Rasheed wrote:
più che altro la domanda è:perchè talenti del livello di bannister non "studiano" come il lanciatore dei royals per avere almeno una chance di lanciare nella MLB?
Perchè sono ignoranti e testardi.
Uno se ne rende conto tutti i giorni. Francoeur fa schifo ed invece di studiare, cercare di capire, applicarsi e via dicendo, commenta con "perchè non mettono l'OBP sul tabellone, se è così importante?"
Jim Rice si lamenta che oggi alcune squadre non buntano e non sanno "eseguire i fondamentali", col solito discorso "ai miei tempi".
Derek Jeter e Raul Ibanez dicono che le statistiche difensive non sono veritiere. Dayton Moore dice di non capirle proprio.
Purtroppo i giocatori sono ignoranti. Bisogna accettare questo concetto fondamentale. Ci sono molti che credono che siccome uno ha giocato, allora debba saperne di più del gioco. Ma davvero? Cioè, se io non riesco a lanciare una fastball a 95 mph, allora questo vuol dire che non so con che meccanica venga lanciata? Vuol dire che non sappia spiegare le leggi della fisica o che non sappia come si muova il lancio?
Fino a poco tempo fa si pensava questo. Poi c'è stato Moneyball, poi c'è stata l'assunzione in massa di questi "laureati a Harvard" (termine che veniva utilizzato in maniera dispregiativa!!!) nei front offices. Studio, analisi, invece di "sentimenti viscerali". Ma questo è successo fuori dal campo. Sul campo, si continuano a privilegiare (OVVIAMENTE) i giocatori più talentuosi. Solo che il talento non va necessariamente a braccetto con l'intelligenza. Onestamente tendo a reputarmi più intelligente di Totti. Lui gioca a calcio meglio di me e dell'intero forum, ma sinceramente se dovessi confrontarmi su temi tecnico-tattici sul calcio, preferirei discuterne con l'intero forum anzichè con lui.
Nel baseball in parte questo sta succedendo su alcuni media (non quelli mainstream), ma non succede fra i giocatori, che continuano a reputarsi i più profondi conoscitori dello sport in questione. Siccome sanno giocare, non intendono ascoltare suggerimenti da analisti che leggono spreadsheets e mischiano numeri. Loro non giocano, quegli analisti, no?
Insomma, testardaggine mista ad ignoranza. Ma senza andare troppo lontano, questo forum è un microcosmo. C'è chi preferisce parlare di tecnica, analisi, cerca di trovare un perchè, ed anche se non capisce certi concetti, ci prova e mantiene una mente aperta, e soprattutto davanti alle dimostrazioni ed alle prove, accetta quegli stessi concetti. E c'è chi preferisce parlare di "scimmie", "occhi della tigre" e ne capisce decisamente poco e rifiuta qualsiasi dimostrazione, qualsiasi analisi che non capisca, e capendo decisamente poco, tende a rifiutare praticamente qualsiasi cosa che non sia di una semplicità sconcertante.
I giocatori sono in grandissima parte così. Sono cresciuti con scarsa attenzione verso gli studi, bombardati da ex-giocatori che hanno aumentato l'influenza di quegli stessi concetti "ignoranti", ed ora la pensano allo stesso modo. Bannister è estremamente intelligente ed ha una mente aperta... ed ha più successo studiando il Pitch F/X che ascoltando i propri coach (infatti ha ammesso con le sue stesse parole che ha smesso di guardare il video e di leggere gli scouting reports, affidandosi esclusivamente all'analisi), ma è anche di un'umiltà sufficiente a fargli ammettere di essere fondamentalmente un mediocre. All'altro lato dello spettro c'è Jonathan Papelbon, che vuole battere tutti con la fastball, balla benissimo, si ubriaca, da' la palla delle World Series da mangiare al cane, ma è testardissimo. Grazie al talento innato, i risultati sono ugualmente buoni e non ritiene di dover cambiare... ovviamente non tutti hanno quel talento e meno ancora hanno sia l'intelligenza che l'umiltà di studiare ed applicarsi.