Lilpol wrote:
Beh ci sarebbero Oniewu e Bonera come cambi dei due titolari (in futuro) Ovvio che non è la stessa cosa.
Oddio, fortuna che ho letto quando ero già sulla via di una completa digestione, altrimenti temo che avrei compromesso il destino della pastasciutta del pranzo!
Gerry Donato wrote:
Il dato fa Cassazione: derby a parte, con Thiago + Nesta (e magari Borriello, gli unici tre indispensabili al momento) non solo non si perde, ma nemmeno si pareggia.
Ecco nel dettaglio le mancate vittorie del Milan dalla quarta giornata:
Udinese-Milan: Nesta - Kaladze, no Borriello
Milan-Bari: Nesta - Kaladze, no Borrello
Atalanta-Milan: Nesta - Favalli, no Borriello
Milan-Zurigo: Nesta - Kaladze, no Borriello
Napoli-Milan: Kaladze - Thiago
Milan-Palermo: Nesta - Favalli
Questo è indubbio e meritevole, un fiore al'occhiello storico della società.
Ma ci mancava solo che lo cacciassero. Voleva dire sconfessare se stessi e tante belle parole di mesi e mesi, in qualche modo è una situazione simile a quella che stanno vivendo alla Juve con Ciro: se fallisce lui, falliscono anche Secco e Blanc, ovvero chi l'ha messo lì e chi sarebbe deputato all'esonero.
Io mi concentravo più sugli acquisti e la rosa messa a disposizione. Secondo me siamo vicini al solito rischio, ovvero farsi annebbiare dai risultati, stile 2007.
Perchè, se come preventivabile, l'Inter dovesse scappare via lo stesso in primavera e qualcuno ci dovesse fare uno sgambetto nell'habitat, che succede?
Che Dinho non dovrà più conquistare il Mondiale, che Zambrotta, Pirlo, Gattuso e forse persino Nesta avranno un Mondiale ed un anno in più, che Dida, Inzaghi, Seedorf, Ambrosini, Janku, Kaladze e Favalli avranno solo l'anno in più e qualcuno potrebbe smettere o partire, che Pato andrà al Chelsea, che Borriello si farà male e condurrà Striscia la Notizia, che Beckham farà il calendario Pirelli, che Onyewu aprirà una palestra in corso Buonos Aires a Milano, che Adiyah finirà all'Albino Leffe.
E ci troveremo appigliati ad Abate, Antonini e Thiago, con la minusvalenza Huntelaar sul groppone. Non va bene, non siamo pronti, siamo troppo corti e con ossatura troppo incerta. E soprattutto non era questo il modello che ci avevano raccontato e che mi aveva esaltato.
Ovviamente sto esagerando, ma il fatto che arrivino i risultati non toglie il giudizio sulla orripilante campagna acquisti, nella quale non è stato cavalcato l'entusiasmo di Leo ed il suo magistero superiore nel giudizio sui giocatori, ed ancora una volta non è arrivato nessuno da un paese diverso dal Brasile in grado di inserirsi in pianta stabile nel progetto.
In questo c'è il doppio capolavoro di Leo, perchè ha dovuto lavorare ad handicap senza la traccia di un Dzeko, di un Fabiano o di un Cissokhoide, riciclando presunte chiaviche in titolari di un calcio totale.
Fatico a non concordare su tutto.
Comunque il trattamento di Leonardo, obbligato o no, resta meritevole, e tutto sommato è stato molto più protetto di Ferrara, mandato allo sbaraglio.
La campagna acquisti è stata pietosa, salvo Thiago, come quella dell'anno scorso, due anni fa ci siamo salvati con Pato, tre anni di una inspiegabile apatia.
Insiegabile non tanto dal punto di vista economico, ma proprio dal punto di vista della politica aziendale. Immaginiamo infatti di cedere tutti i difensori che per me non possono avere spazio nel futuro del Milan, cioè Khaladze, Jankulowsky, Onyewu, Oddo e persino Bonera, che potrebbe avere senso solo in un diverso contesto. Quanto potremmo ricavarne? Fatico a dire una cifra, diciamo cinque milioni o poco più, complessivi. Però risparmieremmo 5 ingaggi pesanti, tutti vicini o superiori ai 2 milioni netti, diciamo almeno 10 milioni netti, una ventina lordi. Eccovi Cisshokho gratis, ingaggio compreso. Senza Zambrotta, 10 milioni il cartellino, oltre 3 netti l'ingaggio, ecco Mongongou. Dai due francesi avanzano però parecchi soldi, almeno 5 milioni fra acquisti ed ingaggi, ecco quel De Silvestri che è stato pure cercato.
Ho inserito a casaccio tre giocatori giovani che i giornali hanno accostato al Milan, cambiamo pure i nomi, non è quella la cosa importante. La cosa importante è che oggi abbiamo 2 ventinovenni e 4 ultratrentenni fra cui l'allenatore usa con continuità un solo giocatore, nell'altro avremmo tre giocatori, fra cui il più vecchio ha 23 anni, che l'allenatore ha chiesto esplicitamente.
Oggi per il futuro siamo legati in difesa a Thiago Silva ed un Abate appena inventato terzino, un Antonini che ha 28 anni e difficilmente migliorerà, un Astori che sta facendo bene ma al Milan non ha fatto neanche un minuto che sia uno ed un Albertazzi che non viene impiegato mai, quindi presumo non si abbia troppa fiducia in lui al momento.
A centrocampo per il prossimo anno non credo ci siano problemi, forse nemmeno per quello ancora dopo, ma alla lunga l'unico nome futuribile è Flamini, con un gruppo di ragazzini africani che onestamente non ho mai visto giocare.
Solo in attacco le prospettive sono buone, con Pato, Borriello che ha 28 anni ed un gruppo di ragazzini talmente nutrito che qualcuno probabilmente crescerà bene.
Deuce wrote:
E' uno specchietto fatto coi piedi. Tra l'altro mancano i 4 milioni di Kaladze.
Khaladze se non erro dovrebbe guadagnare 4 milioni lordi, non netti (non ci metterei le mani sul fuoco, mi pare di aver letto 2,5 netti), per altro mancano anche Bonera ed Onyewu (un paio di milioni l'uno).
Pato invece l'anno scorso guadagnava effettivamente poco, meno di un milione, perchè ha firmato un contratto valido al compimento della maggiore età.
A stagione già iniziata ha rinnovato, ma le cifre non sono state rese note, le conosceremo solo alla presentazione del bilancio 2009, fra qualche tempo. Dato che il contratto era ancora lungo l'aumento c'è stato, ma non così elevato come si potrebbe immaginare, guadagnerà si e no quanto quella caterva di cadaveri di cui Leonardo non sa cosa farsi che ci intasano il montesalari.