l'erasmus ti ammazza dentro, soprattutto quello fatto in spagna(dazed and sloan docen

)
l'ultima sera della mia esperienza erasmus abbiamo fatto una cena con i 10 intoccabili, gli amici della nostra compagnia..
albe, alla fine piangerai..
e io? :lol: ma ti pare? :lol:
mangiamo, andiamo a fare l'ultimo botellon...guardo il mio migliore amico portoghese...sblam....lacrime su lacrime, appoggiato a un muro con i ricordi erasmus che passavano veloci nella mia mente...
è bello e brutto allo stesso tempo: bello perchè a volte è bello piangere per queste cose, sono delle lacrime felici in un certo senso, create dalla felicità di aver passato un momento del genere.
Brutto perchè sai che mai, e poi mai, ma mai e poi mai nella tua vita passerai ancora un bel pò di giorni consecutivi con queste persone...mai...e il mai fa male, minchia se fa male.
Sono stato male, dopo sono tornato a bere :pollicesu: per poi distruggere l'appartamento di un mio amico(la proprietaria era una bastarda :D nn è che l'abbiamo distrutto, ma abbiamo attaccato e impiccato un pelouche alla lampada, tra gli episodi meno scabrosi)...
Poi, senza dormire, i primi saluti a chi partiva alle 7,30 della mattina.
A letto un'oretta, poi in univ per gli ultimi affari burocratici :lol: proprio l'ultimo giorno e poi a pranzo, prima di caricare 45 kg di cose :D
ricordo ancora l'ultimo pianto, con il mio migliore amico, in mezzo alla blasco ibanez... entrambi ci dicemmo: mai avrei immaginato che io e te saremmo stati grandi amici...
poi il ritorno a casa...mai dormito cosi male in aereo...
E ora? ora è dura sentirsi...sento spesso i più grandi amici, tentiamo di sentirci.
Ci si vede poco, il tempo è quello che è.
L'erasmus è l'erasmus. Ti entra nel cuore e non ne esce più.