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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 19/02/2012, 18:07
by Radiofreccia
La verità e' che vorrei tatuarmi..
Cosa ne pensate dei tattoo ??
Oggi ho avuto una discussione con i miei riguardo le persone con i tattoo. Io penso che dire che chi ha un tattoo è un ''tamarro'' o simili è un errore, roba da persone chiuse di mente. Loro pensano il contrario e, purtroppo, ammetto che il loro pensiero e' stradiffuso nella società di oggi.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 19/02/2012, 18:19
by MP3
Radiofreccia wrote:La verità e' che vorrei tatuarmi..
Cosa ne pensate dei tattoo ??
Oggi ho avuto una discussione con i miei riguardo le persone con i tattoo. Io penso che dire che chi ha un tattoo è un ''tamarro'' o simili è un errore, roba da persone chiuse di mente. Loro pensano il contrario e, purtroppo, ammetto che il loro pensiero e' stradiffuso nella società di oggi.
molto, a mio avviso, dipende da 2 fattori: cosa e dove
cosa vorresti farti e dove vorresti farlo
perchè un bel disegno in un posto non troppo vistoso(facile anche da "coprire" per un futuro lavoro) non sarebbe tamarro ne ti traformerebbe in un criminale

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 19/02/2012, 19:00
by Toni Monroe
Radiofreccia wrote:La verità e' che vorrei tatuarmi..
Cosa ne pensate dei tattoo ??
Oggi ho avuto una discussione con i miei riguardo le persone con i tattoo. Io penso che dire che chi ha un tattoo è un ''tamarro'' o simili è un errore, roba da persone chiuse di mente. Loro pensano il contrario e, purtroppo, ammetto che il loro pensiero e' stradiffuso nella società di oggi.
Posto che dipende da quanto ti interessa cosa pensano gli altri, meno è vistoso e meno
problemi avrai. Poi, come dice MP3, dipende anche da cosa ti fai tatuare. Comunque tu sei giovane e parli della società di oggi come fosse bacchettona. Parla con chi aveva la tua età trent'anni fa e fatti dire se la società di oggi è più bacchettona o no.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 19/02/2012, 19:07
by Sancho Panza
Leggevo della discussione sui Jack Russell: mia sorella ne ha uno anomalo perché è uno dei cani più tranquilli e pigri che abbia mai visto.
C'è da dire che loro hanno un giardino privato nel quale ogni tanto esce per scacciare i gatti della vicina ma per il resto passa la stragrande maggioranza della giornata in casa senza fare nessun tipo di danno - se non, quando viene lasciato da solo per più tempo del solito, lasciare qualche "ricordino" per protesta in posti dai quali è solitamente bandito. Non chiede di meglio che fiondarsi a poltrire sul divano in braccio a uno dei suoi due padroni (ma fa lo stesso anche con ospiti occasionali come il sottoscritto). Dai miei genitori c'è un mezzo beagle (madre di razza, padre ignoto) che viene tenuto principalmente fuori ma è spesso lasciato entrare in casa: è un flagello, nessun capo di abbigliamento lasciato alla sua portata può dirsi al sicuro in questi frangenti, ed ogni volta che mi vede pretende che lo porti in giro e/o lo faccia giocare. Da quando mia mamma è andata a trovare mia sorella ed ha visto la differenza tra i due cani non fa che dire "dovevamo prenderne uno così!".

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 19/02/2012, 19:32
by SafeBet
Radiofreccia wrote:La verità e' che vorrei tatuarmi..
Cosa ne pensate dei tattoo ??
Oggi ho avuto una discussione con i miei riguardo le persone con i tattoo. Io penso che dire che chi ha un tattoo è un ''tamarro'' o simili è un errore, roba da persone chiuse di mente. Loro pensano il contrario e, purtroppo, ammetto che il loro pensiero e' stradiffuso nella società di oggi.
negli anni '80 in italia ce li avevano solo i carcerati eh. mi pare che la società di oggi sia più che tollerante verso i tatuati.
ad ogni modo, penso che non abbia senso dire:
vorrei tatuarmi. dicendo così sembra quasi che l'unica cosa importante sia avere addosso un tatuaggio, e che la scelta di cosa tatuarsi venga dopo. invece devi partire proprio da quello: c'è qualcosa, un disegno, un simbolo, una frase che senti talmente tuo da poterlo mettere sul tuo corpo in modo da cambiarlo definitivamente? perché di questo si tratta. di cambiare il proprio corpo. e si presuppone di volerlo fare in meglio.
piuttosto non dare peso alle stronzate tipo: ma quando sarai adulto/vecchio/ecc te ne pentirai, la pelle si ammoscerà, le rughe lo rovineranno, non significherà più un cazzo. se significa veramente qualcosa ora, sarà una traccia del te stesso di adesso anche in futuro. ma ripeto: dev'essere una cosa tua.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 19/02/2012, 21:41
by andreaR
Radiofreccia wrote:La verità e' che vorrei tatuarmi..
Cosa ne pensate dei tattoo ??
Oggi ho avuto una discussione con i miei riguardo le persone con i tattoo. Io penso che dire che chi ha un tattoo è un ''tamarro'' o simili è un errore, roba da persone chiuse di mente. Loro pensano il contrario e, purtroppo, ammetto che il loro pensiero e' stradiffuso nella società di oggi.
se per te è importante fallo
fallo se pensi ne valga la pena, fra 40 anni quando lo guardi devi ricordarti cosa significa, perchè o quando lo hai fatto, secondo me almeno
oppure se proprio non hai nulla ma lo vuoi fare tanto per avere un tatuaggio almeno vai da uno bravo, spendi un pò di soldi, ma almeno fatti fare una bella roba da vedere
per il resto, qualcuno avrebbe dei problemi se il vostro dottore fosse lui? credo di no

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 20/02/2012, 1:22
by Radiofreccia
SafeBet wrote:negli anni '80 in italia ce li avevano solo i carcerati eh. mi pare che la società di oggi sia più che tollerante verso i tatuati.
ad ogni modo, penso che non abbia senso dire: vorrei tatuarmi. dicendo così sembra quasi che l'unica cosa importante sia avere addosso un tatuaggio, e che la scelta di cosa tatuarsi venga dopo. invece devi partire proprio da quello: c'è qualcosa, un disegno, un simbolo, una frase che senti talmente tuo da poterlo mettere sul tuo corpo in modo da cambiarlo definitivamente? perché di questo si tratta. di cambiare il proprio corpo. e si presuppone di volerlo fare in meglio.
piuttosto non dare peso alle stronzate tipo: ma quando sarai adulto/vecchio/ecc te ne pentirai, la pelle si ammoscerà, le rughe lo rovineranno, non significherà più un cazzo. se significa veramente qualcosa ora, sarà una traccia del te stesso di adesso anche in futuro. ma ripeto: dev'essere una cosa tua.
Io avevo pensato ad una frase che rispecchia il mio carattere, qualcosa che ha a che fare con la mia personalità. In alternativa un gesto d'amore verso la mia famiglia. Mio cugino ha dietro la schiena una luna con l'iniziale di un nonno che gli è morto ed a cui era molto legato. Probabilmente il tattoo in se non sarà bellissimo, ma il gesto e il significato è molto carino. Sta a simboleggiare che c'è qualcuno lì sopra che lo protegge o una cosa del genere.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 20/02/2012, 1:57
by A.F.D.U.I. President
Radiofreccia wrote:SafeBet wrote:negli anni '80 in italia ce li avevano solo i carcerati eh. mi pare che la società di oggi sia più che tollerante verso i tatuati.
ad ogni modo, penso che non abbia senso dire: vorrei tatuarmi. dicendo così sembra quasi che l'unica cosa importante sia avere addosso un tatuaggio, e che la scelta di cosa tatuarsi venga dopo. invece devi partire proprio da quello: c'è qualcosa, un disegno, un simbolo, una frase che senti talmente tuo da poterlo mettere sul tuo corpo in modo da cambiarlo definitivamente? perché di questo si tratta. di cambiare il proprio corpo. e si presuppone di volerlo fare in meglio.
piuttosto non dare peso alle stronzate tipo: ma quando sarai adulto/vecchio/ecc te ne pentirai, la pelle si ammoscerà, le rughe lo rovineranno, non significherà più un cazzo. se significa veramente qualcosa ora, sarà una traccia del te stesso di adesso anche in futuro. ma ripeto: dev'essere una cosa tua.
Io avevo pensato ad una frase che rispecchia il mio carattere, qualcosa che ha a che fare con la mia personalità. In alternativa un gesto d'amore verso la mia famiglia. Mio cugino ha dietro la schiena una luna con l'iniziale di un nonno che gli è morto ed a cui era molto legato. Probabilmente il tattoo in se non sarà bellissimo, ma il gesto e il significato è molto carino. Sta a simboleggiare che c'è qualcuno lì sopra che lo protegge o una cosa del genere.
Non cercare il soggetto cosi' freddamente, l'importante e' decidere di farlo poi il soggetto verra' da se'.
Sempre sui tatuaggi: ma qualcuno di voi e' diventato un addicted dopo aver fatto il primo? Non fossi uno squattrinato, credo che sarei caduto ben presto nel tunnel del tatoo.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 20/02/2012, 3:04
by Radiofreccia
Ad esempio io reputo tamarro solo i tribali e tatuaggi del genere fatti in zone visibili ( braccio, polpaccio etc.. ). Difficilmente hanno un significato per chi se li fa se non quello di apparire più ''figo''. Mentre una tipologia di tattoo che mi piace è la frase scritta sul bicipite ( in modo circolare, tipo braccialetto ).
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 20/02/2012, 3:20
by defendthestar
entro di prepotenza sul discorso tatuaggi!! è VERO viviamo in un mondo (italia docet) dove se hai un tatoo sei un mezzo delinquente, o vieni visto con cattivi occhi, all lavoro ti fanno storie ecc ecc.. un mio amico è stato lasciato a casa perchè aveva 2 punte di una stellina che gli uscivano da sotto i capelli!!
ma vabbè.. detto ciò mio padre odia i tatuaggi, mio zio lo stesso, mia zia pure.. ma nonostante ciò mio cugino dopo essere entrato in marina si prende le ferie viene a casa con 3 tatuaggi.. una pistola, e altri 2 robi che non mi ricordo.. i suoi su tutte le furie.. ecc ecc..
ora analizzando la cosa, la pelle è la propria il corpo è il proprio.. e finche uno si fa un tatoo non vedo sto grosso problema.. certo se inizi a tatuarti in faccia a tatuarti le gengive, i coglioni (si potrà mai fare) le palpebre (e questo??) allora si, come sempre il TROPPO STROPPIA!!
ma non credo che un tatuaggio magari in determinati posti dove non ti vede mezzo mondo possa renderti una persona peggiore..
personalmente anche se corro il rischio che mio padre non mi parli da qui a non so quando.. io ho deciso di farmene di sicuro uno!! con l'idea di un secondo e un terzo..(per via che devono essere dispari ma sopratt perchè cosi vado a chiudere un altro significato che ho con il numero 3)
e onestamente vorrei piazzarmelo dietro sulla schiena.. in modo da coprirlo con una maglietta o con una canottiera anche d'estate.. poi oh, se mio padre me lo vedrà amen!!
ed ho giò in mente il soggetto, un occhio che brucia, una frase che non sto a scrivere perchè troppo lunga e per il terzo un pallone da football con 2 mani che lo ricevono!!
e concordo con RADIO sul discorso della tamarraggine dei tribali.. ormai molta gente la vedi con un tribale o un maori, solo perchè fa figo.. che poi magari se chiedessero il significato del tatuaggio.. scoprirebbero che vuol dire TESTA DI CA..O!!
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 20/02/2012, 5:00
by Porsche 928
defendthestar wrote:entro di prepotenza sul discorso tatuaggi!! è VERO viviamo in un mondo (italia docet) dove se hai un tatoo sei un mezzo delinquente, o vieni visto con cattivi occhi, all lavoro ti fanno storie ecc ecc.. un mio amico è stato lasciato a casa perchè aveva 2 punte di una stellina che gli uscivano da sotto i capelli!!
ma vabbè.. detto ciò mio padre odia i tatuaggi, mio zio lo stesso, mia zia pure.. ma nonostante ciò mio cugino dopo essere entrato in marina si prende le ferie viene a casa con 3 tatuaggi.. una pistola, e altri 2 robi che non mi ricordo.. i suoi su tutte le furie.. ecc ecc..
ora analizzando la cosa, la pelle è la propria il corpo è il proprio.. e finche uno si fa un tatoo non vedo sto grosso problema.. certo se inizi a tatuarti in faccia a tatuarti le gengive, i coglioni (si potrà mai fare) le palpebre (e questo??) allora si, come sempre il TROPPO STROPPIA!!
ma non credo che un tatuaggio magari in determinati posti dove non ti vede mezzo mondo possa renderti una persona peggiore..
personalmente anche se corro il rischio che mio padre non mi parli da qui a non so quando.. io ho deciso di farmene di sicuro uno!! con l'idea di un secondo e un terzo..(per via che devono essere dispari ma sopratt perchè cosi vado a chiudere un altro significato che ho con il numero 3)
e onestamente vorrei piazzarmelo dietro sulla schiena.. in modo da coprirlo con una maglietta o con una canottiera anche d'estate.. poi oh, se mio padre me lo vedrà amen!!
ed ho giò in mente il soggetto, un occhio che brucia, una frase che non sto a scrivere perchè troppo lunga e per il terzo un pallone da football con 2 mani che lo ricevono!!
e concordo con RADIO sul discorso della tamarraggine dei tribali.. ormai molta gente la vedi con un tribale o un maori, solo perchè fa figo.. che poi magari se chiedessero il significato del tatuaggio.. scoprirebbero che vuol dire TESTA DI CA..O!!
Lasciando perdere le varie discriminazioni quando siete fuori di casa, ma quello che non capisco(perché proprio non lo capisco) e` questo, frasi come il boldato
"personalmente anche se corro il rischio che mio padre non mi parli da qui a non so quando.. io ho deciso di farmene di sicuro uno!! " che senso hanno?
Ma se tuo padre ti dice "NON voglio che tu ti faccia un tatuaggio per ... e per...(poniamo caso che siano anche cavolate)", tu come figlio perche ti senti in diritto di fare quel che vuoi?, "non me ne frega un cazzo di quello che pensi io me lo faccio lo stesso!(perché e` il sunto di quello che hai scritto, non prendiamoci in giro)", ci sarebbe solo quella cosa che si chiama RISPETTO visto che vivete sotto il tetto dei vostri genitori, magari un minimo glielo dovete visto che (di solito, non conoscendoti), dormite/mangiate/studiare/uscite/usate luce-gas-acqua-telefono-internet/ecc ecc SOLO grazie a loro.
Poi sarebbe lo stesso rispetto che molte volte viene acclamato dai figli quando(di solito) vogliono fare una stronzata(molte volte consapevolmente).
Ma perché i figli non dicono mai o quasi(tornando all'esempio tatuaggi ma e` espandibile per moltissimi altri) "oh quando vado fuori di casa faccio quello che voglio, tatoo, serpenti, scimmie urlatrici in bagno, faccio quello che voglio!" non sarebbe un po più corretto? Anzi più che "corretto" e` "maturo" mi sembra la parola giusta.
Ti faccio il mio esempio, quando ho voluto fare cazzate(sapendo benissimo che erano cazzate ma mi auto convincevo del contrario) mio padre e mia madre mi hanno sempre detto "quella e` la porta, prepari le tue cose che te le spediamo, quando esci FAI QUELLO CHE TI PARE" allora mi incazzavo(anche se in cuor mio sapevo che avevano ragione visto che la mia vita la vivevo GRAZIE E SOLO A LORO) mi incazzavo anche tanto, pero oggi non gli do ragione al 100% ma al 1000000000000000000%.
Tornando al discorso tatoo non mi sembra che se lo fate quando andate fuori di casa e diventate INDIPENDENTI un eventuale tatoo che oggi(inteso come giorno che vi tatuate) ha significato e domani quando avrete tutta la sacrosanta libertà di farvelo senza nessuno che vi "rompa" possa perderlo mi sembra sbagliato come ragionamento, perché se pensate "oggi ha senso tra XX anni no" già decade tutto il significato intrinseco dato a quel tatoo.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 20/02/2012, 7:03
by Toni Monroe
Sei sempre netto nei tuoi giudizi, eh Porsche?

Io credo che la frenesia di farlo derivi dal fatto che quando cominci a pensare a una cosa che vorresti fare e magari hai anche i soldi da parte per farla, aspettare un domani sconosciuto in cui mettere in pratica diventa difficile. Comunque il tuo discorso fila, sia chiaro, non è che ci trovo qualcosa di sbagliato.
Ovvio che se il tatuaggio è una cosa che ha un significato profondo per te è più semplice decidere, l'estetica deve venire dopo. Prima devi avere una cosa che riveste molta importanza per te e poi, ovviamente, cerchi qualcuno che possa realizzarlo in modo da soddisfare anche l'estetica. Ecco, farlo come se si trattasse di comprare quel capo di abbigliamento che hai visto ad altri, magari, è un po' una cazzata.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 20/02/2012, 7:51
by Porsche 928
Toni Monroe wrote:Sei sempre netto nei tuoi giudizi, eh Porsche?

Io credo che la frenesia di farlo derivi dal fatto che quando cominci a pensare a una cosa che vorresti fare e magari hai anche i soldi da parte per farla, aspettare un domani sconosciuto in cui mettere in pratica diventa difficile. Comunque il tuo discorso fila, sia chiaro, non è che ci trovo qualcosa di sbagliato.
Ovvio che se il tatuaggio è una cosa che ha un significato profondo per te è più semplice decidere, l'estetica deve venire dopo. Prima devi avere una cosa che riveste molta importanza per te e poi, ovviamente, cerchi qualcuno che possa realizzarlo in modo da soddisfare anche l'estetica. Ecco, farlo come se si trattasse di comprare quel capo di abbigliamento che hai visto ad altri, magari, è un po' una cazzata.
Che vuoi farci Toni...non ho il dono del cerchiobottismo, tendo a separar bene il bianco dal nero, ammettendo pero le varie sfumature di grigio sia ben chiaro.
Comunque sono discorsi che faccio oggi a 36 anni e devo ammettere che anche grazie alle famose
"la porta e` li..." ripensandoci ora mi hanno evitato un po di cavolate, niente di grave sia ben inteso, non sono mai stato un "rivoluzionario" pero mi rendo conto che molte delle cose che mi dissero all'epoca non erano quegli errori che (auto convincendomi probabilmente) pensavo da
giuovine.
Toni SSSSSSSSSSSSSSSSO VECIO!
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 20/02/2012, 11:53
by A.F.D.U.I. President
Io ho una specie di tribale sul polpaccio e vi assicuro che non sono un tamarro
Non capisco sto' legame tra zona del corpo e attitudine della persona

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 20/02/2012, 12:13
by Teo
dipper 2.0 wrote:
medicina ? trieste..
a padova vai a fare matematica, statistica, ingegneria...
PS: l'erasmus è stato creato per permettere ai brutti di poter scopare
Padova università ha 2 facoltà per cui è stra rinomata: Medicina e Psicologia.