Re: Re: OFFSECTION 701
Posted: 10/07/2012, 11:12
Infatti non abbiamo mai avuto campioni di tennis, no?Peyton_Manning18 wrote: In una nazione come l'Italia, Federer avrebbe probabilmente giocato a calcio e forse a basket.
Infatti non abbiamo mai avuto campioni di tennis, no?Peyton_Manning18 wrote: In una nazione come l'Italia, Federer avrebbe probabilmente giocato a calcio e forse a basket.
In rapporto al numero di praticanti, ancora attualmente alto, sicuramente meno di quelli che potevamo creare, e se consideriamo campioni chi ha vinto almeno uno Slam diciamo che non ne usciamo molto bene.rowiz wrote:Infatti non abbiamo mai avuto campioni di tennis, no?Peyton_Manning18 wrote: In una nazione come l'Italia, Federer avrebbe probabilmente giocato a calcio e forse a basket.
Angy e aza hanno trovato uno sponsorJeremy wrote:Ma cosa è successo al tuo avatar??Angyair wrote:
Io quello di angy lo vedo...è il mio che non vedo più...e mi scazza alzarmi dal divano per andare nell'altra stanza, accendere il fisso, copiarmi la foto su una pennetta e riportarlo qui....statisticamente e storicamente l'italia ha prodotto un buon numero di pigri, molti di più di quanto ne abbia prodotti in percentuale la svizzera: aaaaaah se fossi nato 700 km più a nord (probabilmente mio padre avrebbe speso un sacco in benzina...).maxmicio wrote: Angy e aza hanno trovato uno sponsor
Io lo vedo (sarà ancora in cache), però forse è sparito agli altri perché ho chiuso il sito dove stava prima (anche quello di aza penso).Jeremy wrote:Ma cosa è successo al tuo avatar??Angyair wrote:
non vorrei che si girasse attorno al tavolo dicendo le stesse cose in maniera diversa. non è questo il caso, io leggo nelle tue parole una contraddizione in termini che va risolta: come fai a dire che - semplifico - una buona scuola ti dà -> base maggiore, che ti dà -> più buoni giocatori -> e più possibilità di trovare il campionissimo, ammettendo quindi una correlazione tra le cose e poi sostenere che la nascita di un campione può essere del tutto casuale?Angyair wrote:Avete già sviluppato il concetto in maniera abbastanza esaustiva, comunque spiego meglio quel concetto sui buoni giocatori (lasciando perdere i criteri, che possono anche essere soggettivi, con cui si può definire un giocatore campione o "solo" buono, specie se poi è ancora nella fase centrale della sua carriera): le condizioni per cui possono essere "costruiti" buoni giocatori sono certamente uno dei fattori su cui una federazione o comunque una politica di sviluppo dello sport può incidere parecchio! Far conoscere il proprio sport, creare interesse, saper scegliere quelli che hanno le qualità per fare bene, allenarli, crescerli, accompagnarli fino al momento in cui devono "camminare da soli" sono tutte cose che possono essere influenzate da un'attenta politica sportiva, e questo ti permette sia di avere una base maggiore tra cui far uscire il buon giocatore medio che di aumentare le percentuali di scoperta del campione alla Federer. Questo però può pure uscire da una situazione in cui non ci sia niente di tutto questo, può essere tutto casuale, ma sicuramente, tornando alla statistica, sarà meno probabile la sua scoperta se non vengono sviluppate le giuste condizioni.
Negli sport individuali questo è ancor più importanti che in quelli di squadra dove il talento del singolo va comunque integrato con altri che non necessariamente possono aumentare il suo valore (Wilt Chamberlain in fondo ha vinto un solo titolo).
Lo sport americano è forte, e in praticamente tutti gli sport, non solo perché la base di partenza è grande, ma anche perché tramite il sistema scolastico soprattutto riescono ad arrivare a quasi tutti i ragazzi facendogli provare pure diversi sport.
angy: 92 minuti di applausi (cit.).Angyair wrote:non pensavo andasse ancora di moda dare del bastian contrario al proprio interlocutore. ma su questo credo ci abbia colpa brusmit.Mike wrote: Ora ho spiegato bene o devi continuare a fare il bastian contrario?
il giocatore di riferimento per identificare la categoria del buon giocatore non può che essere Vincenzo Iaquinta.azazel wrote:Letto tutto, mike si è finalmente fatto capire nell'ultimo post.
Però vorrei chiosare sempicemente con: siamo pieni di buoni giocatori (cit. che almeno mike capirà)
l'ho capito. il problema è che non essendo confermato dall'analisi empirica della realtà, ma anzi da questa smentito, è un discorso filosofico-sportivo, consentimi e non me ne volere, privo di qualsiasi fondamento.Angyair wrote: Non è un discorso statistico (o meglio è riduttivo limitarlo solo a questo), ma più filosofico/sportivo.
Mi sa che non ci stiamo capendo e non ci capiremo, o non ci vogliamo capire. Non è un discorso sul dato statistico quello che faceva Tommasi e che si stava riprendendo.Mike wrote:l'ho capito. il problema è che non essendo confermato dall'analisi empirica della realtà, ma anzi da questa smentito, è un discorso filosofico-sportivo, consentimi e non me ne volere, privo di qualsiasi fondamento.Angyair wrote: Non è un discorso statistico (o meglio è riduttivo limitarlo solo a questo), ma più filosofico/sportivo.