ordinando dischi e playlist/libreria mi sono accorto di aver ascoltato una barcata di roba del 2012.
anno veramente, veramente di altissimo livello imho.
1.
Converge - All We Love We Leave Behind. beh, scontato. capolavoro disumano e loro che riscrivono se stessi per l'ennesima volta, sviscerando influenze e roots musicali, creando IL disco. maestri indiscussi nel mondo post-math-whatever-hardcore.
2.
Godspeed You! Black Emperor - 'Allelujah! Don't Bend! Ascend!. indeciso fino all'ultimo per la #1, medaglia d'argento per pochissimo. Efrim & Co. tornano a sorpresa su disco e dimostrano, ancora una volta [come se ce ne fosse bisogno] la loro infinita classe. apocalittico.
3.
Swans - The Seer. Michael Gira, 58 anni e non sentirli. album imponente, straniante, soffocante e elaborato al millesimo. c'è solo da inchinarsi di fronte a certe suite contenute qui dentro. monolitico.
the best of others [high gain] :
1.
Birds In Row - You, Me & The Violence. francesini da Laval al debutto su Deathwish. hanno fatto il botto, screamo/hc molto ruvido, melodico e la voce urlata straziante/drammatica imho è una delle migliori che abbia mai sentito. le premesse per il futuro sono ottime.
2.
Code Orange Kids - Love Is Love // Return To Dust. e 2/2 per la Deathwish. altro gruppo di ragazzini [ragazzina per voce/chitarra]. disco di debutto eclettico, spiazzante e con grande personalità. un HC molto "pesante", sludge a tratti, con ritmiche spaccate e melodie insospettabili. e a dirigere dietro le scene c'è K.Ballou, stranamente.
3.
Between The Buried And Me - The Parallax II : Future Sequence. ennesimo disco clamoroso, non sbagliano un colpo, maniacale per la quantità di sonorità inserite. elaboratissimo.
Honorable Mentions :
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Deftones -
Koi No Yokan. m'ha fatto ritornare ragazzino. e loro hanno tirato fuori un disco tostissimo, dal sound avvolgente e maturo.
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The Secret -
Agnus Dei. Italy Does It Better pt.1, hc/black grezzissimo e ignorante.
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Loma Prieta -
I.V. screamo bello caotico e violento, e ancora una volta esce su Deathwish.
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Foxes -
Foxes [EP]. screamo invece più ragionato di questo gruppo australiano che ha forti rimandi ai più conosciuti Pianos Become The Teeth. influenze post interessanti.
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AmenRa -
Mass V. disco molto più dilatato rispetto ai precedenti, ma il pathos angosciante e sulfureo, insieme a tutti gli altri trademark rimane. Belgio uber alles.
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Rise Above Dead -
Stellar Filth. Italy Does It Better pt.2, peccato che il vinile lo possa solo ammirare, accontentandomi della versione digitale.
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Killing Joke -
MMXII. 1979 - 2012 e sfornare un'altra perla industrial, dalle forti tinte '80. chapeau.
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Neurosis -
Honor Found In Decay. inserito proprio all'ultimo, giusto perché sono loro, quasi per stima. forse colpa mia che avevo aspettative troppo alte su di loro, rimane un lavoro degno della loro storia.
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Verse - Bitter Clarity, Uncommon Grace. bentornati. l'HC parlato, fatto da loro è incredibile, anche se è un disco molto ragionato e a tratti ci vorrebbe quell'adrenalina di "Aggression".
low gain :
1.
Sigur Ròs - Valtari. farà dormire,
2.
A Place To Bury Strangers - Worship. noise, darkwave, sembra uscito direttamente dalla Gran Bretagna degli anni '80 e invece sono americani. disco che conferma il loro enorme spessore.
3.
Brian Eno - Lux. ambient al suo meglio. 4 pezzi che ti portano in un'altra dimensione. rilassante è dir poco, fa dormire molto di più dei Sigur Ròs, se interessa.
Honorable Mentions :
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O. Children - Apnea. breve riassunto : Ian Curtis alla voce con le basi dei The Cure alla "Just Like Heaven" tutto riletto però in chiave molto personale e una chiave pop non troppo marcata, ma ben realizzata. con le melodie decisamente azzeccate.
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Marriages - Kitsune. l'incidere pesante e sognante è ben presente all'interno dell'EP di debutto del side project dei componenti dei Red Sparowes. voce dagli echi shoegaze, chitarre con quella distorsione soffusa, post, ruvida ma, non troppo. 26 minuti di altissimo livello, spero in un full lenght il prima possibile.
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Alt J - An Awesome Wave. non ci vedo tutte le critiche piovute per lo strafrare, il pseudo-intellettualismo, il voler fare i Radiohead, ci vedo solo un disco indie pop ben arrangiato, suonato e con sound fresco.
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Sun Kil Moon - Among The Leaves. classica voce di Kozelek e classica chitarra acustica all'interno di un percorso folk oscuro e malinconico.
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Cloud Nothings - Attack On Memory. Steve Albini alla produzione ha giovato parecchio, disco lo-fi, con qualche rimando grunge/noise. divertente e si lascia ascoltare con leggerezza, regalando anche discrete perle, come la suite "Wasted Days", vero valore aggiunto del disco.
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Chelsea Wolfe - Unknown Rooms. LP acustico e adoro la sua voce. bravissima, dopo un lavoro di prima qualità come "Apokalypsis".
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METZ - METZ. bello noise, bello caotico. in Canada sanno il fatto loro.
chiudo con :
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Miglior Concerto : 6 marzo 2012 -
God Is An Astronaut, Tunnel [MI].
e...
last but not least :
