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Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 17:31
by bruno capelli
Complimenti a Menchov per la vittoria del giro :applauso:

sarebbe stato un peccato se
avesse perso il giro per la caduta al ultimo km.Complimeti anche a Di Luca per il bellissimo giro disputato
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 17:32
by MagnusPinus
Complimenti a Denis Menchov. Il più forte.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 17:42
by Rasheed
The Prince Of Punk #90 wrote:
Di Luca è un mediocre, ma cmq ha dimostrato un ottimo impegno, e tutta questa antipatia non la vedo.
Detto questo, Menchov ha vinto un Giro D'Italia senza grossi avversari(e quei 2-3 che c'erano pensavano ad altro....).
Menchov è un perdente, costante, ma un perdente, quando i grossi si scannano, lui sparisce.
non è un perdente...
è un corridore forte ma meno forte di altri...è meno forte dei contador o del miglior basso ad esempio...e quando perdeva non perdeva perchè perdente...ma perchè semplicemente meno dotato di altri...
con questo discorso(che diciamocelo è un po' del cazzo)sarebbe un perdente anche ullrich...che senza armstrong avrebbe vinto 3-4 tour non 1 solo...
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 17:47
by Gian Marco
Di Luca non mi è mai stato particolarmente simpatico, e non ho mai fatto il tifo per lui. Infatti sono abbastanza felice per la vittoria di Menchov. Concordo anche con le tante critiche che gli sono state mosse soprattutto dal punto di vista tattico (ha sbagliato molto). Però non mi piace neppure questa esagerata aggressività nei suoi confronti.Credo che un uomo che pedala per 3.500 km in tre settimane a 40 di media meriti rispetto e ammirazione a priori; Di Luca in modo particolare, perchè, indipendetemente da tutto, ha onorato questo Giro, ha dato tutto e ha reso, ogni giorno, la corsa spettacolare (pur, ripeto, sbagliando molto).
Non si può svilire l'immane sacrificio che Di Luca (così come tutti gli altri che sono arrivati a Roma) in questo modo. Chi va in bicicletta (anche se solo la domenica mattina) sa quanto è duro, e quali sacrifici comporti.
Per il resto, è stato un Giro non particolarmente bello: non perchè interpretato male, ma principalmente perchè disegnato male.
Mi è dispiaciuto solo di una cosa: che Menchov abbia vinto senza mai scattare. E non è neppure una critica nei suoi cofronti, perchè in fin dei conti non è mai stato costretto. Ha corso intelligentemente. Però dispiace, soprattutto ripensando agli scatti di Pantani in rosa.
Comunque c'è da dire che il Giro è sempre il Giro, e avere l'opportunità di seguirlo giorno per giorno è sempre un grande piacere.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 18:12
by Luca10
Che merde quelli della Rai, peggiorano ogni giorno.
Grande Denis, gli ha dato paga pure cadendo. :lol2:

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 21:21
by GoPats
The Prince Of Punk #90 wrote:
Di Luca è un mediocre, ma cmq ha dimostrato un ottimo impegno, e tutta questa antipatia non la vedo.
Detto questo, Menchov ha vinto un Giro D'Italia senza grossi avversari(e quei 2-3 che c'erano pensavano ad altro....).
Menchov è un perdente, costante, ma un perdente, quando i grossi si scannano, lui sparisce.
Uno che vince Amstel, Freccia Vallone, Liegi e Lombardia, non si può chiamarlo mediocre. Contando poi che ha anche vinto un Giro, più un podio e un quarto posto. Ma questa è solo la mia opinione!

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 21:24
by Peccio89
The Prince Of Punk #90 wrote:
Di Luca è un mediocre, ma cmq ha dimostrato un ottimo impegno, e tutta questa antipatia non la vedo.
Detto questo, Menchov ha vinto un Giro D'Italia senza grossi avversari(e quei 2-3 che c'erano pensavano ad altro....).
Menchov è un perdente, costante, ma un perdente, quando i grossi si scannano, lui sparisce.
Menchov ha vinto due Vuelte e un Giro, sono solo tre i corridori in attività ad aver vinto almeno tre grandi giri, e tu lo definisci perdente?
A me un corridore che sfrutta tutte le occasioni possibili per vincere in mancanza dei più forti sembra un vincente, non avrà il talento degli Armstrong, dei Basso o dei Contador ma è un vincente.
Piuttosto definirei perdenti corridori alla Ulrich, che nonostante avesse le doti e azzardo io il miglior motore dai tempi di Merckx, e quindi tutte le possibilità per dominare si è ritrovato a vincere poco nulla in confronto alle possibilità.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 21:46
by all3n
Peccio89 wrote:
Menchov ha vinto due Vuelte e un Giro, sono solo tre i corridori in attività ad aver vinto almeno tre grandi giri, e tu lo definisci perdente?
A me un corridore che sfrutta tutte le occasioni possibili per vincere in mancanza dei più forti sembra un vincente, non avrà il talento degli Armstrong, dei Basso o dei Contador ma è un vincente.
Piuttosto definirei perdenti corridori alla Ulrich, che nonostante avesse le doti e azzardo io il miglior motore dai tempi di Merckx, e quindi tutte le possibilità per dominare si è ritrovato a vincere poco nulla in confronto alle possibilità.
Io non perderei nemmeno tempo a rispondergli. Menchov perdente e vabbè, ha vinto roba che Basso si sogna. Di Luca mediocre :lol2:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 21:59
by The Prince Of Punk #90
Peccio89 wrote:
Menchov ha vinto due Vuelte e un Giro, sono solo tre i corridori in attività ad aver vinto almeno tre grandi giri, e tu lo definisci perdente?
A me un corridore che sfrutta tutte le occasioni possibili per vincere in mancanza dei più forti sembra un vincente, non avrà il talento degli Armstrong, dei Basso o dei Contador ma è un vincente.
Piuttosto definirei perdenti corridori alla Ulrich, che nonostante avesse le doti e azzardo io il miglior motore dai tempi di Merckx, e quindi tutte le possibilità per dominare si è ritrovato a vincere poco nulla in confronto alle possibilità.
Ecco per quanto mi riguarda Ullrich invece è un vero campione, certo, avrà raccimolato meno di quello che ci si aspettava, ma di questi tempi gente come Menchov se la mangiava a colazione.
In questo giro, chi faceva l'andatura è tutta gente che ha sempre corso nelle retrovie quando c'erano quelli veri (di campioni), e sinceramente mi sembra che siano corridori anche senza carattere.
Con questo, Menchov ha meritato il Giro, ma aveva pochi(anzi pochissimi) avversari.
E' una vittoria finale che non conta molto, anzi...poi, a me fa pure piacere, almeno è una faccia relativamente nuova.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 22:04
by Paperone
io 5€ che sarebbe caduto me li sarei giocati, me lo sentivo

:gufo:
complimenti a Menchov, che ha vinto senza aver mai dovuto usare la squadra che in teoria non aveva.
complimenti a Di Luca, ci ha provato
complimenti a Pellizotti, sul podio
un applauso a Basso, 2 anni di stop si vedono ma ci ha provato lo stesso
un

a Lance, a quasi 2 mesi dalla frattura della clavicola ha finito lo stesso il Giro
menzione d'onore a Petacchi, si è messo al servizio di Di Luca e senza squadra ha portato a casa 2 vittorie
menzione anche per Garzelli, una giornata no l'hanno mandato lontano dal podio, ma ha voluto vincere la maglia verde (che io chiamerei
maglia Pantani)
onore anche ai giovani, Masciarelli e il vincitore della maglia bianca di cui mi sfugge il nome. presto saranno protagonisti
e un applauso anche ad Sokolov, maglia nera (che suona male, ma io ripristinerei invece come onore a chi, nonostante abbia quasi 5 ore di distacco, ha finito lo stesso il giro)
mi sarò dimenticato qualcuno, ma fa niente :D
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 22:16
by MagnusPinus
The Prince Of Punk #90 wrote:
Ecco per quanto mi riguarda Ullrich invece è un vero campione, certo, avrà raccimolato meno di quello che ci si aspettava, ma di questi tempi gente come Menchov se la mangiava a colazione.
In questo giro, chi faceva l'andatura è tutta gente che ha sempre corso nelle retrovie quando c'erano quelli veri (di campioni), e sinceramente mi sembra che siano corridori anche senza carattere.
Con questo, Menchov ha meritato il Giro, ma aveva pochi(anzi pochissimi) avversari.
E' una vittoria finale che non conta molto, anzi...poi, a me fa pure piacere, almeno è una faccia relativamente nuova.
Ullrich aldilà del fatto che fosse dopato come un cavallo al pari dei suoi colleghi, è da prendere a randellate.
Aveva probabilmente uno dei migliori motori di sempre per andare in bicicletta, però troppi crauti, troppi wurstel, troppa birra, era sempre grasso in off-season, e di conseguenza non potè mai esprimere il massimo. Secondo me aveva più potenziale di Armstrong,il quale però si preparava in ben altra maniera. Poi sul tedesco va rimarcata la sua pochezza tattica(lui sì che era scarso), che gli ha fatto perdere un bel pò di corse
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 23:37
by Paperone
MagnusPinus wrote:
Ullrich aldilà del fatto che fosse dopato come un cavallo al pari dei suoi colleghi, è da prendere a randellate.
Aveva probabilmente uno dei migliori motori di sempre per andare in bicicletta, però troppi crauti, troppi wurstel, troppa birra, era sempre grasso in off-season, e di conseguenza non potè mai esprimere il massimo. Secondo me aveva più potenziale di Armstrong,il quale però si preparava in ben altra maniera. Poi sul tedesco va rimarcata la sua pochezza tattica(lui sì che era scarso), che gli ha fatto perdere un bel pò di corse
indimenticabili ( :roll:) le ramanzine del Bulba ad ogni Tour
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 01/06/2009, 11:39
by The blues brothers
The Prince Of Punk #90 wrote:
Ecco per quanto mi riguarda Ullrich invece è un vero campione, certo, avrà raccimolato meno di quello che ci si aspettava, ma di questi tempi gente come Menchov se la mangiava a colazione.
In questo giro, chi faceva l'andatura è tutta gente che ha sempre corso nelle retrovie quando c'erano quelli veri (di campioni), e sinceramente mi sembra che siano corridori anche senza carattere.
Con questo, Menchov ha meritato il Giro, ma aveva pochi(anzi pochissimi) avversari.
E' una vittoria finale che non conta molto, anzi...poi, a me fa pure piacere, almeno è una faccia relativamente nuova.
Vero campione???Un drogato di quelli tremendi