono prefissati di fare. A sua volta, UC sta lì perchè c'è la possibilità di fare lo stadio e finchè ci sarà questa possibilità, il gioco vale sempre la candela. Del resto il modo di gestire l'asta era palese, le sole offerte di Angelucci e Sawiris erano di per sè migliori e profittevoli, eccetto l'inconveniente di tagliare fuori l'istituto bancario da qualsiasi progetto futuro, lo stadio appunto.
RizzK8 wrote:
A Roma sono anch'io dell'idea che finchè non si smuoverà davvero qualcosa per lo stadio gli americani non cacceranno una lira, e chi ci rimette di più all'attuale stato delle cose è Unicredit (che credo non veda l'ora di poter uscire dalla partecipazione societaria, cosa peraltro praticamente impossibile in tempi brevi), visto che Sabatini&co. stanno continuando a spendere tranquillamente e senza troppi pensieri.
Tranquillamente e senza troppi pensieri non direi, spendono in base alla luce verde che UC fornisce loro. UC non è che vuole uscire, vuole semplicemente valorizzare la propria partecipazione (vedasi discorso poco sopra) per loro stessa ammissione, ma comunque non ci rimette mai visto che sta elargendo fondi a titolo di prestito alla società che controlla direttamente la AS Roma, in pratica alla Roma stessa ma aldilà di ciò, la Roma vale X, la Roma con un asset come lo stadio vale nX: mantenerla su determinati standard per ottenere tutto il cucuzzaro vale l'investimento a qualsiasi titolo.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 29/12/2012, 18:50
by Tim-D