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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 4:04
by Radiofreccia
Porsche 928 wrote:Il discorso Radio, mi spiace ma non fila...
Cioè` hai rispetto per i tuoi pero se non sono d'accordo con te, non lo accetti e vuoi sostanzialmente fare quello che vuoi perché "...mi incazzo perché nel 2012 nessuno e' libero di tatuarsi ciò che vuole...", ma questo lo dici da figlio che sta a casa con quelli che sono contrari e magari non contribuisce al totale delle spese quindi NON indipendente?
Lo trovo di una ipocrisia assurda(non avendo nulla contro di te eh, ben inteso!).
E' che proprio perchè rispetto papà voglio parlarne e cercare di farlo capire. L'indipendenza economica non dipende da me, ma è ovvio che gliene saro' riconoscente per sempre. Cio' non toglie che non è che ogni sua decisione la devo accettare in silenzio: preferisco sempre parlarne e vedere cosa trova sbagliato e cosa no.
E parlo dei tattoo come di qualsiasi altro argomento.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 4:10
by Porsche 928
SafeBet wrote:Porsche 928 wrote:Cioè` hai rispetto per i tuoi pero se non sono d'accordo con te, non lo accetti e vuoi sostanzialmente fare quello che vuoi perché "...mi incazzo perché nel 2012 nessuno e' libero di tatuarsi ciò che vuole...", ma questo lo dici da figlio che sta a casa con quelli che sono contrari e magari non contribuisce al totale delle spese quindi NON indipendente?
Lo trovo di una ipocrisia assurda(non avendo nulla contro di te eh, ben inteso!).
scusa ma il dialogo non esiste tra due persone che si suppone si vogliano bene?
ammettiamo che per varie ragioni mio padre non concordi con la decisione di farmi un tatuaggio (e già mi piacerebbe capire, visto che si parla di rispetto, dove sta il suo rispetto nei confronti delle mie idee, dei miei gusti, ecc), si potrà almeno provare a parlarne?
che padre è uno che non ascolta nemmeno le ragioni di un figlio quando fa una scelta?
ma soprattutto che padre è uno che butta fuori di casa suo figlio solo perché si è fatto un tatuaggio e a lui non piacciono?
Tutto il mio ragionamento si presuppone parta DOPO l'eventuale discussione, se le parti restano ad un "NO" contro "SI" allora parte il mio ragionamento(visto che si parlava di padri contrari ecc, io penso che la diatriba sia già stata fatta, magari anche più volte) e ripeto che dovrebbe essere sempre la parte debitrice(affetto/soldi/studio/mantenimento/ecc) a dover fare un passo indietro, fino a quando non diventa INDIPENDENTE, non esiste che mio figlio(ipotetico) venga a comandare in casa mia(con magari """l'aggravante""" di vivere e usufruire della mia casa), perché io sono il capofamiglia e io decido quello che per me deve essere la via che deve avere quel gruppo familiare, mi sembra il minimo.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 4:57
by defendthestar
porsche ti RI-rispondo.. magari non hai letto, in + leggendo questa tua parte della discussione.. ti dico.. io SAPENDO che mio padre non accetta l'INCHIOSTRO.. non ho nemmeno accennato la discussione, se non in termini di scherzo, stile mia cugina chiama, e mi fa.. mettete su canale 5 c'è un tipo che a tuo padre piacerà mettiamo e vediamo lo show dei record con il tipo tutto tatuato.. allora la butto li scherzando e ridendo con un "ora me lo faccio anche io".. perciò io ti ripeto, son d'accordissimo sul tuo punto.. RISPETTO/SOLDI/STUDIO ECC.. ed infatti mi permetterò questo VIZIO o cazzata che dirsi voglia quando sarò estremamente indipendente sia sotto il profilo TETTO, che sotto il profilo PORTAFOGLIO!!..
ma domanda personale.. SEI TATUATO?? ahahaha
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 5:26
by Porsche 928
defendthestar wrote:porsche ti RI-rispondo.. magari non hai letto, in + leggendo questa tua parte della discussione.. ti dico.
Ma infatti il mio quote era a Safe non a te.
Ti sispondo sulla tua domanda, NO non lo sono(perché poi quello che vorrei fare io e` una roba da migliaia di dollari, quindi evito), pero potrei avendo i soldi farmene 50 senza che nessuno possa dirmi nulla, ORA, 15 anni fa no non avrei nemmeno potuto proprio per il famoso "rispetto al capofamiglia"(azz scritta cosi sembra na roba mafiosa

)
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 11:14
by Teo
Io per il lavoro che fo, non posso avere tatuaggi visibili, per cui quelli presenti e quelli futuri sono/saranno tutti in punti copribili, anche d'estate.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 15:36
by andreaR
Teo wrote:Io per il lavoro che fo, non posso avere tatuaggi visibili, per cui quelli presenti e quelli futuri sono/saranno tutti in punti copribili, anche d'estate.
ce l'hai scritto sul contratto di lavoro?
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 15:58
by Teo
Sì e no. Essendo un ente pubblico, che riceve il pubblico, è una cosa che non dovrebbe essere resa visibile.
Non è espressamente scritto, ma meglio non rischiare
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 16:07
by Bonaz
Io quando ho inziato a lavorare qua, avevo un orecchino abbastanza grande. Non mi hanno mai detto niente di che, ogni tanto mi prendevano per il culo, ma finiva lì. Poi dopo un annetto l'ho tolto e nessuno mi ha più detto niente. Due anni fa (circa 9 anni dopo!!), la mia capa mi guarda e mi dice "ma tu non avevi un orecchino una volta?". Alla faccia.... Ho pensato, domani vengo con i capelli verdi e voglio vedere se se ne accorge!!
Per me comincia ad essere sempre meno la gente che s'infastidisce per un piercing, un capello lungo o troppo rasato o un tatuaggio. Certamente sta a te presentarti comunque in maniera adeguata, senza essere esagerato. Lady Gaga in banca non mi darebbe grosse garanzie stando esclusivamente all'aspetto...
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 19:23
by Jakala
Uhm, un mio amico dirigente di una multinazionale un giorno parlando mi ha fatto capire che un tatuato con lui farebbe una brutta fine, quindi dipende sempre dove vuoi andare a lavorare ci sono posti in cui te la farebbero pagare senza dirtelo esplicitamente.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 20:04
by Toni Monroe
Ci sono contesti dove l'apparenza conta, sia nell'aspetto che nel modo di porsi e di parlare ma i distinguo diventano davvero tanti se cominciamo a fare esempi. Per dire, un tatuaggio che abbia una spiccata connotazione politico-ideologica rischia d'incontrare resistenze anche presso chi non avrebbe problemi coi tatuaggi in generale.
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 20:13
by tzara
Nell'ospedale dove ho fatto la specializzazione c'era uno specializzando che aveva un tatuaggio grosso così sul braccio. Peraltro pre brutto, ma de gustibus. Quando metteva il cmaice, ok, quando stava in casacca, si vedeva anche abbastanza bene e più di un prof. ha storto il naso.
A me personalmente i tatuaggi non piacciono proprio come principio, li trovo personalmente inutili però lungi da me condizionarmi in alcun modo se vedo una persona con molti tatuaggi, o comunque, devo dire che tutte le volte che mi è accaduto nella vita quotidiana non mi è mai accaduto, e onestamente questa cosa mi piace.
Poi non mi sono ancora mai imbattuto in gente tipo JR Smith, eh..
Passando all'altro argomento, invece, io penso che se un genitore fa notare qualcosa su un tatuaggio ad un figlio, indipendentemente dall'età del figlio, lo si deve tenere in grossa considerazione. Un esempio su tutti: spesso un genitore non guarda all'immediato ma pensa che il tatuaggio è definitivo e con l'andare degli anni può diventare brutto, quasi sfigurante per la pelle o semplicemente può stancare e non piacere più. In quel caso è un casino toglierlo. Spesso chi si fa un tatuaggio non ci pensa a ste cose e il genitore a quel punto fa il "grillo parlante" della situazione..
Poi ovviamente, bisogna avere un pò di buon senso e una certa intelligenza nel porsi, sia come figlio che come padre, anzi forse più come padre in quanto persona più grande e con più esperienza.
A proposito, ma meeting non se ne fanno più?
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 21:04
by andreaR
tzara wrote:Nell'ospedale dove ho fatto la specializzazione c'era uno specializzando che aveva un tatuaggio grosso così sul braccio.
A proposito, ma meeting non se ne fanno più?
ma grosso così come?

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 21:17
by Bonaz
Possibile che quelle telefonate anonime continue che ha ricevuto mia moglie abbiano fregato il suo credito? Una ricarica che generalmente le dura 2 mesi le è finita in nemmeno 20 giorni! E ha telefonato più o meno come al solito...
C'è davvero la possibilità di rubare soldi con le telefonate? Mi sembra mooolto strano

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 21:17
by A.F.D.U.I. President
tzara wrote:Nell'ospedale dove ho fatto la specializzazione c'era uno specializzando che aveva un tatuaggio grosso così sul braccio. Peraltro pre brutto, ma de gustibus. Quando metteva il cmaice, ok, quando stava in casacca, si vedeva anche abbastanza bene e più di un prof. ha storto il naso.
A me personalmente i tatuaggi non piacciono proprio come principio, li trovo personalmente inutili però lungi da me condizionarmi in alcun modo se vedo una persona con molti tatuaggi, o comunque, devo dire che tutte le volte che mi è accaduto nella vita quotidiana non mi è mai accaduto, e onestamente questa cosa mi piace.
Poi non mi sono ancora mai imbattuto in gente tipo JR Smith, eh..
Passando all'altro argomento, invece, io penso che se un genitore fa notare qualcosa su un tatuaggio ad un figlio, indipendentemente dall'età del figlio, lo si deve tenere in grossa considerazione. Un esempio su tutti: spesso un genitore non guarda all'immediato ma pensa che il tatuaggio è definitivo e con l'andare degli anni può diventare brutto, quasi sfigurante per la pelle o semplicemente può stancare e non piacere più. In quel caso è un casino toglierlo. Spesso chi si fa un tatuaggio non ci pensa a ste cose e il genitore a quel punto fa il "grillo parlante" della situazione..
Poi ovviamente, bisogna avere un pò di buon senso e una certa intelligenza nel porsi, sia come figlio che come padre, anzi forse più come padre in quanto persona più grande e con più esperienza.
A proposito, ma meeting non se ne fanno più?
http://forum.playitusa.com/viewtopic.php?f=9&t=17032
Ci pensavo da un paio di giorni anche io..
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 21/02/2012, 21:55
by andreaR
Bonaz wrote:Possibile che quelle telefonate anonime continue che ha ricevuto mia moglie abbiano fregato il suo credito? Una ricarica che generalmente le dura 2 mesi le è finita in nemmeno 20 giorni! E ha telefonato più o meno come al solito...
C'è davvero la possibilità di rubare soldi con le telefonate? Mi sembra mooolto strano

possibile, mia sorella ricevette una chiamata il giorno di natale da un anonimo, rispose e poi si accorse di aver perso dei soldi dal credito
io nel dubbio ho deviato tutte le chiamate in anonimo