mr.kerouac wrote:ovviamente ora passa l'idea che chiellini ha sbagliato perchè infortunato e non semplicemente scarso...
Lui stesso ha ammesso che sul gol stava bene. I problemi fisici sono iniziati subito dopo.
Bluto Blutarsky wrote:
Quanto a ieri poco da dire. Per battere una squadra così più forte oltre ad un po' di fortuna serve la partita più che perfetta
Beh e beh. Si, in generale è vero, però adesso li stiamo facendo sembrare qualcosa di inarrivabile per noi. Nel loro ciclo super-vincente ci abbiamo giocato 4 volte: 1 vittoria per noi in amichevole, 2 pareggi agli Europei (di cui uno con sconfitta ai rigori) e la partita di ieri. Se fossero così nettamente più forti (perché ormai sembra che ci sia la stessa differenza che c'è fra Italia e Lussemburgo) probabilmente non avrebbero perso neanche l'amichevole, figurarsi pareggiare quelle altre 2 partite rischiando in entrambi i casi di rimetterci le penne.
Sono più forti, senza dubbio, ma non sono invincibili né credo che servisse una perfezione di qualche tipo onestamente, ma solo accortezza iniziale. In questo Europeo hanno fatto una fatica bestiale quando non hanno trovato il gol iniziale. Con noi, con la Croazia (con cui meritavano d'uscire) e col Portogallo (con cui sono finiti ai rigori). Quando hanno trovato il gol, nelle altre 3 partite, sono stati scintillanti, in controllo e tutto il resto. Non so come sarebbe andata senza quel primo gol... nel senso che probabilmente avrebbero vinto ugualmente (noi eravamo proprio con la lingua di fuori), ma almeno se la sarebbero sudata. Per una squadra come la Spagna il primo gol può non essere una totale ovvietà.
Che poi, ragazzi, se stiamo qui a rimpiangere il mancato ingresso di Diamanti o Borini o Giovinco alzo bandiera bianca, mica parliamo di Crujff e Neeskens
Vero anche questo. Al tempo stesso noi abbiamo vinto un mondiale con Grosso e Materazzi (!!!) decisivi. In certe competizioni brevi più che i valori può contare lo stato di forma. Ma poi anche se la differenza fosse solo fra il 3-0 ed il 4-0, questo non giustifica l'allenatore, che è lì per massimizzare le possibilità (fossero anche ridotte al lumicino) sempre e comunque. Non è accettabile che si faccia un discorso tipo "eh, vabbè, tanto avremmo perso comunque", anche se nel caso specifico è probabilmente vero.
BruceSmith wrote:
nessuna europea ha mai vinto un mondiali in america, se non sbaglio.
Prima del 2010, nessuna europea aveva mai vinto fuori dall'Europa (Nord America, Sud America o Asia). E solo una volta una non-europea aveva vinto in Europa (1958).
A.F.D.U.I. President wrote:Il giocare in casa puo' essere un vantaggio e uno svantaggio allo stesso tempo perche' ti mette molta pressione.
Esatto, poi a seconda dell'esito costruiremo una narrativa per seguire gli eventi.
Fdb wrote:
E' proprio questa eccessiva utilizzazione di giocatori stranieri a determinare un calo di prestazione della nazionale, da piccolo sapevo che Bergomi, Pagliuca, Zenga, Berti, Serena facevano parte della nazionale italiana ora nemmeno Ranocchia convocano, Santon è sparito dai radar, Balotelli che è andato all'estero, Pazzini non pervenuto etc.
I club usano i giocatori stranieri perché sono migliori. I nomi che hai citato sono semplicemente scarsi. E' stata data loro una chance di giocare quindi non si può fare neanche una colpa agli stranieri, ma non sono buoni, a parte Balotelli ed il fatto di essere all'estero non è un problema certamente.
In Italia si fanno giocare pochi giovani piuttosto. Non solo giovani italiani, ma in generale, perché anche di giovani stranieri ce ne sono pochissimi. Le nostre 3 italiane erano 3 delle 4 più anziane di Champions. Si parla solo di mentalità, di veterani, di esperienza, dimenticandosi del talento e della freschezza. La strada non è chiusa ai giocatori italiani, ma ai giovani, di qualsiasi nazionalità essi siano. Perché di italiani invece nei top team ce ne sono che giocano pure
Abate, Antonini, Nocerino, Abbiati, Pirlo, Pepe, Giaccherini, Pazzini, Ranocchia, Ambrosini, Cassano, Buffon, Barzagli, Quagliarella, Matri.
Solo che o non sono fenomeni o sono proprio scarsi o sono vecchi. Abbiamo vissuto un'epoca di vacche magre, ma i pochi giocatori di livello che abbiamo prodotto, come De Rossi e Marchisio, hanno ugualmente trovato spazio. La crema sale in cima, semplicemente non abbiamo avuto crema per un bel periodo. Adesso sta venendo fuori qualche giovane di valore ed infatti sono subito ambiti dai grandi club: Insigne, El Shaarawy, Verratti, Destro, Borini, lo stesso Balotelli. E' tutta gente già nel mirino (o di proprietà) delle grandi. Poi mi incazzo quando El Shaarawy non gioca, ma lì si torna al fatto di dare spazio ai veterani anziché ai giovani, ma come detto non è un problema che riguarda solo gli italiani. La differenza è che adesso qualche nome inizia ad esserci, mentre abbiamo vissuto quasi un decennio in cui proprio non c'è stato niente dopo la generazione culminata con la vittoria del 2006.
mancano i classici giocatori Crack delle squadre big quei due o tre giocatori che hanno mentalità e sono abituati a giocare gare importanti.
Non manca la mentalità. Manca la qualità. La mentalità si può costruire, altrimenti la Spagna non avrebbe mai vinto niente, invece hanno creato il ciclo più vincente di ogni epoca a livello di nazionale.
Tim-D wrote:Guardando Germania-Italia sui discorsi fatti che non vincono mai con noi non mi spiego questo trend solo col fatto che noi abbiamo sempre avuto più culo di loro, e abbiamo avuto nazionali sia più forti ma anche più deboli come nel 2012 nel confronto diretto. Tale discorso nel quesito che mi faccio lo amplifico e lo riporto sui titoli che mancano dal 1996.
Fra noi e la Germania vengono citate sempre solo 4 partite, che sono davvero poche. Ed in 2 di queste eravamo nettamente più forti, in una eravamo alla pari. Solo questa semifinale si può classificare come upset. Ma secondo voi onestamente se li avessimo affrontati nel 2010, in cui non abbiamo battuto la Nuova Zelanda, li avremmo battuti?
Nel 1996 ci hanno pure sbattuto fuori dagli Europei con uno scontro diretto nell'ultima giornata del girone. Forse non ci hanno battuto, ma non ne avevano bisogno e ci hanno eliminato ottenendo il risultato che serviva a loro.
I tedeschi hanno avuto un bruttissimo periodo dopo quell'Europeo. Negli ultimi 4 anni hanno sbattuto il muso contro Spagna ed Italia, altrimenti qualcosa l'avrebbero messo in bacheca. Essere una nazionale costantemente da top 4-5 al livello mondiale (come è accaduto nell'ultimo decennio con l'eccezione di Euro 2004) non è un'onta, specie quando chi ti sbarra la squadra è una delle nazionali più forti e vincenti di sempre, come la Spagna 2008-2010. Anche perché ricordatevi che in Europa le uniche 3 squadre ad "aver vinto qualcosa" negli ultimi 10 anni sono Italia, Spagna e... Grecia. Gli altri sono tutti perdenti allora? Che cosa avrebbero dovuto dire di noi dal 1982 al 2006? In quel periodo la Germania ha vinto un mondiale ed un Europeo, ma voglio sperare che non ci ritenessero perdenti, ma con la logica del "non vincono da 16 anni e noi nel frattempo abbiamo vinto un mondiale" avrebbero avuto titolo per farlo tranquillamente.