Page 149 of 150
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/05/2009, 17:41
by MagnusPinus
Rasheed wrote:
a me interessa un italiano che sia competitivo per il tour più che per le salite...
Tra gli altri c'è Nibali, che però è solo una speranza che fin'ora è andato piano nella sua carriera. Franco è la nostra unica speranza per il tour
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/05/2009, 19:37
by SafeBet
MagnusPinus wrote:
Tra gli altri c'è Nibali, che però è solo una speranza che fin'ora è andato piano nella sua carriera. Franco è la nostra unica speranza per il tour
Beh, così piano non mi sembra che sia andato. Non ha nemmeno 25 anni ed è stato tra i primi venti sia al Giro che al Tour, e ha già vinto il Giro del Trentino. Al Tour l'anno scorso pagò la grande crisi dell'Alpe d'Huez, altrimenti era tranquillamente da primi dieci. A me sembra uomo da Tour molto più di Pellizotti.
Il problema della Liquigas è che ha troppa gente con ambizioni di classifica generale, e rischia di riproporsi la farsa del doppio (forse anche triplo) capitano che qui si è dimostrata fallimentare.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/05/2009, 19:49
by MagnusPinus
SafeBet wrote:
Beh, così piano non mi sembra che sia andato. Non ha nemmeno 25 anni ed è stato tra i primi venti sia al Giro che al Tour, e ha già vinto il Giro del Trentino. Al Tour l'anno scorso pagò la grande crisi dell'Alpe d'Huez, altrimenti era tranquillamente da primi dieci. A me sembra uomo da Tour molto più di Pellizotti.
Il problema della Liquigas è che ha troppa gente con ambizioni di classifica generale, e rischia di riproporsi la farsa del doppio (forse anche triplo) capitano che qui si è dimostrata fallimentare.
Beh, per quanto lo pompavano Bulba e Cassani, Nibali è andato piano(inteso come corridore da classifica). Poi la speranza è che maturi tardi,ma in salita non è mai stato attaccato ai migliori.. Il suo compagno di squadra Kreuziger(che è pure più giovane), allo scorso tour ha invece fatto vedere di avere già una gamba competitiva in salita. Vabè speriamo bene. Pellizotti, se ha la condizione del giro potrebbe fare buone cose, restare coi migliori sempre e stare nei 10, forse 5.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/05/2009, 21:35
by Peccio89
Se va al tour Pellizzotti al massimo potrà fare bene con qualche fuga in tappe di montagna, ma se non prepari il tour non puoi rimanere con i primi in salita. Piuttosto è Kreuzinger che potrà fare veramente bene, è giovane ma non mi stupirei se fosse già li nei primi 5.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/05/2009, 21:59
by MagnusPinus
Peccio89 wrote:
Se va al tour Pellizzotti al massimo potrà fare bene con qualche fuga in tappe di montagna, ma se non prepari il tour non puoi rimanere con i primi in salita. Piuttosto è Kreuzinger che potrà fare veramente bene, è giovane ma non mi stupirei se fosse già li nei primi 5.
Franco ha detto di essere intenzionato a fare classifica al tour, mollando un pò adesso per poi tornare ad allenarsi per bene. Io ci spero!

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/05/2009, 21:59
by Luca10
Di Luca: SUCAAAAAAAAA!
Ma non doveva vincere e prendere la maglia oggi, per poi fare il miracolo domani?!?! Ridicolo. :lol2:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 9:43
by MagicKobe
di luca dopo chioccioli è il corridore più scarso che ha vinto il giro negli ultimi 20 anni!
come puoi puntare a vincere il giro solo con gli abbuoni
Ha dimostrato che alle corse a tappe sa fare in modo ottimo il gregario del leader!
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 12:20
by all3n
MagicKobe wrote:
di luca dopo chioccioli è il corridore più scarso che ha vinto il giro negli ultimi 20 anni!
come puoi puntare a vincere il giro solo con gli abbuoni
Ha dimostrato che alle corse a tappe sa fare in modo ottimo il gregario del leader!
Ci sarebbero Ivan Gotti e Savoldelli...:paper:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 13:31
by Sancho Panza
all3n wrote:
Ci sarebbero Ivan Gotti e Savoldelli...:paper:
Don't touch my Paolino.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 13:36
by all3n
Sancho Panza wrote:
Don't touch my Paolino.
Eh vabbè, ma se si dice che Di Luca è il ciclista più scarso ad aver vinto il giro negli ultimi 20 anni come minimo devo citare quei due, e ce ne sarebbero tanti altri che il palmares di Danilo se lo sognano.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 13:38
by eden
salvoldelli mi ricordo che ha vinto un giro perchè avevano squalificato garzelli e simoni, buttato fuori casagrande e evans era crollato in una salita. però in discesa paolo era in grado di emozionare!
gotti invece per aver vinto il giro della squalifica del pirata :disgusto:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 14:59
by doc G
Di ciclisti che abbiano vinto un giro quasi per caso, grazie ad eventi particolari, come pure di ciclisti forti che non lo hanno mai vinto ce ne sono tanti.
Baronchelli capitò in annate in cui il giro era disegnato per Moser e c'erano corridori come Hinalut, Saronni, Battaglin, Visentini, così non lo vinse mai. Gli stessi Battaglin e Visentini lo vonsero un solo anno.
Poi arrivarono due o tre annate grigie, lo vinse un Fignon che era venuto a preparare il tour (quello che perse per pochi secondi da Lemond), lo vinse Hamilton ed il loro avversario più fiero fu nientepopodimeno che Giupponi.
Poi arrivarono gli anni '90, quelli in cui arrivò Indurain, sfidato da Bugno e Chiappucci, Rominger, Olano, Berzin che si bruciò ma per un paio di anni fu fortissimo, Ugrumov... e fra questi gente come Ugrumov, Olano e Chiappucci non vinse mai, Chioccioli si.
Chioccioli vinse un giro in un epoca in cui si sfidava questa gente, perse da Hamilton un giro quasi vinto perchè ebbe una crisi di freddo in una bufera di neve sul Gavia ed un anno riuscì a creare qualche problema ad Hinault, un altro anno fu l'unico ad attaccare Indurain.
Incostante, rendeva solo se al 100%, ma scarso proprio no.
Quando vinse il giro vinse andando via in una tappa alpina ad un gruppo in cui c'erano Bugno e Chiappucci, fra gli altri. E specia Chiappucci, che era un generoso non troppo bravo tatticamente, un po come Di Luca, diede il massimo per provare a riprenderlo.
Poi abbiamo avuto una decina di anni difficili da valutare, prima si sfidavano scalatori puri in contumacia di Pantani, che dopo il '94 tornò competitivo solo nel '98, quando vinse giro e tour, e vinsero due giri Gotti, uno l'anno della squalifica di Pantani ed un anno in cui l'unico avversario fu Tonkov, uno proprio Tonkov, due Simoni, che contro atleti forti ha sempre perso, uno Cunego, uno Di Luca, uno Garzelli, due Savoldelli...
Più o meno forti, ma grosse differenze di valore non c'erano, infatti quando è arrivato il Pantani, il Basso, il Contador della situazione si è portato il giro a casa facilmente senza patemi.
Ecco, se escludiamo gli uomini di classifica del tour venuti in Italia per arricchire il palmares, tre fra gli ultimi 4 vincitori rispondono all'identikit, gli altri più o meno si equivalgono sul livello complessivo nelle gare a tappe.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 17:26
by Rasheed
ci speravano quei gufi del cazzo...
quando è caduto ho sentito un urlo quasi di gioia in telecronaca...seguite da frasi pronunciate con tono triste del tipo:"dovrebbe farcela lo stesso menchov"...
onore al più forte...corridore da giri vero...vero...non come l'altro
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 17:27
by Pablets
Rasheed wrote:
ci speravano quei gufi del cazzo...
quando è caduto ho sentito un urlo quasi di gioia in telecronaca...seguite da frasi pronunciate con tono triste del tipo:"dovrebbe farcela lo stesso menchov"...
onore al più forte...corridore da giri vero...vero...non come l'altro
Veramente tristi. Vergogna. Onore a Menchov.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/05/2009, 17:31
by The Prince Of Punk #90
Di Luca è un mediocre, ma cmq ha dimostrato un ottimo impegno, e tutta questa antipatia non la vedo.
Detto questo, Menchov ha vinto un Giro D'Italia senza grossi avversari(e quei 2-3 che c'erano pensavano ad altro....).
Menchov è un perdente, costante, ma un perdente, quando i grossi si scannano, lui sparisce.